Come scegliere un radiatore ad acqua calda

Come scegliere un radiatore ad acqua calda

Anna, Imbianchina dalla Liguria

Guida scritta da:

Anna, Imbianchina dalla Liguria

28 guide

A bassa o alta temperatura, i radiatori ad acqua calda funzionano con una caldaia. In acciaio, ghisa o alluminio pressofuso, è possibile scegliere tra modelli di design, verticali, orizzontali, a pannello, bassi da pavimento o su misura. Segui i nostri consigli per scegliere i tuoi radiatori ad acqua calda!

Caratteristiche importanti

  • Temperatura dell'acqua'
  • Verticale
  • Orizzontale
  • Potenza
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Cosa bisogna sapere per scegliere un radiatore ad acqua calda


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La cosa più importante quando si sceglie un radiatore ad acqua calda è determinare:

- Il materiale:

  • la ghisa, pesante, con una migliore inerzia, lento aumento della temperatura;
  • l'alluminio pressofuso, più leggero della ghisa, ottima inerzia, aumento più rapido della temperatura;
  • l'acciaio, leggero, con inerzia media e rapido aumento della temperatura.

La potenza da calcolare in base a:

  • l'area (l x L) o il volume (l x L x h) del locale da riscaldare;
  • la qualità dell'isolamento, cioè 0,1 kW/m² o 0,04 kW/m³ per le abitazioni ben isolate e 0,6 kW/m² o 0,024 kW/m³ per quelle molto ben isolate;
  • il comfort termico desiderato.

- L'emissione di calore, cioè:

  • calore dolce o bassa temperatura, il radiatore emette un calore di 50°C, migliore comfort termico;
  • calore forte o ad alta temperatura, il radiatore emette calore fino a 90°C, consuma più energia ma si riscalda più velocemente.

- Forma, dimensioni e colore da determinare in base alla configurazione dell'ambiente e alle proprie preferenze:

  • verticale o a tutta altezza;
  • orizzontale (standard);
  • bassi o da pavimento per un ingombro ridotto;
  • a pavimento (diffusione del calore per convezione);
  • a pannello orizzontale o verticale per ridurre l'ingombro.

Standard di qualità e garanzia

  • Marchio CE, Comunità Europea.
  • La norma EN 442 garantisce l'emissione di calore indicata.
  • Qualità RAL, legata alla salvaguardia della salute e dell'ambiente.
  • Garanzia di 5, 10, 15 o 20 anni.

Come funziona un radiatore ad acqua calda


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A differenza dei radiatori elettrici, i radiatori ad acqua calda sono utilizzati per i riscaldamenti a combustione (caldaia a legna, gas o gasolio), ma anche per le pompe di calore o il riscaldamento solare. I radiatori ad acqua calda hanno l'acqua come liquido termovettore.

I radiatori ad acqua calda sono collegati alla caldaia attraverso due tubi:

  • un tubo porta l'acqua calda ai radiatori;
  • un tubo raccoglie l'acqua raffreddata all'uscita di ciascun radiatore e la rimanda alla caldaia, dove viene nuovamente riscaldata.

I radiatori ad acqua calda diffondono il calore tramite convezione e irraggiamento (emissione di calore attraverso la parete calda); per aumentare gli scambi termici, sono costituiti da elementi cavi in cui circola il liquido termovettore, il che spiega le loro forme particolari (tubi, alette o lamelle).

I radiatori a calore dolce hanno un'ampia superficie di scambio che permette loro di diffondere il calore anche con una caldaia a bassa temperatura o una caldaia a condensazione, ma utilizzando acqua meno calda. Questa è una vera e propria sicurezza per i bambini e una concreta fonte di risparmio energetico.

