Come scegliere un aspirapolvere da cantiere

Come scegliere un aspirapolvere da cantiere

Davide, Responsabile Tecnico, Molise

Guida scritta da:

Davide, Responsabile Tecnico, Molise

15 guide

Ecco un attrezzo a cui non manca aria! Aspira acqua e aspirapolvere, aspirapolvere per detriti, aspirapolvere a bidone; che sia per pulire la tua superficie di lavoro con la spazzola o per collegarti ai tuoi apparecchi elettrici, l’aspirapolvere è imprescindibile in qualsiasi ambiente e stabilimento che si rispetti.

Caratteristiche importanti

  • Con sacchetto
  • Senza sacchetto
  • Capacità di aspirazione
  • Potenza assorbita
  • Depressione
  • Capienza del serbatoio
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Dall’aspirapolvere da cantiere all’aspirapolvere industriale

Per fare la scelta giusta, valuta le tue esigenze. Le caratteristiche tecniche del tuo aspirapolvere sono legate alla natura dei lavori che devi eseguire. La frequenza di utilizzo ne determina la qualità, che a sua volta è determinata dalla solidità dei materiali e dalla notorietà della marchio.

Aspirapolvere: lavori di bricolage e piccoli cantieri


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Hai bisogno di aspirare sia polveri fini che detriti? E assorbire anche dell’acqua? Opta allora per un aspiratore a depressione da 12 a 19 kPA, un volume da 15 a 20 litri e una potenza che va da 700 a 1200 W.

Fai attenzione a scegliere un serbatoio di plastica se il peso è per te un criterio determinante, altrimenti opta per l’acciaio inox, più resistente.

Non trascurare gli accessori adatti alle tue superfici. Una spazzola robusta, una bocchetta piatta e una bocchetta lunga sono il minimo indispensabile.

La presa sincronizzata è una sicuro vantaggio se hai bisogno di aspirazione per la tua sega circolare.

Aspirapolvere da officina


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Devi aspirare il tuo luogo di lavoro regolarmente? Hai allora bisogno di un aspirapolvere più potente e robusto. Scegli una potenza di circa 1400 W con una depressione dai 19 ai 23 kPa. È preferibile in questo caso un serbatoi di acciaio inox.

Se la tua attività lo richiede, aspirapolvere specifici come quelli per trucioli, per cenere e da officina, permettono di rispondere a esigenze particolari.

Aspirapolvere da cantiere


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Bisogna essere efficaci e rapidi. C’è bisogno di un’attrezzatura completa e potente. La scelta di un serbatoio di acciaio inox è essenziale, una potenza tra i 1600 e i 1800 W è consigliata. Scegli una depressione tra i 19 e i 25 kPa. Fai attenzione a dotarti di cavi lunghi, tra gli 8 e gli 11 m, perché sono sempre troppo corti!

Pensa alle nuove funzionalità come la pulizia automatica, il soffiatore, il controllo del livello del liquido, la presa sincronizzata. Il tuo apparecchio deve essere facile da maneggiare con comandi sul manico. Per un funzionamento intensivo, un livello di rumorosità basso è una comodità per i cantieri dove i rumori rimbombano.

Aspirapolvere per grandi superfici: ambiente industriale e del terziario


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L’aspirapolvere a spazzola rotante che spazza e aspira allo stesso tempo, è un buon compromesso per il settore industriale e i grandi edifici del settore terziario. L’aspirapolvere ha una potenza minima di 1600 W e almeno 3000 l/min di portata dell’aria, con una depressione di almeno 20 kPa.

Si spinge come un tosaerba e può essere cablato o a batteria.

