Come scegliere i pennelli

Come scegliere i pennelli

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

Guida scritta da:

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

261 guide

Pennellessa o pennello tondo? Spalter, pennello per stencil o inclinato per i radiatori? Setole sintetiche o naturali? Per applicare impregnanti, vernici o pitture, un pennello è indispensabile!

Caratteristiche importanti

  • Pennello piatto
  • Pennello tondo
  • Spalter
  • Pennello per radiatore
  • Fibra
Scopri i nostri pennelli!

Quali sono i diversi tipi di pennello

Un pennello si sceglie in funzione del prodotto da applicare: vernice per legno o impregnante, vernice per radiatori, vernice per ferro, ecc., ma anche i prodotti specifici per il trattamento dei supporti come l'antiruggine, olio per del legno, ecc.

La qualità di un pennello è determinata dalla capacità di non perdere le setole (con conseguente miglioramento della resa) dalla densità, dalla natura e da qualità ed ergonomia del manico. Le forme e le dimensioni dei pennelli sono varie e pensate in funzione del lavoro da eseguire. Si distinguono cinque tipi di pennello.

Pennello tondo


alt

Il pennello tondo con la sua forma si rivela utile per verniciare efficacemente gli angoli o le superfici con lavorazioni complesse - modanature, ecc.

Pennello piatto


alt

Il pennello piatto ha forma rettangolare ed un'elevata capacità di assorbire liquidi.

È principalmente usato per le superfici piane e in rilievo di media estensione.

Spalter


alt

Il pennello spalter è un pennello molto largo, pensato in particolare per le grandi superfici qualunque sia il supporto.

Pennello piegato per radiatori


alt

Il pennello per radiatori è un pennello con la ghiera piegata.

L'inclinazione della punta permette di dipingere facilmente gli elementi dei vecchi radiatori ad acqua calda (tipo a soffietto).

Pennello per stencil


alt

Il pennello per stencil è un piccolo pennello tondo. Come indica il suo nome, è utilizzato per le decorazioni con stencil.

Scopri il catalogo ManoMano
Stencil

Pennelli: setole sintetiche o setole naturali

Indipendentemente dalla loro densità, non devi trascurare la scelta delle setole se vuoi ottenere un buon risultato.

Setole sintetiche


alt

Sintetiche perché realizzate con nylon, perlon e poliestere. La fibra di queste setole è morbida, flessibile e resistente.

Le setole sintetiche sono da preferire per le vernici gliceroftaliche, per impregnanti e smalti, perché più resistenti ai prodotti a base di solvente - diluizione e pulizia.

Setole naturali

Le setole di questi pennelli sono di origine animale; sono più elastiche e resistenti e permettono una buona adesione ma resistono meno ai solventi per la pulizia. Le setole naturali offrono una resa migliore a parità di densità - effetto liscio.

Scopri il catalogo ManoMano
Solventi per la pulizia
Scopri il catalogo ManoMano
Solventi per la pulizia
Scopri il catalogo ManoMano
Solventi per la pulizia

Manico, ghiera e rivestimento: caratteristiche qualitative


alt
  • Il manico dei pennelli può essere in legno, plastica o in bi-materiale - questi ultimi sono più facili da pulire.
  • La ghiera, pezzo metallico che circonda le setole, può essere in acciaioinox - quest'ultimo è da preferire perché inossidabile.    
  • Alcuni pennelli hanno sia setole in naturali che sintetiche.
  • Se vuoi che il tuo pennello duri nel tempo, ricordati di pulirlo bene e soprattutto di sciacquarlo abbondantemente dopo l'uso con un solvente o con acquaragia!
Scopri i nostri pennelli!

Guida scritta da:

Sebastiano, Tuttofare autodidatta, 261 guide

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

Rifare un tetto? Fatto. Addetto ai consigli di bricolage in un negozio? Fatto. Rifare l'impianto idraulico di un bagno? Fatto. Abbattere muri, costruire muri, dipingere pareti? Fatto. Sapete qual è il motto del tuttofare? Imparare è meglio che delegare! E poi è anche una questione di portafoglio e di soddisfazione personale! Consigliarvi? Farò del mio meglio!

I prodotti collegati a questa guida