Come scegliere una casetta da giardino o un capanno

Come scegliere una casetta da giardino o un capanno

Antonio, ricercatore-tuttofare, Veneto

Guida scritta da:

Antonio, ricercatore-tuttofare, Veneto

15 guide

Che ti serva per riporre mobili e/o attrezzi da giardino, legna da ardere o come annesso della tua abitazione, la casetta o il capanno da giardino sono disponibili in vari stili: rustico o contemporaneo, legno, metallo o resina, con o senza pavimento. Ecco una panoramica sulle casette da giardino!

Caratteristiche importanti

  • Uso e manutenzione
  • Superficie utile e complessiva
  • Materiali e loro proprietà
  • La porta e le finestre
  • Il tipo di tetto
  • Copertura
  • Regolamentazione
Scopri le nostre casette e i capanni da giardino !

Scegliere una casetta da giardino in funzione dell’uso


alt

Desideri una casetta da giardino versatile che necessita di una manutenzione minima? Scegli un capanno in PVC o resina. Per la pulizia sarà sufficiente un tubo per irrigare e, inoltre, si rivelerà la scelta migliore nelle regioni piovose. Le numerose configurazioni possibili lo rendono un capanno da giardino multiuso.


alt

Possiedi un piccolo budget, hai bisogno solo di un locale dove stoccare materiali e attrezzi e ti importa poco dell’estetica? Orientati verso le casette da giardino in metallo, sono le più economiche del mercato e si riverniciano solo dopo diversi anni. L’isolamento è mediocre e vengono scelte soprattutto per lo stoccaggio.


alt

Sei disposto a occuparti della manutenzione del legno, ti piace lo stile chalet e la tua casetta sarà anche un luogo in cui soggiornare? Nessuna esitazione, scegli un capanno da giardino in legno e i trattamenti protettivi o vernici. Essendo il legno un isolante naturale, è un materiale da privilegiare se la tua casetta sarà utilizzata per il gioco dei bambini, come studio o laboratorio d’artista o come annesso per ospitare gli amici in estate.

Per il resto, i requisiti principali comuni sono:

  • Presenza di un pavimento: stop all’umidità e sì al comfort.
  • Finestre e porte vetrate: se vuoi dedicarti al bricolage e/o riporre materiali in un locale luminoso.
  • Superficie al suolo e altezza sottofalda: stima i tuoi bisogni prendendo qualche misura.
  • La dimensione della porta: è necessario che tutto ciò che ti serve riesca ad entrare.

Ancoraggio al suolo? Raccomandato! Piedini e blocchi di calcestruzzo? Ancora meglio. Soletta o piastra? Il massimo!


alt
Scopri il catalogo ManoMano
Piedini

Capanno da giardino e casetta: con o senza pavimento?


alt

Dopo aver scelto la superficie e la destinazione d'uso del tuo capanno o della tua casetta da giardino, dovrai decidere se vuoi mettere o meno un pavimento.In effetti il tuo capanno o la tua casetta potrebbero essere costituiti soltanto da quattro pareti e da un tetto posati direttamente a terra, o essere più sofisticati e poggiare su un basamento o su una lastra di calcestruzzo.


alt

Il materiale preferito per il pavimento è il legno, ma può essere il PVC o il polipropilene nelle casette da giardino in PVC o resina. Può essere acquistato separatamente ed essere collocato direttamente sul terreno o su una soletta di calcestruzzo. Quest’ultima soluzione assicura isolamento e una protezione supplementare dall’umidità. Può anche essere ricoperto di parquet o altri tipi di pavimentazioni – posati su un sottofondo isolante – che preserva dalla risalita dell’umidità capillare.

Scopri il catalogo ManoMano
Sottofondo isolante
Scopri il catalogo ManoMano
Sottofondo isolante
Scopri il catalogo ManoMano
Sottofondo isolante

Capanno e casetta da giardino: quali porte e finestre scegliere?

La destinazione d'uso della tua casetta o del tuo capanno da giardino e i materiali che vorrai riporvi ti daranno indicazioni su quale tipo di porta e finestre ti occorreranno, e sulle loro dimensioni.

La scelta delle finestre


alt

Se devi solo riporre materiali le finestre sono inutili, perché è più importante poter disporre di spazio sulle pareti. Scegli una casetta da giardino con finestre se:

  • hai bisogno di luce naturale e non puoi installare un impianto di illuminazione;
  • la casetta da giardino è uno spazio abitabile e/o un laboratorio.