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Tosaerba

Come funziona un aspirapolvere da cantiere

Aspirapolvere da cantiere: definizione


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Un aspirapolvere è un dispositivo tecnologico meraviglioso che permette di aspirare aria carica di polvere e altri piccoli detriti per immagazzinarli in un serbatoio munito o meno di un sacchetto. Il fenomeno dell’aspirazione avviene attraverso un motore, una turbina che crea una depressione che a sua volta genera l’aspirazione. L’aspirazione dall’esterno mediante il tubo flessibile, il manico e la testa di aspirazione, risucchia l’aria carica e la espelle verso l’esterno una volta che si è scaricata nel serbatoio o nel sacchetto (l’aria calda viene evacuata dalla parte posteriore dell’aspirapolvere).

Differenza aspirapolvere con sacchetto e aspirapolvere senza sacchetto


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In un aspirapolvere con il sacchetto, la depressione generata dalla turbina dell’aspirapolvere passa attraverso un sacchetto di carta permeabile all’aria.

Se tale sacchetto è altamente permeabile quando è nuovo, dopo diversi utilizzi, i pori si intasano e ne riducono la capacità di aspirazione (l’aria passa con maggiore difficoltà).

Al contrario, un aspirapolvere senza sacchetto non ha questo vincolo della riduzione dell’aspirazione, ossia la sua forza di aspirazione, cioè la sua depressione, si mantiene.

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Sacchetto

Come è fatto un aspirapolvere da cantiere


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L’aspirapolvere è indispensabile per la casa, per pulire la moquette, il pavimento, il parquet e il linoleum. Aspirapolvere a traino, aspirapolvere compatto o aspiratore a bidone, indipendentemente dalla tecnologia, sono muniti di:

  • un motore che genera l’aspirazione, con una potenza variabile a seconda degli aspirapolvere;
  • un serbatoio di volume diverso e con o senza sacchetto;
  • filtri per protezione del motore;
  • una testa di aspirazione rettangolare o triangolare;
  • un tubo flessibile di diverse lunghezze;
  • manici da applicare (di solito due, di metallo o plastica);
  • spazzole e bocchette (spazzola rettangolare o triangolare, bocchetta rotonda o rettangolare);
  • ruote: due, quattro o cinque a seconda del tipo di aspirapolvere.
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Sacchetto di carta

Le principali caratteristiche di un aspirapolvere da cantiere


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Prima di lanciarci in paragoni, facciamo il punto della situazione in merito alle caratteristiche di un aspirapolvere e, soprattutto, a cosa corrispondono:

  • la potenza assorbita (in Watt) corrisponde al consumo energetico. Un aspirapolvere che consuma molta energia non è necessariamente efficiente. Tuttavia, la potenza è legata alle caratteristiche intrinseche dell’aspirapolvere;
  • la capacità di aspirazione, che si esprime in l/min (litri al minuto), è il volume d’aria che l’aspirapolvere assorbe;
  • la depressione, la cui l’unità di misura è il kPa (chilopascal), corrisponde alla forza di aspirazione: più essa è elevata, più aspira;
  • la superficie filtrante del filtro si determina in cm². Una superficie grande e una buona qualità del filtro garantiscono un’aria sana ed evitano che le polveri e gli acari vengano rigettati fuori;
  • la capienza del serbatoio, che si indica in l (litri), dipende dalla frequenza e dalla natura dell’utilizzo;
  • il peso in kg (chilogrammi) è importante se devi trasportare il tuo apparecchio;
  • il livello sonoro in dB (decibel) è importante per il comfort uditivo se l’uso che ne fai è frequente. I più sensibili optano per protezioni uditive;
  • le lunghezze del tubo flessibile e del cavo di alimentazione determinano il raggio d’azione. Per fortuna esistono le prolunghe!
  • la batteria, con i suoi voltaggio ed amperaggio, ne determina la potenza e l’autonomia.
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Prolunghe

I diversi accessori di un aspirapolvere da cantiere


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Gli accessori per aspirapolvere permettono diversi utilizzi e devono essere scelti a seconda delle proprie necessità. Gli accessori indispensabili sono inclusi nell’aspirapolvere (tubo flessibile, manico, spazzola e bocchetta). Tuttavia, gli aspirapolvere di marca propongono degli accessori al dettaglio per gli utilizzi specifici. Troverai, a seconda degli attrezzi:

