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Come scegliere i prodotti per la manutenzione del legno

Guida scritta da:
Luca, Falegname-carpentiere per passione, Pordenone

Luca, Falegname-carpentiere per passione, Pordenone

35 guide

Tra pittura e flatting per gli infissi, olio per il pavimento esterno e per i mobili da giardino in legno esotico, cera e vernice per il parquet e i mobili, ecco i nostri consigli per la manutenzione del legno e per proteggerlo da insetti, muffe, raggi UV, urti e abrasioni!

Caratteristiche importanti

  • Essenze
  • Interno e esterno
  • Flatting, pittura e vernice
  • Cera e trattamenti nutritivi
  • Olio e saturatore
  • Preparatore e schiarente
  • Mastice e pasta per legno
  • Tinta e finitura

Quali sono le diverse essenze legnose



Il legno è un materiale utilizzato nel settore della costruzione, nell'allestimento degli interni e nella decorazione. Considerato come un materiale nobile, il legno abbellisce gli spazi e offre calore alla casa.

Si utilizzano più di 70 essenze diverse di legno e si distinguono tre categorie: i resinosi, i latifoglie e gli esotici.


I resinosi

Queste essenze si utilizzano sia nella costruzione che negli allestimenti, rivestimenti e lavorazioni in legno, sia interni che esterni. Se piallando un pezzo di legno, un liquido viscoso (la resina) si incolla ai tuoi utensili, non c’è alcun dubbio… si tratta di un legno resinoso! Tra le essenze resinose più conosciute citiamo l’abete, il pino, il larice e il Douglas. Questi alberi nascono nelle regioni a clima temperato. Se ne trovano molti soprattutto in Europa centrale.

I latifoglie

Se sei un felice possesore di un parquet massiccio di quercia, sei un amante del legno di latifoglie! In questa categoria, troviamo dunque la quercia, il castagno, il faggio, la robinia, ecc. Gli utilizzi sono molti e svariati e vanno dal legno strutturale fino all’impiallacciatura. Ricorda che le essenze dei latifoglie sono generalmente più costose rispetto ai legni resinosi, cosa che non le rende adatte a utilizzi in grandi quantità. Tuttavia, la loro durata è eccezionale: un parquet di quercia può avere diverse centinaia di anni.

I legni esotici

Come dice il nome stesso, questi legni sono importati principalmente dal Sudamerica, dall’Asia e dall’Africa. Il loro prezzo è dunque elevato e la loro disponibilità limitata. Queste essenze, disponibili in una vasta gamma di colori che vanno dal rosso/rosato al nero, offrono numerose possibilità estetiche e sono quindi molto utilizzate in falegnameria e impiallacciatura. Tra i legni esotici vi sono il mogano, il teak, l’ipè, il palissandro, l’ebano, ecc. Alcuni di essi hanno densità superiore ad 1, ossia sono difficili da lavorare se non con utensili appositi e… non galleggiano, ma affondano!

E attenzione, le essenze come l’ebano nero o l’iroko possono essere tossiche, pertanto valutane l'utilizzo prima dell’acquisto.

La manutenzione del legno per interni

Vetrificante, vernice e fondo duro per parquet

Una delle attività più frequenti riguardanti la manutenzione del legno per interni consiste nel preservare un parquet in buono stato e, se possibile, allungarne la durata di vita. Per fare ciò, la soluzione migliore è quella di applicare un prodotto che crei uno strato protettivo solido per proteggerlo: è il compito della vernice o del vetrificante. Notiamo a questo proposito che vernice e vetrificante svolgono esattamente la stessa funzione e hanno le stesse proprietà, anche se alcuni affermano che il vetrificante sia più resistente. Si distinguono due tipi di vernici:

  • la vernice ad acqua - inodore, si applica in tre strati;
  • la vernice poliuretanica mono o bicomponente – più resistente, è consigliata per le stanze ad elevato passaggio.

