Come avere un bel prato verde

Come avere un bel prato verde

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Guida scritta da:

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

104 guide

Il segreto per avere un bel prato, di un bel colore verde omogeneo, con un'erba spessa e densa, senza chiazze vuote, con una buona resistenza al calpestio, sta in una sola parola: manutenzione. Ma tosatura e irrigazione non sono le uniche azioni indispensabili per avere un manto erboso splendido.

Caratteristiche importanti

  • Rullatura
  • Scarificatura
  • Fertilizzazione
  • Irrigazione
  • Manutenzione corrente
  • Manutenzione periodica
Scopri i nostri miscugli per prati e tappeti erbosi!

Rullare il prato per stimolarlo a produrre nuovi steli


alt

Passa il rullo una prima volta verso la fine dell'inverno per rimettere a posto il cotico erboso che è stato sollevato in alcuni punti dalle gelate invernali. Poi, passa il rullo una volta al mese, dopo aver passato il tosaerba, incrociando la direzione del rullaggio.

Il rullaggio è un'operazione che forza le graminacee a produrre più steli a partire da una pianta iniziale e a occupare lo spazio circostante (tallitura). Così facendo otterrai un manto erboso più denso.

Scarificare il prato per eliminare feltro e muschi che ingialliscono il manto


alt

I residui della tosatura e soprattutto le vecchie radici secche del prato col tempo formano uno strato di feltro spesso che nuoce sia all'aerazione del terreno che all'alimentazione del manto erboso. Si consiglia di passare lo scarificatore in primavera o in autunno, quando il prato è in fase di crescita attiva, in modo da eliminare il feltro insieme ai muschi. La scarificazione facilita l'assorbimento delle sostanze fertilizzanti da parte delle radici.

  • Inizia a scarificare un prato a partire dal terzo o quarto anno dopo la semina.
  • Una volta terminata la scarificazione, raccogli le parti rimosse con l'aiuto di una scopa per prato e porta questi rifiuti nel cumulo di compost, a condizione che non ci siano dei muschi.
  • Nell'arco di 3 o 4 settimane, le tracce del passaggio dello scarificatore saranno completamente scomparse e potrai nuovamente falciare il prato.
Scopri il catalogo ManoMano
Scopa per prato

Aerare il suolo per rinvigorire le radici e favorire la crescita del prato


alt

Tosature e annaffiature ripetute, compattano il terreno, in particolare se il prato è datato e soprattutto se il terreno è pesante e viene calpestato di frequente, poiché l'aria fatica a penetrare fino alle radici. Sarebbe opportuno, quindi, passare un aeratore meccanico in primavera per facilitare la penetrazione di aria e acqua nelle radici delle erbe. Una seconda operazione può essere necessaria in autunno, se il prato si è compattato molto:

  • tosa l'erba più corta possibile;
  • passa l'aeratore sul prato con passaggi incrociati.

L'aeratore è una sorta di rullo munito di punte che lasciano dei buchi nel terreno. Se hai coraggio, usa una forca-vanga da affondare a intervalli di 15 cm. Se il prato è di superficie limitata, aeralo con l'aiuto di sandali aeratori da fissare sotto alle scarpe.

Scopri il catalogo ManoMano
Aeratore meccanico

Annaffiare con regolarità per avere un prato di un bel verde


alt

Affinché resti di un bel verde, il prato deve essere annaffiato a pioggia sottile, a seconda delle zone, due volte a settimana da giugno a settembre, salvo in caso di precipitazioni. Tuttavia, non è raro dover cominciare ad annaffiare prima o continuare più a lungo durante la stagione per via di una carenza di acqua.

La quantità di acqua deve essere distribuita uniformemente e deve essere di almeno 5-10 mm a ogni annaffiamento (puoi verificarlo installando un pluviometro).

Distribuire un fertilizzante per nutrire bene il prato


alt

Da marzo a settembre, dai un fertilizzante speciale per prato a tre riprese. Questo concime, che deve essere ricco di azoto, dona un bel colore verde alle foglie; distribuiscilo in modo quanto più possibile uniforme per evitare chiazze di colore non omogeneo. La distribuzione può essere effettuata sia manualmente, facendo due passate incrociate, sia con l'aiuto di uno spanditore con una sola passata, dal momento che puoi regolare con precisione il dosaggio. In ogni caso, segui le indicazioni del produttore.

Annaffia dopo aver distribuito il concime. Se il prato ingiallisce senza alcun motivo apparente, dai più concime, preferibilmente di tipo organico.

Scopri il catalogo ManoMano
Spanditori

Effettuare la terricciatura per favorire il radicamento


alt

A maggio o a ottobre, dopo aver rastrellato il prato per eliminare tutti i detriti, procedi con la terricciatura o top dressing, distribuendo su tutta la superficie uno strato sottile di terriccio ben secco. Il terriccio arricchisce il suolo di materia organica e nutre i lombrichi, che contribuiscono in modo importante all'aerazione del suolo. Questa aerazione facilita lo sviluppo e l'ancoraggio delle radici al suolo.

Tosare regolarmente per avere un prato di un bel colore


alt

Una tosatura regolare impedisce alle erbacce di proliferare e conserva il prato in buona salute. A inizio stagione, non tagliare troppo corto, ma regola l'altezza di taglio a circa 5 cm dal suolo; poi diminuisci progressivamente fino a raggiungere un'altezza di 2 o 3 cm. In seguito, taglia il prato due volte a settimana. Non attendere che l'erba sia troppo alta per tosarla, poiché rischia di ingiallire alla base e tende a piegarsi.

