Come scegliere una piastra

Come scegliere una piastra

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

Guida scritta da:

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

261 guide

Chiamata plancha in Spagna e Francia e teppan in Giappone, la piastra offre un’ottima distribuzione del calore che garantisce una cottura uniforme anche per i cibi più delicati. Ma cosa scegliere tra piastra elettrica e a gas? Tra acciaio inossidabile, cromo e ghisa smaltata? Ecco i nostri consigli.

Caratteristiche importanti

  • A gas
  • Elettrica
  • In ghisa
  • In inox
  • Fuochi
  • Bruciatori
Scopri le nostre piastre!

Scegliere una piastra in funzione delle esigenze


undefined

La scelta di una piastra di cottura, conosciuta anche come plancha o teppan, è una questione di preferenze in cucina. I cuochi più esigenti si orientano verso la piastra a gas per la migliore qualità di cottura, il rapido aumento della temperatura e la regolazione più precisa. Più ingombrante e più costosa, è alimentata da butano o propano.

La piastra elettrica ha un aspetto pratico non trascurabile per via del sistema di alimentazione, ma è meno potente e l'aumento della temperatura è meno rapido. I modelli più economici hanno un prezzo abbordabile e sono poco ingombranti, tanto da poter essere posizionati sia sul tavolo della cucina che sul balcone.

Per la scelta, non trascurare soprattutto:

  • la qualità della piastra di cottura, nei modelli di fascia media se il tuo budget lo permette, dai la preferenza alla ghisa smaltata;
  • le dimensioni della piastra, da scegliere in funzione del numero degli ospiti;
  • il numero di fuochi per gestire meglio i tempi di cottura.

Le principali caratteristiche di una piastra


null

Una piastra è un apparecchio per la cottura di origine spagnola che grazie alle sue alte temperature di oltre 350° permette di arrostire carni e verdure.

E' composta da un elemento di cottura, da manopole di regolazione, da uno o più zone di cottura, da un telaio e da un eventuale carrello; la qualità di una piastra dipende dal materiale della piastra vera e propria, dalla sua potenza e dal suo grado di finitura. 

Per scegliere bene una piastra senza arrivare alla gamma professionale considera che: le migliori hanno la piastra di cottura in ghisa smaltata, il telaio in inox e sono alimentate a gas con tre bruciatori di potenza totale di almeno 7500 W per raggiungere rapidamente la temperatura desiderata.

Scopri il catalogo ManoMano
Piastra

A gas o elettrica: quale energia per una piastra

Il sistema di alimentazione di una piastra è fondamentale sia per il raggiungimento della temperatura che per la potenza erogata. Indipendentemente dalla tecnologia, l’elemento riscaldante è posto sotto la piastra di cottura – resistenza o bruciatore.  

Piastra elettrica  


undefined

Anche se le resistenze montate sulle piastre elettriche assicurano un rapido raggiungimento della temperatura, questa è tuttavia minore rispetto a quelle a gas. Certamente più sicure, le resistenze delle piastre elettriche hanno potenze comprese tra 1600 e 3300 Watt (W) per ciascuna zona di cottura – la potenza massima è di solito di 6,5 kW.

Piastra a gas


undefined

Le piastre a gas, a butano o a propano, hanno potenza maggiore e consentono un aumento della temperatura più rapido. La potenza riscaldante totale fornita dai bruciatori di una piastra a gas può superare i 15 kW. Per un uso frequente, per un uso professionale o per chi ricerca la migliore qualità della cottura nessuna esitazione: la risposta è in una piastra a gas!

Scopri il catalogo ManoMano
Piastre a gas

I materiali della piastra


undefined

Conviene fare una distinzione tra il materiale del telaio da quello della piastra di cottura, nettamente più importante.

Il telaio può essere realizzato in acciaio smaltato o in inox. Come si può immaginare l’inox presenta caratteristiche migliori perché inalterabile, tuttavia l’acciaio smaltato è molto resistente ed offre una bella finitura.

