Come scegliere le bombole a gas per la saldatura a fiamma

Come scegliere le bombole a gas per la saldatura a fiamma

Michele, Saldatore professionista e di passione, Sardegna

Guida scritta da:

Michele, Saldatore professionista e di passione, Sardegna

82 guide

Che si parli di fiamma per brasatura, di saldobrasatura o di saldatura autogena, il gas è l’elemento essenziale per questi processi di saldatura. In cartuccia o in bottiglia sotto pressione, l’offerta di contenitori per il gas è oggi molto ampia. Acetilene, butano, propano, propilene, accendi il fuoco… e… via!

Caratteristiche importanti

  • Gas comburente
  • Gas combustibile
  • Butano
  • Propano
  • Propilene
  • Acetilene
  • Ossigeno
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Gas combustibile e gas comburente: la differenza


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Per definire l’acquisto di un gas, occorre stabilire il suo utilizzo in funzione del metallo da brasare, saldobrasare o saldare, tenendo anche conto del metallo d’apporto. È possibile classificare facilmente i gas in funzione del loro potere calorifico e, nel caso in cui il gas combustibile non sia sufficiente da solo per raggiungere la temperatura richiesta, è possibile aggiungerne un altro che aumenti il suo potere calorifico, il gas comburente.La saldatura a fiamma richiede, come indica il suo nome, una fiamma. Affinché quest’ultima si materializzi, occorrono: un’energia di attivazione (con la quale accendere la fiamma), un combustibile (che verrà consumato, in questo caso il gas), un comburente (sostanza chimica che permette la combustione, in questo caso l’ossigeno). Questi tre elementi costituiscono il “Triangolo del fuoco”. Come ricordano spesso i vigili del fuoco, rimuovendo uno di questi elementi, il fuoco cessa.

Quali sono i gas combustibili

I gas combustibili generano quindi una fiamma in presenza di un comburente e grazie ad un’energia di attivazione. Possono essere di diversa natura.

Butano

Il butano (C4

H10) è un gas di petrolio liquefatto (GPL). Viene immagazzinato allo stato liquido sotto pressione (massimo 2 bar) e successivamente utilizzato in fase gassosa, regolato a 0,28 millibar. La temperatura di vaporizzazione di circa 5 °C lo rende un gas combustibile perfettamente utilizzabile all’interno ma non all’esterno. Ha un odore caratteristico che permette di rilevarlo facilmente.

Propano

Il propano (C3

H8) è anch’esso un gas di petrolio liquefatto (GPL). Vaporizza a temperature negative (fino a -44 °C) e per questo è un combustibile ideale per i lavori all’esterno anche in inverno. La pressione interna è di circa 7 bar.

Propilene

Il propilene (C3

H6) è un gas di sintesi che vaporizza a -47,6 °C. È spesso associato al butano e al propano in cartucce usa e getta per migliorare il potere calorifico nelle applicazioni ad un solo gas.

Acetilene

L’acetilene (C2

H2) è un gas di sintesi derivante dalla reazione del carburo di calcio con l’acqua e viene immagazzinato in bombole sotto pressione (15 bar) dopo essere stato disciolto nell’acetone. Durante l’utilizzo le bombole non devono essere posizionate in orizzontale per non bruciare l’acetone che rimane sul fondo delle stesse. L’acetilene è un gas molto infiammabile dal potere calorifico molto elevato e per questo il migliore per le saldature a fiamma.

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Gas combustibili

Quali sono i gas comburenti

Non essendo possibile avere una combustione senza comburente (una fiamma in un recipiente ermetico si estingue), l’apporto di un comburente supplementare migliora la combustione e aumenta la temperatura della fiamma.

Ossigeno


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L’ossigeno è utilizzato principalmente come comburente. È impiegato nei kit a due gas insieme al butano, al propano o all’acetilene perché consente di elevare la temperatura della fiamma per brasare, saldobrasare o per eseguire saldature autogene.L’ossigeno (O2) in bombole è quello che respiriamo tutti i giorni. Viene ottenuto dalla liquefazione dell’aria che viene distillata per separare gli altri gas come l’argon, il neon, ecc. È contenuto in cartucce usa e getta, in piccole bombole riutilizzabili e in bombole d’acciaio da 2 m3, 7 m3 o 10 m3 ad una pressione di 150 bar. Le bombole di dimensioni più piccole (circa 1 m3) possono essere acquistate senza un contratto, mentre se ne stabilisce uno tra utilizzatore e distributore per quelle più grandi.Importante: non lasciare mai che i manometri o le valvole di apertura dell’ossigeno si ungano, altrimenti si può verificare un fenomeno “non proprio bellissimo”: prendono fuoco senza neppure avervi avvicinato una fiamma!