La configurazione della finestra può essere:

  • fissa, usata quindi solo per far entrare la luce;
  • apribile, consigliata quando lo chalet è utilizzato come laboratorio (per l’evacuazione delle polveri) o obbligatoria quando la casetta è abitabile;
  • semplice o doppia, di piccola o grande superficie/apertura;
  • a battente oppure scorrevole se è necessario ottimizzare lo spazio.

Le casette da giardino destinate a riporre utensili o attrezzature da laboratorio dispongono spesso di aperture fisse in acrilico e non in vetro.

Per alloggiare i tuoi ospiti durante il weekend, scegli i modelli di chalet che hanno una superficie maggiore di 20 mq, con finestre con doppi vetri e una struttura più spessa che garantisce un comfort in tutte le stagioni!

La scelta della porta


alt
  • Se devi riporre dei materiali voluminosi, scegli una porta doppia. Considera, ad esempio, che un trattorino tosaerba o una motozappa non passano da una porta ad anta singola.
  • Valuta anche porte e finestre scorrevoli che ti possono far guadagnare spazio.
  • Una porta a battente necessita di uno spazio d’ingombro per l’apertura e può sbattere sotto l’effetto del vento.
  • La porta può essere vetrata e dotata di una maniglia.

Pensa anche a un chiavistello, non tutte le casette da giardino sono fornite di serratura.

Scopri il catalogo ManoMano
Maniglia

Capanno e casetta da giardino: quali materiali scegliere?

Una volta stabilite destinazione, superficie e aperture del tuo capanno o della casetta da giardino, dovrai scegliere i materiali. Un aspetto importante da prendere in considerazione è il clima. Ad esempio, i capanni in metallo non amano l'aria salmastra, troppo corrosiva anche per l'acciaio galvanizzato. Se abiti in una zona umida la scelta migliore sono i modelli in resina poiché questo materiale non richiede praticamente nessuna manutenzione. Se scegli il legno ricorda che puoi trovare dei modelli in legno grezzo, trattato in autoclave, impregnato e imputrescibile.

Casetta da giardino in legno


alt

Il legno è senz'altro il materiale più usato per le casette da giardino, grazie al suo piacevole lato estetico e al suo aspetto rustico. Nel caso lo chalet venga utilizzato tutto l’anno e non solo d’estate (semenzaio, camera per gli ospiti, stanza da gioco per bambini, ufficio) i modelli in legno massiccio sono più facili da arredare e più comodi per abitarci. In linea generale, privilegia delle pareti spesse che garantiscano stabilità e durata alla costruzione. C'è davvero una vasta gamma di modelli tra cui scegliere, in tutti gli stili: tetto a falde, tetto piano, tetto curvo e potrai avere un capanno da giardino diverso da quello dei tuoi vicini. Il difetto principale del legno è che richiede una manutenzione più o meno regolare. La maggior parte delle casette da giardino sono in legno di pino, di abete o in douglas. Puoi utilizzare impregnante e pittura per limitarne l'usura, ma scegli comunque i modelli in legno trattato in autoclave che è imputrescibile e resiste agli insetti, o in legnotermo trattato (riscaldato ad alta temperatura e iniettato di vapor d’acqua), anch'esso imputrescibile e ultra-resistente. Alcune casette da giardino sono fornite già verniciate.


alt

Casette da giardino in metallo

Il metallo è utilizzato spesso per le destinazioni a magazzini e depositi. Queste casette somigliano piuttosto ad hangar industriali e non godono quindi di grandi qualità estetiche. Però montaggio e manutenzione di solito sono davvero semplici, non sono care, e questi sono i motivi per cui vengono, in alcuni casi, preferiti. L’acciaio è galvanizzato e poi laccato per una miglior resa. Anche se le casette metalliche non richiedono grossa manutenzione, può capitare che nel giro di qualche annola corrosione appaia, soprattutto nelle zone in riva al mare per via dell’aria salmastra. È preferibile allora applicare dell’antiruggine o una vernice per ferro.


alt

Casette da giardino in resina o PVC

La resina o il PVC sono un buon compromesso: associano una resa estetica simile a quella del legno alla facilità di montaggio dell'acciaio. Scegli però un PVC di buona qualità che resista ai raggi UV e agli sbalzi di temperatura. Questi materiali sono apprezzati soprattutto perché non necessitano di manutenzione (solo pulizia con acqua) e per la loro resistenza all’umidità che li fa preferire nelle zone umide e piovose.

