Come scegliere una cassaforte

Come scegliere una cassaforte

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

Guida scritta da:

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

261 guide

Per custodire gioielli, documenti e denaro, non c’è niente di meglio di una cassaforte. Da appoggio o da incasso, a combinazione, a chiave digitale o biometrica... nascosti tra le pareti di acciaio, i tuoi oggetti di valore sono al sicuro. Componi il codice, gira il combinatore a disco e i finalmente i tuoi tesori sono al sicuro!

Caratteristiche importanti

  • Da incasso
  • Da appoggio
  • Sistema di chiusura
  • Grado di sicurezza
  • Norme
  • Assicurazione
Scopri le nostre casseforti!

I diversi tipi di casseforti


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Esistono due principali tipi di casseforti, quelle da incasso e quelle da appoggio.

Cassaforte da incasso


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La cassaforte da incasso viene idealmente installata al momento dei lavori di ristrutturazione e, per ovvie ragioni di sicurezza e buon senso, è necessario un muro solido e spesso. Non si può pensare di incassare una cassaforte in un tramezzo o in una parete di cartongesso: un muro del genere non offre alcuna protezione, limitandosi a nasconderla!

Cassaforte da appoggio


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La cassaforte da appoggio è spesso fissata sul pavimento mediante tasselli. Per proteggere gli oggetti di valore è indispensabile evitare che la cassaforte stessa possa essere rubata! Per questo motivo la base e il dorso sono preforati per fissare bene la cassaforte e impedire che venga asportata. Come per la cassaforte da incasso, non ha molto senso fissarla su un pavimento fragile, con viti da 40 mm, o di cementarla con del gesso.

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Gesso

Quale volume scegliere


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Ecco un criterio di scelta per il quale solo tu puoi avere la risposta!

Chiediti cosa vuoi proteggere: documenti, libretti degli assegni, gioielli, passaporti, piccoli risparmi, computer ecc. Sono disponibili diversi volumi (3 - 7 - 15 o 40 litri) ma considera che più una cassaforte è ingombrante, più è difficile da nascondere.

Quale sistema di chiusura scegliere

Serratura a chiave


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È il sistema più semplice e più classico, l'unico problema è che bisogna assolutamente non perdere la chiave. Questo può sembrare ovvio, ma non dimenticare che si tratta di una cassaforte, progettata per resistere alle effrazioni: sarà un lavoraccio rompere la serratura perché la chiave è stata persa!

Serratura a chiave e a combinazione meccanica


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Per chi ama il classico. Due serrature sono meglio di una: devi comporre la giusta combinazione ed utilizzare la chiave per aprire la porta.

Serratura a combinazione elettronica


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Per un comfort maggiore: devi semplicemente comporre il tuo codice segreto sul tastierino per aprire la cassaforte. Il vantaggio è che diverse persone possono disporre del codice e non c’è più il problema della perdita delle chiavi!

Il tastierino funziona a pile, è programmabile e riprogrammabile e viene venduto con delle chiavi di sicurezza. Alcuni modelli hanno anche un’alimentazione esterna di emergenza.

Serratura a chiave e a combinazione elettronica


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In questo tipo di cassaforte le due tecnologie si integrano per una sicurezza maggiore.

Serratura a chiave biometrica


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Le impronte digitali saranno sufficienti per l’apertura! Ancora poco diffuso al giorno d’oggi, questo sistema di chiusura è affidabile ed è dotato anche di una chiave di emergenza.

Consigli per la scelta

Il sistema di chiusura si sceglie in base al numero di utilizzatori e alla loro capacità a non perdere la chiave o dimenticare il codice! Ovviamente, due sistemi di chiusura sono più efficaci di uno. Il livello di sicurezza della cassaforte è correlato all’uso che se ne fa e da ciò che devi proteggere. Pensa anche alla frequenza di utilizzo.

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Pile

I livelli di sicurezza di una cassaforte


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Per valutare l’affidabilità di una cassaforte bisogna considerare diverse caratteristiche di fabbricazione, come lo spessore delle pareti, la resistenza al fuoco, agli urti ecc. La porta, il vero tallone d’Achille di qualsiasi cassaforte, è sempre sottoposta a test rigorosi. Come è facile immaginare, ci sono molte differenze tra i modelli più costosi e quelli più economici.

Protezione della porta

La protezione della porta si misura sulla base della capacità di resistere allo scasso, un piede di porco, lo sfondamento, con mazze o attrezzi a percussione, ma anche al taglio, utilizzando smerigliatrici ecc.

La dimensione e il numero di chiavistelli (il chiavistello è la parte che si inserisce nell'incontro per bloccare la porta) influiscono direttamente sulle possibilità di scasso.

