Come scegliere un radiatore elettrico

Come scegliere un radiatore elettrico

Daniele, autodidatta nel bricolage, Emilia Romagna

Guida scritta da:

Daniele, autodidatta nel bricolage, Emilia Romagna

37 guide

Radiatore economico, radiatore ad inerzia, convettore, radiante e radiatore ad accumulo: a volte ci si perde. Alcuni consigli, una guida e dei paragoni sono aiuti indispensabili per scegliere il proprio radiatore elettrico e scaldarsi bene. Calore dolce, irradiamento, convezione, potenza dei radiatori… ti spieghiamo tutto!

Caratteristiche importanti

  • Convettore
  • Radiante
  • Inerzia
  • Programmazione
  • Potenza
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Fare la buona scelta senza sapere tutto sui radiatori

Se fate un’installazione completa, prendetevi il tempo di sceglier bene, confrontare e attrezzare l’installazione di un sistema di programmazione (filo pilota, gestione energetica). La scelta di un radiatore si compone di più fattori.

  1. La stanza in cui si installa il radiatore: non si riscalda un bagno come una camera.
  2. La sensazione termica, legata al comfort e al benessere, è condizionata dalla diffusione del calore.
  3. L’aumento di temperatura va considerato in funzione della stanza e delle abitudini dell’utilizzatore.
  4. Il volume da riscaldare e l’isolamento della casa: le pareti spesse sono energivore.
  5. Il budget: a volte tra il portafoglio e l’ideale, c’è di mezzo il mare.


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Preferisci per le stanze abitate un radiatore a inerzia (economico e dal calore omogeneo). Per il bagno, se non disponi di un programmatore, prevedi un termoventilatore – uno scaldasalviette a inerzia integrato a un termoventilatore assicura un rapido aumento della temperatura. Per i corridoi e la cucina è sufficiente un radiante o un convettore, poiché non sono occupati in continuazione, tuttavia, i radiatori ad inerzia sono sempre da preferire come prima scelta indipendentemente dal tipo di stanza.

Per calcolare approssimativamente la potenza dei radiatori, moltiplica il numero dei m2 per 100 W per le case isolate male o mediamente isolate, per 60 W per le case molto ben isolate e per 125 W per il bagno.

Il comfort termico è legato alla diffusione del calore. In termini di sensazione termica e di consumo, la scelta migliore è l’inerzia. Il convettore ha soprattutto il vantaggio di non essere caro, ma non è poi così conveniente in termini di comfort e di consumo energetico. Il termoventilatore riscalda il bagno o una stanza piccola in tre minuti, ma bisogna poi fare attenzione alla bolletta, perché il contatore va alle stelle. Dunque, da utilizzare solo quando necessario. Un radiante è sufficiente in una stanza occupata occasionalmente e riscalda come il sole: più si è vicini, più si ha caldo.

Per quanto riguarda la temperatura nelle diverse stanze della casa, si raccomandano 19 °C nelle stanze abitate, 16 °C nelle altre stanze e, per i bagni, 17 °C in caso di non utilizzo o 22 °C in caso di utilizzo.

Quali sono i diversi tipi di radiatori elettrici?

I radiatori elettrici si dividono in tre tipi per la modalità di diffusione del calore: i convettori, i radianti senza inerzia e i radiatori ad inerzia.

Radiatore elettrico convettore


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I convettoririscaldano direttamente l’aria grazie ad unaresistenza elettrica. L’aria calda sale ed è sostituita dall’aria fredda, che a sua volta viene riscaldata. Il movimento d’aria generato diffonde il calore in quanto la convezione si riassume nel trasporto del calore attraverso la circolazione del gas. L’aria è perciò asciutta, o più precisamenteasciugata, a causa della differenza di temperatura, e si viene a creare nella stanza una circolazione d’aria, che tende a sollevare le polveri.

Il convettore è adatto per le stanze di passaggio e ben isolate in quanto gode di un aumento rapido della temperatura. Aggiungendovi un ventilatore per accelerare la circolazione, il convettore detto “soffiante” permette di aumentare la temperatura molto rapidamente. Dal momento che il convettore asciuga l’aria, si consiglia di utilizzare un umidificatore d’aria per correggere il tasso di umidità della stanza. Il convettore destabilizza l’equilibrio tra ioni (sopprime gli anioni), necessario al nostro benessere.

