Come scegliere un sistema di gestione energetica

Come scegliere un sistema di gestione energetica

Gianfrancesco, Tuttofare & programmatore informatico

Guida scritta da:

Gianfrancesco, Tuttofare & programmatore informatico

61 guide

Un sistema di gestione energetica permette di risparmiare privilegiando il funzionamento del riscaldamento e della produzione d’acqua calda durante le ore non di punta. Offrendo il controllo sulla spesa energetica, limita il consumo di elettricità attraverso la programmazione quotidiana e settimanale.

Caratteristiche importanti

  • Programmazione
  • Numero di zone
  • Relè di gestione dei carichi
  • Sensori ambientali
Scopri tutti i nostri sistemi di gestione energetica!

Descrizione di un sistema di gestione energetica


alt

Un sistema di gestione energetica è un dispositivo che permette di ottimizzare il consumo di elettricità in funzione delle tue abitudini di vita, delle tue fasce orarie di riscaldamento e della produzione di acqua calda, tutto questo giocando con le opzioni tariffarie del tuo contratto di fornitura di energia elettrica, in cui il prezzo dipende dal giorno o dall’ora.

Un buon sistema di gestione energetica limita il consumo di elettricità quando essa è più cara o in tua assenza, pur garantendo sempre un certo livello di comfort. Il sistema approfitta dei periodi in cui l’elettricità è meno cara, chiamati ore non di punta, per alimentare i radiatori, dispositivi di riscaldamento ad accumulo e serbatoi per l’acqua calda.Limitando la quantità di energia consumata in un certo istante, il sistema di gestione energetica ti permette inoltre di risparmiare scegliendo un contratto di fornitura elettrica di potenza inferiore. Installandolo nella maniera corretta ed associandolo ad un contratto conveniente, aprirà la strada a notevoli risparmi.

Scopri il catalogo ManoMano
Serbatoi per l’acqua calda

Funzionamento del sistema di gestione energetica


alt

L’utente interagisce con il sistema di gestione energetica grazie a una sonda per ambienti. Può in particolare programmare il riscaldamento e selezionare una temperatura nominale. In questo modo il riscaldamento si avvia a un orario preciso prima del tuo risveglio e del tuo rientro durante la settimana, e ti permette di godere di una casa confortevole la sera e nel week-end.

È inoltre possibile intervenire sui programmi e passare in modalità risparmio diminuendo la temperatura di uno o due gradi, o di passare alla modalità anti gelo in caso di un’assenza per diversi giorni. È così che grazie alla sonda per ambienti puoi controllare il consumo in tempo reale o su un dato periodo. Questo è molto utile per determinare le fonti delle spese di energia più grosse così come le cattive abitudini e adottare nuovi comportamenti in modo da risparmiare energia.Dal momento che alcuni sistemi di gestione energetica misurano il consumo in tempo reale, essi sono in grado di arbitrare e di interrompere temporaneamente l’alimentazione di alcuni dispositivi non prioritari in modo da limitare la potenza massima del contatore. Se così succede, il sistema di gestione energetica si occuperà di rialimentare tali dispositivi non appena possibile. È ciò che viene chiamato relè di gestione dei carichi.

Differenze tra un sistema di gestione energetica e un programmatore

Sistema di gestione energetica


alt

Oltre alla programmazione oraria, il sistema di gestione energetica tiene conto del contratto. Un modello con il relè di gestione dei carichi integrato evita di sovraccaricare il contatore a causa dei radiatori elettrici, del piano cottura in vetroceramica, del forno ad incasso e dello scaldabagno tutti accesi allo stesso momento. Non c’è più bisogno di aprire un contratto sovradimensionato per qualche giorno di freddo intenso all’anno.

Programmatore


alt

Il programmatore permette di impostare una temperatura nominale a seconda del giorno e dell’ora per scaldare di meno in tua assenza o durante la notte. Si tratta di una programmazione oraria, che può tenere conto dei diversi giorni della settimana. Un programmatore però non tiene conto dei contratti ad opzione tariffaria, quindi può innescare il riscaldamento ad un momento in cui l’elettricità è particolarmente cara. Non ha nemmeno il relè di gestione dei carichi integrato. Basta che il riscaldamento si accenda nello stesso momento dello scaldabagno e del piano cottura ed ecco che tutto salta! Insomma, il programmatore è una soluzione a buon mercato che non tiene conto della natura del tuo contratto. Se non hai alcuna opzione tariffaria, è una possibilità da prendere in considerazione, eventualmente abbinata ad un relè di gestione dei carichi per diminuire la potenza del contatore e quindi il costo del contratto.

