Come posare  un parquet flottante

Come posare un parquet flottante

Luca, Falegname-carpentiere per passione, Pordenone

Guida scritta da:

Luca, Falegname-carpentiere per passione, Pordenone

35 guide

Il parquet flottante è un rivestimento per pavimenti economico e facile da installare. Su piastrelle, massetto di cemento, o su un vecchio pavimento, è fondamentale posarlo su un tappetino provvisto di barriera al vapore. Ecco tutti i passaggi per la posa di un parquet flottante, dal primo listone alle rifiniture.

Caratteristiche importanti

  • Posare pellicola di PE e sottopavimento
  • Verificare lo squadro e stabilire la direzione di posa
  • Posare i primi listoni del parquet
  • Rifilare i listoni in corrispondenza delle porte
  • Posare le finiture: battiscopa e profili coprisoglia
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Parquet flottante: condizioni di posa, materiali e utensili necessari

Condizioni di posa

Vantaggi e condizioni per la posa di un parquet flottante

Come suggerisce il nome, la posa flottante consiste nel lasciare il parquet separato dal supporto su cui poggia: il parquet "galleggia", quindi può dilatarsi e restringersi liberamente e, inoltre, si evita l'uso di colla o di chiodi tipico della posa classica, più laboriosa perché richiede una struttura di magatelli e un parquet massello. Quasi tutti i supporti dell'habitat sono adatti a parquet flottanti. È possibile quindi posarlo su una vecchia moquette, su un pavimento in piastrelle, su un vecchio parquet o su un massetto di cemento dopo avervi interposto una pellicola plastica impermeabilizzante che funge da barriera al vapore. L'uso di un tappetino sottopavimento è fortemente raccomandato, sia per garantire una migliore planarità, sia per assicurare la coibentazione e preservare il parquet flottante. Naturalmente il supporto deve essere in piano.

Fasi di posa

  1. Stendere la pellicola barriera al vapore e il tappetino sottopavimento
  2. Controllare l'ortogonalità e determinare la direzione di posa del parquet flottante
  3. Posare i primi listoni del parquet
  4. Ritagliare il parquet in corrispondenza di cornici e ostacoli
  5. Posare gli elementi di rifinitura del pavimento flottante: battiscopa, soglie

Competenze necessarie


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La posa di un parquet flottante è alla portata di tutti. Saper prendere una misura e usare un seghetto alternativo sono le due abilità chiave per posare correttamente il parquet flottante.

Tempi di realizzazione


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5 ore per 20 m²

Numero di persone 


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1 persona

Materiali necessari

  • Barriera al vapore: in caso di massetto e riscaldamento a pavimento, stendere la barriera al vapore sotto il tappetino sottopavimento.
  • Tappetino sottopavimento: adatto al supporto, più è spesso, più compensa le irregolarità del pavimento. Il sottopavimento fornisce isolamento acustico e termico, in una parola: indispensabile.
  • Parquet flottante: scegli il parquet in base alla stanza e all'uso. Nel calcolo della superficie necessaria, prevedi un margine del 10% in più per compensare gli sprechi causati dai tagli e dalle eventuali doghe danneggiate.
  • Accessori di finitura: battiscopa e profili coprisoglia secondo le tue esigenze e la configurazione del locale in cui viene posato il parquet. I profili coprisoglia possono essere adesivi o da fissare e i battiscopa vanno incollati oppure agganciati mediante clips.

Attrezzatura specifica per la posa di parquet flottante

  • Blocco di battuta per evitare di danneggiare il pavimento durante la posa.
  • Mazzuolo in gomma per battere sul blocco di battuta.
  • Barra di trazione per facilitare il montaggio delle tavole.
  • Cunei di espansione da inserire tra il parquet e le pareti, o qualsiasi altro ostacolo, per mantenere un gioco costante (circa 7-8 mm) e consentire le eventuali dilatazioni del parquet. Per la loro forma, i cunei di espansione possono essere facilmente rimossi una volta terminato il lavoro di posa del parquet.