Radiante


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I radianti producono raggi infrarossi che provocano una sensazione simile all’esposizione al sole. I radianti diffondono il calore per irradiamento, ma anche per convezione. I radianti riscaldano tutto ciò che toccano, i mobili, i muri, le persone (ciò può provocare una sensazione spiacevole).

La diffusione del calore principale è detta “per irradiamento”. Se questa è prodotta da unalastra di alluminioriscaldata da resistenze elettriche, si parla di raggi infrarossi lunghi; se è prodotta da unalampada alogena, di raggi infrarossi corti. Lo svantaggio di questi radiatori, radianti e convettori, è che smettono di produrre calore se si stacca la corrente. L’idea è perciò stata quella di aggiungere un dispositivo che conservi il calore e che lo rilasci nel tempo: si tratta dei radiatori ad inerzia.

Termoventilatore


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I termoventilatori sono sostanzialmente dei radiatori elettrici supplementari o dei radiatori per bagno, in quanto sono capaci di riscaldare un piccolo volume in tempo record. I termoventilatori sono composti da un sistema di ventilazioneche diffonde il calore creato da una resistenza. Alcuni termoventilatori possono disporre di elementi di riscaldamento in ceramica, caso in cui sono molto più economici. Spesso composti da un timer e resistenti agli schizzi, i termoventilatori abbinano a volte la loro tecnologia a dei convettori o dei pannelli radianti, permettendo un aumento della temperatura più rapido, utile in bagno.

Radiatore ad inerzia


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I radiatori ad inerzia sono i più economici. L’energia viene immagazzinata in un liquido, che prende il nome di fluido refrigerante (glicole, olio ecc.), e si parla in questo caso di radiatore ad inerzia fluida; oppure in un materiale solido, come laceramica, la steatite, la pietra vulcanica, e si parla di radiatore adinerzia secca. L’energia è creata da una resistenza elettrica posizionata nel cavo del materiale. Si distinguono in particolare due tipi di radiatori radianti ad inerzia: i radiatori a calore dolce e i radiatori ad accumulo.

I radiatori a calore dolce


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I radiatori a calore dolce sono composti da una facciata radiante riscaldata da una prima resistenzaeun centro ad inerzia riscaldato da una seconda resistenza. Il vantaggio: i radiatori a calore dolce fanno aumentare velocemente la temperatura grazie alla loro facciata radiante (non supera 70 °C) e restituiscono il calore costantemente grazie a loro corpo di riscaldamento ad inerzia. Anche se sono elettrici, i radiatori a calore dolce non asciugano l’aria e provocano una sensazione di calore paragonabile a quella di un riscaldamento centrale. La ghisa e l’alluminio sono i materiali prediletti: la ghisa trattiene molto bene il calore, mentre l’alluminio fa aumentare velocemente la temperatura.

I radiatori ad accumulo

I radiatori ad accumulo sono costituiti da materiali refrattari. Hanno una tale capacità di immagazzinamento del caloreche sono capaci di restituire per tutta la giornata e senza alcuna connessione alla rete, il calore accumulato durante la notte. I radiatori ad accumulo seguono lo stesso principio di funzionamento dei radiatori ad inerzia (accumulano il calore che restituiscono), tuttavia i radiatori ad accumulo hanno una capacità maggiore di stoccaggio, dunque un’inerzia maggiore. I radiatori ad inerzia immagazzinano il calore durante la notte e la restituiscono per irradiamento durante il giorno. Gli svantaggi principali sono il peso e le dimensioni.

I corpi di riscaldamento solidi e i fluido refrigerante


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L’aumento della temperatura e la restituzione del calore variano a seconda del corpo di riscaldamento del radiatore ad inerzia.

Fluido refrigerante

I radiatori ad inerzia con fluido refrigerante dispongono di un aumento più rapido della temperatura rispetto ai radiatori ad inerzia secca e sono inoltre più leggeri. Il fluido refrigerante può essere glicole, olio minerale o vegetale. I fluidi refrigeranti accumulano peggio il calore rispetto ai materiali solidi e, di fatto, possiedono un’inerzia inferiore. Con il tempo possono apparire delle fuoriuscite. I radiatori a bagno d’olio sono la versione portatile dei radiatori ad inerzia fluida.