Esistono anche altri radiatori che funzionano per convezione, i convettori. Questi hanno la particolarità di poter essere incassati in un rivestimento, un battiscopa o persino in un pavimento. Il calore viene diffuso dal movimento dell'aria a convezione naturale (trasferimento di calore tramite circolazione dei gas) che sale dal basso verso l'alto del riscaldatore. Da non abbinare ad una caldaia a bassa temperatura (la temperatura minima richiesta da questo tipo di radiatore è di 60°).

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Convettori

Differenza tra un radiatore ad alta temperatura e uno a bassa temperatura


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Come si può intuire, la differenza risiede nella temperatura dell'acqua. Sebbene entrambi i radiatori funzionino nello stesso modo, la temperatura dell'acqua è di 90°C per il radiatore ad alta temperatura e di 50°C per quello a bassa temperatura, detto anche radiatore a calore dolce (funzionamento a bassa temperatura, lieve inerzia). Dal punto di vista dei consumi, il radiatore a bassa temperatura è più economico poiché richiede meno sforzo da parte della caldaia; d'altra parte la sua superficie di riscaldamento è maggiore, quindi è anche più voluminoso. Per un funzionamento ottimale, si consiglia di abbinare i radiatori a bassa temperatura con una caldaia a bassa temperatura o con una pompa di calore (che agisce come un booster di temperatura).I radiatori ad alta temperatura si riscaldano più velocemente, offrono un'inerzia più lunga ma consumano più energia.

Quale potenza scegliere per un radiatore ad acqua calda


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  • La potenza necessaria per riscaldare un'abitazione dipende dal volume da trattare, dalla qualità dell'isolamento e dall'esposizione dell'abitazione (regione e altitudine). Essa viene espressa in Watt (W) o kiloWatt (kW), 1 kW = 1000 W. Superficie e volume possono essere utilizzati per calcolare la potenza dei radiatori ad acqua calda
  • La superficie è espressa in m² ed è calcolata moltiplicando la lunghezza per la larghezza di un locale; il volume è espresso in m³ ed è calcolato moltiplicando la superficie per l'altezza del locale.

Si possono distinguere due tipologie di abitazioni in funzione del loro isolamento. 

Abitazione ben isolata

Per questo tipo di abitazione, si considera una potenza di 100 W per m² da riscaldare o di 0,04 kW per m³. Un locale di 30 m², ovvero di 45 m³, richiede un radiatore ad acqua calda da 3 kW (30 x 100 o 45 x 0,04).

Abitazione molto ben isolata

Per queste abitazioni molto ben isolate, sono sufficienti 60 W per m² o 0,024 kW per m³. Per lo stesso locale di 30 m², è sufficiente un radiatore ad acqua calda da 1,8 kW (30 x 60 o 45 x 0,024).

Le proprietà termiche di ciascun materiale: ghisa, alluminio pressofuso e acciaio

La qualità dello scambio termico è determinata principalmente dalla superficie esterna del radiatore a contatto con l'ambiente circostante. Per questo motivo, è indispensabile scegliere radiatori ad acqua calda in materiali idonei. Esistono tre tipi principali di radiatori con diverse proprietà termiche.

Radiatori ad acqua calda in ghisa


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I radiatori ad acqua calda in ghisa hanno un'ottima inerzia (grande capacità di immagazzinare calore). Per contro, richiedono molto tempo per riscaldarsi. Questi radiatori sono robusti, voluminosi, difficili da installare (perché molto pesanti) e costosi.

Radiatori ad acqua calda in alluminio pressofuso


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Nei radiatori ad acqua calda in alluminio pressofuso, la temperatura aumenta molto rapidamente e scende altrettanto lentamente. Il loro comportamento termico è ideale per un'abitazione dotata di un buon isolamento. Incompatibili con gli altri radiatori ad acqua calda, i modelli in alluminio pressofuso sono esposti alla corrosione. Il loro design è piuttosto classico.

