Come potare  un rosaio

Come potare un rosaio

Chiara, micro-imprenditrice nel giardinaggio, Salento

Guida scritta da:

Chiara, micro-imprenditrice nel giardinaggio, Salento

48 guide

Per garantire sviluppo armonioso e fioritura abbondante del rosaio, occorre togliere le foglie morte e malate. Con l'aiuto di un paio di forbici da potatura affilate e disinfettate, pota i rosai a marzo dopo le ultime gelate. Rosaio rampicante o coprisuolo: i nostri consigli per avere delle rose splendide.

Caratteristiche importanti

  • Periodo di potatura
  • Potatura dei rosai: consigli generali
  • Potare bene un rosaio per una bella fioritura
  • Potare un rosaio ad arbusto in tre passaggi
  • Potare un rosaio rampicante in sei passaggi
  • Potare un rosaio a cespuglio in sei passaggi
  • Potare un rosaio coprisuolo
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Potatura dei rosai: consigli generali

La potatura di un rosaio è necessaria perché la pianta possa garantire una bella fioritura nel corso degli anni, e perché si sviluppi e mantenga una forma secondo i nostri gusti e le nostre esigenze. Tuttavia, sebbene la tecnica di potatura sia differente a seconda della varietà del rosaio, restano valide alcune regole comuni e il materiale impiegato è identico.

Competenze richieste


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Fatta eccezione per l'utilizzo, facendo attenzione a non ferirsi, delle forbici da potatura, la potatura del rosaio richiede soltanto competenze tecniche legate all'attività stessa: saper riconoscere un occhio, un ramo malato o morto, fare un taglio di sbieco e maneggiare i rami con spine senza farsi male.

Tempi di realizzazione

A seconda della dimensione, considera 30/45 minuti per un rosaio alto 1,50 metri.

Numero di persone

1 persona

Strumenti e materiali di consumo


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Fobici da potatura

Potare bene un rosaio per una bella fioritura

4 criteri per potare bene un rosaio

  1. Assicurati che siano terminate le ultime gelate e che il rosaio sia in periodo vegetativo (idealmente a marzo).

  2. Taglia sistematicamente i rami che iniziano a intrecciarsi.

  3. Effettua sempre il taglio in obliquo, per fare in modo che la pendenza sia dal lato opposto dell'occhio, evitando così che l'acqua scivoli sopra. Su un ramo di rosaio, l'occhio è quel leggero rigonfiamento che compare nel ramo in inverno e che continua a gonfiarsi per dar vita a un nuovo ramo successivamente.

  4. Libera bene il cuore del rosaio, così da renderlo meno vulnerabile alle malattie.

Potare un rosaio ad arbusto in tre passaggi

La potatura si fa nel mese di marzo. L'obiettivo è quello di accorciare i rami per favorire la ricrescita. Per garantire una buona crescita di un rosaio ad arbusto, non devi temere di tagliare molto e togliere rami, legno morto e le parti più rachitiche della pianta.

  1. Per cominciare, scegli 5 rami e potali a circa 3 o 4 occhi.

  2. Presta attenzione affinché l'ultimo occhio sia girato verso l'esterno. In questo modo, il rosaio potrà svilupparsi ampliandosi verso l'esterno e avere una forma tonda.

  3. Togli gli altri rami e pota i gambi vecchi e i ramoscelli.

Potare un rosaio rampicante in sei passaggi

La potatura di un rosaio rampicante favorisce la crescita di tutti i nuovi getti e, come per gli altri tipi di rosai, si effettua anch'essa nel mese di marzo. L'obiettivo della potatura è anzitutto far proseguire lo sviluppo della pianta lungo il suo sostegno, mantenendo al contempo una bella fioritura.

Comincia togliendo i rami del rosaio dal supporto a cui erano fissati.

  1. Individua i nuovi getti e quelli vecchi.

  2. Individua i 5 rami che sembrano più robusti.

  3. Toglie gli altri rami principali.

  4. Presta attenzione affinché l'ultimo occhio sia girato verso l'esterno. In questo modo, il rosaio potrà ricrescere allargandosi verso l'esterno.

  5. Assicura di nuovo il rosaio al suo sostegno avendo cura di separare i rami quanto più possibile senza romperli.

Se il rosaio rampicante ha meno di 3 anni, è meglio non potarlo.

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Rosaio

Potare un rosaio a cespuglio in sei passaggi

Come per le due varietà precedenti di rosaio, la potatura del rosaio a cespuglio si effettua nel mese di marzo. Questa operazione, spesso considerata delicata per i neofiti, è in realtà essenziale, poiché favorisce la crescita della pianta e una bella fioritura.

  1. Togli i rami morti con l'aiuto delle forbici da potatura o di un saracco a seconda dello spessore del gambo.

  2. Sui tagli, applica un prodotto cicatrizzante per prevenire i danni del freddo e del gelo.

  3. Nei rosai a cespuglio che stentano, pota i rami oltre il 2° o 3° occhio partendo dalla base del gambo.

  4. Nei rosai a cespuglio più robusti, pota i rami oltre il 4° o 5° occhio partendo dalla base del ramo.

  5. Pota sempre con un taglio obliquo per fare in modo che l'acqua piovana e la rugiada non ristagnino sulla superficie di taglio, provocando danni.

  6. Togli i rami più vecchi e quelli che si intrecciano, per favorire il passaggio di aria e luce, ed evitare di creare un terreno favorevole allo sviluppo delle malattie.

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Saracco

Potare un rosaio coprisuolo

La potatura del rosaio coprisuolo non è indispensabile, ma è consigliata. Idealmente viene effettuata nel mese di marzo, alla fine dell'inverno.

Anzitutto, la potatura permette di conservare un bell'effetto tappezzante, eliminando i rami che si sviluppano in verticale; inoltre, devi ricordare che si tratta di una fase essenziale poiché favorire la crescita della pianta.

  • Tutti gli anni, pota i rami che sporgono e conferiscono al coprisuolo un effetto a punta.
  • Ogni tre anni, effettua una potatura più importante a 25 cm di distanza dal suolo.
  • Utilizza un tagliasiepi o una cesoia.
  • Togli regolarmente i rami morti.

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Chiara, micro-imprenditrice nel giardinaggio, Salento, 48 guide

Chiara, micro-imprenditrice nel giardinaggio, Salento

Da responsabile nel trasporto dei rifiuti, sono diventata coltivatrice specializzata nell’orticultura biologica. Con un diploma professionale in Agraria, opzione Produzione Orticola, ho provato per diversi anni a sistemarmi come giovane agricoltrice nel bel Salento. Dopo numerose delusioni, mi sono alla fine lanciata come micro-imprenditrice nel servizio a domicilio, soprattutto nel giardinaggio, assistita dal mio tenero e caro marito. Appassionata di natura e piante selvagge commestibili, sono molto attenta alle soluzioni ecologiche rispettose dell’ambiente in tutti gli aspetti della vita quotidiana. Dall’orto ai cespugli fioriti, dalla semina alla raccolta, ho in tasca ogni tipo di consiglio! Sentitevi liberi di chiedermi qualsiasi cosa!

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