Come scegliere una membrana sottotegola e una barriera al vapore

Come scegliere una membrana sottotegola e una barriera al vapore

Michele, Saldatore professionista e di passione, Sardegna

Guida scritta da:

Michele, Saldatore professionista e di passione, Sardegna

81 guide

I sistemi sottotegola proteggono, isolano e migliorano le prestazioni energetiche di un'abitazione. Installati sotto il manto di copertura, sul lato freddo, fanno da barriera impermeabile all'acqua. La barriera al vapore è installata sul lato caldo della casa, tra i pannelli in lana di vetro e il rivestimento decorativo. Normativa e materiali: i nostri consigli.

Caratteristiche importanti

  • Classificazione delle protezioni
  • Tipo di 'protezione e qualifica
  • Capitolato delle prescrizioni tecniche
  • Normativa di riferimento
  • Classe di edifici
Scopri le nostre membrane sottotegola e barriere al vapore!

Perché installare una membrana sottotegola


alt

Il tetto è un elemento essenziale per proteggere e isolare l'abitazione dalle aggressioni esterne e migliorare così le prestazioni energetiche. Sotto la copertura di tegole o ardesia, cioè sul lato freddo della casa, viene collocato un rivestimento flessibile la cui funzione è quella di ovviare a qualsiasi evento climatico che potrebbe danneggiare il tetto. Questo materiale deve comunque essere in grado di lasciar passare il vapore acqueo prodotto dall'attività umana nell'abitazione, che può condensare sotto il tetto e modificare l'isolamento della casa.

È buona norma prevedere una circolazione d'aria permanente tra il manto di copertura e la membrana sottotegola. Tegole di aerazione posizionate con cura, abbinate ad una membrana sottotegola correttamente installata, garantiscono una ventilazione ottimale, che elimina l'umidità in eccesso. Puoi acquistare, installare tu stesso o far installare la guaina sottotegola. Prima di ordinarla, è però opportuno esaminare ciò che offre il mercato.

Scopri il catalogo ManoMano
Membrana sottotegola

Membrana sottotegola: normativa


alt

I tempi cambiano, la qualità delle abitazioni migliora e le norme che disciplinano i lavori di isolamento di una casa sono diventati stringenti. La norma UNI EN 13859-1 specifica le caratteristiche delle membrane flessibili sottotegola destinate ad essere utilizzate sotto le coperture discontinue. La norma UNI 9460:2008 definisce i criteri di progettazione, esecuzione e manutenzione delle coperture discontinue il cui elemento di tenuta è costituito da tegole in laterizio o calcestruzzo.

L'installazione di una membrana sottotegola non è obbligatoria, ma fortemente raccomandata.

Come installare una membrana sottotegola


alt

A seconda della regione, i travetti o correnti del tetto possono essere più o meno distanziati. Alcuni produttori classificano le membrane sottotegola da R1 a R3, in funzione della distanza fra i travetti, cioè:

  • R1: 45 cm
  • R2: 60 cm
  • R3: 90 cm

La categoria si riferisce anche al livello di resistenza alla trazione e, di conseguenza, alle lacerazioni. Il mancato rispetto di queste indicazioni può portare al cedimento della protezione e alla formazione di sacche d'acqua sotto il tetto (logico!).

Il tetto deve essere impermeabile agli agenti atmosferici esterni, quali vento, pioggia e neve. In caso di perdite dovute alla rottura di una tegola, la protezione deve convogliare l'eventuale afflusso d'acqua verso le grondaie oppure a terra. La posa del manto di copertura avviene in maniera tale da favorire questo deflusso, senza possibilità di infiltrazione all'intradosso del tetto per evitare danni dovuti all'acqua o la formazione di muffe.

Le membrane sottotegola devono essere tuttavia permeabili al vapore per evitare la condensa prodotta dall'interno.