Come distinguere le bombole per non sbagliarsi con i collegamenti


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Le ogive sono le teste delle bombole, da non confondere con le testate nucleari! Sono distinguibili attraverso un codice colore: il bianco è per l’ossigeno ed il marrone per l’acetilene.

Appoggia le bombole contro un muro, o meglio, posizionale su un carrello dedicato.

Al momento della connessione dei regolatori, non puoi sbagliare perché l’ossigeno ha una filettatura destrorsa e l’acetilene sinistrorsa. Stessa cosa sui raccordi del cannello.Le valvole anti-ritorno sono concepite con un sistema a innesto per evitare incidenti. Talvolta sono fornite sotto forma di raccordi ad innesto rapido, molto pratici se vuoi cambiare il cannello senza chiudere le bombole.

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Cannello

Consigli d’uso e di installazione dei gas


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  • Tanto per cominciare un vecchio consiglio: non aprire mai completamente le bombole del gas! ¼ di giro è sufficiente a far fuoriuscire la giusta pressione e, se si dovesse verificare qualche problema, possono essere chiuse velocemente.
  • Per la saldatura ossiacetilenica, colloca delle valvole anti-ritorno tagliafuoco proprio all’ingresso del cannello per evitare ritorni di fiamma.
  • Non unire mai i tubi con l’adesivo perché in caso di incendio di uno dei due, anche l’altro si incendierà immediatamente dando vita ad un fuoco difficile da neutralizzare.
  • Rispetta i colori dei flessibili, blu per l’ossigeno, rosso per l’acetilene.
  • Rispetta le pressioni di utilizzo (da 1 bar a 1,2 bar per l'O

    2

    e da 0,2 a 0,5 per il C

    2

    H

    2). Una pressione dell’ossigeno eccessiva rende la fusione del metallo instabile, una pressione dell’acetilene eccessiva produce una saldatura porosa e fragile.
  • Una volta terminato il lavoro, chiudi le valvole delle bombole e regola i manometri a 0 bar. È la buona prassi del vero professionista!
  • Se la bombola di acetilene prende fuoco, mantieni il sangue freddo, getta un panno umido sull’ogiva per non bruciarti e chiudi la valvola con calma. Ecco la buona prassi da adottare invece di gridare e scappare.
  • Non esitare a consultare le Schede Tecniche di Sicurezza (STS). Sono disponibili per tutti i gas e informano sui rischi e sulle precauzioni da prendere durante l’utilizzo del prodotto in questione.

Consigli per l’acquisto 

Come si dice spesso, chi più può meno può! Un sistema“ossigeno-acetilene” è idoneo per tutte le modalità di saldatura e di brasatura perché ha il potere calorifico più elevato. Per il resto, in funzione del tuo budget e del lavoro da eseguire, il cannello ad un gas o il kit a due gas è comunque conveniente. Buona saldatura!

Per saperne di più

Approfondisci le tue conoscenze e scopri le nostre guide per sapere tutto sulla saldatura a fiamma, la saldatura ad arco, la saldatura TIG, la saldatura MIG MAG, la saldatura a stagno, la saldatura per punti e il taglio al plasma:

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Cannello ad un gas o il kit a due gas

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Michele, Saldatore professionista e di passione, Sardegna

Ho acquisito una formazione da carrozziere, da tubista/saldatore e dopo aver percorso per trentacinque anni cantieri italiani e belgi, sono diventato responsabile di una caldareria poi progettista, tecnico responsabile di progetti per poi finire come capo responsabile dei progetti. In pensione, ho sistemato e attrezzato un laboratorio in cui realizzo sculture metalliche: sono riuscito a combinare e sistemare un angolo di paradiso dove amo lasciare libero spazio alla mia immaginazione. Sfasciacarrozze e mercatini dell’usato non hanno più segreti per me: ci trovo oggetti insoliti e vecchi attrezzi che colleziono o trasformo in oggetti d’arte. Amo anche la decorazione, la pittura su tela e il giardinaggio. Seguo l’evoluzione delle nuove tecnologie riguardanti gli attrezzi. Condividere con voi la mia passione e consigliarvi con umiltà nelle scelte di materiale è un vero piacere.

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