Scopri il catalogo ManoMano
Casetta da giardino

Come scegliere il tetto del capanno o della casetta da giardino?


alt

Il modello di tetto da installare sulla tua casetta da giardino non è certamente un fattore da prendere alla leggera, a meno che tu non abbia voglia di ripararlo dopo ogni temporale! Ne esistono varie configurazioni:

  • falda singola;
  • doppia falda;
  • tetto piano.

Il materiale di copertura può variare da un capanno all'altro in funzione del tipo di struttura:

  • il feltro bitumatopiatto è indicato nel caso di pannelli di legno idrofugo di tipo OSB;
  • le shingles (o scandole) somigliano a tegole piatte e si posano anch'esse su pannelli idrofughi di tipo OSB o su travicelli;
  • le lastre bitumate somigliano alle tegole romane e possono essere utilizzate per strutture più leggere essendo rigide;
  • la lamiera ondulata si utilizza di solito per capanni dello stesso materiale. È una copertura rumorosa in caso di pioggia e quindi sconsigliata per le casette da giardino dove si deve poter soggiornare.

Tipi di copertura e esposizione

È sempre una buona idea scegliere il tipo di coperturain base all'esposizione della casetta da giardino. Se la zona è umida evita i materiali metallici e preferisci le lastre bitumate. E se invece è esposta ai venti, ricorda di incollare bene le scandole!

Se tieni all'ecologia puoi scegliere addirittura modelli con tetto ricoperto di vegetazione (tetto verde), per recuperare qualche metro quadrato di verde.

Inoltre, e soprattutto nel caso di casette da giardino di grandi dimensioni, pensa ad installare una grondaia o addirittura, un sistema di recupero delle acque pluviali.

Scopri il catalogo ManoMano
Recupero

Capanno e casetta da giardino: quale stile scegliere?


alt

Sono disponibili diversi tipi di capanno per giardino. La maggior parte sono in legno o acciaio con una o due porte e un tetto a falde; il loro utilizzo in genere è il rimessaggio.In particolare puoi scegliere tra questi stili:

  • rustico tipo chalet norvegese;
  • tradizionale in legno grezzo;
  • contemporaneo con tetto piatto;
  • cottage per uno stile chalet artigianale ecc.

Questa vasta scelta di modelli e stili ti permette di abbinare il capanno intonandolo alla tua abitazione. Ricorda tuttavia che di solito lo stile dipende dai materiali utilizzati e che, nella maggior parte dei casi, i capanni sono di legno!

I sistemi di fissaggio e di ancoraggio al suolo di una casetta da giardino

Ancoraggi e squadre per il fissaggio

Non trascurare l’ancoraggio al suolo del tuo chalet, anche nel caso che questo sia addossato alla tua casa come piccolo spazio di rimessaggio.


alt

Ogni anno il vento sradica numerosi capanni a causa di un non corretto o mancantefissaggio al terreno e ciò può provocare danni non trascurabili. Non esitare quindi ad utilizzare delle squadre angolari fissate solidamente a una piastra in calcestruzzo grazie a viti tirafondo o a viti prigioniere a espansione.


alt

Completa il fissaggio con i kit di ancoraggio previsti per cingere la casetta da giardino.

Questi kit sono composti da filo di ferro, da tiranti e da moschettoni a ghiera. Sono anche chiamati kit anti-tempesta.

Plinti in calcestruzzo

Se non hai nessuna intenzione di realizzare una lastra di calcestruzzo, puoi sempre fissare a terra la casetta tramite piccoli plinti, ottenuti colando della malta cementizia in corrispondenza degli angoli. Un suggerimento: utilizza un tubo di PVC da 200 mm di diametro, tagliato per lunghezze di 50 cm, da riempire di malta (per le casette da giardino di 16 mq di superficie). Altrimenti collega dei plinti di cm 25 x 25 x 25 con delle tavole e colaci sopra la malta cementizia (la dimensione dei plinti varia in base alla superficie al suolo della casetta).

