Come scegliere un raffrescatore evaporativo

Come scegliere un raffrescatore evaporativo

Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli

Guida scritta da:

Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli

73 guide

Meno costoso di un climatizzatore e più efficace di un ventilatore, il raffrescatore evaporativo permette di abbassare la temperatura ambiente di diversi gradi. Scopri come sceglierlo in base a criteri quali la superficie della stanza, la capienza del serbatoio oppure il numero di decibel emessi.

Caratteristiche importanti

  • Volume della stanza
  • Portata d'aria
  • Livello sonoro
  • Consumo energetico
  • Optional di comfort
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L'essenziale da sapere sul raffrescatore evaporativo


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Se non intendi investire in un climatizzatore, ma vuoi far abbassare la temperatura di una stanza in modo più efficace rispetto a un ventilatore (fino a 10°C), il raffrescatore evaporativo, o raffrescatore, è fatto per te.

Questo dispositivo compatto, chiamato anche ventilatore evaporativo, è infatti sostanzialmente un ventilatore, dotato però di un serbatoio d'acqua. L'aria calda aspirata dalla stanza attraversa il filtro umido ed evapora rilasciando aria fredda. Meno costoso all'acquisto e meno energivoro di un climatizzatore, è particolarmente semplice da utilizzare perché è sufficiente mettere acqua nel serbatoio; il raffrescatore evaporativo, inoltre, non utilizza gas nocivi e necessita di poca manutenzione. Tuttavia, non permette di regolare con precisione la temperatura della stanza.

Deve essere scelto in base a diversi criteri quali:

  • la superficie della stanza da raffreddare;
  • la capacità del serbatoio d'acqua che ne condizionerà l'autonomia;
  • la portata d'aria;
  • le velocità di ventilazione;
  • il consumo di energia;
  • il numero di decibel emessi;
  • la mobilità;
  • i vari optional, come la purificazione dell'aria, il timer oppure il telecomando.
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I principali criteri di scelta di un raffrescatore

Ci sono diversi criteri da considerare per scegliere il raffrescatore perfettamente adatto alle proprie esigenze.

La superficie della stanza da raffreddare


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La potenza del raffrescatore deve essere adeguata alla quantità d'aria da raffreddare. Se sottodimensionata, il raffrescatore non potrà svolgere il suo lavoro efficacemente e le sue prestazioni si ridurranno a quelle di un semplice ventilatore. Se, al contrario, la potenza è sovradimensionata, il tasso igrometrico dell'ambiente aumenterà e le prestazioni del dispositivo diminuiranno. Le caratteristiche del raffrescatore si riferiscono alla superficie della stanza dove sarà collocato, tenendo presente che questa non dovrà superare i 30 m².

La capacità del serbatoio dell'acqua


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La capacità del serbatoio dell'acqua determinerà l'autonomia del raffrescatore, perché il serbatoio deve sempre contenere acqua a sufficienza perché l'unità funzioni. Più piccolo è il serbatoio, maggiore sarà la frequenza con cui dovrai riempirlo. Il serbatoio dovrebbe anche essere facilmente accessibile. Alcuni serbatoi sono dotati di uno scomparto per il ghiaccio per migliorare il raffreddamento.

La portata d'aria

Se la portata d'aria compresa tra 150 e 200 m³ è adatta a qualsiasi tipo di stanza, è bene tenere presente che più alta è la portata d'aria, più efficiente sarà il raffreddamento.

Le velocità di ventilazione


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Un raffrescatore evaporativo dispone spesso di più velocità di ventilazione per adattarsi alle diverse esigenze e raffreddare la stanza più o meno rapidamente. Verifica anche la possibilità di modulare la direzione del flusso d'aria e di impostare la modalità oscillazione. Alcuni modelli offrono addirittura la possibilità di simulare il vento. Anche un programma notte, più silenzioso, rappresenta un ulteriore vantaggio.

Il rumore o livello sonoro

Espresso in decibel (dB), il rumore emesso dal raffrescatore in funzione è un criterio importante di scelta. Se l'unità verrà utilizzata prevalentemente durante il giorno, potrai scegliere un apparecchio con un livello sonoro intorno ai 50 dB. Per un utilizzo notturno, il livello sonoro non dovrebbe idealmente superare i 40 dB.

Il consumo di energia

Anche se il raffrescatore non è energivoro, il suo consumo è comunque da considerare. Generalmente inferiore a 100 Watt, può scendere fino a 50 Watt per i modelli più economici.

La mobilità


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Tutto dipende ovviamente dall'utilizzo che farai del raffrescatore evaporativo. Le ruote possono essere importanti se lo sposti regolarmente di stanza in stanza, mentre delle maniglie per il trasporto sono ideali per spostarlo da un piano all'altro. In questo caso, considera anche il peso.

Il trattamento dell'aria


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Alcuni modelli di raffrescatori sono dotati di funzionalità aggiuntive per filtrare, umidificare e purificare l'aria ambiente, come la ionizzazione che utilizza a tal fine ioni negativi.

Gli optional per il comfort: telecomando e timer


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Il raffrescatore evaporativo può essere dotato di un timer per programmare l'avvio e lo spegnimento dell'apparecchio.

Un telecomando permette di controllarlo senza doversi spostare.

L'installazione del raffrescatore


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La corretta installazione dell'apparecchio ne ottimizzerà il funzionamento. Colloca il tuo raffrescatore su una superficie piana, lontano da qualsiasi fonte di calore. Poiché questo tipo di apparecchi teme l'umidità, evita i bagni e ricorda di aerare regolarmente la stanza.

Non dirigere il flusso d'aria verso una parete o un mobile, ma piuttosto verso una porta o una finestra. Una volta scelta la posizione, devi solo riempire il serbatoio e collegare la spina.

La manutenzione del raffrescatore


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Anche se semplice, la manutenzione regolare del raffrescatore evaporativo è indispensabile.

  • Il pannello umidificatore dovrebbe essere pulito almeno una volta al mese in base alla durezza dell'acqua. Infatti, il calcare si deposita sotto forma di pellicola e nuoce alla sua resa. Potrebbe anche essere necessario cambiarlo.
  • Il filtro dell'aria deve essere regolarmente spolverato e, se necessario, sostituito. Puoi anche lavarlo con dell'acqua tiepida e lasciarlo asciugare completamente prima di rimetterlo al suo posto.
  • Anche il serbatoio dovrebbe essere pulito regolarmente. Ricordati di svuotarlo quando non utilizzerai più il raffrescatore per un po' di tempo. Puoi anche rimuovere il calcare con un po' di aceto bianco.
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Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli

Dopo 10 anni di lavoro come addetto stampa per un’importante società d’ingegneria, ho deciso di unire la mia esperienza professionale e la mia passione per la scrittura entrando nel giornalismo freelance e nella redazione a tempo pieno. Eclettica sia nei gusti che nella scrittura, in me convivono grandi passioni come la scienza e la storia, ma soprattutto l’interesse per la decorazione e il fai-da-te. Su questi argomenti, apparentemente così diversi, scrivo ormai da quasi vent’anni, devo dire con un discreto successo, probabilmente perché i miei articoli sono la cronaca dei lavori e dell’esperienza maturata nel corso della totale ristrutturazione di una vecchia masseria nel cuore del Salento. Esperienza che vorrei condividere con te attraverso i miei suggerimenti.

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