Come scegliere la fresatrice?

Come scegliere la fresatrice?

Gianfrancesco, Tuttofare & programmatore informatico

Guida scritta da:

Gianfrancesco, Tuttofare & programmatore informatico

61 guide

È la compagna ideale per i tuoi lavori di falegnameria, adatta sia per i montaggi che per le rifiniture. I suoi limiti? La tua immaginazione e le frese con le quali hai lavorato fino ad ora. Fresatrice su tavola o portatile, qualsiasi modello tu scelga non vorrai più abbandonarla!

Scegli la tua fresatrice

Ad ogni lavoro la sua potenza


Tutto dipende dalla natura dei tuoi lavori! Per farla breve, più materiale la fresa deve togliere, più la fresatrice deve essere potente. A più di 1400 Watt, puoi lavorare qualsiasi cosa, anche gli incastri delle serrature. Per delle scanalature più modeste, un modello da 1000 Watt è un buon compromesso. Al di sotto di questa potenza, le fresatrici sono riservate alle rifiniture e ai lavori di precisione.

Qual è l’utilità di un variatore di velocità?

Per qualsiasi utilizzo di frese di grande diametro, il variatore di velocità è indispensabile. Perché? Una piccola fresa deve girare molto velocemente (20 000 giri al minuto), mentre una grande più lentamente (10 000/15 000 giri al minuto).

Perché si parla di aspirazione?

Le frese producono molta polvere e molti ritagli che daranno fastidio e potrebbero disturbare anche il taglio della macchina. Per evitare questo fastidioso problema, orientati verso i coperchi trasparenti con un connettore per aspirare tramite aspiratore. Il più comodo: un’aspirazione dalla piastra o attraverso una colonna (il tubo è al di fuori del tuo campo visivo).

Ma che cos’è una piastra?

È dove viene posta la fresatrice mentre stai lavorando. Ne esistono di rotonde, di semirotonde (meno ingombranti) e sono tutte inodori! In funzione della fresatrice, possono essere intercambiabili e non producono cattivo odore.

E il portafresa chi me lo spiega?


Il portafresa è composto da una pinza il cui diametro corrisponde a quello del manico della fresa. Per scegliere, bisogna considerare due parametri: la misura della pinza iniziale e il diametro massimo che accetterà (ad ogni pinza la sua misura del manico). Le differenti misure sono 6, 8 e 12 mm; la 8 mm è la più comune e la 12 la più stabile. Esistono anche delle misure anglosassoni: ¼ “ (6,35 mm) e ½ “ (12,7 mm) che permettono delle nuove prospettive. I grandi diametri sono consigliati per le grandi frese (lunghezza o diametro).  In mancanza di pinze più piccole, puoi utilizzare un riduttore per montare delle frese il cui diametro del manico è inferiore a quello della pinza. Questa soluzione è un ripiego che non garantisce un fissaggio sicuro delle fresa.

Come guidare la fresatrice?

Una guida parallela, lasciata in opzione standard, guida la macchina parallelamente a un bordo. Se stai lavorando in pieno pannello, basta spingere la piastra della fresatrice contro un righello sostenuto da una morsa. Alcune marche propongono dei binari di guida compatibili con numerosi elettroportatili, come la fresatrice.

Come regolare la profondità?

La profondità del taglio può essere regolata molto facilmente tramite un arresto che, in funzione dei modelli, può avere una regolazione millimetrica più precisa. Una volta regolata, stringiamo la vite e lavoriamo!

Quali accessori per la mia fresatrice?

Affinché la tua fresatrice non cominci a funzionare come una trottola e ti offra un migliore comfort lavorativo, puoi montarla su una tavola. Per evitare che la macchina cada durante i lavori più impegnativi, il finecorsa compensatore di profondità è veramente utile, addirittura indispensabile. L’anello di duplicazione, adattabile ad alcune piastre, permette, come dice il nome stesso, di copiare delle forme esistenti.

Un ultimo piccolo consiglio?

I modelli di alta qualità procurano senza dubbio un enorme comfort lavorativo. Li contraddistingue una migliore resa e di conseguenza anche il rapporto forza/peso è migliore. La regolazione è più rapida e la pinza più sicura. Le colonne, adattate meglio, offrono anch’esse una guida più precisa. Un altro fattore da non sottovalutare sono le vibrazioni: devono essere ben controllate per minimizzare i rischi di compromettere la regolazione durante i lavori… insomma, risparmiare su questo attrezzo non è una buona idea poiché se la fresatrice è mal equilibrata e le frese poco taglienti, il risultato sarà deludente.

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Gianfrancesco, Tuttofare & programmatore informatico

Interessato fin da bambino ai lavori manuali e alla tecnologia e da sempre affascinato dal bricolage e dalla lavorazione del legno, ho colto l'occasione dell'acquisto della nuova casa per dedicarmi a questa mia passione. Decorazione (ovviamente con l'aiuto di mia moglie), creazione di mobili su misura per la stanza di mio figlio ma anche impianto elettrico e idraulico... insomma, mi sono dato da fare! Per mancanza di spazio, non ho un laboratorio fisso e alcuni degli utensili che sognavo non sono ancora entrati a far parte della mia collezione. Conosco molto del mondo del fai-da-te e per questo spero di poterti guidare nella scelta dei tuoi prodotti.

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