Ceramica

La ceramica possiede un’inerzia maggiore rispetto ai fluidi refrigeranti, ma un aumento della temperatura minore.  Si tratta di uno dei migliori riscaldamenti ad inerzia, grazie al suo forte potere di accumulo del calore. Il corpo di riscaldamento restituisce successivamente il calore accumulato in maniera omogenea e progressiva. Il comfort termico è massimo e il risparmio di energia importante, poiché la dispersione del calore è limitata.

Steatite

La steatite è una roccia metamorfica che possiede un elevato potere calorifico e il vantaggio di accumulare molto calore su una superficie molto piccola. Si tratta di un radiatore economico, poiché anche una volta spento continua a diffondere il calore. Diffida della steatite ricostituita (mescolata con il cemento), in quanto quest’ultima non possiede le stesse caratteristiche della steatite (minore capacità di restituzione).

Ghisa

La ghisa è una lega di ferro e di carbone. Materiale pesante, la ghisa possiede un’eccellente capacità di restituzione termica e un aumento della temperatura relativamente basso. Questo tipo di radiatore preserva la qualità dell’aria. Tuttavia, il radiatore ad inerzia con un nucleo di accumulo in ghisa deve essere installato con una pellicola isolante, che va inserita dietro al radiatore. Questo tipo di apparecchio ha infatti la tendenza a riscaldare la parte posteriore e quindi il muro.

Pietra lavica

Come si può intuire dal nome, la pietra lavica è una roccia di origine vulcanica con un elevato potere calorifico. Accumula molto bene il calore e lo restituisce per diverse ore successive al suo spegnimento. È anche utilizzata nelle saune a causa delle sue proprietà: la pietra di lava possiede la maggior capacità di accumulo del calore rispetto alla superficie occupata. Un radiatore ad inerzia in pietra lavica occuperà meno spazio di qualsiasi altro radiatore ad inerzia e sprigionerà altrettanto calore.

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Radiatori a bagno d’olio

Vantaggi e svantaggi dei radiatori

Convettore


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I convettori sono poco costosi e non riscaldano la stanza in maniera omogenea. Si basano sul principio di circolazione di aria fredda, che si riscalda attraverso le resistenze.

La temperatura ideale viene raggiunta nell’arco di qualche minuto.

La corrente d’aria calda generata dai convettori solleva le polveri, sconsigliando questo tipo di riscaldamento alle persone che soffrono di allergie.

I pannelli radianti


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I raggi infrarossi dei pannelli radianti riscaldano tutto ciò che si trova nel loro raggio di azione (umidità dei muri minore e trasferimento di calore alle persone). Il calore è omogeneo e rapido, ma non avviene più alcun mescolamento dell’aria. I vantaggi principali sono la sensazione di calore e l’aumento rapido di temperatura.

I radiatori radianti sono sconsigliati nei bagni con pavimenti lisci e bianchi o nelle stanze che hanno molte superfici di vetro, come le serre o le verande. In questo caso, si preferisce una lampada alogena, più diretta, più vicina alle persone da riscaldare e meno energivora.

I radiatori a inerzia


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L’aumento di temperatura dei radiatori ad inerzia è lento, ma una volta raggiunto il pieno di energia, la diffusione del calore è costante e persiste per un certo periodo anche se il radiatore è spento.

I radiatori ad inerzia sono i radiatori più economici. Ideali per le abitazioni nuove o per un’installazione di radiatori a rinnovo energetico, i radiatori a calore dolce sono da privilegiare per un migliore comfort termico.

Radiatori elettrici

Vantaggi

Svantaggi

Radiante

Convettore

Inerzia

Radiante

Convettore

Inerzia

Aumento rapido della temperatura; sensazione di calore; riscalda pareti e oggetti; consumo elettrico più o meno controllato (categoria C); riscalda da un lato

Radiatore poco costoso; aumento rapido della temperatura; leggero; poco ingombrante; può aiutare a deumidifiare; forma verticale o orriziontale; riscalda da un lato

Calore omogeneo e rapido; irradiamento considerevole; silezioso; qualità dell'aria preservata; consumo controllato; comfort termico; economico

Assenza di inerzia; asciuga l'aria; sposta le polveri; può provocare condensa; consumo elettrico elevato

Effetto di corrente d'aria;poco comfort termico; asciuga l'aria; pareti e oggetti non riscaldati; rischio di cattivo odore in caso polveri bruciate; energivoro (30% de sovraconsumo)

Impiega molto a riscaldarsi; possibile fuoriuscita per i radiatori a fluido refrigerante; pesate e voluminoso; riscalda da due lati

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Radiatori ad inerzia

Radiatore elettrico: quali sono iI diversi tipi di termostato?