  • una spazzola di forma variabile, rettangolare o triangolare;
  • una bocchetta per fessure, per un’aspirazione precisa;
  • una bocchetta per acqua e polvere;
  • un raschietto, per le superfici lisce;
  • una bocchetta a spazzola di forma variabile;
  • tubi di aspirazione da applicare;
  • un tubo di aspirazione piegato;
  • un tubo flessibile di aspirazione di lunghezza variabile;
  • un porta-accessori.
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Accessori per aspirapolvere

I vantaggi di un aspirapolvere da cantiere


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In casa, in garage, in macchina, dopo i lavori o in officina, la pulizia è un obbligo di cui faremo volentieri a meno, ma che è necessario.

Prima di tutto, stabilisci le tue necessità e il tipo di residui che vuoi aspirare:

  • polveri fini sul pavimento, per pulire rapidamente dopo aver levigato un intonaco;
  • polveri leggere nell’aria, per respirare dell’aria che non sia carica di polvere dopo un taglio con la sega circolare;
  • liquidi sul pavimento, per le fuoriuscite della lavatrice o gli incidenti;
  • per le schegge, finiti i colpi di scopa dopo aver passato la pialla, opta per un aspiratrucioli;
  • per i detriti, dopo aver eliminato il grosso dei lavori di demolizione e per evitare il sollevamento della polvere in ambienti chiusi.

Se alcuni aspirapolvere sono destinati ad un utilizzo quasi esclusivo come gli aspiratori di trucioli o gli aspiratori per cenere, altri sono polivalenti e possono aspirare acqua e polvere senza difficoltà (scope elettriche e aspirapolvere a traino).

Gli aspiratori di detriti hanno un design meno curato e sono essenzialmente degli aspirapolvere a bidone; sono i più adatti per le officine.

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Aspiratori per cenere

Aspirapolvere: con sacchetto o senza

In poche parole, un aspirapolvere con il sacchetto è poco economico, ma igienico, e un aspirapolvere senza sacchetto è economico e pratico!

Aspirapolvere con sacchetto: vantaggi e svantaggi


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La presenza di un sacchetto migliora il filtraggio delle polveri. Il sacchetto può essere fatto di un materiale sintetico (filtrante e resistente) o di carta (meno caro ma di media qualità).

L’obiettivo del sacchetto è di trattenere i residui, cosa importante se sei allergico alle polveri o agli acari.

Lo svantaggio è il costo che può rappresentare e la perdita di forza di aspirazione che deriva dall’utilizzo.

Aspirapolvere senza sacchetto: vantaggi e svantaggi


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Per quanto riguarda l’aspirapolvere senza sacchetto, eccetto gli aspirapolvere progettati appositamente per le abitazioni, svuotare il serbatoio non è mai un’esperienza igienica per le nostre cavità nasali!

E gli allergici sicuramente si asterranno dal farlo. Come puoi sospettare, al contrario degli aspirapolvere con sacchetto, i serbatoi degli aspirapolvere senza sacchetto sono sottoposti ad una pulizia regolare.

Il vantaggio è che gli aspirapolvere senza sacchetto sono più economici e non subiscono alcuna perdita della forza di aspirazione durante il loro utilizzo.

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Aspirapolvere senza sacchetto

Le nuove funzionalità degli aspirapolvere

A seconda degli aspiratori, alcune opzioni ne facilitano l’utilizzo.

Pulizia del filtro


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La pulizia del filtro può essere manuale o automatica: manuale, estrai il filtro e lo sbatti; automatica, non c’è bisogno di smontarlo per pulirlo.

La presa sincronizzata


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La presa sincronizzata è obbligatoria per un aspirapolvere da officina, in quanto permette di collegare il tuo dispositivo elettrico portatile all’aspirapolvere. Addio alla polvere nell’aria!

Soffiatore


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Il soffiatore, come dice il nome stesso, trasforma l’aspirapolvere in un soffiatore: utile per far uscire le polveri dai luoghi inaccessibili o per radunare le foglie.

