Come scegliere la caldaia

Come scegliere la caldaia

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

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Sebastiano, Tuttofare autodidatta

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Una caldaia è un sistema di riscaldamento centrale per riscaldare la casa. Può essere a bassa temperatura o a condensazione, a camera aperta o chiusa, a tiraggio naturale o forzato. Caldaia a biomassa come legna o pellet o a combustibili fossili come gas o gasolio. Ecco i nostri consigli per scegliere la tua caldaia!

Caratteristiche importanti

  • Con canna fumaria
  • A tiraggio forzato
  • A condensazione
  • A bassa temperatura
  • A combustibile o a gas
  • A legna o pellet
  • Elettrica o mista
  • Con produzione di acqua calda
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Come funziona una caldaia


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Una caldaia è un sistema di riscaldamento centrale che permette di riscaldare tutta la casa. La caldaia produce calore riscaldando acqua a temperature comprese tra 40 a 90° che viene poi distribuita attraverso una rete di radiatori ad acqua calda o di riscaldamento a pavimento. Ad eccezione della caldaia elettrica, la caldaia brucia, in una camera di combustione, un combustibile come il gas, l'olio combustibile (gasolio) o il legno, e utilizza l'energia prodotta durante la combustione per riscaldare l'acqua. Le caldaie possono essere caldaie solo riscaldamento o caldaie che producono acqua calda sanitaria (ACS) per soddisfare il fabbisogno di acqua calda della casa.

Composizione di una caldaia

Qualunque sia il suo combustibile, una caldaia è dotata di un bruciatore per bruciare il combustibile, uno scambiatore, un sistema di tubi di entrata e di uscita per la mandata e il ritorno dell'acqua, una camera dove avviene la combustione e un condotto per l'evacuazione dei fumi. Le caldaie a gas, se non sono alimentate da gas di città, necessitano, come le caldaie a combustibile, di un serbatoio per contenere il combustibile. Le caldaie a legna non hanno serbatoio mentre quelle a pellet possono essere dotate di un serbatoio a silo indipendente che permette l'alimentazione del pellet per l'intera stagione. Le caldaie elettriche che utilizzano l'elettricità per riscaldare l'acqua non dispongono di bruciatori, camere di combustione o tubi di scarico.

Che cos'è la caldaia a bassa temperatura

Caldaia a bassa temperatura

Funzionamento


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Le caldaie a bassa temperatura riscaldano l'acqua a 40° prima di diffonderla nella rete di radiatori ad acqua calda o del riscaldamento a pavimento. Le caldaie a bassa temperatura possono essere anche dei termocamini, nel qual caso necessitano di una canna fumaria per l'evacuazione dei fumi e una aerazione/ventilazione nella stanza in cui sono installate per il necessario apporto d'aria - comburente necessario per la combustione. Le caldaie a bassa temperatura sono chiamate caldaie a camera aperta o caldaie atmosferiche.

Le caldaie a bassa temperatura possono anche essere caldaie a tiraggio forzato e vengono chiamate caldaie a camera stagna. Le caldaie a camera stagna non richiedono una canna fumaria per l'evacuazione dei fumi né di aerazione/ventilazione nella stanza in cui sono installate. Il prelievo dell'aria e l'evacuazione dei fumi (gas) avviene in condotti dedicati collegati con l'esterno. Il combustibile usato può essere gas, carburante o legna.

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Che cos'è una caldaia a condensazione

Caldaia a condensazione

Funzionamento


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Le caldaie a condensazione riscaldano l'acqua a 90° prima di diffonderla nella rete di radiatori ad acqua calda o del riscaldamento a pavimento. La caldaia a condensazione condensa i fumi contenenti vapore acqueo caldo per recuperare energia (calore). Il condensato, acqua derivante dalla condensa, viene quindi scaricato attraverso la rete delle acque reflue. Questo processo è chiamato calore latente, l'energia viene prodotta dalla trasformazione della materia - il passaggio di stato di una sostanza.

Miglior efficienza

Le caldaie a condensazione hanno un rendimento più elevato - circa il 105% - rispetto alle caldaie a bassa temperatura e non richiedono alcuna canna fumaria - funzionano con lo stesso principio delle caldaie a ventilazione forzata.

