Come scegliere torcia e metallo d'apporto per saldatura TIG

Come scegliere torcia e metallo d'apporto per saldatura TIG

Michele, Saldatore professionista e di passione, Sardegna

Guida scritta da:

Michele, Saldatore professionista e di passione, Sardegna

82 guide

La saldatura TIG viene impiegata nell'industria aeronautica, automobilistica, alimentare, ecc. Viene eseguita grazie all'arco elettrico creato tra l'elettrodo e il pezzo di metallo da saldare. Metalli d’apporto, torcia di saldatura, elettrodo di tungsteno non fusibile: i nostri suggerimenti per la saldatura TIG!

Caratteristiche importanti

  • Raffreddamento della torcia
  • Componenti dell’impugnatura
  • Amperaggio massimo
  • Capacità del diametro dell'elettrodo
  • Metallo d'apporto
  • Tipo di elettrodo
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Saldatura TIG: torcia di saldatura


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Su una saldatrice manuale ad arco metallico (MMA), è possibile adattare una torcia TIG manuale con un rubinetto di controllo per l'ingresso del gas collegato direttamente alla bombola di argon. Tuttavia, in assenza di un interruttore, l'arco si innesca all'atto del contatto dell'elettrodo di tungsteno con il metallo da saldare. Occorre quindi una certa destrezza per controllare l'innesco e iniziare la saldatura. Questo processo provoca l'usura prematura dell'elettrodo e quindi richiede frequenti interventi per riaffilare il tungsteno. Tuttavia, è una soluzione per la saldatura TIG e il tuo acquisto si limita alla torcia TIG con rubinetto. Un semplice consiglio d'uso però: non dimenticare di chiudere il rubinetto dopo ogni saldatura per non svuotare la bombola velocemente!Una saldatrice TIG dedicata con arco ad alta frequenza e possibilità di selezione del post e pre-gas in funzione delle saldature da eseguire, offre una potenza che copre tutte le diverse gamme di utilizzo. E una volta scelta, non ti resta che sfogliare il catalogo delle torce!

Tipi di torce da saldatura


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Torcia raffreddata ad aria o dal gas utilizzato

Attrezzatura di base se l'amperaggio richiesto per la saldatura non supera i 150 A. Esistono torce fino a 240 A, ma attenzione al surriscaldamento! Fattore di servizio massimo 60%.

Torcia raffreddata ad acqua o con liquido di raffreddamento

Consigliata per amperaggi superiori a 150 A. Fattore di servizio 100%. In questo caso la saldatrice deve essere dotata di un circuito chiuso con serbatoio del liquido e sistema di refrigerazione.

Scomposizione di una torcia universale

Connettori, raccordi e spina a 5 poli per i collegamenti alla saldatrice.Il fascio cavi è una guaina protettiva in neoprene per un utilizzo comodo, che contiene:- il cavo di saldatura;- il cavo di controllo dell’accensione/spegnimento;- il tubo di alimentazione del gas;- in caso di torcia raffreddata ad acqua, un tubo di alimentazione dell'acqua o del liquido refrigerante.L'impugnatura, la cui forma ricorda una pistola, è progettata per essere usata comodamente dal maggior numero di utenti (modello universale):

  • il comando manuale o l'interruttore a lamelle attivano l'innesco ad alta frequenza e l'apertura dell'elettrovalvola di alimentazione del gas. L'impugnatura, protagonista principale della saldatura, è molto sollecitata, ecco perché le sue parti sostituibili dovranno essere riacquistate frequentemente.

Parti di ricambio e di usura indispensabili per le impugnature


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Nella parte posteriore dell'impugnatura è avvitata la testa di protezione, che i saldatori chiamano tappo o cappellotto. È disponibile in tre modelli:

  • lunga, per un uso normale, può contenere un intero elettrodo di tungsteno;
  • media;
  • corta, particolarmente utile per la saldatura in spazi ristretti (es. tubazioni, carrozzeria);
  • la tenuta è realizzata con una guarnizione in teflon.

