Come collegare una presa elettrica

Come collegare una presa elettrica

Alessio, Formatore in elettronica, Roma

Guida scritta da:

Alessio, Formatore in elettronica, Roma

4 guide

La presa elettrica è un'apparecchiatura indispensabile nella nostra vita quotidiana. È importante saperla collegare correttamente affinché adempia alla perfezione al suo ruolo: collegare gli apparecchi elettrici dell'abitazione in tutta sicurezza. Ti spieghiamo come collegare correttamente una presa elettrica passo dopo passo: segui la guida!

Caratteristiche importanti

  • Conoscere la normativa riguardante le regole d'installazione delle prese di un'abitazione
  • Conoscere i criteri di scelta di una presa elettrica
  • Collegare una presa elettrica semplice o multipla
  • Collegare una presa elettrica programmabile
Tutte le nostre prese elettriche

I principali casi d'installazione di una presa elettrica


I principali casi d'installazione di una presa elettrica

L'impianto elettrico di un'abitazione evolve col tempo: un ampliamento della casa, un cambio di destinazione o l'aggiunta di una stanza, necessità di alimentare un nuovo elettrodomestico. L'installazione e il numero di prese elettriche, naturalmente, seguono questa evoluzione. È dunque importante saper spostare, aggiungere e quindi anche collegare una presa elettrica.

Questa operazione, peraltro tecnicamente semplice, richiede tuttavia di essere realizzata in conformità alle norme vigenti e alle regole dell'arte perché chi dice "elettricità" dice "pericolo" se l'impianto non è in sicurezza. Prima di qualsiasi operazione, ricordati di staccare l'interruttore generale, situato generalmente a lato del contatore elettrico, in modo da eliminare ogni rischio elettrico.

Fasi di realizzazione

  1. Conoscere la normativa riguardante le regole d'installazione delle prese di un'abitazione
  2. Conoscere i criteri di scelta di una presa elettrica
  3. Collegare una presa elettrica semplice o multipla
  4. Collegare una presa elettrica programmabile

Come collegare una presa elettrica: video tutorial

1. Conoscere la normativa riguardante le regole d'installazione delle prese di un'abitazione

La norma CEI 64-8 stabilisce le seguenti regole d'installazione:

1. Numero di basi di prese 16A 2P+T per stanza dell'abitazione:

Soggiorno < 28 m²

1 ogni 4 m², con un minimo

di 5 prese distribuite sul perimetro

Soggiorno > 28 m² da definire con il committente, con un

minimo di 7 prese distribuite sul perimetro

Camera

3 distribuite sul perimetro

Cucina

6, alimentate da un circuto dedicato con conduttori da 2,5 mm², 4 delle quali al di sotto del piano di lavoro

Altre stanze > 4 m²

(tranne il WC)

1

Conteggio: 1 presa 2P+T = 1 base, che sia in postazione semplice o multipla.

2. Numero di circuiti dedicati (con un interruttore da 20 A che alimenta una sola presa): 3 prese da 16 A e un'alimentazione da 32 A (uscita del cavo).

3. Circuito elettrico d'alimentazione:

Interruttore

Sezione dei fili

Numero di prese massimo

16 A max

1,5 mm²

8

20 A max

2,5 mm²

12

Consiglio: scegli i circuiti in 1,5 mm², perché sono più facili da realizzare.

I fissaggi ad aggraffatura sono vietati.

4. Indice di protezione: minimo IPx4 per il bagno, da installare in zona 3

2. Conoscere i criteri di scelta di una presa elettrica


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Vi sono 2 famiglie di prese elettriche:

  1. Presa elettrica sporgente: è composta in genere da un solo articolo ed è utilizzata soprattutto nelle ristrutturazioni;
  2. Presa elettrica a incasso: è composta in genere da più parti:
  • un supporto universale;
  • un meccanismo;
  • un coperchio (detto anche dito);
  • una placca.

Le prese a incasso offrono molte più scelte in termini di estetica (colore, fantasia, forma, materiale).

Vi sono dei blocchi con una o più basi per prese (fino a 4 basi su un blocco di prese). Per i blocchi multipresa, le prese possono essere precablate, cosa che offre il vantaggio di non dover realizzare ponti elettrici col filo. Questa operazione può rivelarsi fastidiosa con un filo di sezione 2,5 mm².

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Fili di sezione 2,5 mm²

3. Collegare una presa elettrica singola o multipla

Bisogna anzitutto portare 3 fili elettrici di sezione 1,5 mm² o 2,5 mm² (cfr. capitolo 1) nella scatola da incasso per una presa a incasso (sotto guaina ICTA Ø20 mm) o nella base per una presa sporgente (sotto canalina o, per i locali accessori, in tubo IRL Ø20 mm):

  • il conduttore neutro, obbligatoriamente azzurro;
  • il conduttore di fase, generalmente rosso o nero;
  • il conduttore di protezione elettrica (comunemente detto "terra") obbligatoriamente verde - giallo.

Per collegare la presa elettrica, bisogna procedere come segue:


3. Collegare una presa elettrica singola o multipla

Stacca l'interruttore generale o stacca l'interruttore di derivazione associato alla presa elettrica su cui intendi intervenire. 


3. Collegare una presa elettrica singola o multipla

Taglia il corrugato ICTA a raso della scatola da incasso (in caso di montaggio a incasso).


3. Collegare una presa elettrica singola o multipla

In seguito, taglia i 3 conduttori lasciando una lunghezza di circa 75 mm.

Metti poi a nudo i 3 conduttori a circa 12 mm dall'estremità del filo.


