Come scegliere un umidificatore

Come scegliere un umidificatore

Anna, Imbianchina dalla Liguria

Guida scritta da:

Anna, Imbianchina dalla Liguria

28 guide

Per regolare il tasso d’umidità dell’aria in camera dei bambini e mantenere un livello igrometrico ideale in casa, un umidificatore potrebbe rendersi necessario. Con diffusore di oli essenziali, a vapore freddo o caldo, a ultrasuoni o ultravioletti, l’umidificatore garantisce condizioni di benessere termoigrometrico.

Caratteristiche importanti

  • A vapore freddo per evaporazione
  • A vapore caldo per evaporazione
  • A ultrasuoni
  • A ultravioletti
  • Igrostato e programmazione
Scopri i nostri umidificatori!

Perché e quando utilizzare un umidificatore

Ristabilire il tasso di umidità nell’abitazione

L'umidificatore, al pari del deumidificatore, è un dispositivo che serve a regolare il tasso di umidità dell'aria. Come dice il suo nome, umidifica l'aria, ristabilisce cioè il livello di umidità ideale immettendo nell'ambiente la quantità di vapor d'acqua necessaria.

Il tasso igrometrico ottimale è compreso tra il 40 e il 60% ma, con l’accensione del riscaldamento in inverno, esso scende solitamente al di sotto 30%, provocando effetti indesiderati sulla salute – labbra screpolate, mal di gola, occhi irritati, sinusite, problemi respiratori, ecc.L’umidificatore d’aria permette dunque di ovviare a questi piccoli fastidi, contrastando l’eccessiva secchezza dell’aria, ristabilendo il tasso di umidità e migliorando il tuo comfort termoigrometrico e la tua qualità di vita.

I principali criteri di scelta di un umidificatore


alt

Un umidificatore si sceglie principalmente in base:

  • alla portata, rapportata al volume della stanza dove viene installato;
  • al livello sonoro, misurato in dB;
  • all’autonomia, collegata alla dimensione del serbatoio;
  • alla modalità di funzionamento, ovvero manuale o ad avviamento automatico grazie a un sensore di umidità, l’igrostato.

Va tenuto presente che le schede tecniche di costruttori di umidificatori indicano il volume massimo trattato dall’apparecchio.

Diversi tipi di umidificatori, con differenti vantaggi e svantaggi, possono essere valutati nella scelta:

  • umidificatore a vapore freddo per evaporazione, il più comune;
  • umidificatore a vapore caldo per evaporazione, che permette di diffondere oli essenziali con un vapore privo di germi e batteri
  • umidificatore a ultrasuoni, il più silenzioso, anche gli elementi dell’acqua sono diffusi nel vapore;
  • umidificatore a UV, meno comune e più caro, ma che diffonde un vapore più salubre.

Alcuni optional permettono di aumentare il comfort di utilizzo:

  • timer e programmazione;
  • arresto automatico a serbatoio vuoto;
  • diffusione di oli essenziali per gli umidificatori a ultrasuoni ed a vapore caldo;
  • lampada integrata;
  • atomizzatore.

Quali sono i diversi tipi di umidificatori

Umidificatore a vapore freddo per evaporazione: l’umidificatore più comune


alt

Questo umidificatore si basa sul principio dell’evaporazione naturale; è provvisto di un filtro a rete (o filtro assorbente) che si impregna d’acqua. Un ventilatore soffia costantemente aria asciutta sul filtro impregnato d’acqua, producendo così vapore.Sono umidificatori piuttosto economici, con un consumo energetico di 18 W circa e tra i prodotti più venduti per uso domestico. Il difetto principale di questo sistema è che esso trattiene le impurità e le diffonde quindi nell'ambiente. Privilegia perciò gli umidificatori a vapore freddo dotati di filtri lavabili o utilizza dei bastoncini antibatterici.

Umidificatore a vapore caldo per evaporazione: l'umidificatore che diffonde oli essenziali


alt

L’umidificatore a vapore caldo utilizza un sistema di riscaldamento che porta l’acqua ad ebollizione per trasformarla in vapore delicato e sano. L’acqua bollita viene privata di tutti ibatteri, perciò l’umidificatore a vapore caldo non ha bisogno di filtri. Soffermati però sulla natura dell’acqua! Funziona meglio con l’acqua dolce (un’acqua calcarea lo intaserebbe rapidamente) e può riscaldare leggermente la temperatura della stanza - riscaldamento che è più di una sensazione!In aggiunta puoi utilizzare degli oli essenziali, stando ben attento a rispettare il dosaggio. Piccole precisazioni: il suo utilizzo può risultare pericoloso in presenza di bambini piccoli – rischio di scottature. Anche se il fatto di essere privo di ventilatore, lo rende più silenzioso rispetto all’umidificatore a vapore freddo, emette comunque un rumore piuttosto fastidioso (per l'ebollizione dell’acqua). Evita perciò di usarlo in camera da letto.

Umidificatore ad ultrasuoni: il più silenzioso


alt

L’umidificatore ad ultrasuoni è l’umidificatore più silenzioso di tutti. È quindi particolarmente adatto alla cameretta di un neonato. Delle onde sonore ad alta frequenza (quasi inudibili) fanno vibrare la membrana metallica del dispositivo. Gli ultrasuoni rompono le particelle d'acqua provocando l'emissione di vapore, diffuso nell’aria grazie a un ventilatore.Questo sistema ha un piccolo inconveniente: i minerali contenuti nell’acqua vengono anch’essi rilasciati nell’aria. È quindi meglio optare per un umidificatore dotato di filtro anticalcare o usare acqua distillata per purificare l’aria. Altre precisazioni: l’umidificatore va pulito regolarmente e il suo utilizzo può portare a un abbassamento della temperatura della stanza.

