Come scegliere un tagliapiastrelle

Come scegliere un tagliapiastrelle

Luca, Falegname-carpentiere per passione, Pordenone

Guida scritta da:

Luca, Falegname-carpentiere per passione, Pordenone

35 guide

Hai all'improvviso il desiderio di cambiare le piastrelle in casa tua? Per un lavoro a regola d’arte ti occorrono gli strumenti giusti! Tagliapiastrelle manuale, tagliapiastrelle elettrico, radiale, ad acqua… in base a spessore e tipo di piastrelle. Con questa guida diventerai un esperto nel taglio delle piastrelle!

Caratteristiche importanti

  • Manuale
  • Elettrico
  • Radiale
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Quale tagliapiastrelle per quale cantiere

Lo strumento da utilizzare dipenderà dalle dimensioni e dalla configurazione del tuo cantiere, dal tipo di piastrella da tagliare e anche dal metodo di posa, dritta o diagonale.


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Sono disponibili tre tipi di tagliapiastrelle per il taglio :

  • tagliapiastrelle manuale;
  • tagliapiastrelle elettrico;
  • tagliapiastrelle radiale.

Un'informazione importante per quanto riguarda le piastrelle: tagliare piastrelle in ceramica o in gres porcellanato a tutta massa non è la stessa cosa! A seconda di ciò che sceglierai le piastrelle saranno facili da tagliare o meno e richiederanno una macchina più potente.

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Tagliapiastrelle

Tagliapiastrelle manuale per piccoli lavori


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Se devi posare solo 2 m² di cotto in cucina, non c'è bisogno di un tagliapiastrelle radiale!

Un tagliapiastrelle manuale sarà più che sufficiente e adatto a tutti i tuoi piccoli lavori (taglio dritto da 30 a 120 cm e taglio di piastrelle in ceramica o gres di spessore sottile).

Tagliapiastrelle elettrico per cantieri di medie dimensioni


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Un tagliapiastrelle elettrico è un investimento intelligente perché permette di tagliare una varietà più ampia di piastrelle, di solito fino a 35 mm di spessore.

Sta a te decidere cosa devi fare e stabilire un budget.

Tagliapiastrelle radiale per i professionisti del settore


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Se il tuo obiettivo è quello di piastrellare grandi superfici, se sei un professionista o se le tue piastrelle hanno uno spessore superiore a 40 mm, un tagliapiastrelle radiale elettrico è perfetto!

Attenzione: i piastrellisti hanno spesso un tagliapiastrelle manuale e uno elettrico, per far fronte a quasi tutte le situazioni... pensaci se sei indeciso!

Scegliere un tagliapiastrelle manuale


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Il suo principio di funzionamento? Una rotella in carburo di tungsteno o titanio viene fatta scorrere, mediante una guida, sulla linea di taglio della piastrella; in questo modo la linea viene incisa e indebolita e basterà applicare una forza sul separatore per tagliare la piastrella nella giusta misura.

Le principali caratteristiche da valutare:

  • le dimensioni;
  • la rotella di taglio;
  • la guida;
  • il separatore;
  • gli eventuali accessori.

Dimensioni

  • La sua lunghezza determina la capacità di taglio della piastrella. Va da 30 cm a più di 120 cm.
  • La larghezza è meno importante, ma serve a stabilizzare l'utensile e anche la piastrella.
  • Poiché la diagonale di una piastrella è maggiore della sua lunghezza, fai attenzione alle dimensioni del tagliapiastrelle se prevedi una posa a 45°!

Rotella di taglio


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La rotella, in carburo di tungsteno o titanio - di maggiore durata - ha un diametro che va da 6 a 22 mm, e che influisce sullo spessore massimo di taglio.

Alcuni tagliapiastrelle manuali permettono di cambiare facilmente il diametro della rotella in base al lavoro da fare. Sono molto pratiche, anche perché è davvero difficile tagliare una piastrella da 15 mm con un diametro di 6 mm....

Il tagliapiastrelle manuale è utilizzato per tagliare piastrelle sottili (ceramica, gres e cotto).

Guide


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Le guide servono a spostare la rotella.

Due guide permettono una migliore precisione di taglio e una maggiore solidità.

Separatore e accessori


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Il separatore può essere fisso o mobile. Fisso, consente di risparmiare tempo perché non occorre riposizionarlo dopo ogni passaggio della rotella. Ma i tagli a 45° sono limitati per la mancanza d'appoggio e quindi di forza di pressione... a te la scelta! La sua forza di pressione può superare la tonnellata, ma già con 500 kg di forza puoi lavorare facilmente la ceramica e il grès di spessore limitato.  