Come gli altri tipi di vernice, la vernice per parquet può essere opaca, satinata o brillante. Inoltre, il parquet può essere colorato al momento della sua produzione, permettendo di variare i tipi di finitura. Tuttavia, una tinta chiara è inutile su un parquet di colore scuro: per ottenere un buon risultato, bisognerebbe innanzitutto sverniciarlo interamente, rimetterlo a nudo e applicare la finitura.

Non esitare a scegliere una vernice o un vetrificante di qualità perché un prodotto di fascia bassa ha una durata di vita molto corta (un anno). I prodotti di qualità offrono invece una durata di diversi anni: un’applicazione ogni 4 anni ti lascerà il tempo di respirare.

Olio duro o fondo duro

Se hai sverniciato completamente il tuo parquet, per ottimizzare l’applicazione della vernice puoi applicare un fondo riempitivo chiamato fondo duro. Il fondo duro satura i pori del legno e permette un’applicazione ottimale della vernice, garantendo così una finitura perfetta.

Piccolo trucco: dal momento che le vernici e i vetrificanti si applicano raramente in monostrato, sarà necessario levigare il parquet tra un'applicazione e l'altra per rimuovere le fibre del legno che si saranno sollevate.

Considera che una stanza come il corridoio è soggetta a passaggi più frequenti rispetto ad un guardaroba. Sarà necessario quindi applicarvi una protezione adeguata.

Per concludere, ricorda che i prodotti di finitura del parquet sono disponibili a base acquosa o a base solvente. I primi sono inodori, ma sono spesso più fragili. Per i secondi, è meglio arieggiare la stanza e indossare una maschera di protezione durante l’applicazione. Se da un lato sono più resistenti, dall’altro sono meno ecologici e sani! A seconda del tipo di prodotto applicato, la pulizia quotidiana può variare. È meglio in ogni caso seguire i consigli del produttore e, in generale, evitare l’utilizzo di acqua in eccesso.


Cere e trattamenti nutritivi per legno
 


Cera

La cera conferisce una patina, una luce e un odore particolari. Se da un lato la cera dona alla superficie del parquet un'alta finitura, dall’altro questo tipo di trattamento fornisce una protezione minore rispetto alle vernici e ai vetrificanti. Inoltre, il parquet può risultare scivoloso e l’applicazione richiede comunque precisione e pazienza.

L'applicazione della cera, solida o liquida, riempie i pori del legno. La cera può essere:

  • incolore, per preservare la tinta naturale e la venatura del legno e per costituire semplicemente uno strato protettivo in superficie;
  • colorata, per scurire o opacizzare la superficie del legno;
  • d’api, un prodotto dell'alveare: è liquida e molto sensibile al calore. Da mescolare, per maggiore durezza, con la cera di Carnauba;
  • in stick, per coprire le fessure del legno: da usare occasionalmente sui mobili e sul parquet;
  • d’antiquario: per mobili, contiene spesso della cera d’api e di Carnauba per aumentare la resistenza.  


Trattamenti nutritivi o cere di finitura

La cera di finitura serve spesso a trattare dei mobili che hanno una finitura all’antica, ossia cerata o patinata. Così come la cera, la sua applicazione richiede una certa abilità: con un batuffolo di cotone, o anche della lana d’acciaio se devi rimuovere lo sporco senza rovinare la superficie del legno. La cera di finitura ravviva i colori, attenua i graffi e protegge dalle macchie. Si applica su qualsiasi tipo di legno.

La cera sgrassante permette di far sparire le macchie di grasso, preservando la patina e uniformando la tinta. Il colore va scelto a seconda della tinta naturale dell’essenza. Come tutti i prodotti per legno, si applica nel senso della venatura.



Olio, decerante e sbiancante

Olio per legno

Come la vernice, l’olio per legno è un prodotto di finitura che serve a proteggere il tuo parquet. L’olio è un prodotto naturale, abbellisce, ridà luce, protegge dall’umidità e nutre il legno. Liquido e applicato a pennello, l’olio, viene assorbito dal legno saturandone i pori e rendendolo idrofugo.

