Come prendersi cura del prato

Come prendersi cura del prato

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Guida scritta da:

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

107 guide

Per avere cura del prato è necessario tagliarlo regolarmente, ma questo non basta per renderlo davvero bello. Dobbiamo anche pensare alla sua concimazione, calcinazione, rinfoltimento, diserbo, scarificazione, irrigazione... ma prima di tutto al tipo di erba da piantare.

Caratteristiche importanti

  • Tipo di sementi
  • Concimazione
  • Calcinazione
  • Diserbo
  • Irrigazione
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Più tosi il prato, più diventa bello !


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Come spesso accade bisogna trovare il giusto compromesso. La frequenza con cui tosare il prato varia a seconda del risultato voluto e... del tempo a disposizione ! Ricorda però che più tempo lasci passare tra un taglio e l'altro più diventa difficile e laborioso tosare il prato. È necessario tosare almeno una volta a settimana da aprile fino a giugno e da settembre fino a ottobre ; in questi periodi infatti l'erba cresce più rapidamente. Un prato decorativo che deve essere tagliato molto corto, da 2 a 3 cm, deve essere tosato due volte a settimana. Ricorda però che questo tipo di prato non gradisce il calpestio e la mancanza d'acqua. Un prato ricreativo invece va tagliato a 5 cm, o un po' di più se viene calpestato di frequente.


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A prescindere dal tipo di prato non bisogna mai tagliare più di 1/3 dell'altezza dell'erba. Durante i periodi di siccità estivi puoi aumentare l'altezza del taglio quando ti occupi delle bordature. Se hai un tosaerba dotato di scarico laterale fai in modo che espella l'erba verso il prato e non sulle bordature, sulle aiuole o contro la casa ! Per tagliare a ridosso delle bordature e attorno agli alberi puoi utilizzare un tagliabordi elettrico o delle cesoie. Prima di tosare aspetta che la brina sia completamente evaporata.

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Alberi

Come riutilizzare gli scarti della tosatura ?


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Gli scarti della tosatura possono diventare un problema se non sai come riutilizzarli e li lasci accumulare in un angolo del giardino. Se il tuo tosaerba non è dotato di sacco di raccolta dovrai raccogliere l'erba tagliata con un rastrello o meglio ancora con una scopa per prato ; in seguito potrai gettarla nel tuo compost, oppure la potrai sparpagliare come pacciame ai piedi degli arbusti, nelle aiuole fiorite o attorno a piante e verdure, facendo attenzione a non superare 5 cm di altezza per evitare che fermenti.


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I tosaerba dotati di sistema mulching tritano l'erba finemente, perciò non è necessario raccoglierla. Tuttavia dei tagli ripetuti e frequenti potrebbero dar luogo ad un accumulo di scarti che finsicono per asfissiare l'erba sottostante. In questo caso basta alternare un sistema di taglio senza mulching e raccogliere l'erba tagliata.

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Scopa per prato

Annaffiare il prato a pioggia fine


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La frequenza con cui effettuare l'annaffiatura varia a seconda del tipo di terreno.Durante l'estate e in assenza di precipitazioni è consigliabile annaffiare una o due volte a settimana.Proprio come avviene per l'orto è meglio apportare in una sola volta la quantità d'acqua sufficiente (da 5 a 10 mm) piuttosto che effettuare numerose annaffiature leggere.Tuttavia se il tuo terreno è sabbioso dovresti annaffiare meno ma più spesso.

A questo scopo si può utilizzare un impianto d'irrigazione per aspersione. Per evitare che l'acqua evapori subito è meglio non annaffiare nel corso del giorno. Se non vuoi svegliarti all'alba puoi utilizzare un comodo programmatore che farà partire l'irrigazione all'ora impostata.

Se ti capita di assentarti da casa per periodi prolungati puoi integrare il tuo impianto d'irrigazione con una sonda che rileva l'umidità del terreno e fa scattare l'irrigazione se diventa troppo secco.

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Programmatore

Come combattere il muschio nel prato ?


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Verso la fine dell'inverno è piuttosto comune notare delle placche di muschio che ricoprono l'erba, in particolare nelle aree in penombra, sotto gli alberi o a ridosso di un muretto.Il muschio deve essere eliminato perché toglie ossigeno al terreno e rischia di soffocare il prato.Puoi utilizzare diversi metodi, ma il più efficace è senza dubbio la scarificazione (detta anche arieggiamento).