Utensili per misurare e tagliare

  • Seghetto alternativo, indispensabile per fare tagli nei listoni. Ci sono lame con denti al contrario per evitare di scheggiare le doghe, altrimenti puoi sempre tagliarle girandole sotto sopra.
  • Troncatrice a ghigliottina per le grandi superfici. Utensile molto pratico che taglia le doghe con precisione senza far polvere!
  • Squadra e falsa squadra per tracciare i tagli con precisione.
  • Metro e matita fine per prendere le misure e tracciare con precisione i segni per i tagli.

Dispositivi di protezione individuale

Questa lista non è esaustiva, i dispositivi di protezione individuale devono essere adattati ad ogni situazione di lavoro.

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Matita

Posa del parquet flottante

Nel video tutorial per la posa del parquet presentato da Haro, un produttore tedesco di parquet, l'operatore stende una pellicola di polietilene prima di posare il sottopavimento isolante e inizia la posa del parquet nell'angolo a destra senza verificare la squadratura perché la stanza è regolare. La posa del parquet si conclude con il fissaggio dei battiscopa con delle clips.

Video tutorial

1. Posare la pellicola di PE e il tappetino sottopavimento

Posare la pellicola di polietilene (barriera al vapore)


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Nel caso di posa del parquet flottante su massetto in calcestruzzo o con riscaldamento a pavimento, è obbligatorio posare una pellicola di polietilene che servirà come barriera al vapore ed eviterà che il parquet si deformi a causa delle variazioni di temperatura e di umidità.

Non posare la barriera al vapore espone al rischio di deformazione del parquet flottante fin dal primo inverno dopo la posa. L'applicazione della barriera al vapore non presenta nessuna complessità: le strisce si sovrappongono per più o meno 15 centimetri e le giunzioni vengono sigillate con nastro adesivo compatibile. La pellicola risale lungo le pareti per garantire una buona tenuta. Tutto viene poi mascherato dalla posa del battiscopa.

Posa del sottopavimento


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La posa del sottopavimento non è da trascurare in quanto permette la successiva posa facilitata del parquet flottante e garantisce l'isolamento termico e acustico. È indispensabile rispettare le raccomandazioni del fabbricante per la posa del sottopavimento. Ecco alcuni punti chiave da tenere a mente:

  • la direzione di posa, preferibilmente perpendicolare alle assi del parquet;
  • la sovrapposizione, le strisce possono sovrapporsi o meno;
  • la giunzione, con un nastro adesivo sigillante.

Non affrettarti a stendere il sottopavimento, stendilo evitando le pieghe e maneggiandolo con cura. Se la direzione di posa lo consente, fissalo man mano che il pavimento avanza, per evitare che venga danneggiato dal calpestio.

I sottopavimenti per parquet flottanti sono disponibili in due formati:

  • in rotoli da srotolare;
  • in lastre da posare.

Il secondo è più facile da installare ma spesso più costoso.

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Parquet flottanti

2. Controllare lo squadro e determinare la direzione di posa

Un buon inizio è essenziale per la facilità d'installazione e per l'aspetto finale del parquet. Generalmente, la direzione delle doghe seguirà la luce della stanza, quindi saranno perpendicolari alla parete con il maggior numero di finestre. Per la posa in un corridoio, in genere è preferibile posare le doghe parallelamente alla lunghezza del corridoio. Per un ambiente classico, il modo più semplice è iniziare all'incrocio di due pareti che formano un angolo retto, questo garantirà un'installazione diritta e sicura.

Verificare che la stanza sia in squadro


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Se la tua stanza ha degli angoli poco invitanti, dovrai munirti di una corda di tracciamento per tracciare una linea dritta sul suolo perpendicolare a una delle pareti: in questo modo il tuo parquet verrà posato in modo ottimale.

Per tracciare questa perpendicolare, applica il teorema di Pitagora (AB² + AC² = BC²); AB è una delle tue pareti, dovrai quindi posizionare il punto C a terra in modo da ottenere un angolo retto in A rispettando la celebre equazione.

In tutti i casi dovrai fare uno schema per pianificare la distribuzione delle doghe, ossia calcolare quante doghe ti occorrono e quale taglio sarà necessario per completare la fila: questo per evitare dei tagli inutili e lo spreco di parquet. Puoi iniziare dalla parte che preferisci - destra o sinistra.