Esistono diversi tipi di olio:

  • l’olio di lino, per ridare luce e proteggere dalle intemperie qualsiasi tipo di legno;
  • l’olio per teak e legni esotici, per la protezione e la manutenzione dei legni esotici;
  • l’olio per parquet, a base di oli naturali, rigenera tutti i parquet trattati ad olio.

Sappi tuttavia che dovrai applicare l'olio sul tuo parquet con una certa frequenza. Per un parquet molto utilizzato, questo trattamento può rendersi necessario anche una volta ogni due mesi; per un utilizzo normale considera un’applicazione all’anno o ogni sei mesi.

Deceranti

Se vuoi pulire in profondità il legno trattato a cera, dovrai applicare un decerante e, soprattutto, non levigarlo! Il decerante sgrassa e rimuove l’olio e ti permette in seguito di applicare il prodotto scelto. Non si utilizzano pennelli per l’applicazione del decerante, ma piuttosto un panno di cotone o un batuffolo di cotone. E soprattutto niente acqua per pulire il legno trattato a olio o a cera, altrimenti si riempirà di macchie!

Sbiancanti

Lo sbiancante per legno conferisce la tinta originale al legno: non si tratta ovviamente di un prodotto miracoloso e non può sostituire un buon decapaggio, più efficace ed economico! Tuttavia, è adatto a rimuovere le macchie di umidità, di muffa o altro. È disponibile in gel o in polvere. Proteggiti bene durante l’applicazione. Se desideri schiarire il legno, nel senso di sbiancarlo, utilizza della candeggina o dell’acido ossalico. Anche l’alcool denaturato sbianca il legno. Per l’applicazione di tutti questi prodotti, guanti, maschera e occhiali sono d'obbligo!

Vernice per porte

A differenza del parquet, le porte non sono soggete ad alcun passaggio. La vernice si applica con il pennello, con la pennellessa o con il rullo a seconda della superfice e può essere liquida o in gel – quest’ultimo non cola. La vernice ricopre il legno con una protezione solida, liscia e duratura ed è microporosa: non è adatta quindi agli esterni! La finitura è opaca, satinata o brillante e la vernice può essere incolore o color quercia scura, quercia chiara, abete, faggio, noce, ecc. e anche di colore blu, giallo, ecc. Si distinguono tre tipi principali di vernice per interni:

  • vernice cellulosica, da preferire per gli infissi non sottoposti a pulizia frequente. Vernice monocomponente, asciugatura molto rapida ma vulnerabile ai graffi e ai prodotti di pulizia;
  • vernice precatalizzata, versione migliorata della vernice cellulosica (migliore resistenza chimica e meccanica);
  • vernice poliuretanica, più resistente e bicomponente – necessita di essere addizionata di un indurente.

In caso di segni o di sporco, una leggera pulizia con acqua o acetone (se la vernice lo permette) renderà le tue porte come nuove. Come per il parquet, non bisogna esitare a dedicare un po' di tempo alla levigatura (con carta abrasiva, passando dalla grana più grossa a quella più piccola), il legno ne risulterà abbellito!    


Vernice per mobili

Opaca, satinata, brillante, incolore o colorata, la vernice per mobili e oggetti di legno ha le stesse caratteristiche delle vernici per parquet o per infissi interni.

La vernice per mobili crea uno strato di protezione e migliora la finitura. I tipi di vernice sono gli stessi (cellulosica, precatalizzata e poliuretanica), così come i metodi di applicazione (liquida o in gel).

 

La vernice Bistrot è un tipo di vernice molto resistente (resiste alle macchie d'acqua, di alcool, agli urti, all’abrasione, ecc.). Consigliata per i banconi e i piani da lavoro.



Sapone per legno

I saponi per legno servono per la manutenzione di due tipi di legno: i legni grezzi e i legni trattati a olio o a cera. I saponi puliscono efficacemente il legno, prolungandone la durata di vita, soprattutto nel caso di parquet trattati ad olio. Il sapone per legno si trova sotto forma di pasta o in forma liquida.

