Come scegliere un casco di protezione

Come scegliere un casco di protezione

Alberto, Responsabile del servizio giardinaggio, Irpinia

Guida scritta da:

Alberto, Responsabile del servizio giardinaggio, Irpinia

70 guide

Dal copricapo antiurto al casco forestale, la scelta è ampia. Tutti questi DPI, dispositivi di protezione individuale, hanno lo scopo di ridurre il rischio di ferite o contusioni alla testa. Il loro livello di protezione è diverso e si adatta a situazioni specifiche. La scelta deve essere fatta secondo questi criteri.

Caratteristiche importanti

  • Copricapo antiurto
  • Casco standard
  • Casco forestale
  • Casco isolante
Scopri i nostri caschi di protezione!

Perché indossare un casco


undefined

Il casco è un DPI, Dispositivo di Protezione Individuale. Ha la funzione di proteggere dai rischi legati alla caduta di oggetti, alla caduta di colui che lo indossa o alla collisione con oggetti taglienti o appuntiti.

Il suo utilizzo è indispensabile per garantire la sicurezza durante l'esecuzione di alcune attività professionali o per svolgere alcuni lavori di giardinaggio o bricolage in casa.

In effetti, trascurare i rischio a cui si è esposti è molto spesso causa di incidenti che potrebbero invece essere evitati.

La sicurezza sul lavoro come a casa: un problema di tutti


alt

Le cadute dall'alto sono tra le prime causa di infortuni sul lavoro in Italia. Le cadute sono tanto più pericolose quando la testa non è protetta dagli urti. Altri rischi sono presenti durante l'utilizzo di macchine, in caso di schizzi di liquidi in fusione o corrosivi, o di contatto con alimentazione elettrica. Sbattere la testa contro un oggetto e la caduta di un oggetto sulla testa figurano inoltre nel triste palmares degli incidenti, non solo tra le attività professionali ma anche nella sfera privata.

Scegliere il casco più adatto all'attività che si svolge


undefined

Per scegliere il casco più adatto, devi tenere conto dell'attività che devi svolgere. Ad esempio, un casco destinato ai lavori di cantiere non può essere utilizzato per lavori forestali. In effetti, se non adatto, l'equipaggiamento può non offrire una protezione sufficiente in caso di impatti violenti. Pertanto deve essere indossato esclusivamente per l'utilizzo per il quale è stato concepito.

Esiste una gran varietà di caschi ed alcuni sono dotati anche di protezioni per l'udito. Sono progettati per utilizzi diversi ed offrono livelli di protezione adatti a situazioni specifiche.

I caschi più comunemente utilizzati sono i seguenti:

  • copricapo anti-urto, per lavori industriali o domestici senza particolari rischi;
  • casco di protezione standard, il casco indispensabile nei cantieri edili;
  • casco di protezione ad alte prestazioni, per un utilizzo dove i rischi sono maggiori e per una migliore protezione;
  • casco di protezione con isolamento elettrico, progettato per qualsiasi intervento in presenza di rischi elettrici;
  • casco forestale, protezione nei lavori di disboscamento, di abbattimento, di potatura, ecc.

Un altro criterio da tenere in considerazione oltre alle caratteristiche tecniche: il comfort di utilizzo. In ogni caso, tutti i caschi devono essere conformi a norme specifiche e riportare il marchio CE.

Scopri il catalogo ManoMano
Caschi di protezione

Copricapo antiurto


alt

In ambiente industriale o quando fai dei lavori a casa tua, le travi, le tubature, i condotti, i tondini d'armatura, le reti ed altro, possono rappresentare un pericolo. In effetti, chi non ha sbattuto la testa contro una trave almeno una volta? Ciò può essere ancora più pericoloso in presenza di oggetti taglienti o perforanti.

I copricapo antiurto sono progettati per essere abbastanza robusti in modo che, in caso di impatto leggero, non ci siano ferite o tagli superficiali nella testa. L'inconveniente è che non sono adatti alla caduta di oggetti sulla testa, né agli schizzi. Il loro utilizzo deve essere limitato ad un'attività di base che non presenti rischi rilevanti.

Sono molto pratici e comodi da indossare. Esistono modelli dotati di illuminazione a LED, adatti quando si debbano eseguire lavori con una bassa illuminazione. Da notare che questi cappellini devono rispondere alle norme UNI EN 812 ed essere marcati CE.

