Come scegliere le protezioni delle vie respiratorie

Come scegliere le protezioni delle vie respiratorie

Jennifer, Tuttofare autodidatta

Guida scritta da:

Jennifer, Tuttofare autodidatta

16 guide

Utilizzate per proteggere le vie respiratorie da gas, vapori o polveri, le maschere protettive sono conformi alla norma UNI EN 149. Che il DPI sia una maschera usa e getta, una semi-maschera a cartuccia o una maschera integrale, va scelta in base all’esposizione a rischi e alla frequenza di utilizzo.

Caratteristiche importanti

  • Maschera usa e getta
  • Maschera integrale
  • Norme
  • Confort
  • Uso e protezione
  • Semi-maschera
Tutte le nostre maschere di protezione

Scegliere la maschera di protezione in funzione delle proprie necessità


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Se ti prepari per il Carnevale scegli una classica maschera veneziana, è sempre di ottimo gusto!

Se invece vuoi fare dei lavori a casa tua, scegli una maschera di protezione che ti permetterà di mantenere le vie respiratorie in salute.


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Che tu sia appassionato di bricolage o che tu ne abbia bisogno un paio di volte all’anno, investi in maschere usa e getta, pieghevoli o meno. Queste maschere ti proteggono in modo molto efficace, poco costoso e inoltre vengono spesso vendute in lotti. Nessuna scusa per gli amici che non vengono ad aiutarti nei lavori!


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Ti diletti frequentemente col fai-da-te? Investi in una semi-maschera a cartuccia da avere sempre a portata di mano in modo da dover solo acquistare le ricariche. Le cartucce sono diverse in base al tipo di lavoro che devi svolgere.


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Sei un tuttofare provetto? La tua passione per il fai-da-te ti spinge a lavorare come un professionista? Passa direttamente alla maschera integrale, che ti proteggerà anche gli occhi senza che tu debba munirti di occhiali di protezione.

La maschera di protezione in sintesi

Tipi di maschera usa e getta

Maschera usa e getta

Maschera di protezione FFP1

Maschera di protezione FFP2

Maschera di protezione FFP3

Agenti contaminanti

Protezione dalle polveri fini (cemento, lana di vetro, silice,

grafite, legno, ecc.)

Protezione dal particolato fine e tossico (carteggiatura di resine e metalli, funghi, ecc.)

Protezione dalle particelle ultra fini (amianto, piombo, fibre, ecc.)

Scenari d’esposizione

Vari lavori fai-da-te

Lavori fai-da-te, esposizione ai virus (influenza A/H1N1, influenza aviaria)

Lavori professionali (esposizione all’amianto, al piombo, alla legionella)

Valvola

Con o senza valvola

Con valvola

Da tenere presente:

  • la lettera P indica il particolato
  • le lettere FF indicano che la maschera ha una parte Filtrante Facciale
  • le lettere S/SSL significano Solidi o Solidi e Liquidi

Semi-maschera e maschera: proteggersi dai gas

Classi di efficacia dei filtri anti-aerosol e anti-particolato

Classe della maschera

% di filtrazione

Efficacia

P1

minimo 80% degli aerosol

Bassa

P2

minimo 94% degli aerosol

Media

P3

minimo 99.95% degli aerosol

Elevata

Codice dei colori dei filtri per gas secondo la Direttiva 89/686/CE

Lettera

Colore

Protezione

A

Marrone

Vapori organici con punto di ebollizione superiore a 65°C (benzene, acetati, etanolo, acidi, acrilato, white spirit, ecc.)

AX

Gas e vapori organici con punto di ebollizione inferiore o pari a 65°C (acetone, metanolo, metil acetato, butano, ecc.)

B

Grigio

Gas e vapori inorganici eccetto il monossido di carbonio (diossido di cloro, acidi, fluoro, bromo, cianuro, ecc.)

E

Giallo

Acidi, gas cloridrato, diossido di zolfo

K

Verde

Ammoniaca e alcuni derivati amminici (idrazina, aziridina, butilammina, ecc.)