La funzione dei termostati è quella di innescare l’arresto o l’avvio del riscaldamento elettrico in funzione del raggiungimento di una temperatura data. Solo i radiatori elettrici sono tutti muniti di un termostato: la sua tecnologia può variare ed essere più o meno precisa.

Termostato meccanico


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I termostati meccanici hanno come ruolo quello di mantenere la temperatura selezionata, con una flessibilità di 2°.

Questi termostati sono generalmente applicati ai radiatori convettori.

Termostato elettronico


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I termostati elettronici permettono di mantenere la temperatura con una flessibilità dicirca 0,5°. È un compromesso migliore, in quanto non vi è alcun sovra consumo inutile.

Anche il regolamento della temperatura è più preciso.

Termostato digitale


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I termostati digitali sono ancora più precisi, con una regolazione della temperatura di circa 0,1o.

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Termostati

Radiatore elettrico: che cos’è iIl pilotaggio intelligente: un nuovo modo di utilizzare il radiatore elettrico?


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L’impostazione del termostato può essere effettuata manualmente, attraverso un dispositivo di programmazione integrato nel radiatore elettrico o a distanza a partire da un programmatore. In quest’ultimo caso, i comandi sono generalmente trasmessi attraverso unfilo pilota che collega l’insieme dei dispositivi al programmatore.

Il pilotaggio intelligente è il termine utilizzato quando i radiatori sono dotati di funzioni evolute come il rilevamento di apertura o di chiusura delle finestre, il rilevamento di presenza, l’indicazione del consumo, ecc. Si tratta di un vero e proprio dispositivo di gestione dell’energia a monte di tutta l’installazione di energia elettrica.

Oltre al comfort di utilizzo che il pilotaggio intelligente conferisce ad un impianto, esso permette di risparmiare fino al 45% rispetto a un convettore di prima generazione.

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Gestione dell’energia

Perché scegliere una programmazione per corrente portante?


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Come si può intuire dal suo nome, una programmazione per corrente portante è un sistema di programmazione che permette di inviare dei comandi all’insieme dei radiatori elettrici collegati. Di facile utilizzo, l’impianto dispone di un emettitore e di diversi ricevitori situati sui radiatori.L’emettitore invia i comandi (una centrale di programmazione per corrente portante online) e i ricevitori sono delle cassette che si inseriscono nei radiatori.Questo sistema di programmazione funziona senza fili, attraverso un’installazione molto semplice. Gli emettitori tra i diversi radiatori non sono intercambiabili, perciò, in caso di sostituzione, dovrai scegliere lo stesso modello. Se l’emettitore viene venduto al dettaglio dal fabbricante, si tratterà di una sostituzione standard (stesso modello e stesso tipo), in caso contrario, dovrai sostituire il radiatore (con lo stesso modello e verificando la compatibilità dell’emettitore con l’installazione).

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Programmazione

Quale radiatore elettrico per quale stanza?

I criteri da prendere in considerazione per scegliere bene il proprio radiatore elettrico sono il comfort di riscaldamento, la distribuzione della temperatura nella stanza, l’aumento e il mantenimento della stessa, e la qualità dell’aria. Se hai appena vinto la lotteria, non esitare a scegliere dei radiatori a calore dolce a pilotaggio intelligente per tutta la casa! In caso contrario, tieni conto delle esigenze di calore di ogni stanza.

Stanze di passaggio e stanze poco abitate

Le stanze di passaggio e le stanze poco abitate (ingressi, corridoi, camere degli ospiti) possono essere riscaldate con dei radiatori radianti. Procurano un calore omogeneo e rapido, e sono più che sufficienti.

Stanze abitate


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Per le stanze abitate (soggiorni, studi, camere), privilegia il comfort e opta piuttosto per dei radiatori ad inerzia, se possibile a calore dolce e a pilotaggio intelligente. Dal momento che queste stanze devono essere sempre riscaldate, si consiglia di dotarle di radiatori economici.

Bagno


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Uno scaldasalviette elettrico è un buon compromesso come riscaldamentodel bagno. Puoi abbinarlo ad un termoventilatore (capacità elevata di riscaldamento in uno spazio ristretto  in poco tempo) che renderà piacevole la tua uscita dalla doccia.