Alcuni, di formulazione ecologica, sono profumati con oli essenziali e rilasciano un odore molto piacevole nella stanza.

 


Pittura per legno

Innanzitutto, l’applicazione efficace di una pittura richiede una preparazione minuziosa: levigatura obbligatoria per qualsiasi tipo di legno. Scegliere bene la propria pittura per legno è necessario per non dover ridipingere frequentemente.

Esistono tre tipi di pitture per legno:

  • acrilica, a base d’acqua, microporosa;
  • gliceroftalica, a base di solvente, forma una pellicola di protezione;
  • alchidica, presenta le proprietà di entrambe le precedenti.

 

Un legno grezzo da dipingere assorbe tantissimo la pittura dei primi due strati. Per facilitare il compito e risparmiare, applica prima un primer, ossia uno strato di pittura diluita - in funzione del tipo di pittura, il diluente sarà acqua o white-spirit.


Lana d’acciaio, paglia di ferro e altri prodotti di ebanisteria

Per quanto riguarda l’applicazione dei prodotti, gl'indispensabili panno di cotone non peloso e batuffolo di cotone ti saranno essenziali per qualsiasi lavoro di precisione – soprattutto per l’applicazione della cera e dell’olio.

Le lane d’acciaio servono per un decapaggio leggero del legno, senza graffiarlo. Classificate attraverso una scala di 0, più la lana ne possiede, più è fine. 

 La paglia di ferro serve per un decapaggio più pesante: può rovinare il legno se non si fa attenzione! Per questi prodotti, munisciti di guanti spessi.

Altro prodotto interessante, le spazzole per pulire, lucidare, per uso quotidiano, ecc., diventeranno presto le tue migliori alleate per la manutenzione del legno!

I materiali vegetali naturali sono più efficaci e morbidi rispetto ai materiali sintetici.

La manutenzione del legno per esterni

Vernice per il legno da esterno

La vernice per legno da esterno crea un sottile strato di protezione superficiale. La vernice deve essere particolarmente resistente ai raggi UV e, a seconda della regione, più o meno resistente alle intemperie per non doverla passare ogni anno (condizioni estreme). L’usura della vernice si manifesta attraverso una pellicola scrostata o delle bolle: in questo caso, dovrai levigare bene e ripassare più strati di vernice sul legno. La vernice è impermeabile.

Pittura per legno

Una pittura per legno esterno è un’alternativa interessante alle vernici, viste le sue proprietà protettrici, ma anche per la scelta dei colori e delle finiture.

Il legno può in seguito essere pulito con acqua e strofinato senza problemi. Se necessario, un nuovo strato di pittura può essere applicato dopo una leggera levigatura. Che si tratti di pittura o vernice, non dimentichiamo di insistere sull’applicazione a livello delle fessure e dei giunti del legno, in quanto è lì che la l’acqua si infiltra più rapidamente.          


Flatting

Contrariamente alla vernice, il flatting non è filmante: penetra nel legno e lo protegge lasciandolo comunque respirare. Il flatting è liquido o in gel e ha diversi colori e finiture. È resistente ai raggi UV ed è fungicida.

Per i climi più difficili, si consiglia il flatting per le condizioni estreme (sulle coste e in montagna).



Olio per legno


Anche l’olio è un eccellente prodotto di protezione per i tuoi legni esterni (rivestimenti, terrazze, infissi esterni, ecc.). Si presenta sotto diversi tipi di finitura (opaco, satinato) e in diversi colori (quercia, cedro rosso, pino, ecc.). Puoi applicarlo con un pennello o con una pennellessa.

Opta per un olio a base di prodotti 100% naturali e senza additivi chimici.

