Come scegliere un lavello

Come scegliere un lavello

Patrice, Electronicien, Meuse

Guida scritta da:

Patrice, Electronicien, Meuse

28 guide

Elemento essenziale in una cucina, il lavello deve essere funzionale, resistente ed estetico. Può avere una o due vasche, essere in resina, inox o pietra, e deve integrarsi con il design della cucina ma anche essere pratico. Per aiutarti a scegliere bene secondo le tue necessità segui la guida!

Caratteristiche importanti

  • Numero di vasche
  • Gocciolatoio
  • Materiali
  • Forma
  • Lavello da appoggio
  • Lavello integrato
  • Lavello da incasso
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Scegliere bene un lavello

Per scegliere bene un lavello, il primo fattore da prendere in considerazione è la configurazione della cucina: vuoi sostituire quello vecchio su un mobile già esistente o installarne uno nuovo?

Lavello: sostituzione 


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In caso di sostituzione devi accertarti di trovare un lavello che si adatti al mobile sottolavello o al piano di lavoro esistente. Fortunatamente esistono così tante misure diverse di lavelli che sicuramente troverai quello che cerchi! Dovrai soltanto scegliere il materiale. Se si tratta di una sostituzione che non ti impone obblighi, comportati come nel caso di un lavello nuovo. Un elemento importante da considerare è la profondità della/e vasche – soprattutto se ci sono cassetti, mobili o elettrodomestici sotto! E poi tieni anche presente le dimensioni dei rubinetti.

Lavello: installazione ex-novo 


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Se cerchi un lavello per la tua nuova cucina, dovrai scegliere:

  • le dimensioni, da adattare al piano di lavoro;
  • la forma, da adattare ai tuoi gusti e allo spazio;
  • il numero di vasche e la loro profondità;
  • la presenza o meno di un gocciolatoio;
  • il materiale, tenendo conto di estetica e manutenzione.

Generalmente, chi non ha problemi di spazio sceglie un lavello a due vasche con gocciolatoio e miscelatore con doccetta estraibile, la scelta migliore per lavare i piatti!

Se invece lo spazio è ridotto, un lavello con una vasca e gocciolatoio è un buon compromesso. Assieme ad un rubinetto da cucina alto, l’installazione è perfetta.

Nei cucinini o negli angoli cottura spesso si preferisce un lavello piccolo in alluminio dotato di un mini gocciolatoio. Non è proprio il più grande dei lussi, ma è il meglio che si possa fare in rapporto alla superficie disponibile.

Il materiale influenza l’estetica e la manutenzione:

  • la porcellana e la ceramica sono robuste e pesanti e la manutenzione è meno vincolante;
  • la pietra è fra i materiali più pesanti e richiede una manutenzione specifica;
  • la resina è fra i materiali più leggeri e la manutenzione richiede precauzioni maggiori;
  • l’alluminio è leggero e di facile manutenzione.

Il tipo di installazione invece, da appoggio (tipo tinozza), da incasso (guarnizione sulla parte superiore del piano di lavoro) o integratoo sottopiano (più semplice da pulire, ma più difficile da posare) è una questione di budget e praticità.

Lavello: manutenzione e accessori 


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Non trascurare la manutenzione. Il tuo nuovo lavello sarà molto utilizzato, ci metterai dentro piatti, ti ci laverai le mani, ci laverai frutta e verdura…

Scegli un lavello che si possa pulire facilmente (il materiale migliore dal punto di vista qualità/prezzo è l’inox, seguito dalla resina). Pensa anche ad accessori che ti semplifichino la vita: scolapiatti, filtro per lo scarico, fori per il troppo pieno, ecc.

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Accessori

I principali tipi di lavelli

Senza parlare di materiali, forme o dimensioni, i lavelli si differenziano in base alla loro posa in opera: lavello da appoggio, da incasso e integrato.

Lavello da appoggio  


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I lavelli da appoggio, come indica il nome, si appoggiano su un mobile appositamente realizzato per riceverli: un mobile sottolavello. Il lavello e il mobile sottolavello devono essere assolutamente compatibili come misure perché il bordo della o delle vasche appoggiano su di esso.

Ci sono anche lavelli le cui vasche appoggiano completamente sul mobile (e non solo i bordi) per cui il mobile deve essere abbastanza basso in modo che il lavello non si trovi in posizione troppo alta.

