Come proteggere un albero da frutto contro uccelli e insetti

Come proteggere un albero da frutto contro uccelli e insetti

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Guida scritta da:

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

107 guide

Uccelli e insetti sono i peggiori nemici del giardiniere che vuole proteggere la propria frutta fino al momento del raccolto: i primi (merli, gazze, storni, corvi, passeri...) perché ne vanno ghiotti e i secondi perché le loro larve rendono la frutta incommestibile.

Caratteristiche importanti

  • Rete anti-uccelli
  • Dissuasori visivi
  • Rete anti-insetti
  • Trappole cromotropiche adesive
  • Trappole a feromoni
  • Insacchettamento dei frutti
  • Trappole a fascia di cartone
  • Barriera anti-formiche
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Protezioni contro gli uccelli

Le reti anti-uccelli


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Le reti anti-uccelli disposte in modo da avvolgere completamente l'albero sono molto efficaci.Disponibili in varie dimensioni e maglie, il loro maggiore inconveniente è che possono essere utilizzate solamente su alberi o arbusti di piccole dimensioni.

I dissuasori visivi


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Grazie alla luce che riflettono, i CD e i fogli d'alluminio  appesi ai rami spaventano gli uccelli. Purtroppo, proprio come avviene con lo spaventapasseri, il loro effetto non dura a lungo.

Uno dei sistemi più efficaci per tenere lontani gli uccelli è utilizzarepalloni dissuasori. Solitamente venduti in gruppi di tre, in vari colori, presentano sulla superficie disegni che raffigurano occhi grandi e spaventosi e si muovono al minimo soffio di vento.

L'aquilone dissuasore imita un rapace che plana. Va fissato ad un palo e tiene alla larga piccioni, corvi, storni, gabbiani...

Allo stesso modo, i nastri olografici sono dispositivi che emettono scintillii e che si possono installare per proteggere gli alberi, nonostante siano soprattutto utilizzati per le colture di verdura o i piccoli frutti piantati in siepi.

Inoltre, i rumori che emettono grazie al vento spaventano gli uccelli.

Inoltre sugli alberi vicini, o in prossimità, si possono installare altri tipi di dissuasori olografici ricoperti da una pellicola riflettente, accompagnati o meno da dispositivi sonori come alcune campanelle.

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Protezioni contro gli insetti

Per proteggere i nostri alberi da frutto possiamo fare ricorso a metodi diversi rispetto al trattamento con prodotti chimici o biologici. Questi metodi sono sempre più diffusi e hanno il vantaggio di essere molto selettivi, nonché poco o per nulla dannosi per l'ambiente.

Le reti anti-insetti


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Le reti anti-insetti hanno maglie molto sottili e vanno disposte in modo da ricoprire completamente la pianta per impedire alle femmine di deporre le uova sulle foglie. Offrono anche una certa protezione contro gli uccelli. Resistenti e leggere, possono durare per diversi anni, ma il loro costo è comunque elevato. Inoltre, non sono adatte agli alberi più voluminosi.

Le trappole cromotropiche adesive


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Le trappole cromotropiche sono placche adesive disponibili nei colori bianco, giallo blu o viola, a seconda della specie che si vuole combattere, che vanno appese agli alberi. Gli insetti vengono attirati dal colore e finiscono intrappolati dalla colla. Puoi anche preparare le trappole utilizzando del cartone o della plastica colorata sui quali applicherai la colla entomologica e che appenderai poi all'albero.

Le trappole a ferormoni


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Le trappole a feromoni sono ideali per combattere la carpocapsa, la mosca delle ciliegie, ecc. Gli insetti maschi attratti dall'odore entrano nella trappola, e a seconda del metodo utilizzato, rimangono incollati su una piastra (nel caso di trappole delta) o annegano in un recipiente contenente acqua (trappola a imbuto). Le femmine, non essendo state fecondate, non potranno deporre le uova. Questo metodo non è sufficiente per eliminare tutti i parassiti, ma permette di capire quando è il momento di effettuare i trattamenti.

L'insacchettamento dei frutti


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L'insacchettamento dei frutti è il miglior metodo per lottare in maniera naturale contro gli insetti (vermi della frutta, calabroni, vespe), ma anche contro gli uccelli e può inoltre proteggere la frutta da un'eventuale grandinata! L'insacchettamento consiste nell'avvolgere ogni fruttoche si desidera conservare (mele, pere o grappoli d'uva) con un sacchetto in carta microforata o in tessuto non tessuto. Questo procedimento, per ovvie ragioni, può essere applicato solo su piccole coltivazioni.

Trappola in cartoncino ondulato


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È una trappola efficace per proteggere meli, peri e noci dalla carpocapsa. A partire da maggio, si fissa la striscia di cartone ondulato (da 15 a 20 cm di larghezza) attorno al tronco dell'albero, a circa 20 cm di altezza da terra. Le larve andranno a rifugiarsi tra gli alveoli del cartone per l'impupamento in estate o per formare il bozzolo in autunno, in vista dell’inverno. In seguito, è sufficiente togliere le strisce e bruciarle. Ogni estate bisogna riposizionare le strisce rimuovendole a fine ottobre.

Barriera anti-formiche


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La barriera anti-formiche va posizionata attorno al tronco come un collare edimpedisce alle formiche di salire sull'albero per andare a nutrirsi della melata prodotta dagli afidi. È efficace anche contro altri parassiti, come la cheimatobia, un lepidottero notturno incapace di volare che in autunno sale sui rami per deporre le uova.

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Giovanni, giardiniere per passione, Umbria, 107 guide

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Alto come un soldo di cacio, già lavoravo nel giardino di famiglia. Forse è da lì che è nato il mio interesse per le piante e il giardinaggio. Era quindi logico per me seguire degli studi sia di biologia vegetale che di agraria. Accogliendo la richiesta di diversi editori, ho scritto in 25 anni numerosi libri sulla tematica delle piante, dei funghi (argomento che mi è a cuore), essenzialmente delle guide per il riconoscimento all’inizio, ma presto anche in seguito, sul giardinaggio, riallacciandomi così alla prima passione della mia infanzia. Ho anche collaborato regolarmente con diverse riviste specializzate nell’ambito del giardinaggio o più in generale della natura. Siccome non c’è giardiniere senza giardino, è in un piccolo angolo dell’Umbria che coltivo il mio da 30 anni e dove metto in pratica i metodi di coltura che vi consiglio.

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