Come posare le lastre in PVC in un bagno

Come posare le lastre in PVC in un bagno

Camilla, esperta in pavimentazioni, Amalfi

Guida scritta da:

Camilla, esperta in pavimentazioni, Amalfi

26 guide

Intendi rinnovare il bagno? La posa di lastre in PVC è un'alternativa interessante. Infatti, questo tipo di pavimento si presenta in diverse varianti, dai modelli da incollare alle versioni adesive a quelle a incastro. È possibile eseguire il lavoro da soli, ma certe fasi importanti vanno rispettate.

Caratteristiche importanti

  • Preparazione del supporto
  • Posa di un sottopavimento
  • Posa del pavimento in PVC a incastro
  • La gestione degli ostacoli
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Posare le lastre in PVC in un bagno


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I pavimenti in PVC rappresentano delle buone alternative alle piastrelle per il bagno. Infatti, se posato correttamente, il PVC è un materiale stagno, che resiste perfettamente agli schizzi d'acqua, frequenti in un bagno.

Il mercato dei pavimenti in PVC ha compiuto molti progressi, in particolare in questi ultimi anni, con la comparsa di nuovi prodotti dal design più raffinato. Infatti, oltre ai tradizionali pavimenti in PVC in rotoli, sono stati introdotti pavimenti in PVC in lastre e listoni, che stanno guadagnando terreno integrandosi nelle abitazioni. Con aspetti e formati ingannevoli, è sempre più difficile distinguere tra i materiali nobili e le imitazioni in PVC.

Anche la posa ha compiuto grandi progressi. Infatti, attualmente, si trovano in negozi specializzati pavimenti in PVC con lastre e listoni che prevedono un sistema di posa "flottante", ovvero che non necessitano di essere incollati al supporto. I listoni e le lastre si assemblano facilmente tra loro e senza colla grazie a un sistema di montaggio "a clic" (simile ai pavimenti in laminato).

Questi pavimenti in PVC di nuova generazione si adattano perfettamente al bagno. È possibile inoltre trovarli in versioni da incollare o addirittura adesive, pronte da posare.

Competenze


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La posa flottante, quella di realizzazione più semplice, è accessibile a ogni buon fai da te. Tuttavia, è imperativo conoscere bene le regole ed essere precisi nei gesti da realizzare in ogni fase dei lavori. Il PVC non è un materiale inerte, il coefficiente di dilatazione è un punto importante di cui tenere conto per evitare il rischio di ulteriori danni. In un bagno, lo spazio è generalmente molto ridotto, a tal punto che bisogna prevedere numerosi tagli: i bordi della vasca, del lavandino e del WC ne sono un buon esempio. È dunque importante definire le buone tecniche.

Tempi di realizzazione 

2 ore circa per un bagno tradizionale con una superficie totale inferiore ai 10 m².

Numero di persone consigliato 

1 persona

Fasi di realizzazione

  • Preparazione del supporto
  • Posa di un sottopavimento
  • Posa del pavimento in PVC a incastro
  • Tagli arrotondati

Strumenti e materiali di consumo


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Tutorial di posa di lastre in PVC

1. Allestimento e preparazione del supporto


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La preparazione del supporto, come per tutti i pavimenti, è la prima tappa della posa, da non trascurare mai. I pavimenti in PVC a incastro sono semplici da posare.

La posa di questo tipo di pavimenti in un bagno è spesso effettuata sopra un altro pavimento, generalmente piastrellato.

La preparazione del supporto è necessaria, nello specifico attraverso un'operazione di livellamento (utilizzando un buon primer). Infatti, il supporto deve essere perfettamente piano per la posa di un pavimento in PVC.

Se la posa è realizzata direttamente sulle piastrelle, i giunti rischiano di essere visibili, con un risultato non troppo gradevole.

Una volta aggiustati tutti i difetti di planarità, assicurati che il supporto sia perfettamente asciutto e pulito, prima di passare alla fase successiva.