I diversi tipi di protezione


alt

La membrana sottotegola reca impresso il marchio W1, che ne indica la conformità alla norma europea EN 13859-1.Si distinguono essenzialmente tre tipi di membrane:

  • Bituminose
  • Sintetiche
  • Riflettenti

Composizione delle membrane sottotegola

La membrana bituminosa

Costituita da uno strato di fibre impregnate di bitume, è studiata per l'isolamento termico in regioni non soggette ad alte temperature estive. Viene utilizzata per nuove costruzioni o ristrutturazioni. Di solito è fornita in grandi rotoli, alti tra 1 e 1,5 m, per essere posata in strisce che coprono l'intera lunghezza del tetto. Grazie alle sue proprietà meccaniche, ha il vantaggio di resistere meglio al vento.

Nonostante il peso maggiore rispetto a quello di altri tipi di membrane, gli installatori la apprezzano soprattutto per la sua superficie antiscivolo. Il fissaggio sulla travatura viene effettuato tramite chiodatrice. È possibile scegliere la versione HPV (altamente permeabile al vapore).

La membrana sintetica


alt

È spesso costituita da uno o più strati leggeri di pellicola microforata. Il materiale impiegato è generalmente il polipropilene, opaco o trasparente. Si tratta della protezione più economica e facile da installare, ma è poco permeabile al vapore.

Durante l'installazione, occorre lasciare uno spazio regolare di almeno due centimetri per la ventilazione permanente, così da consentire la fuoriuscita del vapore prodotto dalla casa.

La membrana sintetica HPV


alt

Ecco unrivestimento hi-tech, la cui consistenza garantisce la fuoriuscita del vapore, pur rivelandosi efficace contro l'eventuale penetrazione di acqua o neve sotto le tegole.

L'approvazione e certificazione rilasciata dagli enti di certificazione internazionali è sinonimo di qualità. Chiamata anche membrana traspirante, blocca la condensa e limita l'ingresso del freddo. Un altro vantaggio: può essere applicata direttamente sull'isolante, senza bisogno di lasciare spazio.

La membrana riflettente

La particolarità di questa membrana è che è microforataeHPV. Ha il vantaggio di ottimizzare l'isolamento termico sotto il tetto e funge da barriera per trattenere le calorie all'interno in inverno e all'esterno in estate.

Definizione di HPV

Un prodotto è detto HPV (altamente permeabile al vapore) quando il suo valore Sd è ≥ pari a 0,09 , corrispondente a una permeazione ≥ di 1 g/m²/ora.

In sintesi, i riferimenti di una membrana sottotegola possono essere così definiti:

  • Peso al m²
  • Classe (da R1 a R3)
  • Classificazione HPV o meno

Esempio: 135 g/m² R1 HPV.

In nessun caso la membrana sottotegola può sostituire il manto di copertura di una casa.

In fase di installazione, non devono trascorrere più di 8 giorni tra la sua messa in opera e la posa delle tegole. Tieni conto anche del peso di un rotolo per essere certo della sua movimentazione sul tetto.

La barriera al vapore: un complemento indispensabile per l'isolamento


alt

Le barriere al vapore sono obbligatorie nelle zone classificate come fredde, quelle zone dove la temperatura scende sotto -15°C, o nelle località poste ad un'altitudine superiore a 900 m.

La realizzazione di uno studio termoigrometrico del progetto permette di definire il livello di permeazione della barriera al vapore da installare. Ad esempio, in montagna, le variazioni di temperatura generano una notevole condensazione.

Le abitazioni sono disciplinate in base al loro "clima interno".

Classi che specificano i tipi di edifici

Classe

Tipo di costruzione

1

Bassa produzione permanete di umidità.  Es.: garage, deposito o capanno.

2

Ben ventilata con bassa produzione di umidità. Es.: Grande edificio per uffici o negozi.

3

Elevata produzione di umidità con ventilazione insufficiente. Es.: ristorante, sala delle feste e piccola abitazione

4

Elevata produzione di umidità. Es.: piscina coperta, lavanderia, stamperia e birreria.

La funzione della barriera al vapore


alt

La barriera al vapore è una membrana venduta sotto forma di film o carta Kraft, disponibile in rotoli. È destinata ad essere posizionata sul lato caldo dell'abitazione per proteggere dall'interno l'isolamento termico.

