Come mantenere efficiente la motosega

Come mantenere efficiente la motosega

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

Guida scritta da:

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

261 guide

Per tagliare il legno in tutta sicurezza con una motosega occorre mantenerla efficiente : la tensione della catena, la lubrificazione e l'affilatura sono fondamentali. Per quanto riguarda il motore, la candela può sgocciolare, la vite di arricchimento o del minimo può allentarsi e il filtro dell'aria si può intasare.

Caratteristiche importanti

  • Affilatura della catena
  • Tensione
  • Regolazione del carburatore
  • Lubrificazione
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Manutenzione della catena

Per riuscire a capire appieno l'importanza di effettuare questa manutenzione, pensa ad una catena che si rompe e viene proiettata in aria a tutta velocità senza una direzione precisa. Le maglie sono d'acciaio e taglienti, la nostra pelle invece è morbida e cedevole : è evidente quindi che un esame regolare e minuzioso della catena è raccomandato e indispensabile. Per lavorare in sicurezza, oltre ai dispositivi di protezione individuale, occorre avere una catena della motosega ingrassata, tesa e affilata.

Come regolare la tensione della catena


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Verifica la tensione prima di ogni utilizzo ! Non deve risultare né troppo tesa né troppo lasca : se troppo tesa si rompe, se poco tesa deraglia ! La regolazione si effettua con una vite (di solito accessibile con un cacciavite piatto) situata tra i due dadi visibili anteriormente a livello della guida. Per iniziare, svita i due dadi e stringi la vite - posta in mezzo ai due dadi - fino a ridurre al minimo lo spazio tra la catena e la parte inferiore della guida - nella parte sottostante. La catena, sulla parte superiore della guida, deve poter essere sollevata senza mostrare più di tre denti.


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Come affilare la catena

Per iniziare l'affilatura, occorrono una lima e un calibro dimensionati alla catena, o più esattamente alle maglie - la lima deve poter entrare nei denti delle maglie. In seguito, procedi così :

  • immobilizza la motosega , è più semplice fare questo lavoro immobilizzando la motosega con una morsa dalla parte della guida ;
  • inizia l'affilatura partendo dalla maglia più usurata - per determinare il numero di passaggi - e innesta il freno della catena per bloccarla - fai un puntino di riferimento con un pennarello su questa prima maglia ;
  • il calibro d'affilatura si appoggia sulla catena (con l'asta orientata verso la base della guida) sulla maglia segnata e permette di affilare il dente con un movimento di traslazione guidato da dei cilindri orientati secondo l'angolo di taglio del dente ;
  • l’affilatura si effettua realizzando diversi passaggi di andata della lima su ogni dente che compone la catena - si fanno diversi passaggi di andata senza alcun ritorno e su ciascuna maglia deve essere effettuato lo stesso numero di andate ;
  • affilati tutti i denti su un lato della catena - togli il freno per poterla portare avanti procedendo man mano con l’affilatura –, poi giri la motosega per affilare i denti dell'altra parte – dato che la catena della motosega è composta di denti orientati alternativamente in direzioni opposte. Si effettua quindi lo stesso procedimento - immobilizzazione della motosega, posa del calibro, scelta della maglia più usurata, ecc.

Come verificare la lubrificazione della catena 


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Per iniziare, dovrai rabboccare il serbatoio d'olio per catena. Poi, per capire se la lubrificazione della catena viene effettuata correttamente, accendi la motosega e piazzati davanti ad un cartone. Se la catena è ben oliata, potrai vedere una traccia d'olio sul cartone. La guida e la testa della guida devono essere ben lubrificate e non presentare alcuna sbavatura che potrebbe far saltare la catena.

Pulizia della guida della catena

Un modo semplice ed efficace per pulire la guida della catena è di allentare la tensione della catena e di soffiare con una pistola ad aria collegata ad un compressore il solco della guida. Le impurità verrano espulse all'esterno della motosega e si dovrà regolare nuovamente la tensione della catena terminata la pulizia.

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Catena della motosega

Manutenzione del motore

Ovviamente non riguarda i motori elettrici ma solamente quelli a scoppio (termici). Un motore a due tempi è composto da quattro elementi principali : il gruppo cilindro pistone, un carburatore, l'accensione e la frizione. La manutenzione del motore riguarda principalmente l'accensione e la carburazione.  


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Come pulire le candele

La candela è avvitata nella testata sopra al gruppo cilindro pistone. Consente la combustione del carburante che proviene dal carburatore e passa attraverso il tubo della benzina, la valvola e la luce per poi inondare la camera del pistone. Ad un'estremità della candela c'è un elettrodo che grazie all'elettricità fornita dall'accensione produce una scintilla. Questo elettrodo può sporcarsi ed è necessario pulirlo con una spazzola metallica per poi verificare la distanza tra gli elettrodi - 1mm circa. Per smontarla devi scollegare il manicotto della candela, poi usa una chiave per candele. Pulisci gli elettrodi - togliendo con aria compressa i residui - e riavvita a mano la candela nella testata prima di stringerla con la chiave. La candela è soggetta ad usura e va cambiata regolarmente. Queste operazioni vanno sempre svolte quando la motosega è spenta da un certo lasso di tempo - la candela si scalda quando il motore è in funzione !