P

Bianco

Polveri, liquidi tossici e aerosol solidi

CO

Nero

Monossido di carbonio

Hg

Rosso

Vapori di mercurio

NOx

Blu

Vapori azotati, monossido di azoto, ossido di azoto

I

Arancione

Iodio

Classi dei filtri per gas

Classe

Sistema filtrante

Concentrazione di gas

1

Dischetto

Inferiore a 0.1% in volume

2

Cartuccia

Inferiore a 0.5% in volume

3

Cartuccia

Inferiore a 1% in volume

Da tenere presente:

  • Le maschere respiratorie sono marcate R se sono riutilizzabili e NR se non sono riutilizzabili.
  • Per i filtri è obbligatoria la marcatura CE seguita da un numero (certificazione).
  • Il nome del produttore
  • La classe d’efficacia.

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Maschera di protezione

Norme da rispettare in base all’utilizzo della maschera di protezione


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Le maschere di protezione devono necessariamente essere conformi alla norma CE. Se vedi che non c’è il logo, tira dritto. Inoltre ogni maschera ha una funzione precisa:

  • proteggerti dalla polvere e dal particolato;
  • dai vapori e dagli aerosol;
  • dai gas;
  • dai prodotti tossici.

Possono però anche avere protezioni multiple o cumulabili come sulle semi-maschere a cartuccia. Per sapere il tipo di protezione della tua maschera, devi guardare il riferimento o il codice colorato in conformità alla direttiva 89/686/CEE. Non preoccuparti, per evitare di dover imparare a memoria tutti i codici troverai l’utilizzo della maschera di protezione nel foglio descrittivo.

Maschere di protezione e relative norme vigenti


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Senza ombra di dubbio, ci sono tante norme quante maschere. Tuttavia può essere saggio, per orientarsi un po’, fare attenzione a tre criteri:

  • il tipo di prodotto che dovrai scegliere (maschera usa e getta, maschera a cartuccia, maschera integrale, ecc.);
  • qual è la sua efficacia (bassa, media o elevata);
  • il tipo di inquinante contro cui è efficace (gas, polveri, odori, ecc.).
Questi riferimenti si traducono con cifre e lettere e un codice di colori.

Decifriamo i riferimenti per le maschere usa e getta

Normativa e riferimenti per le maschere di protezione usa e getta


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Le maschere usa e getta fanno riferimento alla norma EN 149 o EN 149+A1, recepite in Italia dalla UNI EN 149:2009. A seconda delle marche si potrà trovare il riferimento: EN 149:2001 A1:2009. Non aver paura di queste cifre, te le spieghiamo!

EN 149:2001 significa che sei davanti a una maschera usa e getta certificata dalla norma del 2001 e +A1:2009 sta a significare che sei davanti ad una maschera usa e getta corrispondente alla nuova norma del 2009 (norma che obbliga il costruttore a indicare se la maschera è riutilizzabile o meno).

Inoltre, per rispondere alle necessità di ogni appassionato del fai da te, queste maschere hanno diverse funzioni e diversi gradi di efficacia. È qui che inizia la nostra battaglia sui riferimenti!

  • Le lettere FF indicano che si tratta di una parte Filtrante Facciale.
  • La P corrisponde alla protezione contro il Particolato.
  • Le cifre 1, 2 o 3 corrispondono al gradi di efficacia del potere filtrante basso, medio o elevato;
  • La presenza o meno delle lettere S/SL cioè solidi o solidi e liquidi.

Ad esempio, se devi levigare un pezzo di legno non trattato o pulire resti di carbone, sarà sufficiente una maschera usa e getta FFP1. Al contrario se devi rifare l’isolamento del sottotetto e lavorare con della lana di vetro, scegli una maschera FFP3 o FFP3SL per una protezione ottimale.

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Maschera usa e getta

Caratteristiche della semi-maschera a cartuccia


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Se scegli questo tipo di maschera, le norme sono numerose.

Ogni tipo di maschera ha una norma di riferimento in base al suo utilizzo. Per alcune maschere protettive dovrai semplicemente cambiare il filtro della cartuccia. Per altre dovrai sostituire l’intera cartuccia. E come se bastasse, non tutte le marche sono intercambiabili, per cui occorrerà verificare il riferimento dei prodotti che andrai ad acquistare.

Le semi-maschere a cartuccia offrono però una maggiore versatilità rispetto a quelle usa e getta. L’acquisto di filtri e cartucce è mirato sul tipo di lavoro e potrai anche utilizzare più tipi di filtri in una sola cartuccia. E siccome ci piacciono le cifre e le lettere, vi è una moltitudine di sigle e di norme che bisogna conoscere.