Solidità e qualità

La solidità e la qualità dei materiali sono determinanti per la resistenza della cassaforte ai suddetti attacchi. Le cerniere di alta qualità, lo spessore della porta e del suo telaio e i rinforzi sulla porta stessa sono tutte garanzie che non possa essere divelta, sfondata o tagliata con una smerigliatrice o una fiamma ossidrica.

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Cassaforte

Le norme di sicurezza relative alle casseforti


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Per capirci un po’ di più ed essere sicuri di proteggere gli oggetti personali in una cassaforte degna di questo nome, ecco le normative da conoscere.

UNI EN 1143-1

La norma UNI EN 1143-1 riguarda sostanzialmente la resistenza dei materiali. Classifica le casseforti in 14 gradi crescenti di resistenza, partendo dal grado 0 e arrivando al grado XIII, mediante prove eseguite presso laboratori specializzati da operatori dotati di attrezzi standard, con l’obiettivo di misurare la resistenza alla perforazione (accesso parziale) o all’apertura forzata (accesso totale, ossia rimozione della cassaforte dal suo alloggiamento, asportazione totale della porta, apertura parziale della porta).

Le casseforti rientrano nei livelli compresi tra 0 e X (i livelli di sicurezza da XI a XIII riguardano le porte per camere corazzate).

Le compagnie assicurative applicano massimali diversi a seconda del grado di sicurezza della cassaforte.

EN 1047

Attesta la resistenza della cassaforte al fuoco, agli shock termici e agli urti.

EN 1300

Attesta la resistenza della serratura all’apertura forzata.

UNI EN 14450

La norma UNI EN 14450:2018 classifica le casseforti e gli armadi corazzati per uso privato in base al loro grado di resistenza allo scasso, assegnando due differenti classi, S1 e S2, dopo severi test d’attacco tramite attrezzi da scasso (piede di porco, martello, leva, trapano elettrico ecc.).

Per essere classificata al livello S1, la cassaforte dovrà resistere all’attacco per almeno un minuto. Per raggiungere, invece, il livello S2, esso dovrà rimanere immune allo sfondamento per almeno 2,5 minuti.

Assicurare gli oggetti contenuti in cassaforte

Riassumiamo: hai scelto il tipo di cassaforte, il volume, il sistema di chiusura, hai debitamente installato la cassaforte facendo riferimento alle norme in vigore per essere sicuro che i tuoi oggetti di valore siano protetti. Ora non ti resta che assicurarla. Per farlo, contatta il tuo assicuratore e chiedi un preventivo.

Grado di sicurezza e valore assicurabile


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Considera che la maggior parte delle compagnie di assicurazione non vuole assicurare le casseforti di bassa qualità o installate in modo insicuro. Verifica presso l'assicuratore qual è il valore assicurabile in base al grado di sicurezza della cassaforte.

Ecco una tabella indicativa a cui fanno riferimento diverse compagnie di assicurazione.

GRADO DI SICUREZZA
EN 14450
EN 1143-1
S1
S2
0
I
II
III
IV
V
VII
Valore assicurabile in €
10 000
25 000
52 000
103 000
258 000
413 000
568 000
723 000
1 033 000

È quasi superfluo precisare che più il grado di sicurezza è elevato, più la cassaforte è cara e l'assicurazione onerosa.

Consigli per la scelta della cassaforte


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  • In effetti, avere una cassaforte di qualità è rassicurante, tuttavia deve essere abbinata ad un'adeguata protezione della casa, garantita, ad esempio, da un sistema d'allarme e da una porta blindata con serratura multipunto.
  • Una cassaforte visibile perde la sua efficacia e se non è solidamente ancorata o incassata, vuol dire che non hai colto esattamente l’obiettivo di una tale installazione.
  • Nascondere la cassaforte dietro ad un quadro è un'ottima idea per chi desidera che venga facilmente scoperta. Sii ingegnoso e creativo e nascondi sul serio la tua cassaforte!
  • Se compri una cassaforte per proteggere computer e dati informatici, ricorda che i dati sui dischi rigidi possono essere danneggiati a temperature superiori a 50°C.
  • Prenditi il tempo di leggere le descrizioni delle varie casseforti: le loro proprietà sono dettagliate con precisione.
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Sebastiano, Tuttofare autodidatta

Rifare un tetto? Fatto. Addetto ai consigli di bricolage in un negozio? Fatto. Rifare l'impianto idraulico di un bagno? Fatto. Abbattere muri, costruire muri, dipingere pareti? Fatto. Sapete qual è il motto del tuttofare? Imparare è meglio che delegare! E poi è anche una questione di portafoglio e di soddisfazione personale! Consigliarvi? Farò del mio meglio!

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