Le caratteristiche di un sistema di gestione energetica


alt

Bisogna considerare il numero di aree che il dispositivo può gestire. Spesso ci sono due aree, ma può essere interessante averne di più per una casa grande con delle stanze usate solo occasionalmente.

La presenza di un relè di gestione dei carichi permette di sottoscrivere un contratto con una potenza meno elevata e quindi meno caro. Ovviamente è fuori discussione interrompere la luce, i dispositivi informatici e gli elettrodomestici che potrebbero risentire delle interruzioni di corrente.

I radiatori elettrici e le caldaie consumano molto e possono essere disattivati momentaneamente senza grandi peggioramenti del comfort domestico. Puoi giocare sulle priorità e spegnere i radiatori delle stanze non utilizzate, delle camere prima del salone, o lo scaldabagno. Ovviamente, se il tuo impianto si interrompe costantemente, devi considerare di aumentare la potenza del contatore!Il controllo dei radiatori si effettua sia attraverso un filo pilota collegato al radiatore, che comanda l'accensione e lo spegnimento, sia direttamente sul quadro mediante contattori di potenza, che semplicemente interrompono l’alimentazione elettrica. Ciò accade se la potenza consumata è troppo elevata – in questo caso interviene il relè di gestione dei carichi – o quando viene raggiunta la temperatura impostata.

Le sonde per ambiente a onde radio sono molto facili da installare e hanno una portata effettiva più che sufficiente. Una pila al litio garantisce loro un’autonomia di cinque anni.

I sistemi di gestione energetica hanno bisogno di un collegamento tele-informatico con il contatore. È tramite questo che transitano le informazioni utile alla gestione della casa, a partire dal consumo istantaneo fino all’intensità massima, passando per la fascia tariffaria in corso ed i diversi indici di consumo.

Gli aspetti da considerare prima di installare un sistema di gestione energetica

Installazione

Conviene innanzitutto definire le diverse zone di cui il dispositivo regolerà il riscaldamento. Una zona è il raggruppamento di stanze omogenee.

Si consiglia di avere una zona “notte” per le camere e una zona “giorno” che comprende, tra le altre, la cucina e la sala. Se il tuo dispositivo può gestire più di due zone, sei libero di approfittarne per regolare in maniera più precisa la temperatura interna della tua casa. Ognuna di queste zone è dotata di una sonda per ambienti, collegata al dispositivo e collocata a 1,50 m da terra, che misura la temperatura.

Bisogna anche definire la posizione del quadro di controllo. Questo deve essere visibile e accessibile in modo da poter consultare il consumo o regolare la temperatura. Non va quindi messo in un armadio a muro, ma piuttosto all’ingresso o in un corridoio, per esempio.

Il dispositivo si colloca nel quadro di distribuzione. Prevedi quindi di riservare i moduli necessari.

Il sistema di gestione energetica misura il consumo del tuo impianto in due modi:

  • se disponi di un contatore elettronico, lo puoi collegare tramite un cavo blindato di tele-informazione da 6/10 che trasmette tutti i dati importanti del contatore, come l’intensità istantanea, l’intensità massima e il periodo tariffario.
  • oppure puoi collocare una sonda attorno ad ogni fase per effettuare la misurazione della potenza istantanea addebitata dal contatore elettromeccanico. Metodo più rustico, ma che funziona.

Norme

In Italia il D.M. 26/6/2015 stabilisce le metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definisce i requisiti minimi in termini di efficienza energetica e contenimento dei consumi per gli edifici di nuova costruzione o soggetti a ristrutturazioni rilevanti.

Un sistema di gestione energetica si inserisce bene in questo quadro, in quanto consente di controllare e ridurre il consumo energetico dell’abitazione.

Scopri tutti i nostri sistemi di gestione energetica!

Guida scritta da:

Gianfrancesco, Tuttofare & programmatore informatico, 61 guide

Gianfrancesco, Tuttofare & programmatore informatico

Interessato fin da bambino ai lavori manuali e alla tecnologia e da sempre affascinato dal bricolage e dalla lavorazione del legno, ho colto l'occasione dell'acquisto della nuova casa per dedicarmi a questa mia passione. Decorazione (ovviamente con l'aiuto di mia moglie), creazione di mobili su misura per la stanza di mio figlio ma anche impianto elettrico e idraulico... insomma, mi sono dato da fare! Per mancanza di spazio, non ho un laboratorio fisso e alcuni degli utensili che sognavo non sono ancora entrati a far parte della mia collezione. Conosco molto del mondo del fai-da-te e per questo spero di poterti guidare nella scelta dei tuoi prodotti.

I prodotti collegati a questa guida