Come scegliere una pompa di calore aria-acqua

Come scegliere una pompa di calore aria-acqua

Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli

Guida scritta da:

Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli

73 guide

La pompa di calore assorbe le calorie presenti nell'aria per restituirle ad un circuito di acqua di riscaldamento. Monoblocco o biblocco, a bassa o ad alta temperatura, reversibile o meno: la scelta è vasta e va fatta anche in base al tipo di diffusori che diffonderanno il calore. 

Caratteristiche importanti

  • Potenza termica
  • Monoblocco o biblocco
  • Bassa o alta temperatura
  • Rendimento e COP
  • Reversibile
  • Standard
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Perché scegliere una pompa di calore aria-acqua

Funzionamento della PDC aria-acqua in 5 fasi


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Sono cinque le fasi che consentono alla pompa di calore aria-acqua di utilizzare le calorie presenti nell'aria per scaldare l'acqua.

  1. Un modulo esterno dotato di un ventilatore aspira l'aria esterna.
  2. Quest'ultima viene poi veicolata verso un evaporatore che contiene un fluido refrigerante allo stato liquido. Questo fluido recupera le calorie presenti nell'aria e, quando entra in contatto con esse, il fluido refrigerante passa dallo stato liquido a quello gassoso.
  3. Il fluido allo stato gassoso viene aspirato da un compressore la cui funzione è quella di alzare la temperatura.
  4. Successivamente, il fluido passa in un condensatore che lo condensa in modo che possa trasmettere il calore all'acqua. A questo punto, dallo stato gassoso il fluido ritorna a quello liquido.
  5. Il fluido refrigerante passa in un riduttore di pressione che lo regola e ne abbassa la pressione, in modo da riportarlo allo stato iniziale, prima di una nuova fase di evaporazione.  

I motivi per i quali la pompa di calore aria-acqua sta avendo sempre più successo sono dovuti alle sue numerose potenzialità.  Essendo in grado di sostituire la tua caldaia, non ti obbliga a cambiare le apparecchiature di riscaldamento, radiatori ad acqua calda o pavimento radiante, ovviamente in base al modello di PDC scelto. Relativamente semplice da installare, riduce l'impatto ambientale del riscaldamento. A determinate condizioni, può anche beneficiare degli incentivi previsti. Tuttavia, presta attenzione perché potrebbe perdere efficienza sotto una certa soglia di temperatura, variabile a seconda dei modelli. Lo stesso vale per la rumorosità, anch'essa variabile in base ai modelli.

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Pavimento radiante

Le due tipologie di pompa di calore aria-acqua

Puoi scegliere fra un modello monoblocco e uno biblocco

La pompa di calore aria-acqua monoblocco


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Monoblocco, la pompa di calore aria-acqua si presenta come un'unica unità compatta, installata all'esterno e composta dal modulo idraulico e dal compressore. Un raccordo idraulico la collega al circuito di riscaldamento.

Una pompa di calore aria-acqua monoblocco è più economica e più facile da installare rispetto ad un modello biblocco.

La pompa di calore aria-acqua biblocco


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Nel modello biblocco, il compressore è collocato all'esterno della casa, mentre il modulo idraulico si trova all'interno. I due moduli sono collegati fra loro tramite un raccordo per la refrigerazione.

La pompa di calore aria-acqua biblocco ha performance maggiori rispetto al modello monoblocco, però il suo costo è più elevato ed è più complessa da installare.

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Pompa di calore aria-acqua

Pompa di calore aria-acqua ad alta o a bassa temperatura

Hai la possibilità di scegliere fra bassa o alta temperatura.

Pompa di calore aria-acqua a bassa temperatura


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Con una pompa di calore aria-acqua a bassa temperatura, la temperatura di uscita dell'acqua si attesta fra i 35°C e i 45°C.  Lo scarto fra la temperatura esterna e quella dell'acqua del circuito di riscaldamento è meno accentuato rispetto ad una PDC ad alta temperatura. In questo modo, la resa è maggiore ma necessita di idonei diffusori di calore (ad esempio, radiatori ad acqua calda a bassa temperatura o pavimento riscaldante).

Pompa di calore aria-acqua ad alta temperatura

Con la pompa di calore aria-acqua ad alta temperatura, la temperatura di uscita dell'acqua è di circa 65°C; ciò ti consente di conservare i classici diffusori di calore ad alta temperatura. Pertanto, è l'ideale in caso di ristrutturazione.

La pompa di calore aria-acqua mista

Mista, la pompa di calore aria-acqua funziona anche a bassa temperatura, ma se desideri aumentare il comfort, è bene associarla ad un pavimento radiante o a dei ventilconvettori ad acqua.

Principali criteri di scelta di una pompa di calore aria-acqua

Una volta scelto il tipo di pompa di calore aria-acqua, vediamo quali sono le altre caratteristiche da considerare in base alle tue necessità.

Il coefficiente di prestazione (COP)


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IL COP definisce le prestazioni di una pompa di calore che opera in modalità riscaldamento, ovvero il rapporto fra potenza elettrica consumata dal compressore e potenza termica restituita dalla macchina. Per una pompa di calore aria-acqua, si colloca fra 3,4 e 5. Più il coefficiente è elevato, più la pompa di calore sarà performante. Inoltre, ciò inciderà sull'attribuzione degli incentivi per i lavori per il risparmio energetico.  A titolo esemplificativo, con un COP di 3,5 kW, la pompa di calore aria-acqua restituirà 3,5 kW per 1 kW consumato.