Nella parte anteriore dell'impugnatura si trova:

  • una guarnizione in teflon;
  • il diffusore, che è un pezzo da avvitare in rame;
  • il morsetto porta elettrodo di tungsteno;
  • l'ugello ceramico (molto fragile).

NOTA: Questi componenti sono calibrati in funzione del diametro dell'elettrodo di tungsteno da cui la necessità di avere a portata di mano i ricambi appropriati delle parti soggette ad usura.Sulla torcia TIG viene montato l'elettrodo di tungsteno. Il suo diametro dipende dallo spessore da saldare, la sua composizione corrisponde al tipo di metallo da saldare.Per i saldatori più esigenti sono disponibili sul mercato torce più sofisticate come le torce con testa girevole o raccordo snodato, a gomito, regolabili e, per i puristi americani, il famoso comando a pedale da utilizzare nel caso di saldature eseguite in posizione seduta.Per applicazioni mirate esiste anche la saldatura TIG automatica. In questo caso, viene aggiunto alla saldatrice un alimentatore di filo metallico, per una distribuzione regolare e precisa del metallo d'apporto al livello dell'ugello ceramico - per saldature regolari senza riprese (pezzi da saldare in serie).

Caratteristiche delle torce di saldatura TIG

Tipo di raffreddamento

Amperaggio max. AC/DC*

% Fattore di servizio

Capacita Ø elettrodo di tungsteno

Vantaggi e punti di forza

Aria (gas)

90 /110 A

60%

da 0,5 a 1,6 mm

Maneggevolezza, leggerezza, ingombro limitato

Aria (gas)

125 /140 A

60%

da 0,5 a 2,4 mm

Modello standard

Aria (gas)

200 /240 A

60%

da 0,5 a 3 mm

Professionale

Liquido

200 / 220 A

100%

da 0,5 a 3,2 mm

Capacità, ingombro rapporto peso potenza

Liquido

210 à 330 A

100%

da 0,5 a 4 mm

Per i lavori più grandi

*CA/CC: corrente alternata/corrente continua.

Nota: le parti soggette a usura e di ricambio possono essere comuni a diversi modelli di torce; tienilo presente quando devi pensare all'acquisto. È una richiesta specifica da parte del tuo portafoglio!

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Torcia TIG

Saldatura TIG: metallo d’apporto


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Breve sintesi delle normative vigenti nel mondo:

  • NF, Normativa Francese
  • UNI, Normativa Italiana
  • EN, Normativa Europea
  • DIN, Normativa Tedesca
  • CE, Conformità Europea
  • AWS, Normativa Americana per la saldatura
  • BS, Normativa Inglese

Queste normative devono essere rispettate secondo le specifiche di un progetto che prevede la saldatura TIG.Per i professionisti, nel caso della redazione di una specifica di saldatura, la tracciabilità dei materiali richiede che i metalli d'apporto debbano essere adeguati all'acciaio o agli acciai da saldare.L'origine, le caratteristiche meccaniche e chimiche del filo TIG utilizzato devono essere notificate nel «pedigree» della saldatura.

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Metalli d'apporto

Diametro del metallo d'apporto per saldatura TIG acciaio

I metalli d'apporto per saldatura TIG in acciaio sono generalmente disponibili in lunghezze di 1 m, confezionati in astucci da 1 kg o 5 kg. I diametri variano da 1 mm a 4 mm. Ogni asta è forata a una delle estremità (riferimento). Gli acciai non legati che possono ossidarsi sono ramati, tuttavia devi proteggerli dall'umidità, specialmente se vuoi conservarli per lungo tempo.