Concatenamento tramite blocchi di calcestruzzo e/o cordolo di calcestruzzo

Puoi anche realizzare una struttura di concatenamento utilizzando blocchi di calcestruzzo e/o un cordolo di calcestruzzo sotto il perimetro della casetta da giardino. Applica della pittura bituminosa sui blocchi per evitare la risalita di umidità capillare.

Scopri il catalogo ManoMano
Viti prigioniere a espansione
Scopri il catalogo ManoMano
Viti prigioniere a espansione
Scopri il catalogo ManoMano
Viti prigioniere a espansione

Le superfici e le possibilità di sistemazione

L’organizzazione delle casette da giardino per ottimizzare lo stoccaggio può essere facilitata da:


alt

Le casette da giardino in legno sono sempre più facilmente organizzabili rispetto a quelle in resina o metallo (fissaggio di ripiani, di ganci ecc.). I capanni in metallo e PVC necessitano spesso di soluzioni specifiche e quindi più care. Stessa cosa se vuoi applicare un isolante sulle pareti di uno chalet per realizzare una camera da letto per gli ospiti: sarà più semplice applicarlo sul legno piuttosto che sulla plastica.

Le dimensioni e la superficie a terra dei capanni


alt

Le superfici delle casette da giardino sono indicate sotto diverse denominazioni che corrispondono a una precisa occupazione al suolo.

  • La superficie complessiva comprende tutta l’occupazione dello chalet nello spazio, e include le sporgenze del tetto e il colmo.
  • La superficie esterna, o dimensione esterna, rappresenta la superficie esterna della casetta, cioè le misure prese su facciata e pareti ma senza la sporgenza del tetto.
  • La superficie utile, o dimensione interna, indica la superficie utilizzabile all’interno dello chalet.

Per scegliere le dimensioni, interrogati sui tuoi bisogni e/o quantifica il materiale che vuoi stoccare.

Scopri il catalogo ManoMano
Isolante

Regolamentazione delle casette da giardino


alt

Per quanto riguarda i permessi amministrativi, ogni comune ha il suo Regolamento Edilizio, pertanto bisogna informarsi presso gli uffici preposti circa le normative vigenti in merito. Di solito per essere in regola basta redigere una piccola relazione tecnica illustrativa accompagnata da un disegno in pianta con dimensioni e posizione del manufatto. La relazione deve essere firmata da un tecnico abilitato. Si può anche procedere con la DIA e, se entro trenta giorni non ci sono pareri contrari da parte del comune, si possono iniziare i lavori. Considera comunque che per casette da 6 a 20 m² (a seconda del comune di residenza) è sufficiente una semplice dichiarazione d'installazione.

Qualche ultimo consiglio per scegliere bene

Scegliere il giusto capanno o casetta da giardino è facile, a condizione di porsi le giuste domande:

  • per quale utilizzo mi serve?
  • quale superficie e altezza mi occorrono?
  • quale materiale fa al caso mio, sia per il montaggio che per la manutenzione?
  • mi servono un pavimento e delle aperture?
  • devo comunicare i lavori in Comune o chiedere permessi vari?

Se vuoi saperne di più sull'arredamento del tuo giardino, segui i consigli dei nostri redattori e scopri le loro guide:

Scopri le nostre casette e i capanni da giardino !

Guida scritta da:

Antonio, ricercatore-tuttofare, Veneto, 15 guide

Antonio, ricercatore-tuttofare, Veneto

Di formazione chimico e autodidatta nel bricolage, lavoro nell’industria farmaceutica. In quanto giovane papà di 36 anni, faccio bricolage così come respiro: in poche parole, sono un tuttofare. Ho alle spalle già 5 cucine installate, un appartamento ristrutturato e un’estensione della casa. Per motivi economici, mia moglie ed io abbiamo scelto l’opzione tettoia chiusa per l’estensione della casa con struttura di legno; in 3 anni, ho fatto tutto: isolamento, pannelli di gesso, elettricità, rifinitura, imbiancatura, parquet, cabina armadio, sanitario, pavimento… insomma 60 m2 realizzati interamente solo con le mie mani. Per fortuna, ho la mia personale ARREDATRICE perché, come si dice: i gusti e i colori non si discutono… Madame ha sempre l’ultima parola. Il mio motto: buoni attrezzi, buoni prodotti e il 50 % del lavoro è fatto; il resto è solo pazienza e minuziosità. Mettetevi alla tastiera, i buoni consigli sono da questa parte!

I prodotti collegati a questa guida