Come coltivare un giardino biologico

Come coltivare un giardino biologico
Capitoli:
Guida scritta da:
Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

64 guide
Un giardino biologico è un giardino coltivato senza l'uso di alcuna sostanza chimica di sintesi, fertilizzante o pesticida che sia. È tuttavia necessario che le piante siano adeguatamente nutrite e protette dagli attacchi dei loro nemici. I nostri consigli per aiutarti a raggiungere questo obiettivo.

Caratteristiche importanti

  • Scegliere le piante adatte
  • Osservare l'ambiente
  • Puntare sulle consociazioni
  • Praticare la rotazione delle colture
  • Mantenere la fertilità
  • Insetticidi e fungicidi naturali
  • Seminare semi biologici

Scegliere le piante adatte all'ambiente


undefined

Come in ogni tipo di giardino, una pianta crescerà sana solo se è adatta al suolo e al clima locale. Scegli di conseguenza le specie e le varietà e non esitare a chiedere ai tuoi vicini quali sono le piante di ortaggi o i fiori che danno migliori risultati.

Gli apporti della natura: un aiuto prezioso


undefined

Un giardino biologico è un sistema complesso. Dal momento che non viene utilizzato nessun prodotto o fertilizzante chimico, occorre fare affidamento sui benefici derivanti degli apporti naturali esterni che contribuiscono a mantenere sano il giardino. Cerca di attirare in giardino animali utili come uccelli, ricci, rospi, crisope, coccinelle... per questo, organizza per loro dei rifugi (siepi, nidi, vecchie pile di legno, piccole pile di mattonelle o ciottoli... ), pianta fiori che possono attrarre sirfidi e api (indispensabili per l'impollinazione di molte piante).
Lascia sempre un angolo selvaggio ai margini del tuo orto-giardino. In breve, mantieni la biodiversità.

Scopri il catalogo ManoMano
Nidi artificiali e mangiatoie

Puntare sulle consociazioni tra piante


undefined

Le piante coltivate interagiscono tra loro in modo favorevole o sfavorevole. Spetta a te fare le consociazioni utili a creare sinergie ed allontanare i parassiti. Ad esempio, puoi piantare i sedani vicino ai cavoli o le carote con le cipolle. Alcune piante invece non vanno d'accordo, come i cavoli e le fragole.

Alcune piante selvatiche possono anche avere un effetto positivo sulle colture, come il tanaceto o la calendule che tengono lontani gli insetti.

Altre piante attirano i parassiti, che abbandonando così le altre colture: ad esempio il nasturzio ha un forte richiamo per gli afidi.

Praticare la rotazione delle colture


undefined

La rotazione delle colture è una pratica agricola che prevede l'alternanza, nel corso delle stagioni, di diverse piante sullo stesso appezzamento di terreno (non si coltiva mai di nuovo la stessa pianta prima di 4 o 5 anni). Questo metodo evita l'impoverimento del suolo e impedisce anche la comparsa di malattie e parassiti.

Mantenere la fertilità del suolo


Mantieni la fertilità del suolo aggiungendo compost e pacciamatura.

Il compost in autunno è sufficiente a fornire gli elementi nutritivi essenziali per ortaggi e piante ornamentali. Non essere troppo generoso perché l'eccesso di concime favorisce la comparsa di malattie. Si consiglia di aggiungere circa 3 o 4 kg di compost maturo per m² di superficie, su un terreno moderatamente fertile.

In assenza di compost autoprodotto, vai in una discarica, dove il compost è fatto con sfalci e potature. 

La pacciamatura è un altro metodo (oltre agli altri vantaggi) per mantenere la fertilità di un terreno. Evita il più possibile di lasciare la terra nuda.

Scopri il catalogo ManoMano
Pacciamatura

Utilizzare insetticidi e fungicidi naturali


undefined

Nebulizza e innaffia le tue piante con preparati vegetali, come il macerato di ortica o di equiseto, per prevenire le malattie.

Se devi fare dei trattamenti contro acari e cocciniglia, utilizza sapone di Marsiglia e olio di Neem o altri preparati a base vegetale.

Puoi ricorrere alla lotta biologica, impiegando gli insetti predatori (coccinelle, sirfidi) venduti nei centri di giardinaggio o per corrispondenza, ma anche al bacillus thuringensis, un batterio non tossico per l'uomo, le piante e gli animali, ma molto efficace nei confronti delle larve di alcuni insetti dannosi.

La poltiglia bordolese, una polvere a base di solfato di rame e idrossido di calcio, e lo zolfo sono tollerati in agricoltura biologica contro varie malattie.

Utilizzare metodi che non siano dannosi per l'ambiente


undefined

Installa delle trappole cromotropiche per catturare insetti come la larva della carota.

Avvolgi i tronchi dei tuoi alberi da frutto con trappole a fascia (strisce di cartone ondulato con paraffina e attrattivo) per catturare la carpocapsa.

Metti le reti antinsetti per impedire che i parassiti depongano uova su cavoli, porri o carote.

Individua e rimuovi le parti di pianta colpite da malattie o parassiti.

Scopri il catalogo ManoMano
Reti antinsetti

Seminare semi biologici


undefined

I semi biologici e le piante che li hanno prodotti non hanno mai conosciuto prodotti chimici di sintesi. Non sono né trattati né ricoperti di sostanze chimiche, in particolare fungicidi, e ciò favorisce il corretto sviluppo dei funghi nelle giovani radichette che verranno prodotte durante la germinazione (micorrize). Questi funghi aiutano la pianta ad assimilare gli elementi nutritivi.

Si tratta spesso di vecchie varietà non ibride di sementi che possono essere riseminate senza alcun problema. E, naturalmente, non ci sono OGM nei semi biologici!

Biodinamica, permacultura & bio: la triade verde


undefined

Il giardinaggio biologico e la permacultura s'inquadrano in una politica di sviluppo sostenibile in cui il rispetto dell'ambiente è l'obiettivo numero uno. Preservare al meglio le nostre risorse naturali è la condizione essenziale per essere in armonia e in equilibrio con la natura.

Avviare la permacultura si traduce in gesti semplici alla portata di qualsiasi eco-cittadino. Riciclare i rifiuti deve diventare un’azione istintiva e non un atto ragionato.

Per migliorare le semine e i raccolti, i più appassionati non esiteranno a fare il giardinaggio con la luna. Seguendo le costellazioni e le fasi lunari descritte nel calendario lunare, gli ortaggi e i frutti saranno sicuramente migliori e più abbondanti.  

Per saperne di più

Guida scritta da:

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria 64 guide écrits

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria
Alto come un soldo di cacio, già lavoravo nel giardino di famiglia. Forse è da lì che è nato il mio interesse per le piante e il giardinaggio. Era quindi logico per me seguire degli studi sia di biologia vegetale che di agraria.

Accogliendo la richiesta di diversi editori, ho scritto in 25 anni numerosi libri sulla tematica delle piante, dei funghi (argomento che mi è a cuore), essenzialmente delle guide per il riconoscimento all’inizio, ma presto anche in seguito, sul giardinaggio, riallacciandomi così alla prima passione della mia infanzia.

Ho anche collaborato regolarmente con diverse riviste specializzate nell’ambito del giardinaggio o più in generale della natura. Siccome non c’è giardiniere senza giardino, è in un piccolo angolo dell’Umbria che coltivo il mio da 30 anni e dove metto in pratica i metodi di coltura che vi consiglio.

I prodotti collegati a questa guida