Che cos'è una caldaia a ventilazione forzata

Caldaia a camera stagna o a ventilazione forzata


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La caldaia è detta stagna perché l'evacuazione dei fumi avviene da un tubo specifico collegato all'esterno e non necessariamente un canna fumaria tradizionale. L'alimentazione dell'aria per la combustione è fornita da un tubo anch'esso proveniente dall'esterno, a differenza di ciò che avviene nelle caldaie a tiraggio naturale. L'evacuazione dei fumi, a ventilazione forzata, è da preferire nelle case in cui non è presente alcuna canna fumaria.

Che cos'è una caldaia a tiraggio naturale

Caldaia a camera aperta


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La caldaia è detta aperta perché i fumi vengono evacuati attraverso una canna fumaria. Il tiraggio è naturale, il che implica che la stanza in cui viene installata la caldaia deve essere aerata/ventilata per garantire l'apporto d'aria.

I diversi tipi di caldaia

Caldaia elettrica


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La caldaia elettrica è la caldaia più semplice perché non utilizza alcun carburante per riscaldare l'acqua. Facile da installare, la caldaia elettrica non è consigliata per grandi volumi a causa dell'elevato consumo energetico. È consigliabile abbinare l'installazione con un indicatore dei consumi elettrici per ridurne la relativa fattura. La caldaia elettrica può riscaldare l'acqua in due modi diversi: attraverso una resistenza elettrica immersa in acqua o mediante la proiezione di ioni ad alta velocità - bombardamento ionico - nel qual caso la caldaia elettrica viene detta caldaia ionica. Quest'ultima tecnologia, più recente, è costosa e il prezzo non è molto giustificato.

Caldaia a gas


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Le caldaie a gas funzionano con il gas fornito dalla rete (gas naturale o di città) o da un serbatoio indipendente - da prevedere costi e manutenzione per l'installazione. Le caldaie a gas sono disponibili in due tipi: le caldaie a gas a bassa temperatura e le caldaie a gas a condensazione. Energia fossile più pulita rispetto ai carburanti.

Caldaia a combustibile


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Le caldaie a combustibile funzionano con un combustibile fornito da un serbatoio indipendente - da prevedere costi e manutenzione per l'installazione. Le caldaie a combustibile sono disponibili nelle tipologie caldaia a bassa temperatura o caldaia a condensazione. L'evacuazione dei fumi può pertanto essere effettuata con una canna fumaria (tiraggio naturale) o con un sistema di ventilazione (tiraggio forzato). Impiegando un'energia fossile e inquinante, una caldaia a combustibile è indicata più per una sostituzione che per una nuova installazione.

Caldaia a legna


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Le caldaie a legna funzionano con ciocchi di legna la cui dimensione è determinata in base alla dimensione del focolare. La caldaia a legna viene ricaricata quotidianamente attraverso un'apertura di caricamento e può essere a tiraggio naturale o forzato. Nel caso di tiraggio naturale, la combustione può essere verticale, orizzontale o inversa; nel caso invece di tiraggio forzato la combustione è a fiamma inversa. L'energia è rinnovabile.

Verifica se nella tua Regione è consentita l'installazione di questo tipo di caldaia e quali sono i requisiti d'installazione.

Caldaia a pellet


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Le caldaie a pellet lavorano con un granulato di legno chiamato pellet. Le caldaie a pellet hanno un serbatoio per il pellet, un serbatoio tampone e un focolare. È possibile installare un serbatoio indipendente che consente di conservare il pellet per tutta la stagione di riscaldamento e di automatizzare l'alimentazione della caldaia a pellet stessa - comfort di utilizzo combinato con la possibilità di programmazione. L'energia è rinnovabile.

Come per le caldaie a legna, verifica se nella tua Regione è consentita l'installazione di questo tipo di caldaia e quali sono i requisiti d'installazione.

Caldaia mista


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Una caldaia mista è una caldaia che può utilizzare diversi combustibili come legna e pellet, olio combustibile e gas, ecc. Le caldaie miste hanno un focolare dedicato a ciascun combustibile, sono molto comode e consentono di alternare due fonti di energia, tuttavia il loro prezzo è ancora elevato.