Solitamente si evita di tagliare l'erba per più di 1/3 della sua altezza. Tagliando ogni volta 1 o 2 cm di altezza dell'erba, non sarà necessario raccogliere ciò che viene tagliato. Utilizza preferibilmente un tosaerba dotato della funzione mulching oppure affidati ad un robot tosaerba, se la configurazione del terreno te lo consente. Durante i periodi di grande caldo, taglia 1 o 2 cm più alto.

Eliminare i muschi e ammendare per preservare la vitalità del prato


alt

L'utilizzo del solfato di ferro è un metodo utilizzato molto frequentemente per distruggere il muschio che invade il prato, proprio perché questo prodotto agisce annerendo e uccidendo il muschio. Tuttavia, il solfato di ferro acidifica anche il suolo, creando così delle condizioni ideali per una nuova proliferazione del muschio.

Si consiglia di agire con un'aerazione del suolo, come per esempio la scarificazione, che impedisce al muschio di crescere. Inoltre, se il terreno è a tendenza acida, puoi calcinare il prato o cospargerlo con cenere di legna o un altro ammendante che apporta del calcio.

Scacciare le talpe per preservare le radici e il suolo


alt

Le gallerie scavate dalle talpe trasformano rapidamente un bel prato in uno spazio cosparso di cumuli di terra poco estetici. Questi cumuli di terra danno fastidio al passaggio del tosaerba, senza contare che le talpe recidono le radici delle erbe scavando i loro tunnel.

Il giardiniere da sempre si pone l'eterna domanda: come sbarazzarsi delle talpe? I metodi sono molteplici ma non sempre garantiscono dei risultati: repellenti, apparecchi a ultrasuoni o vibrazioni, trappole meccaniche per catturare o uccidere e infine, trappole pirotecniche a petardi.

Scopri il catalogo ManoMano
Repellenti

Riseminare le aree sguarnite per rigenerare il prato


alt

Zappa la terra nelle zone nude, semina con lo stesso miscuglio, copri con un sottile strato di terriccio, comprimi e annaffia. Evita di camminare su queste zone finché l'erba non è spuntata. Quando sarà ricresciuta, taglia alte le zone riempite (5 o 6 cm) per tre tosature consecutive, poi riduci l'altezza per gradi, di 1 cm, fino all'altezza di taglio abituale.

Estirpare le piante avventizie che invadono il prato


alt

Le piante intruse con sementi di graminacee, denominate avventizie o erbacce, formano delle macchie di colore e aspetto differenti rispetto a quelli del prato, cosa che nuoce all'estetica del giardino. D'altra parte, queste fioriscono anche rapidamente. Per evitare la proliferazione delle avventizie, è indispensabile estirparle prima che producano i semi.

Tosando regolarmente eliminerai la maggior parte di queste erbacce, poiché i passaggi ripetuti del tosaerba migliorano l'aspetto del prato e indeboliscono le altre piante. Utilizza un coltello diserbante o una sgorbia per asparagi per rimuovere le erbacce con radici lunghe a fittone (tarassaco, saleggiola, cardone).

Proteggere il prato dalle aggressioni quotidiane


alt
  • Evita di camminare sul prato nel periodo delle gelate.
  • Non calpestare eccessivamente alcune zone particolarmente frequentate, come attorno a un tavolo o un barbecue, ecc.
  • Non lasciare che il cane scavi o raspi il terreno.
  • Fare attenzione a non lasciare cadere degli idrocarburi, per esempio da un decespugliatore.
  • Non parcheggiare l'automobile sul prato, tranne in casi eccezionali.

Calendario della manutenzione per avere un prato bello tutto l'anno

Gennaio

Febbraio

Marzo

Aprile

Maggio

Giugno

Luglio

Agosto

Settembre

Ottobre

Novembre

Dicembre

Rullare

X

Scarificare

X

Aerare

X

X

Tosare

X

X

X

X

X

X

X

Fertilizzare

X

X

X

Terricciatura o top dressing

X

X

Annaffiare

X

X

X

X

Rastrellare

X

X

Scopri i nostri miscugli per prati e tappeti erbosi!

Guida scritta da:

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria, 104 guide

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Alto come un soldo di cacio, già lavoravo nel giardino di famiglia. Forse è da lì che è nato il mio interesse per le piante e il giardinaggio. Era quindi logico per me seguire degli studi sia di biologia vegetale che di agraria. Accogliendo la richiesta di diversi editori, ho scritto in 25 anni numerosi libri sulla tematica delle piante, dei funghi (argomento che mi è a cuore), essenzialmente delle guide per il riconoscimento all’inizio, ma presto anche in seguito, sul giardinaggio, riallacciandomi così alla prima passione della mia infanzia. Ho anche collaborato regolarmente con diverse riviste specializzate nell’ambito del giardinaggio o più in generale della natura. Siccome non c’è giardiniere senza giardino, è in un piccolo angolo dell’Umbria che coltivo il mio da 30 anni e dove metto in pratica i metodi di coltura che vi consiglio.

I prodotti collegati a questa guida