Come scegliere gli attrezzi per lavorare il terreno ?

Come scegliere gli attrezzi per lavorare il terreno ?

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

Guida scritta da:

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

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Vanga, aratro, zappa, rastrello e forca sono nell’orto quello che l'innaffiatoio è in giardino: indispensabili! Per lavorare il terreno e preparare la semina, gli strumenti con manico sono essenziali. Facciamo luce sulla piccozza, sulla pala e sulla trivella: ti spieghiamo chi fa che cosa

Caratteristiche importanti

  • Zappa bidente
  • Rastrello curvo
  • Pala corta
  • Aratro
  • Piccone
  • Rastrello
Tutti i nostri strumenti per lavorare la terra !

Quali sono i diversi attrezzi per lavorare il terreno ?


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Poiché i lavori da fare in giardino sono diversi e vari, diversi attrezzi sono stati sviluppati per eseguire le attività di giardinaggio e manutenzione.

  • Il rastrello : utensile lungo e dritto per raggruppare le piante dopo l'estrazione dalla terra o tagliate. Il rastrello permette anche di uniformare e stendere terra o ghiaia su una superficie. Viene utilizzato anche per ricoprire i semi appena seminati.
  • L’aratro-assolcatore : consente, come indica il suo nome, di arare e realizzare solchi. L’aratura viene usata per verdure a tubero – patate, ecc. – mentre i solchi si effettuano per tutte le piante del giardino !
  • L'aeratore da giardino: pensato per allentare e aerare, i suoi artigli penetrano nel terreno e realizzando un solco poco profondo. E’ utile per preparare la semina.
  • La zappa : attrezzo da lavoro costituito da una sola lama e un manico dritto. La zappa è utile per l'aerazione della terra a media profondità, la rottura delle zolle e la rimozione delle erbacce.
  • Il forcone : un robusto utensile con dei denti per girare e smuovere il cosiddetto terreno argilloso pesante. Il manico è dritto e una maniglia all’estremità consente una migliore presa per fare leva o usarlo per portare carichi.
  • Rastrello curvo : per graffiare, aerare ed estrarre le patate; è utile anche per rompere le zolle di terra.
  • La zappa bidente : attrezzo dal manico lungo e rettilineo con all’estremità una lama dritta e una forcella (a due artigli) o una lama e una lingua (lama a forma di foglia di alloro). La zappa bidente è utile per creare solchi, aerare, graffiare, diserbare... è lo strumento indispensabile del giardiniere.
  • La trivella : utilizzata per creare fori per piantare alberi o paletti. La trivella può essere manuale, elettrica o termica. Per mezzo di una vite senza fine, la trivella ruotando nel terreno permette di scavare fori cilindrici.
  • Il badiletto : piegato all’estremità, ne esistono sia con testa rotonda che con testa rettangolare. Il vantaggio della prima è una migliore penetrazione nel terreno. Attenzione però, un badiletto non è una forca per scavare ! Per questa ragione, il suo manico è meno lungo quindi, se usato come leva, c’è il rischio di rompere l'impugnatura ! Può essere utilizzato per scavare fori, raccogliere e spostare materiali sfusi come terra, sabbia o ghiaia ; il badiletto è irrinunciabile.    
  • La pala corta : sembra di essersi sbagliati con una pala, tranne che con questa si può effettivamente fare forza. Manico diritto e maniglia chiusa all’estremità, la pala corta è uno strumento indicato per i terreni duri – argillosi.
  • Il piccone : attrezzo robusto usato per rompere/scavare nel terreno ricco di pietre. In giardino, il piccone è particolarmente utile per spiantare un arbusto. La sua forma consente di allentare il terreno tra le radici e grazie la sua robustezza è possibile sfruttarlo per fare leva.  
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Piccone

Come si differenziano dal punto di vista qualitativo gli attrezzi da giardino ?


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Gli attrezzi finora elencati sono minuti di manico e per questo sono composti da due elementi distinti : l’utensile e il manico.

  • L’utensile è più o meno di qualità in base al tipo dell'acciaio – per un acquisto che deve durare nel tempo l’acciaio forgiato e temprato è certamente migliore, quindi controlla se è invece stampato o saldato. Gli attrezzi di primo prezzo sono generalmente saldati al livello dell’imboccatura dove viene inserito il manico - e per questo motivo la loro resistenza è inferiore rispetto a quelli stampati.
  • Il manico è spesso parte integrante dell’attrezzo. Può essere in legno (di diverse essenze), composito o acciaio. Teoricamente ogni manico deve essere adatto alla funzione dell'attrezzo (resistenza, antivibrazione ed ergonomia) ; gli attrezzi da giardino di primo prezzo troppo spesso presentano utensili in acciaio saldati su un manico poco adatto o con imboccatura fragile – più quest'ultima è corta, più il manico è debole.  
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Manico

Un'ultima parola su zappe, pale e compagnia ?


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Come per l’acquisto di qualsiasi attrezzo, da giardino o meno, tutto dipende dall'uso e dalla frequenza d'uso.Se vivi in città, hai 20 m² di giardino e pianti solo poche piante perenni e tre piantine di pomodori in un terreno sabbioso, una dotazione di utensili in acciaio forgiato e temprato è inutile. Per qualsiasi tipo di attrezzo e per tutte le tue esigenze sarà sufficiente la gamma più bassa.

Se, invece, hai 100 m² di giardino, la terra è argilla e aspetti impazientemente ogni primavera acquista dei buoni strumenti e soprattutto cura la cura la loro manutenzione !

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Sebastiano, Tuttofare autodidatta

Rifare un tetto? Fatto. Addetto ai consigli di bricolage in un negozio? Fatto. Rifare l'impianto idraulico di un bagno? Fatto. Abbattere muri, costruire muri, dipingere pareti? Fatto. Sapete qual è il motto del tuttofare? Imparare è meglio che delegare! E poi è anche una questione di portafoglio e di soddisfazione personale! Consigliarvi? Farò del mio meglio!

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