Umidificatore a raggi ultravioletti: l’umidificatore che distrugge i microbi


alt

L’umidificatore a raggi ultravioletti è più specifico in quanto, come indica il nome, utilizza delle lampade a raggi UV per distruggere i microbi presenti nell’acqua. Si trova in versione vapore caldo o vapore freddo e si adatta particolarmente ai bambini o agli adulti che soffrono di immunodeficienza. Piccola precisazione: la durata di vita delle lampade è abbastanza corta – è necessario sostituirle dopo qualche mese di utilizzo.

Scopri il catalogo ManoMano
Umidificatore

Le caratteristiche di un umidificatore d’aria

Portata o densità di vapore


alt

La portata caratterizza la densità del vapore. Più la portata è elevata, più l’emissione d’acqua nell’aria è rapida.

La portata dipende anche dal volume della stanza da umidificare: più il volume è elevato, maggiore deve essere la portata. Si esprime in metri cubi (m3).

Igrometria o capacità di umidificazione

La regolazione dell’igrometria permette di definire il tasso di umidità che si desidera nell'ambiente. Alcuni modelli automatici sono dotati di un igrostato, o rilevatore di umidità, che permette di avviare o spegnere l’umidificatore a seconda del tasso igrometrico scelto.

Autonomia dell’umidificatore

L’autonomia dell’umidificatore è data dalla capacità del serbatoio; maggiore è la sua capacità, più lunga è l’autonomia dell’umidificatore. Per la grande maggioranza degli apparecchi, quando la vasca è vuota, l’umidificatore si mette automaticamente in stand-by e segnala con una spia che deve essere effettuato il reintegro dell’acqua.

Optional degli umidificatori d’aria


alt

In base al modello e al tipo di umidificatore, sono disponibili diversi optional che ne migliorano l’utilizzo:

  • timer o programmatore, per programmare delle partenze differite o dei cicli di funzionamento;
  • funzione di ionizzazione per neutralizzare gli odori;
  • sistema antibatterico per rallentare la proliferazione batterica;
  • indice del livello di riempimento del serbatoio;
  • attivazione di un LED in caso di serbatoio vuoto con arresto automatico dell’umidificatore;
  • ventilatore a due, tre o quattro velocità, che permette di adattare la portata di vapore;
  • pannello di comando con display digitale che permette di regolare l’igrometria nominale e la velocità del ventilatore;
  • diffusione di oli essenziali per migliorare il benessere.

Utilizzo e manutenzione dell’umidificatore

Utilizzo dell’umidificatore


alt
  • Mettere l’umidificatore al centro della stanza per una buona distribuzione del vapore e su una superficie piatta e stabile.
  • Non mettere l’apparecchio accanto a un radiatore, troppo vicino a un muro o a una tenda, per via dell’umidificazione.
  • Al primo utilizzo, risciacquare il serbatoio per eliminare i residui di fabbricazione.
  • Riempire il serbatoio di acqua distillata se possibile.
  • Assicurare una manutenzione regolare per evitare la proliferazione batterica.

Nota bene: in aggiunta all’uso dell’umidificatore, non dimenticare che è importante far areare le stanze (circa 10 minuti al giorno) per cambiare l’aria.

Manutenzione regolare dell’umidificatore

  1. Risciacquare il filtro per togliere tutte le impurità.
  2. Lavare il serbatoio dell’acqua; è vivamente consigliato l’utilizzo di un prodotto per l’igiene per prevenire la comparsa di micro-organismi.
  3. Pulire l’esterno dell’umidificatore con una spugna.

Disinfezione dell’umidificatore


alt
  1. Eseguire le operazioni di manutenzione regolarmente.
  2. Riempire il serbatoio con una soluzione a base di aceto bianco e acqua (15% di aceto).
  3. Far funzionare l’umidificatore all’esterno della casa per un’ora.
  4. Risciacquare il serbatoio e riempirlo d’acqua.
  5. Far funzionare l’umidificatore all’esterno della casa per un’ora.
  6. Risciacquare il serbatoio.

Prevenire lo sviluppo dei batteri

  1. Pulire l’umidificatore ogni 3 giorni con una soluzione a base di aceto bianco.
  2. Pulire e disinfettare idealmente ogni 15 giorni.
Scopri i nostri umidificatori!

Guida scritta da:

Anna, Imbianchina dalla Liguria, 28 guide

Anna, Imbianchina dalla Liguria

Dopo otto anni nel commercio, svolta professionale: mi formo al mestiere di Imbianchina, opzione Moquettista, con dei compagni di 16 anni! 9 mesi dopo, col diploma professionale, l’iscrizione all’Albo degli artigiani e il marchio di Artigiano in tasca, creavo la mia impresa! E da allora, non mi stacco più dai pennelli! Autodidatta, appassionata di bricolage e decorazione, adoro l’antiquariato, restaurare mobili, creare elementi decorativi insoliti! Dopo il completo restauro della casa di mia sorella, quest’estate, rieccoci con mia nipote: elettricità, rifinitura, pavimento, cartongesso… Ci siamo cimentate in tutte le categorie di mestieri! E se oggi posso condividere con voi la mia esperienza, ne sono felice! Una barzelletta per soli intenditori di bricolage: “Cosa deve avere sempre addosso un vecchio clown, riconvertito in tuttofare? Humour a palette!” Buon bricolage!

I prodotti collegati a questa guida