Saturatore, preparatore, schiarente, decapante: i prodotti da utilizzare per preparare il legno

Saturatore o impregnante

Il saturatore, detto anche impregnante, satura le fibre del legno in profondità, lasciandolo comunque respirare, in modo da rallentare l’azione nociva dell’acqua e dei raggi UV. Il saturatore è un prodotto ideale per le terrazze e le pavimentazioni da esterno, soprattutto quelle in legno esotico. Dopo l’applicazione, asciuga l’eccesso d'impregnante con un panno e lascia riposare il legno prima di utilizzarlo. Come accade spesso, esistono dei saturatori a base acquosa, più ecologici, e anche a base di solventi, più efficaci e facili da applicare.

Preparatore e stabilizzatore per legno


I preparatori ottimizzano l’applicazione del prodotto di finitura. Questi comprendono gli schiarenti, gli stabilizzatori e i fondi duri.

Stabilizzatore per legno

Lo stabilizzatore stabilizza e protegge il legno durante i primi mesi di esposizione. Riduce il rischio di crepe, di deformazioni, ecc.

Schiarente

Se vuoi applicare dell’olio di saturazione sul tuo pavimento esterno in legno, ma questo è ormai ingrigito, è meglio applicare prima uno schiarente o un trattamento antigrigio per un miglior risultato della finitura ad olio.



Sgrassante e decapante per il legno

Sgrassante per legno

Un legno vecchio che è stato sottoposto a diversi trattamenti o che risente degli effetti dell’inquinamento e degli agenti atmosferici, necessita una pulizia efficace: uno sgrassante elimina gli strati di sporco e di grasso accumulati. Da applicare con un panno o un pennello, lo sgrassante deve essere abbinato ad una levigatura.


Decapante per legno

Il decapante elimina gli strati dei precedenti trattamenti del legno, come la vernice o la pittura. Efficace, l’uso di un decapante è da abbinare ad una levigatura. Indossa guanti, maschera e occhiali di protezione.

Pasta per legno, legante, mastice e cera per stucco

Legante

Il legante è un prodotto che serve soprattutto per stuccare le giunture del parquet quando queste si separano o rovinano. Attenzione! Bisogna mescolarlo con i residui di levigatura dello stesso legno in modo che le zone da riparare si fondano completamente nel parquet. Ecco un piccolo trucco se non hai del legante a disposizione: della colla per legno insieme a un po’ di segatura ti salverà!

Pasta per legno

La pasta per legno è indispensabile a qualsiasi tuttofare, serve per stuccare e correggere le imperfezioni del legno – meno di 1 centimetro di profondità. Colorata o da pitturare, munisciti di una spatola per la sua applicazione e di carta abrasiva per la levigatura dopo l’asciugatura.


Mastice per legno

Il mastice per legno, chiamato anche mastice per stucco, è destinato soprattutto ai lavori di stuccatura più grossi. Si asciuga più lentamente ed è più duro da lavorare, almeno per quanto riguarda la levigatura, ma è molto più efficace. Informazione utile: il mastice bicomponente da mescolare al momento dell'uso è un prodotto molto valido, ma si asciuga facilmente e e va quindi preparato in piccole quantità.

Cera per stucco

Le cere per stucco sono molto adatte per i lavori di precisione. Disponibili in diversi colori, sono ideali per attenuare le imperfezioni e i piccoli graffi sui mobili, soprattutto se sono già stati verniciati o trattati. Basta ammorbidire la cera e applicarla con uno strumento di precisione o con le dita. Dopo l’asciugatura, non si deve levigare, ma semplicemente strofinare con un panno morbido la parte riparata per lustrarla.

Alcuni consigli sulla manutenzione del legno

La manutenzione di un pavimento esterno o di una terrazza in legno

La durata di vita dei tuoi pavimenti esterni in legno può essere prolungata di molto se provvedi ad una manutenzione regolare e costante. Regola numero uno: i pulitori a pressione sono vietati, altrimenti devono essere utilizzati a potenza molto bassa per evitare di rovinare il prodotto di finitura della pavimentazione in legno. Non esiste un rimedio miracoloso per una bella terrazza: devi munirti di spazzola e scopa, e pulirla con costanza.