Casco di protezione standard


undefined

I caschi di protezione comunemente utilizzati sono destinati a proteggere la parte superiore del cranio, in particolare in caso di caduta di oggetti. Devono essere conformi alla norma UNI EN 397. Sono progettati per assorbire gli urti e per resistere alla penetrazione di oggetti taglienti o appuntiti.

Sono costituiti da una calotta di protezione e da una bardatura. Questi due elementi sono complementari: lacalotta devia gli oggetti che urtano contro la testa, la cuffia ammortizza il colpo e allo stesso tempo mantiene la calotta in posizione. Comprendono anche una cinghia sottogola per mantenerli sulla testa e un cinturino regolabile per la nuca.

Sono utilizzati sia in officina che in cantiere. Sono da privilegiare quando si eseguono lavori di ristrutturazione che presentino un rischio di caduta di oggetti da una certa altezza. Sono anche utilizzati nel campo dei lavori pubblici e possono essere dotati di protezioni dell'udito. Altre protezioni opzionali possono essere aggiunte dai produttori per proteggere da:

  • le basse o le alte temperature;
  • i rischi di scossa elettrica da bassa tensione;
  • i rischi di schizzo di metallo fuso;
  • i rischi di schizzo di materiali corrosivi.

Casco di protezione ad alte prestazioni


undefined

I caschi ad alte prestazioni rispondono alla norma UNI EN 14052. Sono concepiti per le stesse protezioni di base dei caschi standard ma il loro livello di protezione è superiore. Gli elementi che li costituiscono sono gli stessi: la calotta, la bardatura, la cinghia e il sistema di serraggio regolabile. Da notare che offrono inoltre una resistenza obbligatoria alle deformazioni laterali; le altre resistenze (freddo, calore, ecc.) sono facoltative.

Casco di protezione con isolamento elettrico


undefined

I caschi di protezione con isolamento elettrico rispondono all'esigenza facoltativa della norma UNI EN 397. Hanno gli stessi elementi costitutivi (calotta, bardatura, cinghia, sistema di serraggio). Offrono una resistenza ad un'esposizione accidentale alla corrente elettrica fino a 440 Volt per un tempo ridotto. Altri modelli presentano una resistenza ancora più elevata per far fronte ad incidenti che comportino esposizioni brevi fino a 1000 volt in corrente alternata e 1500 volt in corrente continua. In tal caso devono essere conformi alla norma UNI EN 13087.

Casco forestale


undefined

I caschi forestali sono destinati ad un utilizzo durante lavori con motosega, disboscamento, potatura, taglio e abbattimento.

Combinano la protezione della testa (casco), degli occhi (visiera) e delle orecchie (cuffie antirumore) grazie all'assemblaggio di questi dispositiviin uno stesso prodotto. Offrono un confort d'uso ottimale per i lavori forestali.

Attenzione alla corretta regolazione del casco e dei suoi accessori, essenziale per ottenere il massimo comfort ed un livello di sicurezza conforme alle sue caratteristiche tecniche.

Scopri i nostri caschi di protezione!

Guida scritta da:

Alberto, Responsabile del servizio giardinaggio, Irpinia, 70 guide

Alberto, Responsabile del servizio giardinaggio, Irpinia

Da diversi anni, dirigo un servizio di giardinaggio presso una clientela di privati e imprese. Guido una squadra di giardinieri e assicuro la creazione e la manutenzione di spazi verdi. Inoltre apporto ai clienti la mia esperienza in termini di manutenzione e miglioramento dei loro giardini. Infatti, con una formazione commerciale e avendo esercitato funzioni nel settore alberghiero all’inizio della carriera, mi sono orientato verso la manutenzione paesaggistica all’interno di un ente territoriale dove ho acquisito solide competenze tecniche mediante formazioni in azienda e sorveglianza di importati cantieri in un comune in piena evoluzione. Sul piano personale, sono altrettanto proiettato verso l’arte del giardinaggio. Con mia moglie, ho creato il nostro giardino dalla A alla Z e provvedo con cura alla sua manutenzione, così come l’orto! E tutto ciò che è bricolage, non è da meno! Eh sì, fare giardinaggio significa anche fare bricolage: pergola, capanno, pavimentazione, recinzione, e via dicendo… C’è sempre da fare in giardino! Dopo aver ben lavorato, io e mia moglie siamo fieri del risultato ottenuto e felici di poter approfittare a pieno di un ambiente conviviale e caloroso! Allora darvi consigli e aiutarvi nelle scelte per l’attrezzatura, il mantenimento e il miglioramento del vostro giardino sarà una passeggiata!

I prodotti collegati a questa guida