Come realizzare una bella aiuola a cespuglio

Come realizzare una bella aiuola a cespuglio

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Guida scritta da:

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

107 guide

Alla base di un bel giardino ci sono delle stupende aiuole fiorite. Per iniziare potresti prendere spunto da alcuni esempi già esistenti, ma se desideri dare libero sfogo alla tua creatività e variare le composizioni all'infinito, questi consigli saranno utili per realizzare belle aiuole.

Caratteristiche importanti

  • Tipi di aiuole
  • Periodo della messa a dimora
  • Fiori e arbusti
Scopri le nostre piante perenni!

I vari tipi di aiuole


alt

L'aiuola a cespuglio consente una libertà maggiore rispetto a un'aiuola di fiori. Spesso questo tipo di aiuola presenta un perimetro curvo, può essere rialzata e contenere arbusti più imponenti che creano una sorta di sfondo.

Talvolta viene piantata in primo piano rispetto a una siepe o a un muro in modo da valorizzare le proprietà ornamentali delle piante che la compongono (dall'inglese "mixed-border", aiuola mista), ma può anche costituire una sorta di isolotto su di un prato, quindi visibile in lontananza. Ed è proprio questo il suo fascino principale. In questo caso, le piante più alte saranno disposte al centro, come per esempio alberi o alberelli e graminacee grandi. Anche una struttura non invasiva, come ad esempio una pergola per sostenere piante rampicanti, può far risaltare l'insieme.

La difficoltà nella realizzazione di un'aiuola risiede nella necessità di farcoabitare insieme piante molto diverse fra loro: perenni, biennali, annuali, bulbose, arbusti e rampicanti.

Quando piantare un'aiuola


alt

A seconda della varietà scelta, l'autunno o la primavera sono i periodi migliori per mettere a dimora le piante.

Nella stagione autunnale, puoi iniziare a piantare gli arbusti, le piante perenni rustiche, le biannuali (viole del pensiero, margherite, non ti scordar di me) e le piante a bulbo a fioritura primaverile. Disponi queste ultime in gruppi abbastanza ravvicinati, in modo che creino dei bei ciuffi densamente fioriti in mezzo alle perenni o ai piedi degli arbusti.

Nella successiva stagione primaverile, pianta le annuali, le gelive e i bulbi a fioritura estiva.

Come realizzare un'aiuola

All'interno di una stessa aiuola, pianta soltanto le specie che hanno esigenze colturali simili o leggermente diverse.

Preparazione del terreno


alt

Qualche settimana prima di procedere all'impianto, provvedi a preparare il terreno. Zappa, estirpa le erbacce e le loro radici (convolvolo, cardo), e togli i sassolini.

Se hai deciso di realizzare un'aiuola con un contorno sinuoso, delimitane il perimetro con un tubo per irrigazione.

Attraverso la posa di lastre piane (pavimentazione da giardino) disposte con cura in diverse aree sul modello del "passo giapponese", faciliterai le operazioni di coltura come il controllo delle erbe infestanti e le coltivazioni sostitutive. Ti consigliamo di posizionarle prima di iniziare a piantare.

Mettere a dimora le piante


alt

Inizia con le varietà più grandi, partendo sempre dal fondo dell'aiuola e spostandoti man mano verso il bordo. Se l'aiuola si trova nel mezzo di un prato, procedi dal centro verso l'esterno.

Immergi le piante in zolla in un contenitore o in un vaso per circa 20 minuti.

Nel frattempo, scava una buca di dimensione doppia di quella della zolla. Rispetta le distanze specifiche per ciascuna varietà: gli spazi che nel primo anno risulteranno un po' troppo vuoti, in seguito si riempiranno velocemente.

Disponi le piante nella buca e riempi lo spazio vuoto attorno alla zolla con della terra mista a compost, in parti uguali.

Comprimi bene la terra attorno alla pianta e annaffia abbondantemente.

Se il terreno è sufficientemente fertile, in un primo momento non servirà aggiungere fertilizzanti. In seguito, nella stagione primaverile, potrai aggiungere un concime organico come la cornunghia, un fertilizzante di origine animale ottenuto tramite essiccazione e torrefazione di corna e unghie residui della lavorazione industriale della carne.

Pacciamatura


alt

La pacciamatura è particolarmente importante subito dopo aver piantato, poiché limiterà la frequenza di irrigazionee di diserbo. Se è di natura organica, contribuirà ad arricchire il suolo di sostanze nutritive.

Le pacciamature con cortecce o minerali (ghiaia, ardesia... ) sono quelle maggiormente indicate per le aiuole.

Scopri il catalogo ManoMano
Concime

7 consigli su come scegliere le piante per l'aiuola


alt

  1. Componi la tua aiuola con delle varietà che fioriscono in periodi diversi, per godere di tutti i vantaggi di un risultato ornamentale continuo e duraturo nel corso dell'anno.
  2. Cerca di scegliere un terzo delle varietà di tipo sempreverde e con colori diversi.
  3. Adatta la dimensione dei fiori a quella dell'aiuola: evita specie troppo grandi in un giardino di piccole dimensioni.
  4. Le piante tappezzanti che sconfinano su un vialetto o un pratoevitano un aspetto troppo rigido dell'aiula.
  5. Se hai dei dubbi su quali colori scegliere, opta per i fiori bianchi: così facendo smorzerai i toni accesi degli altri fiori.
  6. Potrebbe essere interessante scegliere un tema floreale declinato in vari colori, come per esempio una sfumatura di rosa e viola, un cespuglio nei toni del blu, ecc.
  7. Verso la fine della stagione e in inverno prova con gli aster e i crisantemi, ma anche con gli arbusti con rami decorativi (salici, cornioli, bambù...)
Scopri il catalogo ManoMano
Prato

Scopri le nostre piante perenni!

Guida scritta da:

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria, 107 guide

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Alto come un soldo di cacio, già lavoravo nel giardino di famiglia. Forse è da lì che è nato il mio interesse per le piante e il giardinaggio. Era quindi logico per me seguire degli studi sia di biologia vegetale che di agraria. Accogliendo la richiesta di diversi editori, ho scritto in 25 anni numerosi libri sulla tematica delle piante, dei funghi (argomento che mi è a cuore), essenzialmente delle guide per il riconoscimento all’inizio, ma presto anche in seguito, sul giardinaggio, riallacciandomi così alla prima passione della mia infanzia. Ho anche collaborato regolarmente con diverse riviste specializzate nell’ambito del giardinaggio o più in generale della natura. Siccome non c’è giardiniere senza giardino, è in un piccolo angolo dell’Umbria che coltivo il mio da 30 anni e dove metto in pratica i metodi di coltura che vi consiglio.

I prodotti collegati a questa guida