Come iniziare con l'apicoltura

Come iniziare con l'apicoltura

Alberto, Responsabile del servizio giardinaggio, Irpinia

Guida scritta da:

Alberto, Responsabile del servizio giardinaggio, Irpinia

70 guide

L'apicoltore alleva le api nelle arnie per raccogliere il miele. L'apicoltura è una vera abilità: scegliere e installare le arnie, comprare gli sciami, prendersi cura delle api... Prima di arrivare alla raccolta del miele, è essenziale apprendere l'arte di mantenere un apiario.

Caratteristiche importanti

  • Aspetto ecologico
  • Tipo di apicoltura
  • Scelta dell'attrezzatura
  • Scelta della posizione
  • Regolamento
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Diventare apicoltore: un gesto civile e responsabile


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Entrare nel settore dell'apicoltura è oggi molto importante dal punto di vista della protezione della natura. Infatti, le api sono minacciate da diversi fattori: pesticidi, malattie, parassiti... La loro mortalità è aumentata negli ultimi anni e la loro popolazione è in costante diminuzione. In questo contesto, diventare apicoltori è un atto civile, perché così facendo contribuiamo alla sopravvivenza di questa specie.Già Albert Einstein diceva che se le api fossero scomparse, l'umanità sarebbe scomparsa con loro. Il ruolo delle api in natura è infatti essenziale: assicurano l'impollinazione e la sopravvivenza delle piante in generale e delle colture in particolare. Il ruolo di impollinatrici è molto apprezzato in tutti i giardini: la presenza di api favorisce sostanzialmente la fruttificazione degli alberi da frutto.Tuttavia, avere api nel tuo giardino non è una cosa di poco conto. È essenziale che i vicini siano informati. Per questo, metti in evidenza i benefici dell'impollinazione per il loro giardino, per la natura in generale e perché no, prometti loro un vasetto di miele quando verrà il momento!

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L’apicoltura: un’attività, una passione e un mestiere


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Iniziare l'apicoltura implica un investimento personale e finanziario. Prima di lanciarsi, è importante determinare il tipo di apicoltura che prevedi di fare: produrre miele per svago, come attività complementare semi-professionale o come attività professionale principale.

In ogni caso, è necessario stabilire un budget complessivo. L'allevamento delle api comporta l'acquisto di alveari, telaini, melari, vari accessori per l'apicoltura, equipaggiamenti di protezione. Nel caso di un primo investimento mirato ad acquisire esperienza e in previsione di una evoluzione successiva in base ai risultati, quattro arnie possono bastare. Se è solo un'apicoltura per hobby, ne sono sufficienti due. Avere un singolo alveare è rischioso, perché se lo perdi devi ricominciare da capo.

Nel contesto di un'attività professionale o semi-professionale, si può pensare a un numero maggiore di alveari, ma attenzione, non è possibile iniziare questa attività a occhi chiusi: un corso introduttivo o l'inserimento in un'associazione per apprendere meglio il mestiere sono fortemente raccomandati, non ci si improvvisa apicoltori.

Controlla presso il tuo comune o rivolgiti direttamente agli apicoltori locali, ti aiuteranno a trovare le informazioni necessarie per avviarti al mestiere dell'apicolture.

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Equipaggiamenti di protezione
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Installazione degli alveari: scegliere il luogo in base alla flora


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È essenziale identificare il posto ideale dove installare un'arnia. Per l'apicoltura di svago, potrebbe essere sufficiente il proprio giardino, naturalmente dopo aver provveduto ad informare i vicini. Se non hai un giardino, sappi che anche il tuo balcone potrebbe ospitare le arnie! Dovrai informarti presso le autorità competenti per quanto riguarda le distanze da rispettare, recinzione, informazioni al vicinato e eventuali autorizzazioni necessarie...

Un altro elemento da considerare è la presenza di vegetazione attorno all'alveareLe api bottinatrici hanno un raggio di volo di 3 km circa. È importante verificare la presenza di un gran numero di alberi e piante da fiore il più vicino possibile agli alveari e comunque entro questo raggio.

Quando il numero di alveari è maggiore, occorre scegliere una posizione più ricca di fiori o coltivazioni, o con una vegetazione abbondante e diversificata. Ciò implica spesso la collocazione in terreni di proprietà degli agricoltori, naturalmente con il loro accordo.