Classificazione dei metalli d'apporto TIG

Tipo

Presentazione

Destinazione

Vantaggi

Normativa

Non legato

Perforato ramato

Tubazioni metalliche delle caldaie

Lavorabilità: acciai dolci o manganese carbonio

UNI EN ISO 636

Debolmente legato

Perforato ramato

Tubazioni delle caldaie

Cordone di saldatura liscio passata di penetrazione

UNI EN ISO 636

Inox 308

Perforato

Saldatura di inox 304 o 304l

Buon controllo della fusione. Idoneo per applicazioni alimentari e con acidi organici

UNI EN ISO 14343

Inox 316 L

Perforato

Saldatura di inox 316 o 316Ll

Buon controllo della fusione. Idoneo ad ambiente corrosivo

UNI EN ISO 14343

Alluminio

/

Saldatura di alluminio e leghe alluminio magnesio al 3%

Saldature in corrente alternata. Costruzioni marine

UNI EN ISO 18273

Cupralluminio

/

Saldature di leghe a base di rame

Assemblaggi vari o in acciaio galvanizzato

UNI EN ISO 24373

Nota: sono disponibili metalli d'apporto molto speciali per la saldatura di utensili, per i riporti duri (utensili da taglio) e per il DUPLEX (acciaio inossidabile con struttura austenitica-ferritica: capacità di deformarsi e resistenza alla corrosione).

Gli elettrodi non fusibili in tungsteno

Il « tungsteno » è in definitiva il protagonista principale della saldatura TIG ed è fondamentale per determinare il successo o il fallimento della saldatura stessa. Merita la massima attenzione. Per guidarti nella scelta, la tabella sottostante identifica gli elettrodi di tungsteno più utilizzati. Il codice colore aiuta a identificare con quale abbiamo a che fare.In breve, ci sono quattro tipi di elettrodi.

Colore dell'estremità

Tipo

Sezione

Corrente

Utilizzo

Nota

Rosso

Tungsteno al Torio al 2%

da 1 a 3,2 mm

CC

Acciai comuni e acciaio inox

Radioattivo*

Verde

Tungsteno puro

da 1 a 4,8 mm

CA

Leghe di alluminio

Arco stabile,all'estremità si possono formare bolle

Giallo

1,5 lantanio

da 1 a 4,8 mm

CA/CC

Acciai comuni e acciaio inox

Sostituisce il tungsteno al Torio radioattivo

Grigio

2% di cerio

da 1 a 4,8 mm

CC

Acciai al carbonio, inox e leghe nichel e titanio

Lunga durata

Sicurezza: il tungsteno al torio emette una polvere leggermente radioattiva quando viene affilato. Una buona ventilazione sulla mola limita questo rischio. È sempre più sostituito dal tungsteno al lantanio (non radioattivo). Le dimensioni degli «aghi» variano tra 150 e 175 mm.Un ottimo utensile disponibile sul mercato è l'affilatore di tungsteno, una specie di sofisticato temperamatite elettrico che consente di preparare le punte degli elettrodi affilandole secondo il miglior angolo possibile. Un altro modo per risparmiare tempo! Ricorda sempre di usare le protezioni del saldatore!

Per saperne di più

Approfondisci le tue conoscenze e scopri le nostre guide per sapere tutto sulla saldatura a fiamma, ad arco, TIG, MIG MAG, a stagno, la saldatura per punti e al plasma:

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Michele, Saldatore professionista e di passione, Sardegna

Ho acquisito una formazione da carrozziere, da tubista/saldatore e dopo aver percorso per trentacinque anni cantieri italiani e belgi, sono diventato responsabile di una caldareria poi progettista, tecnico responsabile di progetti per poi finire come capo responsabile dei progetti. In pensione, ho sistemato e attrezzato un laboratorio in cui realizzo sculture metalliche: sono riuscito a combinare e sistemare un angolo di paradiso dove amo lasciare libero spazio alla mia immaginazione. Sfasciacarrozze e mercatini dell’usato non hanno più segreti per me: ci trovo oggetti insoliti e vecchi attrezzi che colleziono o trasformo in oggetti d’arte. Amo anche la decorazione, la pittura su tela e il giardinaggio. Seguo l’evoluzione delle nuove tecnologie riguardanti gli attrezzi. Condividere con voi la mia passione e consigliarvi con umiltà nelle scelte di materiale è un vero piacere.

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