Come fare il pieno

Un motore a 2 tempi funziona a miscela, ossia occorre mescolare olio e benzina in una latta, a differenza di un motore a 4 tempi che ha il lubrificante separato. Una miscela si esprime in percentuale (2% o 4%) e si ottiene utilizzando un tappo dosatore fornito con la latta d'olio. Perciò per ottenere una miscela al 2% devi mescolare 2 cl d'olio con 1 litro di benzina. Prima di riempire il serbatoio della motosega, occorre mescolare bene la miscela. Per quanto riguarda la percentuale d'olio segui sempre le indicazioni del costruttore.

Come pulire i filtri

Le prese d'aria della motosega devono essere sempre pulite per consentire una buona ventilazione. Il carburatore necessita di aria che passa attraverso un filtro dell'aria che deve essere pulito regolarmente. La polvere può essere tolta utilizzando una pistola d'aria oppure a mano - basta dare dei colpetti sul filtro e poi soffiarci sopra. Prima di pulire i filtri occorre smontarli dal carburatore, perché qualora la polvere dovesse giungere fino all'iniettore potrebbe compromettere la carburazione, e ti toccherà pulirlo - si trova nella vaschetta al centro del galleggiante.

Occorre pulire anche il filtro della benzina affinché conservi la sua funzione filtrante per fornire un  carburante privo di impurità ed impedire così che l'iniettore si intasi.

Vite del minimo e di arricchimento


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La vite del minimo permette di regolare il regime della motosega quando questa si trova al minimo dei giri. Se viene regolato troppo alto, la motosega consuma carburante e scalda inutilmente, se regolato troppo basso il motore cala. Per effettuare la regolazione occorre svitare o avvitare una vita posta sul carburatore fino a che si ottiene ad orecchio il giusto regime.

La vite di arricchimento permette il corretto funzionamento del motore ai bassi e agli alti regimi. In genere la vite che permette la regolazione del basso regime è più vicina al motore (ha impressa la lettera L che sta per Low), mentre la vite per gli alti regimi è all'esterno (contrassegnata dalla lettera H, per High).

Bisogna prima di tutto avvitare completamente le due viti e poi svitare ciascuna di un giro e mezzo. Poi si accende la motosega e mentre si fa girare il motore al massimo (accelerando al massimo) si regola la vite di arricchimento H, per cercare di ottenere il miglior regime, ossia il numero massimo di giri/minuto - la differenza si sente ad orecchio. Per preservare il motore e non utilizzarlo a pieno regime rischiando di fonderlo, quando si ottiene il massimo dei giri/minuto occorre svitare leggermente la vite. La vite dei bassi regimi consente di ottenere il corretto incremento dei giri/minuto senza vuoti di accelerazione. Per regolarla, mentre la motosega gira la minimo, occorre accelerare al massimo. Se si sente un vuoto, occorre svitare la vite; al contrario, se la motosega si ingolfa occorre avvitarla.

Serbatoio della benzina

Oltre ad effettuare regolarmente la pulizia del filtro della benzina per preservare il carburatore dalle impurità, è consigliabile anche svuotare il serbatoio della benzina se non si utilizza la motosega per molto tempo, in modo che non vi si formino depositi.

La maggior parte delle motoseghe è equipaggiata con motori a 2 tempi, ma alcune motoseghe per uso professionale montano dei motori a 4 tempi. Per questi modelli occorre pensare anche ad un cambio dell'olio periodico e al regolare controllo dei livelli dei liquidi.

Invernaggio

L’invernaggio di una motosega prevede una manutenzione completa :

  • affilatura della catena se necessario ;
  • pulizia del pignone, della guida della catena e del carter ;
  • svuotamento del serbatoio e pulizia del filtro della benzina ;
  • pulizia delle candele ;
  • protezione della guida della catena con il carter.
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Motosega

Precauzioni per l'utilizzo


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Prima di qualsiasi utilizzo, per evitare ogni incidente, occorre :

  • verificare l'aspetto generale della motosega e testare i dispositivi di sicurezza come il freno catena ;
  • verificare che nessuna vite si sia allentata a causa delle vibrazioni ;
  • verificare la corretta tensione della catena e la pulizia della guida ;
  • verificare il livello della benzina e soprattutto dell'olio della catena ;

Se vuoi saperne di più sulle motoseghe e sui loro accessori, leggi i consigli dei nostri redattori e scopri le loro guide :

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Rifare un tetto? Fatto. Addetto ai consigli di bricolage in un negozio? Fatto. Rifare l'impianto idraulico di un bagno? Fatto. Abbattere muri, costruire muri, dipingere pareti? Fatto. Sapete qual è il motto del tuttofare? Imparare è meglio che delegare! E poi è anche una questione di portafoglio e di soddisfazione personale! Consigliarvi? Farò del mio meglio!

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