Come scegliere le pitture per la cucina e il bagno

Come scegliere le pitture per la cucina e il bagno

Gianfrancesco, Tuttofare & programmatore informatico

Guida scritta da:

Gianfrancesco, Tuttofare & programmatore informatico

61 guide

Avrai già notato che sulle grandi superfici di bricolage esistono delle pitture speciali per le cucine e i bagni. Niente panico, non sono da mangiare a colazione o per lavarsi le mani. Hanno semplicemente delle proprietà specifiche che le rendono perfettamente adatte ai muri e ai soffitti di queste stanze!

Scegli la tua pittura

Di che cosa è composta la mia pittura?


Una pittura murale si compone di:

  • Leganti o resine: danno le proprietà delle pittura e induriscono a contatto con l’aria. Assicurano l’aderenza al supporto, la coesione tra le componenti e la durabilità del film. In poche parole, i legnati legano!

  • Pigmenti: particelle che contengono il colore. Non sono solubili nella pittura ma rimangono in sospensione.

  • Materiali di carico: aggiungono della materia alla pittura, o per aggiungere delle proprietà tecniche, o per delle ragioni economiche.

  • Solventi: utilizzati per mettere i leganti in soluzione, liquefanno la pittura. Il tempo di asciugatura dipende dalla loro natura. Si mescolano con la pittura (es. White Spirit) e possono essere infiammabili, attenzione!

  • Additivi: composti aggiunti per delle proprietà supplementari come la penetrazione nel supporto, una migliore aderenza, una migliore presa, un trattamento antimuffa.

Cos’è la gliceroftalica?

Gliceroftaliche di nome, sono delle pitture ad olio che si diluiscono e si puliscono con l’acquaragia. Hanno un forte potere opacizzante, un aspetto teso e oltretutto sono resistenti! Tendono ad essere rimpiazzate per le pitture ad acqua (sono più di 10 anni che se ne parla…) a causa della quantità di solventi che contengono. La loro applicazione necessita di ventilare la stanza sia durante che dopo. Ricordati delle maschera durante l’applicazione!

E l’acrilico, ma con l’acqua?

Le pitture acriliche sono le pitture ad acqua più diffuse. A loro vantaggio, una quantità di solventi ridotti ad un tempo di asciugatura corto - 30 minuti al tatto. Le più virtuose ricevono una certificazione ecologica europea che indica le deboli emissioni di COV (Composti Organici Volatili). Pratico per la pulizia del materiale! Ovviamente, conviene a tutte le stanze!

Perché delle pitture alchidiche allora?

Le pitture acriliche non offrono la stessa tenuta che le gliceroftaliche. Le pitture alchidiche propongono il meglio degli altri due: una pulizia con l’acqua, un tempo di asciugatura breve e una buona presa che permette di ottenere degli effetti laccati e una resistenza crescente. E anche un po’ meno tossici!

Brillante, opaca o satinata?

È sia una questione di estetica che di tecnica. Le pitture opache sono le più fragili. Dato che riflettono poco la luce, attenuano i difetti dei supporti.  Una scelta eccellente per un vecchio soffitto i cui difetti si vedrebbero molto di più con il riflesso delle luce. Per i muri, è preferibile utilizzare delle pitture satinate, più resistenti. Infine, le pitture brillanti, ancora più resistenti, sono consigliate per gli stipiti, le bacchette in legno. Ingrandiscono le piccole stanze e fanno entrare la luce nelle stanze scure.

Ho sentito parlare di COV, ma allora cosa sono?

I COV, o composti organici volatili, sono dei prodotti chimici che passano facilmente nell’aria. Si dice che questi prodotti siano tossici e cancerogeni e bisogna, quindi, evitare di utilizzare delle pitture che rilasciano grandi quantità di COV. Le pitture sono classificate da A+, per quelle che ne rilasciano in minori quantità, a C per quelle che ne rilasciano di più. In ogni caso, conviene areare bene sia durante che dopo l’applicazione. Applicare le pitture indossando una maschera significa proteggersi da tutti i tipi di aggressione di COV mutanti!