Alcuni modelli sono accessoriati con battute laterali e squadra graduata, per facilitare le regolazioni o lavorare in serie. La squadra su alcuni modelli può essere regolata a 45°. Le battute laterali millimetrate possono rivelarsi molto utili!

Vantaggi e svantaggi del tagliapiastrelle manuale

Tra i vantaggi:

  • il tagliapiastrelle manuale crea poca polvere;
  • leggero, si può portare in qualsiasi cantiere;
  • economico, il prezzo dei modelli base si aggira intorno ai 20 euro.

Gli svantaggi:

  • non è possibile tagliare tutti i tipi di piastrelle ed è difficile tagliare piastrelle di piccole dimensioni senza scheggiarle;
  • è impossibile effettuare tagli con smusso o tagli al centro di una piastrella!

Scegliere un tagliapiastrelle elettrico


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In questo caso il taglio viene eseguito da un disco diamantato, spesso raffreddato ad acqua: si tratta di un taglio per abrasione

Potenza del motore 

La potenza del motore, da 400W a oltre 1000W, influisce sullo spessore delle piastrelle che è possibile tagliare. Ma già con 600W potrai tagliare di tutto.

I modelli professionali permettono di superare i 40 mm di taglio, ma i modelli comuni offrono spesso un taglio massimo di 35 mm.

Ergonomia e optional


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Dal punto di vista ergonomico, una guida laterale rimovibile - che può essere regolata su una gamma angolare - e delle battute supplementari sono molto pratiche. Un carter di protezione è indispensabile per la sicurezza. Il piano della tavola può inclinarsi per i tagli smussati. L'estensione laterale è utile per le grandi larghezze.

Il peso contenuto, in media 15 kg, lo rendono uno strumento molto interessante.

Un consiglio : senza il giusto disco (e in buono stato) non avrai mai un taglio perfetto! Per finire, è meglio scegliere un modello provvisto di protezione termica.

Materiale del disco


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Il disco del tagliapiastrelle con abrasivo in bronzo taglia piastrelle sottili (gres, cotto). Il suo diametro è compreso tra 115 e 230 cm.

Il disco con abrasivo al cobalto taglia tutte le piastrelle ed è disponibile in diametri che vanno da 180 a 230 cm.

Il diametro del disco determina lo spessore delle piastrelle da tagliare.

Gli svantaggio di un tagliapiastrelle elettrico


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Poiché non esiste un utensile perfetto, anche il tagliapiastrelle ha ovviamente dei difetti: nonostante l'acqua, produce molta polvere ed è rumoroso.

Il taglio richiede più tempo rispetto ad un tagliapiastrelle manuale e, soprattutto, fai attenzione alle mani!

Scegliere un tagliapiastrelle elettrico radiale

Il tagliapiastrelle radiale per un uso professionale


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In questo caso la versatilità è di rigore ! Spostandosi su una guida, il disco diamantato raffreddato ad acqua taglia le piastrelle, che rimangono invece fisse.

Dimensioni di un tagliapiastrelle radiale

Le dimensioni di una sega radiale - fino a 1500 mm di lunghezza di taglio - e la sua potenza - i modelli di alta gamma lavorano a 2200W - la rendono l'attrezzo ideale per i piastrellisti professionisti.

In grado di tagliare più di 100 mm di materiale per passata - il doppio in due passate - questi macchinari possono tagliare anche la pietra senza battere ciglio.

A causa del costo e del peso importante, un tagliapiastrelle radiale è destinato soprattutto ai grossi lavori - come piastrellare tutta una casa - ma è l'ideale anche per lavorare in serie le piastrelle alla velocità della luce.

Mirini laser e accessori


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Dal punto di vista pratico, questo tagliapiastrelle può essere equipaggiato di mirino laser e, naturalmente, di battute laterali e guide.

Scegli preferibilmente un modello montato su ruote, per poterlo spostare più facilmente!

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Guida scritta da:

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Luca, Falegname-carpentiere per passione, Pordenone

Dopo aver esplorato un po’ tutta l’edilizia, in particolare ciò che riguarda la ristrutturazione – imbiancatura, pavimenti, falegnameria, montaggio di cucine e bagni – ho deciso di prendere un diploma in “Falegname-carpentiere montatore” e ho fatto bene perché non c’è niente di più piacevole che lavorare su una struttura o concepire una casa di legno! Tutto ciò che riguarda il lavoro del legno mi appassiona, e costruire la mia propria casa con questo materiale è uno dei miei scopi! Sono anche un amante dell’attrezzatura edile: adoro informarmi sulle innovazioni, i metodi di utilizzo, i trucchi o le prestazioni di ogni nuovo attrezzo sul mercato, che abbia a che fare o meno con la lavorazione del legno! Sarà un piacere per me consigliarvi e aiutarvi nelle vostre scelte! Buon bricolage

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