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Che cos'è una caldaia a doppia funzione


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Una caldaia a doppia funzione è una caldaia che, oltre a garantire la funzione del riscaldamento centrale, è in grado di riscaldare anche l'acqua calda sanitaria della casa (ACS). Può funzionare secondo tre modalità di produzione dell'acqua calda:

  • produzione istantanea, adatta a basse esigenze di acqua;
  • produzione a micro-accumulo, serbatoio tampone inferiore a 10 litri - più comodo da usare;
  • produzione ad accumulo, alla caldaia, economica e confortevole, è abbinato un serbatoio da 50 a 300 litri; il serbatoio deve essere dimensionato secondo le esigenze della casa sulla base di calcolo di 50 l/persona.
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Che cos'è il rendimento di una caldaia


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Il rendimento è il rapporto tra l'energia consumata e l'energia restituita. Espresso in percentuale, il rendimento determina le prestazioni energetiche di una caldaia e il suo consumo poiché migliore è il suo rendimento, più completa è la combustione e maggiore è la produzione di energia a parità di consumo di combustibile. Generalmente, il rendimento è compreso tra l'80% (caldaia a bassa temperatura) e il 105% (caldaia a condensazione). Oltre a determinare le prestazioni energetiche, il rendimento della caldaia influisce sulla possibilità di accedere al credito d'imposta.

Calcolare la potenza di riscaldamento di una caldaia

Formula per calcolare la potenza di una caldaia


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La potenza di una caldaia è espressa in kilowatt (kW) e viene calcolata secondo diversi criteri. Un calcolo preciso richiede le competenze di un tecnico professionista ma per orientarsi è possibile eseguire un calcolo approssimativo tenendo conto dei seguenti fattori:

- il volume dell'abitazione, espresso in , è calcolato moltiplicando l'area in m² per l'altezza sotto il soffitto;

- il fabbisogno di calore specifico, misurato in kW/m³, che dipende dal grado di coibentazione dell’edificio. In genere i valori di riferimento sono:

  • 0,03 kW/m³ per una casa di recentissima costruzione, dotata di molti accorgimenti per l’efficienza energetica (cappotto termico, doppi vetri, impianto radiante, ecc.);
  • 0,05 kW/m³ per un'abitazione non troppo recente, ma ristrutturata con tutti i principi del buon isolamento termico;
  • 0,08 kW/m³ per una casa di vecchia costruzione non ristrutturata, ma che si presume abbia un discreto isolamento;
  • 0,12 kW/m³ per un'abitazione ubicata in un edificio antico non ben isolato.

Formula di calcolo della potenza di una caldaia

[Volume da riscaldare x Fabbisogno di calore specifico] = Potenza della caldaia

Esempio di calcolo per un'abitazione di 100 m²:

  • abitazione di 300 m³ (superficie 100 m², altezza del soffitto di 3,00 m);
  • abitazione non di recente costruzione ma ben isolata con un fabbisogno di calore specifico di 0,05 kW/m³;

[300 x 0,05] = 15 kW. La potenza della caldaia deve essere di 15 kW. Aggiungendo la produzione di acqua calda, la potenza di una caldaia deve essere aumentata. Devono essere aggiunti 2,5 kW per persona alla potenza di riscaldamento della caldaia per solo riscaldamento.

Caldaia murale o caldaia da terra

Caldaia per installazione murale


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La caldaia murale è più compatta ed è principalmente a combustibile liquido - a gas e a olio - e elettrica. Queste caldaie hanno la caratteristica di essere leggere.

Caldaia da terra


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La caldaia da terra è sicuramente più ingombrante. Questa soluzione è disponibile per tutti i tipi di caldaia - ad eccezione delle caldaie elettriche, di solito solo a parete. Le caldaie da terra sono sempre molto pesanti.

Le agevolazioni fiscali

La Legge di Bilancio 2020 ha prorogato fino al 31 dicembre 2020 la possibilità per il contribuente di portare in detrazione sulla propria Dichiarazione dei Redditi tutte le spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica dell’abitazione.

Tra le spese agevolabili rientrano anche quelle sostenute per la sostituzione ed installazione di nuove caldaie a condensazione di classe energetica non inferiore ad A.

