Come potare un albero o un arbusto

Guida scritta da:
Alberto,  Dirigente del servizio giardinaggio,  Urbino

Alberto, Dirigente del servizio giardinaggio, Urbino

57 guide

Di formazione, di fruttificazione, di manutenzione o di ringiovanimento, la potatura è un’operazione necessaria per l’estetica e la buona salute di alberi e arbusti. Per effettuarla al meglio, bisogna conoscere il periodo di potatura di ogni specie, alcuni principi di base e disporre degli strumenti adatti.

Caratteristiche importanti

  • Necessità e vantaggi
  • Tipi di potatura
  • Utensili
  • Periodo

Perché potare alberi e arbusti

Gli alberi e gli arbusti svolgono funzioni diverse in un giardino: estetica, ombreggiatura, siepe di recinzione, fruttificazione ecc. La potatura si adatta di conseguenza. D’altra parte, la potatura è benefica per le piante. Attraverso tale azione, contribuiamo all’eliminazione dei rami inutili, che tolgono vigore alla pianta nel suo sviluppo.

Altro vantaggio della potatura è quello di modellare le piante dall’impianto fino all’età adulta: si tratta della potatura di formazione. Per gli alberi da frutto, ciò favorisce la fruttificazione. Tuttavia, in alcuni casi, la potatura si limita ad equilibrare l’albero o arbusto: è il caso di alcune specie che non la tollerano molto, come il noce o l’aucuba japonica.

Potare gli alberi e gli arbusti: disporre dell’attrezzatura giusta

Per potare bene, bisogna conoscere alcuni principi di base, disporre degli utensili appropriati e indossare dei dispositivi di protezione individuale.

Utensili e materiali di consumo

 

Dispositivi di protezione individuale

 

Questa lista non è esaustiva, i dispositivi di protezione individuale vanno adeguati ad ogni attività lavorativa.

.

Potatura degli alberi e degli arbusti ornamentali

Gli alberi e gli arbusti ornamentali, come suggerisce il nome, hanno una funzione essenzialmente decorativa. Sono apprezzati per il fogliame, la fioritura o la corteccia.

Ogni specie ha caratteristiche proprie relative a periodo di fioritura, rusticità (ossia resistenza al freddo), sviluppo e esigenze di potatura. Quest’ultimo aspetto dipende generalmente dallo sviluppo anarchico e rapido della pianta: è il caso dell’elaeagnus o della pyracantha che richiedono almeno due potature all’anno.

In linea generale, la potatura si effettua sempre dopo la fioritura. Attenzione tuttavia ad alcune specie dei climi miti che necessitano di una potatura alla fine dell’inverno o all’inizio della primavera, avendo però cura di evitare periodi di gelo o di freddo estremo.



Potatura di formazione: scolpire la pianta



La potatura di formazione ha come obiettivo quello di dare forma alla pianta
sin dalla messa a dimora in vaso o in terra. È particolarmente adatta nel caso di alberi da frutta o da ombra come il gelso. In questo caso specifico, il principio è quello di favorire i rami orizzontali a discapito di quelli verticali, che vengono eliminati regolarmente. La forma ricercata è quella a ombrello, con un diametro sufficiente ad assicurare un buon cono d’ombra.

Altro esempio di potatura di formazione è quella realizzata sul bonsai, che si prolunga per tutta la vita dell’albero, o quella relativa all’arte topiaria o agli alberi niwaki dove, modellando alberi e arbusti, si dà libero sfogo alla creatività.

La potatura dei singoli arbusti e di siepi diventa un’attività creativa alla portata di tutti, attraverso la realizzazione di forme originali.

Potatura di manutenzione



La potatura di manutenzione, a differenza della potatura di formazione, è praticata su piante già sviluppate ossia, che hanno raggiunto la forma e le dimensioni desiderate. Viene realizzata su piante singole o sulle siepi e consiste soprattutto nel preservare la forma eliminando i germogli dell’anno precedente.

Per la maggior parte degli arbusti, questa potatura si effettua, in generale, nei periodi primaverili o autunnali, a seconda della fioritura e della rusticità delle piante. È meglio perciò informarsi sui periodi di potatura adatti a ciascuna specie. Si può solitamente potare d’estate, facendo attenzione ad evitare i periodi di siccità o di caldo intenso. Per gli alberi, al contrario, la potatura di manutenzione, o sfrondatura, si realizza generalmente in inverno in periodo di riposo vegetativo.

La potatura di ringiovanimento o taglio al piede



Contrariamente alla potatura di manutenzione, la potatura di ringiovanimento, detta anche taglio al piede, ha come obbiettivo quello di eliminare i rami vecchi dalla base in modo da favorire il germogliamento dei nuovi rami. Sugli arbusti, è meglio realizzare tale taglio ogni tre anni. L’operazione è relativamente semplice: consiste nell’individuare i rami più vecchi, per poi tagliarli con delle cesoie o una sega per legno

Hai trovato questa guida utile? Si
2 giudizi utili
Guida scritta da:

Alberto, Dirigente del servizio giardinaggio, Urbino 57 guide écrits

Alberto,  Dirigente del servizio giardinaggio,  Urbino

Dopo una formazione commerciale che mi ha portato a ricoprire diversi ruoli nel settore alberghiero all’inizio della mia carriera, mi sono ritrovato ad occuparmi di manutenzione paesaggistica per un ente territoriale. Qui ho acquisito solide competenze tecniche mediante la formazione seguita in azienda e il coordinamento di importanti cantieri in un comune in piena evoluzione.

Ora dirigo un servizio di giardinaggio presso un’azienda del settore. Guido una squadra di giardinieri e ci occupiamo di progettazione e manutenzione degli spazi verdi. Abbiamo una fedele clientela costituita prevalentemente da aziende ma anche da privati che spesso mi contattano anche solo per ricevere un consiglio.

Condivido la mia passione per il paesaggio con mia moglie ormai da diversi anni: insieme abbiamo creato il nostro giardino dalla A alla Z trasformando un grande terreno incolto ai margini della campagna e insieme provvediamo alla sua manutenzione e alla cura di un piccolo orto impiantato al suo interno. Non mancano mai interventi di bricolage, perché fare giardinaggio significa anche fare bricolage: pergola, capanno, pavimentazione, recinzione, e via dicendo… C’è sempre da fare in giardino!

Dopo aver ben lavorato, io e mia moglie siamo fieri del risultato ottenuto e felici di poter approfittare appieno di un'atmosfera vivace e conviviale. Allora darvi consigli e aiutarvi nella scelta dell’attrezzatura per il mantenimento e il miglioramento del vostro giardino sarà per me una passeggiata!

I prodotti collegati a questa guida