A seconda della disponibilità di fiori, l'apicoltore potrebbe dover spostare gli alveari. È la transumanza. Molti apicoltori usano questa tecnica di allevamento che consiste nello spostare gli alveari per seguire le fioriture delle piante nettarifere che si succedono nella stagione: l'obbiettivo è di prolungare il periodo di raccolta del nettare e aumentare la produzione. Le api bottinatrici escono dalle arnie e si orientano rapidamente nel nuovo territorio, trovandovi abbondanti fioriture.

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L'attrezzatura necessaria per l'apicoltura


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L'apicoltore principiante si trova di fronte alla scelta del tipo di arnia da acquistare: Dadant-Blatt, Warré, Layens, Langstroth... In Italia il modello più popolare è l’arnia italica-Carlini, derivazione diretta della Dadant-Blatt con lievi modifiche. È adatta anche agli apicoltori principianti, ma ciò non esclude la scelta di altri modelli, in particolare quelli che permettono di imparare le tecniche dell’apicoltura.

Un altro fattore importante è il tipo di arnia utilizzato dagli apicoltori locali. In effetti, riceverai consigli migliori dagli apicoltori esperti se hai il loro stesso tipo di arnia. D'altra parte, le api hanno una straordinaria capacità di adattamento e in linea di principio tutti i tipi di arnia possono essere adatti, a condizione che l'apicoltore sappia come gestirle.

Un altro elemento da tenere in considerazione è l’acquisto delle api. L'ideale è investire in uno sciame di api fornito da un allevatore professionista. In effetti, il loro costo è certamente elevato, ma così si parte da solide basi e si ha una tracciabilità, essenziale nel contesto degli obblighi legali.

Dobbiamo infine pensare a tutte le attrezzature che ogni apicoltore deve possedere: abbigliamento adeguato, melari, locali idonei, nonché attrezzature per la raccolta e la manutenzione, utensili vari, telaini, affumicatore, ecc.

Un quadro legale e regolamentato


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Chiunque possieda una o più arnie ha l’obbligo di registrare le sue postazioni all’anagrafe apistica nazionale (Banca Dati Apistica Nazionale, comunemente chiamata BDA) attraverso il portale del sistema informatico veterinario. L'apicoltore deve inoltre identificare le arnie attraverso un codice identificativo apistico e il numero progressivo di registrazione che deve essere affisso su ciascuna arnia.

Quasi tutta la normativa riguardante l'apicoltura ha carattere regionale quindi anche le distanze, tra alveari e proprità private o luoghi aperti al pubblico, variano da regione a regione.

È perciò sempre necessario effettuare le opportune verifiche con le autorità competenti prima di posizionare l’alveare.

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Alberto, Responsabile del servizio giardinaggio, Irpinia, 70 guide

Alberto, Responsabile del servizio giardinaggio, Irpinia

Da diversi anni, dirigo un servizio di giardinaggio presso una clientela di privati e imprese. Guido una squadra di giardinieri e assicuro la creazione e la manutenzione di spazi verdi. Inoltre apporto ai clienti la mia esperienza in termini di manutenzione e miglioramento dei loro giardini. Infatti, con una formazione commerciale e avendo esercitato funzioni nel settore alberghiero all’inizio della carriera, mi sono orientato verso la manutenzione paesaggistica all’interno di un ente territoriale dove ho acquisito solide competenze tecniche mediante formazioni in azienda e sorveglianza di importati cantieri in un comune in piena evoluzione. Sul piano personale, sono altrettanto proiettato verso l’arte del giardinaggio. Con mia moglie, ho creato il nostro giardino dalla A alla Z e provvedo con cura alla sua manutenzione, così come l’orto! E tutto ciò che è bricolage, non è da meno! Eh sì, fare giardinaggio significa anche fare bricolage: pergola, capanno, pavimentazione, recinzione, e via dicendo… C’è sempre da fare in giardino! Dopo aver ben lavorato, io e mia moglie siamo fieri del risultato ottenuto e felici di poter approfittare a pieno di un ambiente conviviale e caloroso! Allora darvi consigli e aiutarvi nelle scelte per l’attrezzatura, il mantenimento e il miglioramento del vostro giardino sarà una passeggiata!

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