Come rigenerare un tappeto erboso

Come rigenerare un tappeto erboso

Alberto, Responsabile del servizio giardinaggio, Irpinia

Guida scritta da:

Alberto, Responsabile del servizio giardinaggio, Irpinia

70 guide

Ogni prato ha bisogno di interventi di manutenzione. La rigenerazione è uno degli interventi più importanti per recuperare e rinfoltire le aree diradate del tappeto erboso. Per farla correttamente, bisogna sapere quali sono le operazioni preliminari e tutti i passaggi da seguire.

Caratteristiche importanti

  • Diserbo del prato
  • Dissodamento del terreno
  • Apporto di compost
  • Rullatura
  • Semina
  • Irrigazione
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La rigenerazione del prato come intervento di cura e manutenzione


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Avere un bel prato non è un fatto casuale. Infatti, sia che si tratti di un prato seminato che di un prato a zolle, per garantirne la longevità mantenendolo in buona salute e con il suo aspetto migliore, è essenziale provvedere ad una manutenzione regolare. Oltre a tagliare e irrigare, operazioni essenziali e note a tutti, sono necessarie altre attività di manutenzione. Ecco le principali:

  • la scarificatura, permette di arieggiare lo strato superficiale del suolo;
  • il carotaggio, per aerare in profondità fino alle radici;
  • la sabbiatura, chiamata anche topdressing, in cui viene distribuita della sabbia sul terreno per creare delle macroporosità che favoriscono la permeabilità dell'acqua;
  • la correzione del pH, aggiungendo calce per rimuovere i muschi;
  • la concimazione con fertilizzanti, per fornire sostanze nutritive;
  • la risemina, per recuperare e rinfoltire le zone diradate.

Queste operazioni sono spesso complementari e devono essere eseguite secondo le esigenze specifiche di ciascun prato. La rigenerazione viene spesso eseguita dopo la scarificatura e su un prato già ripulito da muschi e piante indesiderate.

Le 9 fasi per rigenerare il tappeto erboso


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Per un risultato ottimale nella rigenerazione del tappeto erboso è importante eseguire alcune operazioni secondo un certo ordine. Si tratta delle seguenti 9 fasi.

  1. Prima di tutto, assicurati che il terreno sia pulito, privo di piante indesiderate, muschio, pietre, radici... Questo implica una pulizia preliminare.
  2. Dovrai poi dissodare il terreno per arieggiarlo usando un piccone, un coltivatore, una forca vanga o una grelinette se si tratta di una superficie più grande.
  3. A questo punto puoi introdurre della sostanza organica aggiungendo il compost o un terriccio speciale per prato e, se il terreno è acido, un po' di sabbia fluviale.
  4. Riempi le eventuali buche e livella il terreno.
  5. Compatta leggermente il terreno con un rullo da prato o battendo leggermente con la parte posteriore di una pala. 
  6. Procedi alla semina dell'erba eseguendo due passaggi incrociati, spargendo circa 40 grammi di semi per metro quadrato di terreno; considera che una manciata di semi corrisponde a circa 25 - 30 grammi.
  7. Interra leggermente i semi utilizzando il dorso di un rastrello per foglie.
  8. Passa il rullo o batti delicatamente con il dorso di una pala.
  9. Irriga con un getto d'acqua a pioggia fine e a bassa portata.

Considera che è possibile rigenerare un tappeto erboso in qualunque punto rado. Per fare questo dovrai innanzitutto passare lo scarificatore, stendere uno strato di terriccio speciale per manto erboso e spargere un dosaggio inferiore di semi (da 10 a 20 grammi massimo di semi per metro quadrato). Utilizza preferibilmente dei miscugli di semi destinati a questo scopo.

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Alberto, Responsabile del servizio giardinaggio, Irpinia, 70 guide

Alberto, Responsabile del servizio giardinaggio, Irpinia

Da diversi anni, dirigo un servizio di giardinaggio presso una clientela di privati e imprese. Guido una squadra di giardinieri e assicuro la creazione e la manutenzione di spazi verdi. Inoltre apporto ai clienti la mia esperienza in termini di manutenzione e miglioramento dei loro giardini. Infatti, con una formazione commerciale e avendo esercitato funzioni nel settore alberghiero all’inizio della carriera, mi sono orientato verso la manutenzione paesaggistica all’interno di un ente territoriale dove ho acquisito solide competenze tecniche mediante formazioni in azienda e sorveglianza di importati cantieri in un comune in piena evoluzione. Sul piano personale, sono altrettanto proiettato verso l’arte del giardinaggio. Con mia moglie, ho creato il nostro giardino dalla A alla Z e provvedo con cura alla sua manutenzione, così come l’orto! E tutto ciò che è bricolage, non è da meno! Eh sì, fare giardinaggio significa anche fare bricolage: pergola, capanno, pavimentazione, recinzione, e via dicendo… C’è sempre da fare in giardino! Dopo aver ben lavorato, io e mia moglie siamo fieri del risultato ottenuto e felici di poter approfittare a pieno di un ambiente conviviale e caloroso! Allora darvi consigli e aiutarvi nelle scelte per l’attrezzatura, il mantenimento e il miglioramento del vostro giardino sarà una passeggiata!

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