Radiatori ad acqua calda in acciaio


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A causa delle pareti sottili e della scarsa capacità d'acqua, l'inerzia dei radiatori ad acqua calda in acciaio è inferiore rispetto a quella dei radiatori in ghisa. I radiatori in acciaio sono caratterizzati da un aumento e da un calo rapidi della temperatura (scarsa inerzia), il che li rende adatti a locali poco utilizzati o ben isolati. I radiatori in acciaio sono disponibili in una vasta gamma di design, dimensioni e colori.

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Radiatori ad acqua calda in acciaio

Il radiatore ad acqua calda in tutte le sue forme

Negli ultimi anni, i modelli di radiatori ad acqua calda sono spuntati come funghi. Dal più classico al modello di design, ce n'è per tutti i gusti! Il criterio di selezione essenziale è ovviamente la posizione del radiatore ad acqua calda (l'ambiente impone necessariamente alcuni vincoli, come le dimensioni o la forma).

Radiatori ad acqua calda verticali e orizzontali


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I radiatori ad acqua calda verticali e orizzontali sono dotati di un sistema di montaggio a parete e di attacchi per il collegamento dei tubi dell'acqua adatti sia per l'uso verticale che orizzontale.L'ingombro è limitato alle loro dimensioni.

Radiatori ad acqua calda bassi


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Di solito posizionati sul pavimento, i radiatori bassi sono discreti, ma richiedono un'installazione più lunga. Producono un calore dolce (senza rischi per i bambini) e permettono di ottimizzare al massimo lo spazio disponibile.

Radiatori ad acqua calda a pannello


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Pur combinando estetica e prestazioni termiche, i radiatori ad acqua calda a pannello sono extra-piatti e si integrano perfettamente nell'ambiente conferendo un tocco di modernità all'arredamento.

Radiatori ad acqua calda di design


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Via i vecchi radiatori "a fisarmonica" delle nostre nonne e spazio ai radiatori di design che diventano un elemento di arredamento a sé stante! Effetto specchio, quadro, parete inox, alluminio, colorato, in vetro, di forme geometriche pure o insolite…: troverai sicuramente il radiatore ad acqua calda ideale, a condizione di essere disposto a pagarne il suo prezzo! 

Radiatori ad acqua calda su misura


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Per gli spazi angusti o, al contrario, estremamente vasti, è oggi possibile creare radiatori ad acqua calda su misura. Per una migliore distribuzione del calore, è comunque preferibile installare due radiatori piccoli, anziché uno grande. Nella migliore delle ipotesi, prevedi un radiatore per 15 m².

Consigli per l'uso e la manutenzione del radiatore ad acqua calda


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  • Non esitare a dotare i tuoi radiatori di una valvola termostatica che ti permetta di regolare la temperatura degli ambienti per un maggiore comfort.
  • Pulisci i radiatori con un pennello ad angolo, per rimuovere facilmente la polvere. Non utilizzare alcun prodotto corrosivo. 
  • Spurgare i radiatori all'inizio e alla fine dell'inverno per ottimizzare le loro prestazioni.

Per saperne di più

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Anna, Imbianchina dalla Liguria, 28 guide

Anna, Imbianchina dalla Liguria

Dopo otto anni nel commercio, svolta professionale: mi formo al mestiere di Imbianchina, opzione Moquettista, con dei compagni di 16 anni! 9 mesi dopo, col diploma professionale, l’iscrizione all’Albo degli artigiani e il marchio di Artigiano in tasca, creavo la mia impresa! E da allora, non mi stacco più dai pennelli! Autodidatta, appassionata di bricolage e decorazione, adoro l’antiquariato, restaurare mobili, creare elementi decorativi insoliti! Dopo il completo restauro della casa di mia sorella, quest’estate, rieccoci con mia nipote: elettricità, rifinitura, pavimento, cartongesso… Ci siamo cimentate in tutte le categorie di mestieri! E se oggi posso condividere con voi la mia esperienza, ne sono felice! Una barzelletta per soli intenditori di bricolage: “Cosa deve avere sempre addosso un vecchio clown, riconvertito in tuttofare? Humour a palette!” Buon bricolage!

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