Come scegliere gli strumenti da piastrellista?

Come scegliere gli strumenti da piastrellista?

Jennifer, Tuttofare autodidatta

Guida scritta da:

Jennifer, Tuttofare autodidatta

16 guide

Hai voglia di cambiare le tue piastrelle del muro o del pavimento del bagno? Da buon piastrellista, hai già trovato il materiale che ti serve: distanziatori a croce, raschiatoio, frettazzo, taglierina... ah, no? Allora andiamo a scoprire insieme questo mondo!

Caratteristiche importanti

  • Pettine
  • Seghetto ad arco
  • Punte a tracciare
  • Taglierina
Scopri i nostri strumenti da piastrellista!

Quali sono gli strumenti di un piastrellista?

Per una vera e propria posa di piastrelle, non esistono dieci mila soluzioni: se si vuole un risultato da professionisti, servono gli strumenti da professionisti!

Strumenti di misura e tracciatura


Equerre

Metri, squadre, livella a bolla o livella a laser, matite a mina spessa o fili di marcatura ecc.

Strumenti di preparazione dell’intonaco


Malaxeur

Secchi per muratori, miscelatori per intonaco, per colla, manuali o elettrici.

Strumenti di taglio


Scie vilebrequin

Taglierine (per il taglio di piastrelle) manuali o elettrice, seghetti ad arco, pinze taglia-piastrelle, carotatrici e punte, punte a tracciare, tenaglie, prodotti abrasivi ecc.

Strumenti per la posa


Couteau à enduire

Diversi coltelli, pettini, spatole, frattazzi, cazzuole, mazzuoli, distanziatori a croce, spugne e ginocchiere di protezione.

Strumenti per rifinitura


Lisseur à joint

Lame abrasive, spazzole, raschietto, rasiere ecc.

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Ginocchiere di protezione

Quali sono gli strumenti indispensabili per la posa delle piastrelle?


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Ci sono degli strumenti indispensabili sui quali non si può esitare:

  • Gli strumenti di misura e marcatura – che sicuramente possiedi già;
  • Un secchio;
  • Un mazzuolo;
  • Dei distanziatori a croce;
  • un kit per la posa che comprende un pettine per colla, una spatola ed una spugna;
  • un frattazzo o una cazzuola.

In seguito, gli strumenti da selezionare sono quelli dedicati al taglio e par far ciò, dovrai valutare la tua superficie di lavoro e i diversi tagli che dovrai realizzare. A seconda di tali fattori, potrai scegliere tra strumenti manuali ed elettrici!

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Frattazzo

Differenza tra attrezzatura manuale ed elettrica

Attrezzi manuali : pinza e tagliapiastrelle manuali


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Per quanto riguarda gli attrezzi per i tagli manuali, puoi scegliere tra diversi strumenti: il tagliapiastrelle, la sega, la pinza tagliente. Ma sono impegnativi da utilizzare in termini di fatica fisica e di tempo. Inoltre, non sono adatti alle piastrelle spesse, come quelle utilizzate per il pavimento. Il loro utilizzo è perciò limitato ad un’attività occasionale (di ritocco per esempio) e per le piastrelle a muro.

Attrezzi elettrici: taglierina


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Per quanto riguarda gli strumenti elettrici, esistono solo vantaggi:

  • risparmio di tempo e di energia;
  • polivalenza d’utilizzo;
  • lavoro su diversi spessori.

E tutto con un’unica taglierina!

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Pinza tagliente

Come scegliere una taglierina elettrica?


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È l’attrezzo di taglio più polivalente a condizione che venga scelta abbinata ad una piastra amovibile per permettere di eseguire dei tagli di traverso.

Il metodo di taglio avviene per abrasione grazie ad un disco di bronzo – concepito per le piastrelle sottili come la terracotta, il suo diametro è generalmente compreso tra i 100 e i 230 mm – o di cobalto – concepito per tutti i tipi di piastrelle e diametri. L’altezza di taglio va oltre i 40 mm. Il taglio arrotondato è possibile ma di solito necessita di diverse passate.La taglierina è adatta per lavorare con delle piastrelle grandi e dure – gres porcellanato e anche marmo. La differenza di prezzo è dovuta alle diverse opzioni, ai diversi materiali di costruzione e alla potenza. 

Protezione termica del motore

La protezione termica del motore permette di prolungare la durata di vita della tua taglierina e di evitare i surriscaldamenti, in modo da poter lavorare per ore.

Cisterna per l’acqua

La cisterna permette di evitare schizzi e che il disco si riscaldi: il taglio è più netto.

Potenza

La potenza va da 600 W a 2200 W e determina l’efficacità e la rapidità di taglio.

Piastra inclinabile

La piastra inclinabile permette i tagli smussati.

Taglierina manuale: vantaggi e svantaggi


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Essa è molto più limitata a causa delle sue caratteristiche intrinseche – limitata nello spessore delle piastrelle e ai tagli rettilinei.

