Come scegliere gli strumenti da falegname ebanista ?

Come scegliere gli strumenti da falegname ebanista ?

Luca, Falegname-carpentiere per passione, Pordenone

Guida scritta da:

Luca, Falegname-carpentiere per passione, Pordenone

35 guide

La falegnameria e l'ebanisteria sono due grandi discipline! Dagli insostituibili scalpello e pialla da legno, passando per il punzone, il punteruolo o il sarchio, questo articolo ti renderà un esperto di utensili per il legno! Scolpire, tagliare, forare: uno strumento per ogni utilizzo specifico. Alla tua pialla!

Caratteristiche importanti

  • Pialla
  • Punteruolo
  • Scalpello
  • Punzone
  • Wastringue
  • Pialla tranciante
Tutti i nostri utensili da falegname ebanista !

Utensili del falegname ebanista : tipi e funzioni


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Anche se il falegname e l'ebanista lavorano all'incirca lo stesso materiale, puoi immaginare che ci siano comunque delle differenze tra questi due mestieri !!L'ebanista deve essere in grado di fare un lavoro molto preciso, mentre il falegname - e non parliamo del carpentiere - si accontenterà di una precisione - leggermente - inferiore nel suo lavoro, specialmente nei tagli.Ogni utensile ha una funzione molto specifica e soprattutto si capisce che non esiste un solo tipo di scalpello da legno o di pialla e che la loro scelta influenzerà la qualità e il comfort durante il lavoro.Grosso modo, possiamo dividere gli utensili per la lavorazione del legno in tre categorie :

  • gli utensili per il taglio e l'intaglio. Comprendono scalpelli e varie pialle - niente panico, ci torneremo sopra !
  • gli utensili di foratura come i punteruoli o i punzoni, per non parlare delle punte ;
  • gli utensili per la marcatura e la tracciatura.

Ora che riusciamo a vederci un po' più chiaro, in marcia !

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Scalpelli

Quali sono i principali utensili per forare e per tagliare ?

Utilizzati per l'intaglio e la scultura, la dimensione di questi utensili spesso dipende dalla tipologia del lavoro. Si può facilmente comprendere che non useremo lo stesso scalpello per riprodurre il naso di Monna Lisa su un ulivo o per intagliare una scanalatura su un listello in abete !

Scalpello da legno 


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La lama

A tale riguardo, ci sono diverse cose da considerare. Per quando riguarda il metallo, senza insistere sulla sua necessaria qualità, occorre sapere che la sua durezza condiziona la sua durata - ma penalizza una sua facile affilatura !Per i principianti, il meglio è trovare un compromesso. Ricorda anche di guardare l'angolo dello smusso - tra il tagliente e il resto della lama - perché più è ampio, maggiore è la resistenza ma minore lo sforzo di taglio ! In generale, uno smusso a 30 ° è perfetto per gli usi più comuni.

Il bordo 

Questa è la parte metallica, escluso il tagliente dell'utensile. Un'altra scelta da fare : una lunghezza ridotta fornisce un scalpello più maneggevole, mentre l'opposto, garantisce più stabilità sul pezzo di legno. Il suo spessore è in media compreso tra 5 e 7 mm ma può essere ovviamente anche maggiore per utensili come la sgorbia perché le forze esercitate sono più elevate.

Il manico 

In legno o in materiale composito. È una questione di gusto, ognuno ha i suoi vantaggi e svantaggi : i puristi spesso scelgono il legno, ma oggi i manici in composito sono anch'essi molto piacevoli da maneggiare.

La larghezza 

Ne esistono di tutte le dimensioni in base alle opere da realizzare.

  • Da 3 mm a 10 mm : siamo tra gli strumenti di precisione, ad esempio per la scultura.
  • Da 10 mm a 30 mm : queste larghezze sono destinate alla produzione di armadi e falegnameria.
  • Oltre 30 mm : entriamo nell'ambito del « rustico », destinato ai falegnami. Ci sono scalpelli chiamati sgorbie - sono realizzati in un solo blocco e sono molto resistenti.

Se hai bisogno di uno scalpello più robusto, scegli in base alle stesse caratteristiche. La sgorbia, invece, ha una caratteristica ulteriore : infatti, è uno strumento di taglio dalla forma arrotondata - chiamata mezzo canale. Quindi, oltre alla sua larghezza, devi scegliere l'ampiezza della sua curvatura.

Da notare che esistono sgorbie speciali, piegate, piatte, contro-piegate... Se sei ancora un principiante, accontentati dei modelli classici !

Pialle 


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Tre cose saranno essenziali : le sue dimensioni, il tipo di utensile e le possibili regolazioni.Le dimensioni dipendono dall'utilizzo : più la pialla è grande e più è comoda per sgrossare un pezzo. Se invece desideri eseguire lavori di finitura, una pialla maneggevole e di larghezza ridotta molto più comodo.Gli utensili possono essere reversibili, interessanti per risparmiare nel lungo periodo ! Basta assicurarsi che siano di qualità e affilabili.Il corpo della pialla può essere in legno, in plastica, in metallo o in ghisa. Tra i vari modelli occorre fare alcune distinzioni :

  • la pialla classicaè destinata al lavoro di routine ;
  • la pialla varlopeche grazie alla sua forma allungata consente una notevole asportazione di materiale e consente di controllare meglio la forza esercitata - sul pezzo. Perfetta per « sgrossatura » !
  • la pialla riflardè utilizzata per lavori di sgrossatura : il suo utensile viene regolato per penetrare più efficacemente il legno.
  • la pialla guillaumeha un utensile della stessa larghezza del corpo della pialla stessa. Viene utilizzata per lavori di precisione, realizzazione di scanalature o profili.