L’utilizzo di un sapone per legno naturale è molto efficace e più ecologico.


La manutenzione del parquet

Se il parquet è stato trattato con olio o con cera, la pulizia deve essere effettuata solo con una scopa o un aspirapolvere. Ogni goccia d’acqua può essere pericolosa. È preferibile, inoltre, utilizzare solo ciabatte o pattine anziché scarpe. In caso di macchie, usa un toglicera adatto e strofina prima di applicare di nuovo l’olio o la cera.

Per un parquet verniciato, l’aspirapolvere e lo straccio sono perfetti. In caso di macchie, si può utilizzare del sapone e, se la macchia persiste, dovrai levigare la zona e riapplicare la stessa vernice.

Per un parquet in laminato, effettua una pulizia ad acqua e sapone. Non utilizzare mai prodotti abrasivi se non in caso di macchie.



La manutenzione del legno trattato in autoclave

Questo tipo di legno è trattato in profondità contro l’umidità e l’acqua, ma anche contro gli insetti xilofagi. Con il tempo, l’efficacia del trattamento può svanire e se hai un dubbio o se il legno (soprattutto da esterno) presenta segni di usura, procedi con l’applicazione, attraverso un pennello o un rullo, di un prodotto insetticida e fungicida o di un flatting che combini protezione e finitura.


La manutenzione del legno esotico

Alcuni legni esotici come l'ipè o il teak sono imputrescibili. Per tutti gli altri, l’applicazione dell’olio per legno esotico garantisce durata e resistenza e una buona finitura. Se il legno si è ingrigito con il tempo, passa dello schiarente sul salotto da giardino o sulla pavimentazione esterna in legno.



La manutenzione di una casa con ossatura di legno

Una casa con ossatura in legno ha diversi parti di legno: la struttura, l’intelaiatura, ma anche il rivestimento, il parquet, gli infissi, ecc. Per quanto riguarda l’intelaiatura e la struttura, è meglio optare sin dal momento della costruzione per legni trattati in autoclave contro gli insetti e resistenti all’acqua. Se è a volte possibile ritrattare un’intelaiatura visibile, è più complicato accedere alla struttura interna ai muri… quindi fai ben attenzione!

I raggi UV fanno ingrigire inevitabilmente i tuoi rivestimenti: non si può fare niente per impedirlo, se non applicare uno schiarente. Tuttavia, questa reazione al sole è difficile da evitare. Puoi pulire le muffe e i residui con un getto a pressione, mantenendo una distanza di sicurezza, ma strofinare con una spazzola resta il metodo migliore.

Una vernice o un flatting (che lascerà respirare il legno, contrariamente alla vernice) devono essere applicati sin dalla prima esposizione per proteggere nel tempo il legno da intemperie, insetti e muffe.

Un sistema di gestione dell’aria interna, come il VMC, correlato ad un'efficace impermeabilità all'aria dei muri, permette di evitare che la condensa ristagni su di essi con il conseguente proliferare di funghi e muffe. 

 

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Luca, Falegname-carpentiere per passione, Pordenone 35 guide écrits

Luca, Falegname-carpentiere per passione, Pordenone

Dopo aver esplorato un po’ tutta l’edilizia, in particolare ciò che riguarda la ristrutturazione – imbiancatura, pavimenti, falegnameria, montaggio di cucine e bagni – ho deciso di prendere un diploma in “Falegname-carpentiere montatore” e ho fatto bene perché non c’è niente di più piacevole che lavorare su una struttura o concepire una casa di legno!

Tutto ciò che riguarda il lavoro del legno mi appassiona, e costruire la mia propria casa con questo materiale è uno dei miei scopi!

Sono anche un amante dell’attrezzatura edile: adoro informarmi sulle innovazioni, i metodi di utilizzo, i trucchi o le prestazioni di ogni nuovo attrezzo sul mercato, che abbia a che fare o meno con la lavorazione del legno! Sarà un piacere per me consigliarvi e aiutarvi nelle vostre scelte!

Buon bricolage

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