Distribuzione dei radiatori per stanza

Stanza

Tipo di radiatore

Soggiorno/sala

Camera

Studio

Cucina

Ingresso/corridoio/stanza degli ospiti

Bagno

Radiatore ad inerzia

x

x

x

Radiatore a calore dolce

x

x

x

Radiante

x

x

Convettore

x

x

Radiatore scaldasalviette

x

Termoventilatore

x

Comfort termico


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Il comfort termico è il benessere apportato da un sistema di riscaldamento efficace e delle giuste dimensioni. Il comfort termico ha tre parametri:

  • La qualità del calore: diffuso per irradiamento o convezione.
  • La qualità dell’aria: a seconda della qualità della diffusione del calore, questa può essere alterata (la convezione impoverisce l’aria degli anioni necessari al nostro benessere e la asciuga).
  • Il controllo della temperatura: una casa troppo o poco riscaldata crea disagio quotidianamente. L’aumento della temperatura deve essere rapido o costante, e il calore omogeneo.
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Termoventilatore

Come calcolare la potenza di un radiatore elettrico

La potenza è il valore che permette di scegliere le dimensioni di un radiatore elettrico. È espressa in Watt (W) o in Kilowatt (kW), per cui 1000 W = 1 kW. La potenza si riferisce ad una superficie espressa in metri quadrati (m2), e si calcola moltiplicando i lati della stanza. Può inoltre riferirsi ad un volume espresso in m3 che si calcola moltiplicando la superficie (m2) per l’altezza della stanza. Calcolare bene la potenza dei tuoi radiatori è importante per il tuo comfort, ma anche per il tuo portafoglio.

I fattori che influenzano la potenza di un radiatore elettrico

La potenza di riscaldamento richiesta dipende da:

  • le temperature esterne invernali alle quali la tua casa è sottoposta (regione, altitudine);
  • la qualità dell’isolamento dell’abitazione;
  • la tua temperatura ideale:
  • i volumi da riscaldare.

La potenza in base alla superficie o al volume


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Per calcolare bene la potenza dei radiatori, ci sono diverse opzioni di calcolo:

  • 100 W/m²o 0,4 kW/m3 per le case isolate;
  • 70 W/m²o 0,28 kW/m3 per le case isolate molto bene;
  • 60W/m² o 0,24 kW/m3 per le case a basso consumo;

Per tutte le altezze al soffitto superiori a 2,50 m, calcola la potenza in base al volume e non in base alla superficie.

I fattori di esposizione e di configurazione dell’abitazione

  • Aggiungi dal 5 % al 10 % per le stanze con delle grandi vetrate e/o situate a nord;
  • Aumenta del 10 % la potenza per ogni 500 mm di altitudine.

Perché scegliere un radiatore piuttosto che un altro

Qualunque sia la modalità di calcolo, se la stanza è più grande di 30 m², opta per l’installazione di due radiatori elettrici per una maggiore diffusione del calore.

Scegliere una potenza leggermente superiore

La maggior parte dei radiatori hanno una potenza di 500 W, 1000 W, 1500 W ecc., perciò, orienta la tua scelta verso il valore superiore più vicino. Se hai dei dubbi sulla qualità del tuo isolamento, fai realizzare unaDiagnosi della Performance Energetica e/o informati per effettuare un rinnovamento energetico della tua casa. Una casa ben isolata permette di ridurre considerabilmente la spesa energetica.

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Radiatori elettrici

Scaldasalviette elettrico: un radiatore che offre benessere in bagno


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Il radiatore scaldasalviette presenta il vantaggio di scaldare il bagno e allo stesso tempo asciugare gli asciugamani.

La superficie considerevole dello scaldasalviette permette un aumento rapido della temperatura nella stanza, creando un calore omogeneo. I produttori propongono degli stili dal design differente, basati su dei tubi rotondi, o su delle assi piatte. Ce n’è per tutti i gusti. Gli scaldasalviette elettrici sono dei radiatori ad inerzia e il loro nucleo di accumulo può variare da un modello all’altro (fluido o materiale solido).

Alcuni scaldasalviette elettrici possono abbinarsi ad un termoventilatore per un aumento più rapido della temperatura. Gli scaldasalviette sono perciò una buona alternativa e sono diventati quasi indispensabili in qualsiasi bagno degno di questo nome!