Funziona grazie all’azione di una rotella e poi al movimento di una leva: una prima passata può servire a definire l’asse di taglio – si fa un segno sulla piastrella – per poi romperlo attraverso un leggero movimento di leva.La taglierina manuale non permette il taglio arrotondato e resta limitata per quanto riguarda lo spessore delle piastrelle.

Vantaggi principali: funziona senza corrente ed è molto economica.

Per i tagli ricurvi, bisogna munirsi di:

  • un seghetto ad arco e/o una punta a tracciare di carburo di tungsteno per definire la forma – la punta indebolisce la piastrella scavando un solco e poi con un semplice movimento di leva, la parte si rompe;
  • una tenaglia e una pinza per rifilatura per rimuovere e rifilare il materiale;
  • una griglia abrasiva per la rifinitura – per appiattire i bordi della piastrella.
  • una pinza da taglio è sufficiente per le piastrelle sottili.

La taglierina manuale, nonostante la sua assenza di polivalenza rimane uno strumento piacevole da utilizzare per i piccoli lavori e per le piastrelle tenere - maiolica e terracotta. Per una maggiore facilità di utilizzo, essa dispone, sulla sua base, di una squadra graduata. Delle rotelle anti vibrazione e anti rotazione sono consigliate per una migliore stabilità al momento del taglio.

Ma nonostante tutte queste qualità, se devi restaurare un appartamento intero, opta per un tagliapiastrelle elettrico!

Come fare un foro in una piastrella?


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Con le carotatrici! Questi piccoli accessori vanno installati al tuo trapano. In generale, sono delle punte per fare dei fori grossi nelle piastrelle – per incastrare una presa o per il passaggio di un tubo idraulico, per esempio. Ricordi di proteggerti sempre gli occhi!

Inoltre, non cercare di perforare una piastrella con una punta per cemento; la tua punta si riscalderà e la piastrella potrebbe rovinarsi. Scegli una punta specifica in carburo di tungsteno.

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Carotatrici

Distanziatori a croce e spatole per colla: due utensili indispensabili per la posa delle piastrelle

Distanziatori a croce


Croisillon de carreleur

I distanziatori a croce esistono di diverse dimensioni a seconda dello spazio che si vuole creare tra una piastrella e l’altra. Ne esistono inoltre alcuni che sono autolivellanti, perfetti se non si è sicuri del livello del proprio supporto.

Spatola per colla


Peigne à colle

Le spatole per colla permettono di spalmare la colla in modo uniforme formando dei solchi di diverse forme e distanze: grosso modo, la forma ad U è ideale per il pavimento e la V per i muri. La distanza dei denti varia da 6 a 9 mm a seconda della dimensione delle piastrelle.

Spatola ad u

Le spatole ad U di 6 mm sono adatte alle piastrelle di un pavimento con una superficie di 300 cm2 e le spatole di 9 mm per una superficie di 900 cm². Superati i 300 cm², privilegia un doppio incollaggio;

Spatola a V

Le spatole a V di 6 mm sono adatte per delle piastrelle a muro di meno di 100 cm² e un incollaggio; al di sopra di tale dimensione, opta per due incollaggi;

Spatole a mezza luna

Le spatole a mezza luna sono adatte per la posa di grandi piastrelle e si può evitare il doppio incollaggio sulle piccole superfici di 900cm²;

Spatole ad E

Le spatole E sono adatte per l’incollaggio semplice delle piastrelle

Dispositivi di Protezione Individuale


Masque de protection

Le protezioni sono indispensabili: ginocchiere, maschere di protezione e guanti, per lavorare l’intonaco, le colle ecc. in tutta sicurezza!

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Spatole per colla

Per saperne di più

Per approfondire le tue letture sulle piastrelle:

Come scegliere delle piastrelle per interni?

Come scegliere delle piastrelle a muro?

Come scegliere delle piastrelle per il pavimento interno?

Come scegliere una sega e un tagliapiastrelle?

Come perforare una piastrella?

Come scegliere una sega a tazza o un trapano?

Come scegliere un miscelatore?

Come scegliere dei vestiti di protezione?

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Jennifer, Tuttofare autodidatta, 16 guide

Jennifer, Tuttofare autodidatta

Non ho ricevuto nessuna formazione particolare, ho imparato sul campo quando si è presentata l’occasione. E che soddisfazione poter realizzare da sola i piccoli lavori di casa! Quando ho traslocato, c'era tutto da rifare: dal pavimento al soffitto, dalla cucina al bagno. E così ho imparato a fare tutto e in maniera sempre più professionale. Ora i miei amici mi chiamano quando bisogna tirarsi su le maniche. E si sa, quando si viene coinvolti in qualcosa di bello non si riesce più a smettere. È questa passione che ci fa affrontare le sfide: un’idea in mente e la creazione prende il via con pochi attrezzi. Ma quando si ha una passione la cosa più bella è poterla condividere con gli altri, quindi sarò molto felice se i miei consigli potranno esserti utili!

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