Ci sono però anche altri dati da considerare quali la temperatura dell'aria dalla quale vengono attinte le calorie, e la temperatura di uscita dell'acqua. In effetti, più la temperatura scende, minore è il COP. Otterrai così un COP di 3,5 (T° est. + 7°C/T° acqua 65°C), ciò significa che se all'esterno ci sono 7°C, la pompa di calore aria-acqua restituisce 3,5 kW scaldando l'acqua a 65°C per 1 kW consumato.

Il coefficiente di prestazione stagionale (SCOP)

Lo SCOP definisce le prestazioni di una pompa di calore per tutto il periodo di riscaldamento. Tiene conto di tre climi di riferimento europei - caldo con Atene, temperato con Strasburgo e freddo con Helsinki.

Le pompe di calore aria-acqua sono così classificate da A+++ ad A, dalla prestazione migliore a quella peggiore.

La potenza termica della pompa di calore aria-acqua 


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La potenza termica (o potenza calorifica) designa la quantità di calore prodotta dalla pompa di calore aria-acqua. Viene espressa in kW. Per le pompe di calore aria-acqua è compresa fra 5 e 20 kW.

Tre dati influiscono sulla potenza termica necessaria a riscaldare la tua casa:

  • il volume dell'abitazione espresso in m³;
  • il coefficiente di costruzione (C). Ne esistono 6: da 1,6 per una casa con un pessimo isolamento, a 0,6 per una casa molto ben isolata;
  • la differenza fra la temperatura desiderata e la temperatura di riferimento in base alla tua regione.

Per conoscere la potenza termica di cui hai bisogno, ti basta moltiplicare questi 3 dati:

  • Volume dell'abitazione x Coefficiente di costruzione x Differenza di temperatura = Potenza termica necessaria

In ogni caso, farsi consigliare da un professionista potrebbe essere una mossa vincente per evitare di acquistare una pompa di calore aria-acqua sovra o sottodimensionata. Nel primo caso, non solo ti costerà più cara al momento dell'acquisto ma consumerà molta energia, a causa di cicli di avviamento/spegnimento più frequenti e si usurerà più facilmente. Nel secondo caso invece, semplicemente non produrrà abbastanza calore per riscaldarti.

La tecnologia inverter


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La tecnologia inverter regola la produzione di calore. Il compressore della pompa di calore aria-acqua funziona così a regimi più alti ma in modo continuato, senza incrementare le fasi di accensione/spegnimento.

La tecnologia inverter permette quindi di ridurre il consumo di energia elettrica pur migliorando il comfort termico e prolungando la durata di vita della pompa di calore aria-acqua, senza che abbia un costo maggiore al momento dell'acquisto.

Reversibile oppure no

Una pompa di calore aria-acqua può essere reversibile, per trasformarsi in climatizzatore e rinfrescare la casa nel periodo estivo.

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Pompa di calore aria - acqua

Le certificazioni delle PDC aria-acqua

I diversi standard e le certificazioni sono buoni indicatori di qualità, prestazioni e sicurezza.

Certificazione NF PAC


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La certificazione NF PAC, emessa dall'AFAQ-AFNOR, certifica la conformità agli standard della pompa di calore aria-acqua. Inoltre, garantisce il rispetto delle performance minime: potenza termica, COP, intensità all'avvio e livello di potenza acustica.

Marcatura CE


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Il marchio CE è un marchio auto dichiarativo obbligatorio. Attesta l'assunzione di responsabilità del fabbricante sulla sicurezza delle persone.

Eurovent


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La certificazione Eurovent, istituita dai costruttori, si applica solamente alle pompe di calore aria-acqua reversibili, per garantire le performance indicate dai produttori.

Norma EN 14511-2


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La norma di prova EN 14511-2 è una norma europea che specifica le condizioni di prova per la determinazione delle caratteristiche di prestazione delle pompe di calore aria - acqua.

Norma Qualipac


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La norma Qualipac attesta che l'installatore delle pompe di calore è in possesso delle competenze necessarie allo svolgimento delle sue funzioni.

Manutenzione di una pompa di calore aria-acqua


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Una manutenzione annuale è obbligatoria se la tua pompa di calore aria-acqua contiene più di 2 kg di fluido refrigerante, ovvero ha una potenza di circa 12 kW.

La manutenzione dev'essere effettuata da un installatore qualificato.

Inoltre, dovrai assicurarti che non ci sia nulla che possa interferire con il funzionamento dell'unità esterna, ad esempio della vegetazione.

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Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli, 73 guide

Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli

Dopo 10 anni di lavoro come addetto stampa per un’importante società d’ingegneria, ho deciso di unire la mia esperienza professionale e la mia passione per la scrittura entrando nel giornalismo freelance e nella redazione a tempo pieno. Eclettica sia nei gusti che nella scrittura, in me convivono grandi passioni come la scienza e la storia, ma soprattutto l’interesse per la decorazione e il fai-da-te. Su questi argomenti, apparentemente così diversi, scrivo ormai da quasi vent’anni, devo dire con un discreto successo, probabilmente perché i miei articoli sono la cronaca dei lavori e dell’esperienza maturata nel corso della totale ristrutturazione di una vecchia masseria nel cuore del Salento. Esperienza che vorrei condividere con te attraverso i miei suggerimenti.

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