La scarificazione consiste nell'utilizzare un attrezzo, lo scarificatore, per aerare il suolo e facilitare gli scambi, e soprattutto per eliminare il muschio e il feltro (accumulo di vecchie radici morte e secche) che si formano sulla superficie del terreno. La scarificazione è fondamentale sui prati più vecchi, sui terreni pesanti o soggetti a continuo calpestamento. Nella maggior parte dei casi è sufficiente un solo passaggio, a inizio primavera, ma si può procedere con la scarificazione anche in autunno. Se il prato è particolarmente rovinato è meglio procedere con dei passaggi incrociati dello scarificatore. In commercio puoi trovare scarificatori manuali, elettrici o con motore a scoppio.

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Scarificatore

Come eliminare le erbacce dal prato ?


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In genere basta tosare regolarmente il prato per impedire la comparsa delle odiose erbacce. Quando il terreno è umido puoi strappare le erbacce più tenaci (denti di leone, piantaggini, ranuncoli, ecc.) utilizzando un coltello o un estirpatore meccanico. Se il prato è invaso da erbacce puoi ricorrere ad un erbicida selettivo, rispettando le istruzioni d'uso. Utilizza questi prodotti solo se è davvero necessario : i diserbanti chimici inquinano il terreno, perciò è meglio scegliere delle alternative ecologiche come il macerato d'ortica.

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Estirpatore meccanico

Come nutrire il prato ?


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Terriccio

L'apporto di terriccio o di compost alla giusta maturazione nella misura di circa due badilate per m2  permette di fertilizzare il terreno.In genere si spargono queste sostanze nutrienti dopo aver scarificato il terreno.


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Concime

In commercio puoi trovare dei concimi specifici per il prato che rilasciano in modo progressivo le sostanze nutrienti.Se invece vuoi ridare vigore più velocemente al tuo prato rovinato puoi utilizzare un concime "booster". Ricorda di irrigare sempre dopo aver concimato in modo da far dissolvere il fertilizzante nel terreno.

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Concimi

Rinfoltire il prato


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Può capitare che nel prato appaiano delle aree completamente glabre o comunque diradate : per rimediare a questi inestetismi si può procedere con il rinfoltimento. Prima di tutto bisogna arieggiare il terreno nelle aree da riseminare, quindi si spargono i semi a ventaglio avendo cura di scegliere una miscela simile a quella presente in modo da evitare zone di aspetto diverso. In seguito bisogna arieggiare di nuovo il terreno con un rastrello per far penetrare i semi nel terreno oppure si possono ricoprire con del terriccio.Infine si compatta l'area con un asse, coi piedi o con un rullo per prato se la superficie è estesa e si annaffia a pioggia fine. In poche settimane vedrai il tuo prato rinfoltito e di un bel colore verde uniforme !

Un consiglio

Per risparmiare tempo e fatica, a inizio primavera puoi effettuare di seguito la scarificazione, il rinfoltimento e l'aggiunta di terriccio nel corso della stessa giornata. Se vuoi saperne di più su come avere cura del tuo giardino e del tuo prato, segui i consigli dei nostri redattori e scopri le loro guide :

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Rullo per prato

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Giovanni, giardiniere per passione, Umbria, 107 guide

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Alto come un soldo di cacio, già lavoravo nel giardino di famiglia. Forse è da lì che è nato il mio interesse per le piante e il giardinaggio. Era quindi logico per me seguire degli studi sia di biologia vegetale che di agraria. Accogliendo la richiesta di diversi editori, ho scritto in 25 anni numerosi libri sulla tematica delle piante, dei funghi (argomento che mi è a cuore), essenzialmente delle guide per il riconoscimento all’inizio, ma presto anche in seguito, sul giardinaggio, riallacciandomi così alla prima passione della mia infanzia. Ho anche collaborato regolarmente con diverse riviste specializzate nell’ambito del giardinaggio o più in generale della natura. Siccome non c’è giardiniere senza giardino, è in un piccolo angolo dell’Umbria che coltivo il mio da 30 anni e dove metto in pratica i metodi di coltura che vi consiglio.

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