Che cos’è un sotto-strato?


Un sotto-strato è una pittura detta tecnica. È concepita per preparare la rifinitura uniformando il supporto e bloccando la porosità. Anche se quest’ultima non si vede direttamente, influisce sulla resa della rifinitura e dipende dal supporto:

  • Universale per il gesso, l’intonaco, il cemento o il legno. Economico.

  • Speciale cartongesso: trattamento specifico per proteggere il cartongesso.

  • Indurente di fondo: per indurire i supporti fragili o friabili.

  • Primer di tenuta: per pitturare su dei supporti che hanno poca tenuta, come per esempio la plastica.

Esiste anche uno sotto-strato speciale per le stanze umide, pensaci!

Perché delle pitture specifiche?

Bagno e cucina sono generalmente delle stanze più calde e più umide e questo accelera l’invecchiamento della pittura. Le numerose protuberanze di acqua e sapone, di grasso, di detergenti necessitano di lavaggi regolari, addirittura dei lavaggi ai quali nessuna pittura resiste.

Posso diminuire la condensazione?

Le condensazione si forma nel momento in cui l’acqua sotto forma di vapore, a contatto con una superficie fredda, torna allo stato liquido. Cucine e bagni sono i principali luoghi di produzione del vapore e questo comporta un problema di salubrità. Le micro palline contenute in queste pitture diminuiscono questo effetto delle pareti fredde e quindi ritardano la comparsa della condensazione. Tuttavia, queste pitture non possono sostituirsi ad una corretta ventilazione e ad un buon isolamento. Ricordati di areare ad ogni emissione di vapore!

E per trattare nello specifico il caso delle muffe?

Le muffe sono un problema ricorrente della salubrità delle case. Compaiono a causa della condensazione e favoriscono le patologie respiratorie, in particolare sulle persone fragili. Se hai riscontrato dei problemi con le muffe, puoi utilizzare delle pitture che contengono dei fungicidi che impediscono lo sviluppo sulle superfici trattate. Questi agenti sono efficaci contro la comparsa di macchie. Se non puoi intervenire sulla condensazione, almeno potrai diminuire le conseguenze.

Se vado pazzo per il colore, che devo fare?

Le pitture fungicide e anti condensazione sono molto tecniche e esistono in pochi colori. Le tonalità sono normalmente piuttosto neutre. Esagerando, potrai scegliere tra il bianco e il bianco. Se sei alla ricerca di colori più vivaci, dovrai utilizzare dei coloranti…e una buona tecnica per arrivare al risultato previsto. Attenzione al dosaggio se devi realizzarlo mescolando più colori!

Riassumendo?

Cucina e bagno hanno bisogno di due pitture specifiche viste le loro particolari condizioni. L’applicazione delle pitture tecniche è consigliata soprattutto per non avere un invecchiamento prematuro della pittura.  Certo, puoi pitturare il tuo bagno con la prima gliceroaftalica che vedi, ma poi non lamentarti se poi ti ritrovi il muro pieno di crepe…

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Gianfrancesco, Tuttofare & programmatore informatico

Interessato fin da bambino ai lavori manuali e alla tecnologia e da sempre affascinato dal bricolage e dalla lavorazione del legno, ho colto l'occasione dell'acquisto della nuova casa per dedicarmi a questa mia passione. Decorazione (ovviamente con l'aiuto di mia moglie), creazione di mobili su misura per la stanza di mio figlio ma anche impianto elettrico e idraulico... insomma, mi sono dato da fare! Per mancanza di spazio, non ho un laboratorio fisso e alcuni degli utensili che sognavo non sono ancora entrati a far parte della mia collezione. Conosco molto del mondo del fai-da-te e per questo spero di poterti guidare nella scelta dei tuoi prodotti.

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