Il suo ruolo è quello di impedire il ristagno del vapore acqueo nell'isolamento. Viene quindi fissata tra i pannelli di lana di vetro e i rivestimenti decorativi, come il cartongesso o altri.

Più il coefficiente Sd è alto, più la tenuta al vapore è elevata. La sua implementazione dovrebbe essere associata ad una buona ventilazione, come l'installazione di una VMC(Ventilazione Meccanica Controllata). La posa della barriera al vapore sulle pareti, sotto il parquet parquet e sotto il soffitto deve essere continua e perfettamente sigillata.

Occorre fare attenzione a non forarla né lacerarla durante l'installazione di condotti o la creazione di aperture.

Una serie di accessori aggiuntivi, come condotti e adesivi appositi, consentono di perfezionare l'installazione. Alcuni isolamenti integrano la barriera al vapore (carta Kraft); in tal caso, non dovete far altro che garantire la tenuta all'acqua tra i pannelli, senza dimenticare di posizionare il lato para-vapore verso l'interno della casa.

Scopri il catalogo ManoMano
Lana di vetro

Classificazione delle barriere al vapore


alt

Le barriere al vapore sono disponibili in 4 classi, a seconda della loro permeabilità al vapore acqueo.

  • E1 film di polietilene, spessore 0,2 mm
  • E2 film di polietilene, spessore > 0,2 mm (laminato di alluminio, fibra di vetro bituminosa, poliestere)
  • E3 bitume armato, bitume polimerico, spessore ≥ 3 mm
  • E4 bitume armato, sistema multistrato di bitume polimerico, spessore ≥ 8 mm

Attrezzi per l'installazione delle membrane sottotegola o della barriera al vapore


alt
  • La graffettatrice, una chiodatrice robusta elettrica, ad aria compressa o a gas, è la più utilizzata.
  • La graffettatrice a percussione è molto pratica e permette di fissare un materiale isolante in un colpo solo e con una mano sola, senza energia ausiliaria.
  • Le cartucce di gas rendono le graffettatrici e le chiodatrici autonome. Non dimenticare di procurartene una quantità sufficiente per il cantiere.
  • Un compressore ad aria compressa con una portata di 100 l/min è sufficiente per alimentare le  e le cucitrici pneumatiche a basso consumo energetico.
  • Le barrette di chiodi e graffe dedicate sono materiali di consumo da tenere a portata di mano.
Scopri il catalogo ManoMano
Graffe

Sicurezza per i lavori in quota: fare le cose per bene fin dall'inizio


alt

È prudente attrezzarsi adeguatamente per evitare una caduta dalle conseguenze drammatiche.

Le imbracature di sicurezza, il dispositivo anticaduta e il guardacorpoorizzontaletemporaneo sono accessori indispensabili quando si lavora su un tetto.

Completano i consueti DPI, quali casco, indumenti di lavoro, scarpe antinfortunistiche, guanti protettivi, occhiali di protezione, ecc.

Scopri il catalogo ManoMano
Imbracature

Scopri le nostre membrane sottotegola e barriere al vapore!

Guida scritta da:

Michele, Saldatore professionista e di passione, Sardegna, 81 guide

Michele, Saldatore professionista e di passione, Sardegna

Ho acquisito una formazione da carrozziere, da tubista/saldatore e dopo aver percorso per trentacinque anni cantieri italiani e belgi, sono diventato responsabile di una caldareria poi progettista, tecnico responsabile di progetti per poi finire come capo responsabile dei progetti. In pensione, ho sistemato e attrezzato un laboratorio in cui realizzo sculture metalliche: sono riuscito a combinare e sistemare un angolo di paradiso dove amo lasciare libero spazio alla mia immaginazione. Sfasciacarrozze e mercatini dell’usato non hanno più segreti per me: ci trovo oggetti insoliti e vecchi attrezzi che colleziono o trasformo in oggetti d’arte. Amo anche la decorazione, la pittura su tela e il giardinaggio. Seguo l’evoluzione delle nuove tecnologie riguardanti gli attrezzi. Condividere con voi la mia passione e consigliarvi con umiltà nelle scelte di materiale è un vero piacere.

I prodotti collegati a questa guida