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Radiatore scaldasalviette

Le opzioni di conforto per migliorare la propria abitazione


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Alcuni radiatori elettrici, fissi e mobili, propongono delle opzioni al fine di aumentare la sicurezza, il comfort di utilizzo e di risparmiare:

  • il sistema antisporco, che evita l’annerimento dei muri diffondendo il calore in avanti;
  • il rilevamento della finestra aperta che spegne immediatamente il radiatore;
  • l’indicazione di consumo, che permette di tenere controllata la propria spesa energetica;
  • il rilevamento di presenza che regola automaticamente la temperatura in funzione della presenza di una persona nella stanza;
  • il pilotaggio dallo smartphone, che offre un controllo in tutta autonomia;
  • la sicurezza a prova di bambino che permettere di chiudere i pulsanti di comando;
  • la sicurezza anti-movimento – radiatori mobili a bagno d’olio, a irradiamento e a infrarossi;
  • la protezione contro il surriscaldamento;
  • la posizione antigelo per le abitazioni secondarie;
  • il marchioPromotelec – marchio di performance energetica;
  • un telecomando per controllare a distanza la programmazione del radiatore.

Non trascurare l’impostazione dei radiatori. Una programmazione adatta ai tuoi bisogni reali di riscaldamento ti permette di risparmiare molto più di quanto pensi.

Adattare la forma dei radiatori alla configurazione della stanza

A seconda della configurazione delle tue stanze, puoi optare per dei radiatori orizzontali, verticali, bassi o a battiscopa.

Radiatore orizzontale


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I radiatori orizzontali sono i più diffusi. La loro larghezza è maggiore dell’altezza. Nella maggior parte dei casi, si adattano a tutte le stanze e sono i modelli più diffusi.

Radiatore verticale


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I radiatori verticali sono adatti per le configurazioni dove lo spazio orizzontale è ridotto. La loro altezza è di circa 180 cm.

Radiatore basso


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I radiatori bassi sono previsti per i posizionamenti limitati in altezza; sono alti una quarantina di centimetri.

Radiatore a battiscopa


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I radiatori a battiscopa si fissano a livello dei battiscopa, così come si può intuire dal nome, e la loro altezza si limita ad una ventina di centimetri.

Paragone: prezzi e marche dei radiatori elettrici

Potenzia

Superficie di riscaldamento

Prezzo medio

Marca

Convettore

500 W

5 m²

75 €

Atlantic

Radiante

1000 W

10 m²

210 €

Noirot

Inerzia fluida

500 W

5 m²

200 €

Acova

Omertoa secca cera,oca

1000 W

10 m²

360 €

Haverland

Inertie secca steatite

2000 W

20 m²

450 €

Sauter

Inerzia secca pietra lavica

750 W

7,5 m²

720 €

Campa

Inerzia ghisa

2000 W

20 m²

520 €

Airelec

Radiatore a calore dolce

750 W

7,5 m²

350 €

Thermor

Radiatore ad acumulo

1600 W

16 m²

550€

Applimo

Scaldsaviette

500 W

5 m²

180 €

Atlantic

Termoventilatore

2000 W

20 m²

130 €

AEG

Radiatore bagno d'olio

2500 W

25 m²

150 €

Supra

Per saperne di più

Per conoscere le diverse soluzioni di riscaldamento e fare meglio la tua scelta energetica, consulta le nostre guide dedicate al riscaldamento:

Scopri i nostri radiatori elettrici!

Guida scritta da:

Daniele, autodidatta nel bricolage, Emilia Romagna, 37 guide

Daniele, autodidatta nel bricolage, Emilia Romagna

Mi sono ritrovato nel bricolage una decina di anni fa in occasione dell’acquisto di una casa da restaurare. Dopo aver isolato i sottotetti, rifatto i bagni, la cucina, le camere… ho costruito un edificio annesso, installato un nuovo cancello e la sua entrata e dotato la casa di scaldaacqua solare. Ho gettato una colata di decine di m2 di lastre e fondazioni di cemento e ristrutturato la copertura... posso dire che di materiali e attrezzi, ne so! Le ore passate a cercare informazioni sui forum e nella stampa specializzata per trovare soluzioni ai miei problemi si contano a migliaia…. Allora farvi approfittare delle mie conoscenze in utensili e apparecchi domestici sarà un semplice scambio di esperienze!

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