Lascia nella stanza le lastre o le lame in PVC a incastro per circa 72 ore prima della posa (o in una stanza attigua per evitare di ingombrare il bagno).

2. L'applicazione del sottofondo


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Per un pavimento in PVC con lastre o listoni a incastro, la posa flottante rappresenta la miglior soluzione. Gli elementi si assemblano tra loro e non sono incollati al supporto.

La posa di un sottopavimento è dunque raccomandata dalla maggior parte dei fabbricanti. È importante verificare bene le istruzioni di posa.

Questi sottopavimenti possono avere diverse funzioni, in base alla configurazione del tuo bagno. Generalmente, offrono un buon isolamento acustico.

Alcuni fabbricanti hanno sviluppato sottopavimenti adatti ad essere posati su un vecchio pavimento. Questi sottopavimenti ti permetteranno di effettuare direttamente la posa senza dover passare dalla fase di livellamento che abbiamo descritto più in alto. Di solito vengono consegnati in rotolo.

Per la posa dei sottopavimenti, è sufficiente distenderli su tutta la superficie da coprire e unirli tra loro con dello scotch per mantenerli in posizione.

3. Posa delle lastre in PVC a incastro


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Si consiglia di tracciare un asse al centro della stanza, da cui iniziare a posare le lastre in PVC a incastro. Gli elementi situati al centro della stanza saranno dunque interi, mentre i tagli si faranno ai lati.

Per la posa dei listoni, inizia in un angolo, dopo aver stabilito il senso di posa che desideri.

La posa avverrà "a giunto perso": inizia con elementi interi e ricopri tutta la superficie.

I tagli si realizzano facilmente con un taglierino. Con l'ausilio di una riga metallica, marca la lama o la lastra spingendo forte sul taglierino. È sufficiente poi piegare la lama o la lastra senza forzare e il gioco è fatto! Il PCV si romperà facilmente.

Non buttare via nulla, i frammenti possono tornare utili per la posa degli elementi successivi.

Per la posa di un pavimento in PVC a incastro, bisognerà contare tra il 5 e il 10% di listoni o lastre in più.

Seguendo le indicazioni di posa del fabbricante del PVC, si raccomanda di lasciare uno spazio per la dilatazione periferica. È possibile utilizzare cunei speciali per considerare lo spazio dei giunti di dilatazione che saranno successivamente ricoperti da battiscopa o quarti di tondo.

4. I tagli arrotondati


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Durante la posa del pavimento in PVC in bagno, bisogna considerare che si andranno a effettuare tagli tondi per i contorni del lavandino o del WC. È la parte più complicata della posa.

Per facilitare il compito, crea un modello in cartone rispettando la forma di questi elementi per tagli più fedeli possibili.

Il vantaggio dei pavimenti in PVC è il loro spessore limitati. Puoi dunque utilizzare un paio di forbici per eseguire tagli più precisi!

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Camilla, esperta in pavimentazioni, Amalfi, 26 guide

Camilla, esperta in pavimentazioni, Amalfi

Sono nel settore delle pavimentazioni da molti anni ormai e conosco tecnicamente tutti i prodotti in commercio, dal linoleum al PVC, dal laminato al parquet, dalla moquette alla fibra di cocco, dalle monocottura al gres porcellanato, ma anche marmi e pavimenti industriali. Come sono fatti, di cosa sono fatti, quali sono le loro prestazioni, come dovrebbero essere installati correttamente e quale manutenzione richiedono, sono il mio pane quotidiano. Ho visto molti errori nei cantieri edili a causa della mancanza di informazioni sulle caratteristiche e le tecniche di posa dei materiali. I prodotti sono in continua evoluzione e anche i professionisti hanno difficoltà a tenere il passo. I produttori di questi materiali sono a volte molto tecnici e il loro gergo, spesso, non è facilmente accessibile al grande pubblico. I venditori principalmente mirano a vendere e non sempre ad approfondire le caratteristiche e i limiti del prodotto. Per questo desidero trasmettere quello che so, in modo chiaro e giocoso, a tutti.

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