3. Collegare una presa elettrica singola o multipla

Collega il filo rosso della fase al morsetto rosso e/o individuato come "L" spingendo semplicemente il filo nel morsetto se è un morsetto a raccordo automatico o serrando la vite se è un morsetto a vite. Procedere allo stesso modo per collegare rispettivamente il filo neutro azzurro sul morsetto blu e/o individuato come "N" e il filo di protezione elettrica vede-giallo sul morsetto verde.


3. Collegare una presa elettrica singola o multipla

Riavvitare la presa sulla sua base o nella scatola da incasso.


3. Collegare una presa elettrica singola o multipla

Rimettere il coperchio della placca della presa.

Buono a sapersi 

  • Puoi anche utilizzare il cavo elettrico 3G1,5 mm² o 3G2,5 mm², in tal caso raccorda il conduttore marrone (a seconda del cavo utilizzato) sul morsetto rosso e/o individuato come "L" ed i fili azzurro e verde-giallo come spiegato sopra.
  • Se il cavo corre sotto un vano dell'edificio, va fatto passare in un corrugato in modo da poterlo sostituire se necessario.
  • Puoi collegare 2 fili per morsetto, cosa che permette agevolmente di alimentare un'altra presa: è un montaggio detto "in parallelo".
  • Se si tratta di una presa multipla non pre-cablata, conviene realizzare dei "ponti" elettrici tagliando dei tratti di filo dello stesso colore e della stessa sezione per alimentare le altre prese del blocco e realizzare così un ponte su ciascun morsetto di fase, neutro e terra con filo rispettivamente rosso, azzurro e giallo-verde.

4. Collegare una presa controllata


4. Collegare una presa controllata

Una presa programmabile serve ad alimentare esclusivamente un dispositivo di illuminazione, solitamente una lampada da comodino o un lampadario. Può essere identica ad una presa classica.  Tuttavia, per evitare di collegare un'apparecchiatura diversa dall'illuminazione sulla presa controllata, è consigliabile utilizzare prese con chiave (di colore rosso). È solitamente alimentata tramite un interruttore d'accensione semplice oppure a tre vie.

In questo caso, i 3 fili da collegare alla presa sono:

  • il conduttore neutro obbligatoriamente azzurro;
  • il conduttore di "ritorno lampada", generalmente marrone, arancione o viola, che proviene dall'interruttore;
  • il conduttore di protezione elettrica (comunemente detto "terra") obbligatoriamente verde - giallo.

La sezione dei fili è 1,5 mm² perché si tratta di un circuito d'illuminazione.

Dopo aver staccato l'interruttore generale, la procedura di collegamento è simile a quella descritta per una presa elettrica classica, ma è il conduttore di "ritorno lampada" a dover essere collegato al morsetto rosso e/o individuato come "L".

Quel che serve per collegare una presa elettrica

Competenze


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I gesti tecnici sono semplici: togliere la guaina a un cavo elettrico, tagliare e mettere a nudo un conduttore elettrico, collegare un conduttore a un morsetto a vite o automatico. È tuttavia necessario che siano realizzati bene per evitare in particolare di invertire i fili, cosa che può rendere pericolose le apparecchiature metalliche (classe 1) o generare un falso contatto che può originare un surriscaldamento o addirittura un incendio nei casi estremi (1/3 degli incendi sono di origine elettrica).

Tempi di realizzazione


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30 minuti

Numero di persone consigliato


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1 persona

Attrezzi e materiali da utilizzare


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  • Base per presa elettrica 16A 2P+T (2 poli + terra) semplice o multipla, per montaggio sporgente o da incasso, a chiave, per una presa controllata.
  • Filo elettrico H07VU 2,5 mm² e/o 1,5 mm² di colore rosso, blu, verde-giallo
  • Tubo corrugato da incasso ICTA diametro 20 mm
  • Scatola da incasso di profondità 50 mm
  • Canalina passacavi (20 x 12,5 mm circa) con fissaggi
  • Cavo elettrico U1000R2V 3G1,5 mm², 3G2,5 mm²
  • Tubo rigido IRL diametro 20 mm con fissaggi
  • Scatola di derivazione per montaggio sporgente 80 x 80
  • Morsetti di connessione automatica
  • Set di cacciaviti
  • Pinza da taglio
  • Pinza spelafili
  • Pinza a becco lungo
  • Taglia cavi
  • Strumento per denudare i cavi elettrici

Dispositivi di protezione individuale


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La lista sopra riportata non è esaustiva. I dispositivi di protezione individuale vanno adattati ad ogni attività lavorativa.

Per saperne di più

Tutte le nostre prese elettriche

Guida scritta da:

Alessio, Formatore in elettronica, Roma, 4 guide

Alessio, Formatore in elettronica, Roma

Ho lavorato come tecnico elettronico per quasi 35 anni. Per i primi 10 anni della mia carriera, sono stato ingegnere progettista in una grande azienda di apparecchiature elettriche. Poi sono passato alla formazione per adulti, sempre nello stesso campo; in particolare, ho organizzato e condotto corsi di formazione che hanno portato alla qualifica di elettricista e disegnatore elettronico. Conosco a menadito tutte le norme tecniche del mio settore, in particolare le norme CEI ed ho partecipato, in qualità di tecnico, all’attività che ha portato alla redazione di alcune di esse. Gestisco attualmente corsi di formazione sul rischio elettrico: sono particolarmente sensibile alla necessità di proteggere persone e cose. Il fai-da-te è uno dei miei hobby preferiti; naturalmente, ho completamente rifatto l'impianto elettrico della mia casa in montagna. È del tutto naturale e con piacere che desidero condividere le mie conoscenze scrivendo guide tecniche per ManoMano".

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