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Corda di tracciamento

3. Posare il primo listone del parquet

Inserire i cunei di espansione e assemblare i listoni


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Prendi il primo listone e traccia l'angolo dato dalle pareti con una falsa squadra (se necessario). Taglialo poi posalo sul sottopavimento, inserendo i cunei di espansione - sul lato lungo e corto del listone.

Assemblare i listoni

  • Assembla i listoni uno ad uno, rispettando la tecnica di incastro raccomandata dal produttore.
  • Verifica che non ci siano fessure alla giunzione dei listoni.
  • Batti leggermente con un blocco di battuta e un mazzuolo di gomma sul listone per avvicinarlo all'altro.
  • Non dimenticarti dei cunei lungo questa prima fila.
  • Quando arrivi al termine della fila, misura la lunghezza dell'ultimo listone, ricordando di togliere il gioco di 0,7 mm per la dilatazione.
  • Taglialo ed inseriscilo. Un metodo più veloce consiste nel piazzare il listone contro la parete e tracciare direttamente il punto di taglio, ma attenzione a non commettere errori!
  • Utilizza quindi lo scarto per iniziare un'altra fila e ripeti la tecnica di posa appena spiegata.
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Falsa squadra

4. Tagliare le forme in corrispondenza degli stipiti

Copiatore di profili: facilita la riproduzione della forma da ritagliare


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Traccia le linee di taglio in modo preciso sui listoni considerando lo spazio di dilatazione. Il risultato dipenderà dalla tua abilità nel maneggiare un seghetto alternativo e nel prendere le misure. Per comodità è possibile utilizzare un copiatore di profili a pettine (chiamato anche profilometro) che consente di riprodurre facilmente le forme da tagliare.

Per quanto riguarda gli stipiti, ha due possibilità:

  • tagliare lo stipite e i coprifili secondo lo spessore del listone per poterlo inserire sotto;
  • tagliare il listone nella forma necessaria per accostarlo allo stipite e stuccare l'antiestetico spazio con uno stucco dello stesso colore del parquet.
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Seghetto alternativo

5. Le finiture del parquet: battiscopa e profili coprisoglia

Togliere i cunei di espansione e tagliare il PE e il sottopavimento sulla parete


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Terminato il lavoro, puoi rimuovere i cunei di espansione. La pellicola di PE può essere tagliata con un cutter, così come il sottopavimenti se sporge sulla parete.

Mettere il battiscopa: inchiodarlo, avvitarlo, incollarlo o fissarlo con clip


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I battiscopa o i profili decorativi tipo quarto di tondo o piatti possono essere inchiodati, avvitati, incollati o fissati con clip. Il metodo di posa è specifico del tipo di battiscopa. Negli angoli e in qualsiasi collegamento, un taglio obliquo a 45° deve essere eseguito con una troncatrice.

Posare i profili coprisoglia


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I profili coprisoglia si avvitano o si incollano, anche se quest'ultimo sistema è meno solido. Tagliali in base alla larghezza della soglia, e esegui degli intagli se necessario.

Stuccature di finitura

Le stuccature servono a nascondere eventuali errori di taglio, o aree impossibili da coprire col parquet. Sceglili in una tinta simile a quella del parquet. 

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Profili coprisoglia
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Guida scritta da:

Luca, Falegname-carpentiere per passione, Pordenone, 35 guide

Luca, Falegname-carpentiere per passione, Pordenone

Dopo aver esplorato un po’ tutta l’edilizia, in particolare ciò che riguarda la ristrutturazione – imbiancatura, pavimenti, falegnameria, montaggio di cucine e bagni – ho deciso di prendere un diploma in “Falegname-carpentiere montatore” e ho fatto bene perché non c’è niente di più piacevole che lavorare su una struttura o concepire una casa di legno! Tutto ciò che riguarda il lavoro del legno mi appassiona, e costruire la mia propria casa con questo materiale è uno dei miei scopi! Sono anche un amante dell’attrezzatura edile: adoro informarmi sulle innovazioni, i metodi di utilizzo, i trucchi o le prestazioni di ogni nuovo attrezzo sul mercato, che abbia a che fare o meno con la lavorazione del legno! Sarà un piacere per me consigliarvi e aiutarvi nelle vostre scelte! Buon bricolage

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