Sulle pialle di maggior qualità, e si consiglia di scegliere sempre questo tipo di utensili, è possibile regolare l'utensile e il contro utensile secondo la durezza del legno. La precisione e la robustezza vanno valutate bene sui modelli più economici.

Pialle, wastringue et raschietti da legno

Piana


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La pialla piana per sgrossare e smussare. E' necessario scegliere la sua dimensione e la posizione delle impugnature - dritte, curve, disassate. Fai attenzione alle ginocchia, questo utensile deve essere usato tirandolo verso di te !

Wastringue


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La wastringue è una sorta di piccola pialla piana ed è usata soprattutto dagli ebanisti. Tuttavia il supporto di taglio è regolabile !

Raschietto


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Il raschietto da legno, se usato accuratamente, finirà i tuoi pezzi molto meglio della levigatura ! Il suo problema è che perde l'affilatura molto velocemente e che la tecnica per riaffilarlo è piuttosto complicata : affida la sua affilatura a un professionista !

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Raschietto da legno

Come forare il mio pezzo di legno ?

Esistono due metodi distinti per la foratura del legno : le punte da trapano per trapano e i punteruoli.

Punte


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Punta elicoidale a tre punte 

Perfetta per il lavoro quotidiano. Si trova fino a 20 mm di diametro e può essere montata rapidamente sul tuo avvitatore.

Punta a elica unica 

Viene impiegata principalmente in falegnameria più pesante, perché sono disponibili grandi lunghezze e diametri - oltre 650 mm. La sua spirale permette una perfetta evacuazione dei trucioli ! Attenzione al diametro, che non è detto che sia compatibile con il tuo mandrino.

Punta piatta

Viene utilizzata per creare fori, cappelle nella lingua del falegname, o pre-fori.Attenzione a non far surriscaldare la macchina con i fori di grande diametro perché questo tipo di punta richiede molta potenza !

  Succhiello, punteruolo e coclea

Gli altri metodi per forare i pezzi di legno sono manuali e con essi ti eserciterai i muscoli delle braccia !

Succhiello


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Il succhiello permette la lavorazione dei pezzi di piccolo spessore. Se ne trovano di tutti i diametri ad un prezzo molto basso.

Punteruolo


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Il punteruolo è abbastanza utile nella la produzione di calzature, ma può essere utile anche per alcuni lavori da ebanista. Ancora una volta, va scelto in base alle dimensioni e al diametro !

Coclea

Una coclea è un grande succhiello destinato ai più robusti e appassionati. Permette di fare grossi fori, ma devi avere la mano molto robusta !

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Punta

Quali sono i diversi utensili per la marcatura ?

Prima di tagliare i tuoi pezzi di legno, occorre segnarli ! Disporre di strumenti per la marcatura come il truschino e il punzone è fondamentale.

Truschino


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Il truschino traccia i tuoi pezzi di legno con una punta metallica, spostandosi lungo una linea di riferimento. Le sue dimensioni variano secondo il tipo di lavoro da fare, il suo sistema di regolazione - con vite o dado - deve essere robusto e il materiale di cui è fatto è soprattutto il legno. Alcuni sono delle vere e proprie opere d'arte ma di conseguenza anche il loro prezzo sale notevolmente !

Punzone


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Il punzone segna le posizioni dei fori da eseguire. Può essere dritto, angolato o contro-piegato. L'ergonomia deve essere valutata in base al lavoro da eseguire. Non dimenticare l'indispensabile matita del falegname - che può tracciare anche il legno umido - o i gessi - un colpo di levigatrice e i segni scompaiono ! Per la ebanisteria, scegliamo un metodo di tracciatura molto sottile ; le mine HB sono le migliori perché sono molto efficaci su tutti i tipi di legno.Molti altri strumenti ancora sono utili, tuttavia questo articolo ti consente di sapere come costruire il kit di sopravvivenza per lavorare sul legno ! 

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Matita del falegname
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Luca, Falegname-carpentiere per passione, Pordenone, 35 guide

Luca, Falegname-carpentiere per passione, Pordenone

Dopo aver esplorato un po’ tutta l’edilizia, in particolare ciò che riguarda la ristrutturazione – imbiancatura, pavimenti, falegnameria, montaggio di cucine e bagni – ho deciso di prendere un diploma in “Falegname-carpentiere montatore” e ho fatto bene perché non c’è niente di più piacevole che lavorare su una struttura o concepire una casa di legno! Tutto ciò che riguarda il lavoro del legno mi appassiona, e costruire la mia propria casa con questo materiale è uno dei miei scopi! Sono anche un amante dell’attrezzatura edile: adoro informarmi sulle innovazioni, i metodi di utilizzo, i trucchi o le prestazioni di ogni nuovo attrezzo sul mercato, che abbia a che fare o meno con la lavorazione del legno! Sarà un piacere per me consigliarvi e aiutarvi nelle vostre scelte! Buon bricolage

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