Si tratta di agevolazioni che danno diritto ad usufruire della detrazione IRPEF pari al:

  • 65% in caso di sostituzione del vecchio impianto con caldaia a condensazione di classe energetica pari ad A e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti;
  • 50% in caso di sostituzione del vecchio impianto con la sola installazione di una caldaia a condensazione di classe energetica pari ad A.

L'installazione deve essere eseguita da un professionista certificato. L’importo massimo sul quale si applica la percentuale di detrazione ammonta a 30.000 euro per unità immobiliare.

La detrazione va ripartita in 10 rate annuali di pari importo.

Per ulteriori informazioni puoi visitare i siti dell’Agenzia delle Entrate e dell’ENEA.

Manutenzione delle caldaie


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Le caldaie con generatore di calore a fiamma richiedono una manutenzione periodica obbligatoria da parte di un professionista abilitato, secondo quanto stabilito dal DPR 74/2013.

I tubi e i condotti del camino devono essere controllati, così come i serbatoi del combustibile e del gas - verifica della corrosione, della sigillatura, ecc. Le caldaie richiedono anche un controllo periodico per verificare le loro prestazioni energetiche. I contratti di manutenzione consentono una migliore tracciabilità e la garanzia del produttore.

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Serbatoi del combustibile e del gas

Confronto tra caldaie

Inconvenienti

Vantaggi

Caldaia elettrica a resistenza

Preferibile per le abitazioni piccole; alto consumo di energia

Compatta; minor prezzo d'acquisto; facile installazione; comfort d’utilizzo; nessuna evacuazione di fumi

Caldaia ionica

Prezzo molto elevato; elevato consumo di energia; per abitazioni piccole

Poco ingombrante; facile installazione; comfort d’utilizzo; nessuna evacuazione di fumi

Caldaia a legna

Peso della legna; necessità di ricaricare la legna quotidianamente; ingombrante; stoccaggio della legna; canna fumaria necessaria; da posare a terra

Buon rendimento; energia rinnovabile; disponibile a tiraggio forzato

Caldaia a pellet

Manutenzione; ingombrante soprattutto con il serbatoio indipendente; pericolo di temperature elevate; necessita di rifornimento; da posare a terra

Autonomia fino a una stagione di riscaldamento con un serbatoio indipendente; programmabile; rendimento eccellente; energia rinnovabile

Caldaia a gas

Costo/manutenzione/installazione del serbatoio se non è alimentata dal gas di città; energia fossile; manutenzione

Rendimento molto elevato; comfort d'utilizzo; murale o da posare a terra

Caldaia a combustibile

Costo/manutenzione/installazione del serbatoio; energia fossile e inquinante; manutenzione

Buon rendimento; comfort d'utilizzo; murale o da posare a terra

8 consigli per scegliere bene la propria caldaia


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  1. Scegli il tiraggio forzato se non disponi di una canna fumaria per lo scarico dei fumi.
  2. Se il budget te lo consente, scegli una caldaia a condensazione perché la sua efficienza è maggiore.
  3. Se desideri installare una caldaia a legna o a pellet, verifica che nella tua Regione ciò sia consentito.
  4. Scegli una caldaia con produzione di acqua calda ad accumulo; questa tecnologia è più economica e offre un maggiore comfort d'utilizzo.
  5. Scegli una caldaia idonea per il credito d'imposta.
  6. Scegli una caldaia ad alta efficienza per ottimizzare i consumi.
  7. Utilizza una caldaia elettrica solo se hai la necessità di riscaldare un ambiente piccolo.
  8. Non sottodimensionare né sovradimensionare la caldaia affinché che la tua casa sia riscaldata in modo adeguato.
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Guida scritta da:

Sebastiano, Tuttofare autodidatta, 261 guide

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

Rifare un tetto? Fatto. Addetto ai consigli di bricolage in un negozio? Fatto. Rifare l'impianto idraulico di un bagno? Fatto. Abbattere muri, costruire muri, dipingere pareti? Fatto. Sapete qual è il motto del tuttofare? Imparare è meglio che delegare! E poi è anche una questione di portafoglio e di soddisfazione personale! Consigliarvi? Farò del mio meglio!

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