Come scegliere le piastrelle per il muro?

Come scegliere le piastrelle per il muro?

Giulia, Decoratrice d'interni

Guida scritta da:

Giulia, Decoratrice d'interni

40 guide

Di facile manutenzione e piacevoli a livello estetico, le piastrelle murali sono richieste da tutti. Che sia un’imitazione in legno, un’imitazione in pietra, a mosaico o a motivo, metteranno in risalto il tuo interno! Da utilizzare senza moderazione in tutte le stanze della casa, sia in cucina che all’esterno.

Scegli le tue piastrelle

Ad ogni rivestimento la sua stanza!

In generale è abbastanza semplice. Potrai utilizzare la totalità dei rivestimenti murali da esterno per i tuoi interni ma non potrai fare il contrario. All’interno, per non sbagliarsi, ricorda che una classificazione UPEC media è sufficiente (Logoramento 2/3, Foratura 2/3, Acqua ½ e chimico 0). Ricordati di prendere in considerazione un rivestimento dalle caratteristiche chimiche elevate per una posa in cucina (aggressività dei prodotti utilizzati per la manutenzione) e una buona resistenza all’acqua per le piastrelle del bagno.

Classifica UPEC, potreste spiegarvi meglio?


In funzione del loro utilizzo e della loro destinazione, i rivestimenti seguono una classifica. Cosi, a colpo d’occhio, saprai quello che stai per comprare!

  • U: indica l’usura da calpestio, che si manifesta nell’abrasione vera e propria della superficie o anche soltanto nel cambiamento d’aspetto della superficie stessa (perdita di lucentezza, cambiamento di colore, ecc.) L’indice U può andare da 2 (minima sollecitazione) a 4.

  • P: indica le sollecitazioni meccaniche cui è prevedibile il pavimento sarà sottoposto da parte di oggetti immobili o in movimento sul pavimento (mobili, carrelli, attrezzature per la pulizia, ecc.) o in caduta sullo stesso (ad esempio, in cucina le pentole e le stoviglie). P va da un minimo di 2 (minima sollecitazione) a un massimo di 4s.

  • E: indica la frequenza della presenza dell’acqua sul pavimento, in particolare in relazione al sistema di lavaggio dello stesso. Va da un minimo di 1 a un massimo di 3.

  • C: indica la possibilità e l’intensità di presenza di sostanze chimiche che possono attaccare la pavimentazione e lasciare macchie indelebili. Va da un minimo di 0 (rischio minimo) a 2 (eccezionalmente 3 per locali particolari, come certi laboratori).

Rivestimento per il bagno, cosa scegliere per non sbagliarsi?


Un bagno ben riuscito, dipende principalmente dal rivestimento murale che si decide di posare. Anche in questo caso è meglio lasciar perdere i pregiudizi, potrai mettere il rivestimento dove meglio credi. Ti raccomandiamo come minimo di ricoprire la totalità della doccia e della vasca per tutta l’altezza del muro e anche il retro della vasca. Per il resto, sei tu che decidi! Il campione di tutte le categorie rimane la ceramica. È comunque seguita dal grès porcellanato smaltato che permette di avere delle dimensioni piuttosto grandi e quindi di dare una sensazione di spazio e volume alla stanza.

Le piastrelle di paramento, che fine hanno fatto?

Se si parla di decorazione, il paramento non può mancare! Ne esistono tantissimi in pietra naturale o ricostruita. Il paramento murale che troviamo principalmente in piastrelle si fa largo per imbellire il tuo interno. Si posa come delle normali piastrelle ed è rapido da installare. Attenzione ad adattare bene la composizione del tuo paramento e il suo utilizzo. Infatti, all’esterno e su dei muri molto sollecitati all’interno, è meglio scegliere un paramento solido in pietra naturale o eventualmente in cemento. Puoi fin d’ora riservare i paramenti in gesso agli ambienti meno frequentati come ad esempio il retro di una stufa a legna. Per quanto riguarda l’effetto decorativo, è meglio essere coerenti. Un paramento in pietra scura con poco rilievo rimarrà più attuale di un paramento ricostruito con rilievo e di colore chiaro, il quale troverà il suo posto in un interno rustico.

Rivestimento decorato, l’effetto materia è obbligatorio?

Effetto pietre, effetto ciottoli, mosaico classico o in pasta di vetro, piastrelle imitazione legno. Il rivestimento decorato è una bella alternativa per personalizzare il tuo spazio. Spesso utilizzata in bagno per sostituire i fregi tradizionali, queste piastrelle integrano sempre di più le altre stanze della casa, soprattutto la camera per creare la testiera del letto o la cucina per rendere più dinamica e originale una credenza.

Per farmi un’idea, quali misure esistono?

Le piastrelle hanno delle misure variabili e si scelgono in funzione delle stanze che andranno ricoperte e in base ai gusti.


Le più piccole per puntare sulla discrezione:

  • 10x10


Le standard per chi non vuole correre rischi:

  • 20x20

  • 30x30

  • 20x33


Le grandi misure per valorizzare i grandi spazi:

  • 60x60

  • 80x80

  • 30x60

  • 45x90


Le rettangolari per uno stile contemporaneo:

  • 30x60

  • 20x50

  • 33x50

La misura delle mie piastrelle fa la differenza?

Sì e ancora sì. Non lo diremo mai abbastanza: il criterio materiali, utilizzo, sono degli aspetti che non potrai sottovalutare. Un rivestimento mirale di piccole dimensioni in un bagno immenso risulterà piuttosto ridicolo cosi come un murale in una cucina non sarà d’effetto!  Come il formato quadrato, è spesso trascurato mentre invece dona un tocco molto originale e permette di ridimensionare visibilmente un piccolo spazio come la doccia. Infine, delle belle e grandi piastrelle dietro una magnifica vasca daranno una bella sensazione di volume.


Lascia parlare la tua vena artistica!

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Giulia, Decoratrice d'interni, 40 guide

Giulia, Decoratrice d'interni

Dopo anni passati a trasformare oggetti, immaginare, disegnare, dipingere, ho deciso di convertire la mia passione in un lavoro. Dal 2006, tra Firenze e Siena, accompagno le persone nella realizzazione di progetti di ristrutturazioni o di nuove costruzioni. La mia esperienza e la mia curiosità mi spingono a ricercare sempre soluzioni innovative per me stessa e per i miei clienti. Vivere con la propria passione significa trasformare e modellare continuamente gli spazi anche a casa propria, per la grande gioia della mia piccola famiglia che approfitta dei miei suggerimenti e delle mie creazioni! Ed ora vorrei condividere con voi i miei consigli, per cercare di trasmettervi la mia passione e aiutarvi in tutti i vostri progetti!

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