Come scegliere un tagliabulloni

Come scegliere un tagliabulloni

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

Guida scritta da:

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

261 guide

Per tagliare un lucchetto, una catena, una rete elettrosaldata, un cavo o ogni tipo di tondino metallico pieno, il tagliabulloni è l’utensile ideale. Dotato di lame potenti e robuste e di manici in acciaio temprato è disponibile in varie lunghezze da scegliere a seconda della sezione da tagliare.

Caratteristiche importanti

  • Sezione da tagliare
  • Lame
  • Qualità della lega
  • Lunghezza dei manici
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A cosa serve un tagliabulloni


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Un tagliabulloni, chiamato anche troncabulloni, è un utensile manuale che somiglia a una grande tenaglia, usato per tagliare sezioni spesse e rotonde come quelle di bulloni, catene, lucchetti, tondini e reti metalliche. Ha manici lunghi e lame corte, con cerniere composte per massimizzare la leva e la forza di taglio.

Il taglio viene eseguito schiacciando il materiale e spingendolo verso l'esterno. Il tagliente penetra lo strato duro del materiale, l'angolo della lama provoca un effetto cuneo e si crea la frattura.

Come utensile da taglio trova impiego sia in cantiere che in officina perché permette di tagliare manualmente pezzi metallici rotondi e pieni di media sezione, fino a 16 mm. Viene usato:

  • nell'industria edilizia per tagliare reti elettrosaldate e tondini per armature;
  • nella lavorazione del ferro per tagliare le barre di metallo;
  • nel settore elettrico per tagliare cavi elettrici di grande diametro;
  • per gli usi più vari come rompere un lucchetto, una catena ecc.

È anche un equipaggiamento essenziale per le squadre di emergenza (servizi di soccorso, ecc.) che sono chiamate a a volte a tagliare elementi molto duri senza avere la possibilità di utilizzare utensili elettrici.

Un tagliabulloni non è adatto al taglio di tubi - perché si schiaccerebbero - e non è consigliabile tagliare leghe come l'acciaio inossidabile o utensili HSS (punte, mecchie e inserti) senza occhiali da protezione perché le schegge di questi metalli possono essere proiettate violentemente.

Come calcolare la lunghezza di un tagliabulloni


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Anche se lo sforzo viene demoltiplicato dai manici, la loro lunghezza influisce sulla sezione del pezzo che è possibile tagliare e sulla forza da applicare. Più lunghi sono i manici del tagliabulloni, maggiore è la leva. Le gamme vanno generalmente da 450 a 1050 mm. Il settore dell'edilizia tende a scegliere 750/900 mm. La dimensione 600 mm è più adatta alle applicazioni industriali, mentre la dimensione 450 mm è usata principalmente nelle officine o dalle squadre di sicurezza. Indicativamente:

  • una sezione di 5 mm si taglia con tagliabulloni lunghi 300 mm;
  • una sezione di 10 mm si taglia con tagliabulloni da 450 a 800 mm;
  • le sezioni al di sopra dei 10 mm hanno bisogno di tagliabulloni da oltre 900 mm. 

I manici possono essere in acciaio forgiato o in tubolare. Quelli in acciaio forgiato sono molto resistenti e se si piegano possono essere raddrizzati. Sono più rigidi di quelli in tubolare e questa rigidità fornisce una migliore trasmissione delle forze. Spesso i modelli top di gamma sono in tubolare ma realizzati con acciaio di grande qualità. La loro flessibilità permette di beneficiare di un effetto molla che dà più forza al secondo tentativo e smorza lo shock del taglio.

Per ammortizzare l'impatto del taglio ed evitare che le mani dell'utente sbattano tra loro quando il materiale si rompe, i manici hanno una battuta in prossimità della testa.

Alla loro estremità, i manici possono avere un rivestimento che ne facilita la presa e nel caso dei modelli tubolari possono essere dotati di impugnature in bi-materiale.

Qualità dei tagliabulloni


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Il materiale con cui sono realizzate le lame dei tagliabulloni (chiamate anche coltelli, teste di taglio o ganasce) è il motivo principale che giustifica le differenze di prezzo tra un modello e l'altro.

Un tagliabulloni economico può subire una deformazione delle lame a causa della pressione esercitata. Le leghe di migliore qualità sono trattate termicamente e temprate (nella maggior parte dei casi si tratta di leghe cromo-molibdeno). A seconda del modello, le teste di taglio possono essere sostituite una volta usurate, e la loro regolazione è semplice e precisa.

I manici forgiati sono soggetti ad una minore flessione durante il taglio e consentono un buon comfort durante l’uso grazie all’aggiunta di impugnature ergonomiche.

La durezza delle lame è un indice di buona qualità e di resistenza alla deformazione sotto determinate pressioni. La durezza è espressa in kg/mm²; più questo valore è alto, migliore sarà la qualità del tagliabulloni

Consigli per la scelta 

Se stai pensando di acquistare un tagliabulloni economico, scegli piuttosto una smerigliatrice angolare da 115 mm, così sarai sicuro di tagliare bulloni o barre.

Se sei un professionista scegli un modello di una marca conosciuta perché potrai tagliare i tuoi pezzi senza che le lame si deformino e sostituirle in caso di necessità.

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Rifare un tetto? Fatto. Addetto ai consigli di bricolage in un negozio? Fatto. Rifare l'impianto idraulico di un bagno? Fatto. Abbattere muri, costruire muri, dipingere pareti? Fatto. Sapete qual è il motto del tuttofare? Imparare è meglio che delegare! E poi è anche una questione di portafoglio e di soddisfazione personale! Consigliarvi? Farò del mio meglio!

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