Questo tipo di lavelli limita molto nella scelta perché deve assolutamente essere in sintonia con il mobile sottolavello, ma d’altra parte ha una installazione abbastanza semplice. Un lavello da appoggio richiede una manutenzione ed una pulizia regolare (bordi e giunture in vista).

Lavello da incasso  


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I lavelli da incasso si inseriscono nel piano di lavoro tagliato in precedenza. In altre parole, puoi installarli ovunque (il che ottimizza il tuo spazio senza dover predisporre un mobile specifico).

A seconda dei tuoi mobili o dei tuoi elettrodomestici, dovrai pensare alla profondità della o delle vasche da inserire. Questo tipo di lavello è disponibile in una grande quantità di forme, dimensioni, materiali e colori.

Potrai quindi trovare un lavello da incasso che si adatterà perfettamente al design della tua cucina. L'installazione richiede più attenzione rispetto ad un lavello da appoggio, ma la manutenzione è anche più facile.

Lavello integrato 


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I lavelli integrati sono anche chiamati lavelli sotto-piano. Tecnicamente molto simili ai lavelli da incasso, i lavelli sotto-piano sono fissati sotto (e non sopra) il piano di lavoro.

Questa installazione consente di mantenere un piano di lavoro completamente liscio e facilita notevolmente la pulizia. L'installazione è comunque delicata perché è necessario forare il piano di lavoro in modo preciso.

Per questo tipo di lavello, si consiglia di scegliere un materiale resistente ma leggero (resina o acciaio inossidabile).

I lavelli sotto-piano sono molto estetici e si adattano perfettamente ad una cucina di design.

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Piano di lavoro

Le diverse configurazioni esistenti

Dopo aver individuato il tipo di lavello da installare nella tua cucina, devi scegliere il modello: lavello ad una vasca, ad una vasca con gocciolatoio, a 2 vasche, ecc.

Lavello ad una vasca  


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Il lavello ad una vasca è l’ideale se hai problemi di spazio o se usi solo saltuariamente la tua cucina (cucina da esterno). Il lavello ad una vasca è inoltre una scelta saggia se disponi di una lavastoviglie. Ancora più piccolo, il lavello con una semivasca è adatto soprattutto alle piccole cucine!

Lavello ad una vasca con gocciolatoio


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Il lavello ad una vasca con gocciolatoio è molto indicato per una cucina piccola che non dispone di una lavastoviglie. Le sue dimensioni limitate lo rendono adatto ad essere utilizzato da una o due persone al massimo.

Lavello ad una vasca e mezza con gocciolatoio 


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Il lavello ad una vasca e mezza con gocciolatoio è un compromesso tra un lavello semplice ed uno doppio. È molto praticoper lavare frutta e verdure da una parte mettendo piatti e stoviglie dall'altra. Anche questo tipo di lavello rappresenta un buon compromesso per una piccola cucina!

Lavello a due vasche con gocciolatoio 


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Il lavello a due vasche con scolapiatti è il tipo più diffuso perché il più pratico. Che si disponga o no di una lavastoviglie, che le persone in casa siano poche o tante... il lavello a due vasche con gocciolatoio è il modello più funzionale.

Lavello con più di due vasche con o senza gocciolatoio  


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Abbastanza raro e quindi relativamente costoso, è il tipo di lavello riservato ad usi molto specifici (comunità, ristorazione, ecc.) o a famiglie numerose che dispongano di una cucina grande.

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Lavello a due vasche con scolapiatti

Le forme di lavello più diffuse

Lavello quadrato


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È la forma che si trova maggiormente nei lavelli ad una sola vasca. Molto compatto, questo lavello è l’ideale per ottimizzare lo spazio; può essere anche abbinato ad uno scolapiatti.

Lavello rotondo 


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Singolo o doppio, il lavello rotondo è molto spesso utilizzato per la pulizia della frutta e delle verdure perché la sua forma non è molto adatta alle stoviglie (per questo motivo raramente si trova un lavello rotondo con gocciolatoio). Il lavello rotondo non ti consente di sfruttare bene lo spazio.

Lavello rettangolare 


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È la forma più pratica e più classica. Il lavello rettangolare è l’ideale per le stoviglie, per pulire la frutta e le verdure, riempire un secchio e per tutte le faccende domestiche. Praticamente è disponibile in quasi tutte le misure e si adatta a tutti i modelli di cucine.