La piastra vera e propri invece può essere di materiali diversi e la scelta dipende dall'utilizzo e dalle proprie esigenze:

  • la ghisa smaltata assicura una buona restituzione del calore ed ha una grande inerzia. La piastra in ghisa smaltata è certamente la numero 1 tra le piastre da cottura per quanto riguarda il rapporto qualità/prezzo – la qualità dello smalto è fondamentale;
  • il cromo duro è il non plus ultra ma è ancora relativamente costoso. Necessita di una pulizia e di una manutenzione piuttosto semplici. Le piastre in cromo duro sono spesse ed offrono un’ottima qualità della cottura;
  • l’inox resiste alle alte temperature, ha una buona conduttività ed è di semplice manutenzione. In termini d’igiene l’inox è molto indicato, al contrario la sua conduttività è minore rispetto alla ghisa e all’acciaio;
  • l’acciaio al carbonio laminato è un buon compromesso dal punto di vista economico. Queste piastre hanno una buona resistenza ai graffi, tuttavia, quando il film protettivo sparisce, può apparire la corrosione. Necessita di una manutenzione obbligatoria e di essere cosparso d’olio sulla piastra quando il suddetto rivestimento viene meno. Essendo l’acciaio un buon conduttore l'aumento della temperatura è veloce;
  • l’acciaio smaltato offre una buona resistenza all’abrasione e di fatto una più facile pulizia. Attenzione tuttavia a non danneggiare lo smalto della piastra.

La piastra deve essere scelta in base alla frequenza con cui si prevede di usarla, alle prescrizioni di pulizia e al proprio budget. In linea di massima i telai in inox equipaggiano le piastre di alta gamma.

Accessori e optional delle piastre


undefined

Oltre alla piastra di cottura e alla potenza fornita, l’aspetto ergonomico della piastra e gli accessori possono distinguere due modelli dalle caratteristiche principali molto simili:

  • il vassoio di recupero dei grassi è di serie tuttavia il suo aspetto ergonomico può variare. Ideato per recuperare i succhi di cottura, facilita la pulizia della piastra;
  • una piastra inclinabile è pratica per lasciar scolare i grassi della piastra;
  • l’accensione piezoelettrica è di serie sulle planche a gas;
  • la termocoppia consente il passaggio del gas e ne interrompe l’erogazione in caso di non combustione;
  • un carrello per la piastra è pratico permettendone la mobilità e l’autonomia;
  • una custodia o un coperchio proteggono la piastra dall’umidità.

Questi differenti optional e accessori fanno salire i prezzi indipendentemente dalla qualità della piastra di cottura – cromo duro, ghisa smaltata, acciaio laminato ecc. – dell’energia e della potenza.

Scopri il catalogo ManoMano
Carrelli per piastre

Un ultimo consiglio per scegliere bene una piastra


undefined

Le dimensioni delle piastre sono diverse a seconda del numero di bruciatori o di zone di cottura di cui dispongono: 2, 3 o anche 4 bruciatori a gas per le piastre che raggiungono il metro di lunghezza; le piastre da cottura di grande formato sono fortemente raccomandate se usate per 10 persone.

L’uso e la pulizia della piastra da cottura richiede grande attenzione soprattutto quando si tratta di piastre di bassa gamma in acciaio smaltato o in acciaio al carbonio laminato.

Se cerchi una piastra di alta gamma orientati senza dubbio verso una piastra a gas con 3 o 4 fuochi, con una potenza minima di 14 kW e con piastra in cromo duro.

Se non vuoi spendere troppo ma vuoi comunque ritrovarti con gli amici per gustare spiedini e carne alla griglia, una piastra elettrica o una a gas con piastra in acciaio smaltato e 3 bruciatori andrà benissimo, potrai cucinare carne e verdure senza difficoltà!

Un ultimo consiglio: le piastre dei migliori costruttori sono garantite fino a 10 anni; a parità di prodotto scegli questa garanzia di qualità.

Ora sta a te cucinare con la piastra!

Per saperne di più:

Per scegliere bene i diversi accessori utili per l'arredamento del tuo giardino, segui i consigli dei nostri redattori e scopri le loro guide:

Scopri le nostre piastre!

Guida scritta da:

Sebastiano, Tuttofare autodidatta, 261 guide

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

Rifare un tetto? Fatto. Addetto ai consigli di bricolage in un negozio? Fatto. Rifare l'impianto idraulico di un bagno? Fatto. Abbattere muri, costruire muri, dipingere pareti? Fatto. Sapete qual è il motto del tuttofare? Imparare è meglio che delegare! E poi è anche una questione di portafoglio e di soddisfazione personale! Consigliarvi? Farò del mio meglio!

I prodotti collegati a questa guida