Normativa e riferimenti per le maschere a cartuccia

  • UNI EN 14387:2008 è la norma inerente ai filtri antigas e ai filtri misti;
  • UNI EN 143:2007 riguarda i filtri antiparticolato;
  • UNI EN 372:1992 è una norma speciale (per i professionisti) per la protezione contro composti specifici elencati dal costruttore - sostituita nel 2004 dalla UNI EN 14387.

Queste norme sono accompagnate da una o più lettere e da uno o più colori a seconda della protezione cui sono destinate:

  • A-marrone: gas e vapori organici (punto di ebollizione superiore a 65°);
  • AX-marrone: gas e vapori organici (punto di ebollizione inferiore o pari a 65°);
  • B-grigio: gas e vapori inorganici;
  • E-giallo: gas e vapori acidi (diossido di zolfo);
  • K-verde: ammoniaca e derivati organici amminici;
  • SX-viola: composti specifici indicati dal costruttore.

Anche i filtri hanno i loro riferimenti standardizzati:

  • i filtri HgP3 e NOP3 sono specifici, rispettivamente per i vapori di mercurio e di ossido d’azoto. Ogni lettera è seguita dalla cifra 1, 2 o 3, sempre in base alla sua efficacia;
  • i filtri antiparticolato saranno sempre bianchi e indicati con la lettera P seguita dalla cifra 1, 2 o 3. Potrai utilizzarli da soli o insieme al filtro antigas per una protezione ottimale;
  • i filtri antigas mistisono identificati con le lettere ed i colori corrispondenti. Ad esempio l’identificativo AB seguito dalla cifra che indica l’efficacia avrà i colori marrone e grigio e ti proteggerà dai gas e dai vapori organici e inorganici.
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Cartuccia

Definizione di una maschera confortevole


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Adesso basta con le norme! In compenso sul comfort è tutto studiato, non per aiutarti a trovare le scarpe adatte per i tuoi piedi, ma le maschere adatte per il viso! Se le maschere sono di taglia unica, allora l’attacco è elastico o regolabile.

Per quanto riguarda le semi-maschere a cartuccia o le maschere complete, troverai spesso tre misure disponibili, S, M e L che corrispondono a Small (piccola), Medium (media) e Large (larga). La forma ergonomica della maschera di protezione è fatta in modo che tu sia infastidito dal portare gli occhiali e per mantenere libero il campo visivo.

Le maschere usa e getta sono molto leggere, tanto che quasi te ne dimenticherai! Al contrario le maschere senza valvola rischiano di farti sudare perché l’aria del tuo respiro non sarà allontanata bene.

Le semi-maschere sono anche pensate in modo che tu non sia schiacciato sotto il loro peso. I materiali utilizzati sono molto spesso ipoallergenici, in modo che tu sia anche protetto dalla protezione!

Scegliere sempre la protezione respiratoria migliore


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Ancora una volta, è molto importante proteggere le vie respiratorie con una maschera di protezione adatta. Per saperne di più è consigliabile consultare un sito ufficiale. Se proprio non sai dove ti porteranno i lavori, mi raccomando, acquista le protezioni di livello 3. Se si tratta solo di un po’ di polvere, una classica maschera usa e getta di grado 1 farà certamente al caso tuo.

Per lavorare sempre in sicurezza, dotati di diversi DPI e per sceglierli bene, scopri i consigli dei nostri redattori e consulta le loro Guide:

  • Tutte le nostre maschere di protezione

    Guida scritta da:

    Jennifer, Tuttofare autodidatta, 16 guide

    Jennifer, Tuttofare autodidatta

    Non ho ricevuto nessuna formazione particolare, ho imparato sul campo quando si è presentata l’occasione. E che soddisfazione poter realizzare da sola i piccoli lavori di casa! Quando ho traslocato, c'era tutto da rifare: dal pavimento al soffitto, dalla cucina al bagno. E così ho imparato a fare tutto e in maniera sempre più professionale. Ora i miei amici mi chiamano quando bisogna tirarsi su le maniche. E si sa, quando si viene coinvolti in qualcosa di bello non si riesce più a smettere. È questa passione che ci fa affrontare le sfide: un’idea in mente e la creazione prende il via con pochi attrezzi. Ma quando si ha una passione la cosa più bella è poterla condividere con gli altri, quindi sarò molto felice se i miei consigli potranno esserti utili!