Lavello d’angolo 


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Il lavello d’angolo permette di ottimizzare meglio lo spazio di un piano di lavoro ad angolo, sfruttando uno spazio generalmente non utilizzato e quindi sprecato.

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Cucine

Quali materiali scegliere per il lavello

Lavello in inox 


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Liscio, satinato o spazzolato, l'acciaio inox è ora tornato di moda! Leggero, resistente, di facile e rapida manutenzione, lo troviamo sempre più spesso nelle cucine moderne e di design.

L'acciaio inox satinato o spazzolato non è lucido: ciò lo rende più interessante dal punto di vista estetico e anche meno sensibile ai graffi (esiste anche l’acciaio inossidabile antigraffio). Molto resistente nel tempo, il lavello in acciaio inossidabile è anche molto igienico (è il materiale più utilizzato in ambito professionale).

Lavello in materiali sintetici o in resina 


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Spesso composti da polvere di granito e resina, i lavelli sintetici sono disponibili in tutte le forme e colori. Questo tipo di lavello è molto resistente agli urti, ai graffi e alle alte temperature.

La sua manutenzione è semplice ma alcune resine tendono a mostrare macchie nel tempo - specialmente intorno allo scarico. L'aspetto pietra è abbastanza estetico. Colorato in massa, il colore non cambia nel tempo. Questo tipo di materiale (chiamato anche fragranite) è composto principalmente di grafite o granito con resine (80% quarzo e 20% acrilico).

Lavello in porcellana e in ceramica 


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I lavelli in porcellana e quelli in ceramica hanno un aspetto vintage! Si trovano sempre meno nelle cucine recenti perché sono molto pesanti e non sono disponibili in tutte le forme o colori.

I lavelli smaltati, in porcellana e in ceramica, sono di facile manutenzione. Sono piuttosto fragili e sensibili agli urti.

Lavello in pietra 


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I lavelli in pietra sono sia classici che moderni. Un lavello in pietra non teme nulla, urti, graffi o alte temperature. La pietra si opacizza nel tempo (in particolare il fondo), cosa che può dare un tocco autentico e “consumato” al lavello.

La manutenzione può essere delicata e difficile se la pietra è di natura porosa. Il mobile sottolavello che lo sostiene è sottoposto a forti sollecitazioni perché è il materiale più pesante per un lavello.

Confronto tra materiali per lavelli

Resistenza del lavandino

Materiale del lavandino

Urti

Graffi

Macchie

Inox

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Resina

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Granito

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Grafite

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Arenaria

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Ceramica

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Pietra

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Mobile sottolavello

Trucchi e astuzie per la manutenzione di un lavello


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Di qualsiasi tipo sia il lavello che andrai a scegliere, ci sono alcune regole, soprattutto igieniche, che devono essere rispettate! Per la buona conservazione delletubature, non versare mai olio o salse in grandi quantità nel lavello. Aggiungi un filtro per evitare che i rifiuti ostruiscano i tubi. Pulisci regolarmente anche il o i sifoni. Per la manutenzione di un lavello in inox occorre pulirlo con regolarità e con un prodotto adatto alla pulizia dei metalli. Per quanto riguarda il lavello in gres o in ceramica occorre sgrassarlo regolarmente con un detersivo abrasivo in polvere. Se il lavello è in materiale sintetico, puliscilo con un prodotto per stoviglie o con sapone e acqua. Non utilizzare prodotti corrosivi o acidi per il rischio di danneggiare lo smalto della resina. Per ogni tipo di lavello, se si formano macchie di calcare, usa aceto bianco o alcool denaturato (evita assolutamente i prodotti anticalcare che spesso contengono acido). I lavelli possono essere preforati o da forare con una sega a tazza; le istruzioni sono nella descrizione del lavello!

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Patrice, Electronicien, Meuse, 28 guide

Patrice, Electronicien, Meuse

Professionnel de la maintenance, électronicien de formation, je n'en pose pas pour autant les outils le week-end. L'auto, le bateau,  la maison avec son électroménager, son jardin et sa piscine, sont là pour me rappeler qu'eux aussi ont besoin de mon attention. Faute de budget illimité, j'essaye donc d'élargir mes domaines de compétence.Je n'aime rien autant que les chantiers de week-end avec les copains durant lesquels tout le monde fait profiter de son expérience, avec plus ou moins de bonheur il faut le dire ! Mais c'est aussi cela le charme du bricolage. S'entraider et réaliser un projet en toute convivialité. Si je peux vous aider, c’est un plaisir !  

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