Motore bistadio


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Il motore bistadio è utile per una migliore ripartizione del peso.

Prefiltro


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Il prefiltro è concepito per preservare meglio il filtro da eventuali intasamenti.

Spazzola rotante


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La spazzola rotante di solito è inclusa negli aspirapolvere industriali. Attraverso un movimento rotatorio la spazzola spruzza lo sporco che viene poi aspirato (la spazzola è chiusa in una carenatura).

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Aspirapolvere industriali

Aspirapolvere per automobile: la funzionalità segreta degli aspirapolvere da cantiere


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La manutenzione dei nostri veicoli passa ovviamente dalla conservazione dei componenti meccanici e del motore, ma anche dalla pulizia della carrozzeria attraverso un’ idropulitrice ad alta pressione e l’aspirazione della moquette. Impieghiamo spesso, e senza pensarci, gli aspiratori a uso domestico, ma la quantità delle polveri, la presenza di ghiaia, biglietti dell’autostrada, ecc., rappresentano un utilizzo rischioso per gli aspirapolvere domestici.

D’altronde, lo spessore e la densità della moquette delle automobili necessitano di una forte depressione per ottenere un’aspirazione impeccabile. I sedili, spesso aspirati a causa di polvere, briciole di pane, ecc., necessitano allo stesso modo di una potenza e un’aspirazione forti a livello delle cuciture.

Scegliere un aspirapolvere per automobile potente

Per ben aspirare la tua automobile la domenica, ti consigliamo di utilizzare un aspirapolvere con le seguenti caratteristiche:

  • aspirapolvere senza sacchetto;
  • potenza da 1400 W;
  • depressione da 23 kPa;
  • bocchetta piatta, bocchetta lunga e bocchetta con spazzola;
  • tubo flessibile lungo per facilitare l’aspirazione di sedili, cappelliera e baule.

Consigli per scegliere al meglio l'aspirapolvere


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La scelta del tuo aspirapolvere deve basarsi su un mix consapevole di caratteristiche tecniche e di funzionalità.

La scelta dei materiali e dei componenti elettronici è allo stesso modo fondamentale.

Alcuni aspirapolvere sono concepiti per un utilizzo industriale e altri per luoghi dove l’igiene è d’obbligo. Non preoccuparti, le specificità sono citate nella descrizione di ogni aspirapolvere.

Inoltre si sconsiglia di aspirare residui che non siano quelli previsti al momento dell’acquisto; un aspirapolvere per trucioli non è un aspirapolvere per detriti, un aspiratore d’acqua e polvere non è un aspirapolvere per cenere: le ceneri sono particelle molto fini e possono essere molto calde e quindi possono danneggiare il motore in caso di aspirazione.

Prima di ogni utilizzo, leggi bene le istruzioni. Per un comfort migliore in casa, scegli un’aspirazione centralizzata.

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Aspirapolvere per cenere

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Davide, Responsabile Tecnico, Molise, 15 guide

Davide, Responsabile Tecnico, Molise

Tecnico e poi rapidamente Responsabile, mi sono investito per dieci anni nel miglioramento dei servizi di manutenzione. Per otto anni, mi sono perfezionato nei metodi e nella gestione del subappalto. Oggi, proseguo la mia carriera nei progetti restando allo stesso tempo un Tecnico polivalente. Il Bricolage: lo adoro! Amo avere i giusti utensili. Il lavoro preciso mi appassiona, amo il legno, il metallo e non esito a fabbricare là dove non c’è niente. La camera di mia figlia ne è un esempio, il suo letto è incastrato sotto la scrivania! La famiglia, e i vicini d’altronde, non esitano a consultarmi per consigli o riparazioni. La mia esperienza in ristrutturazione di case unita alla mia conoscenza di diverse categorie professionali dell’edilizia mi permette di darvi consigli, con piacere, nella scelta dei vostri attrezzi!

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