Come scegliere una scanalatrice

Come scegliere una scanalatrice

Antonio, ricercatore-tuttofare, Veneto

Guida scritta da:

Antonio, ricercatore-tuttofare, Veneto

15 guide

Se devi installare cavi elettrici o tubi idraulici, devi senz'altro aprire anche le tracce sulle pareti; ed ecco intervenire la scanalatrice. In grado di eseguire crene in calcestruzzo, legno e intonaco, può anche essere collegata ad un aspiratore. Ecco alcune... tracce per l'uso!

Caratteristiche importanti

  • A dischi
  • A fresa
  • Profondità di taglio
  • Larghezza di taglio
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I due tipi di scanalatrice

Scanalatrici a dischi


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Equipaggiate di 2, 4 o 6 dischi, le scanalatrici a dischi possono tagliare di tutto, quasi senza sforzo.I dischi sono segmentati ediamantati, ed è ciò che conferisce loro una resistenza incredibile. Le scanalatrici a dischi sono i modelli più diffusi e versatili.

Scanalatrici a fresa


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Dal funzionamento simile a quello di una fresatrice, le scanalatrici a fresa sono dotate con una fresa che può lavorare solamente su materiali non troppoduri, come legno e intonaco.Attenzione, non utilizzarle mai per fare tracce su materiali resistenti come cemento o pietra!

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Cemento

Differenze tra i vari tipi di scanalatrice


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Le scanalatrici a dischi e le scanalatrici a fresa non hanno la stessa ergonomia né le stesse caratteristiche.

La scanalatrice a dischi assomiglia ad una sega circolare a mano ed è in grado di tagliare il cemento mentre la scanalatrice a fresa ha una semi-fresatrice destinata alla tracciatura sul legno o sull'intonaco.

La scanalatrice a dischi è uno strumento potente da tenere con le due mani, mentre la scanalatrice a fresa è più precisa e si tiene con una mano sola.

Materiali da tracciare


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Il legno e l'intonaco si tracciano con una scanalatrice a fresa.Il cemento e altri materiali duri si tracciano con una scanalatrice a dischi.

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Scanalatrici

Caratteristiche tecniche delle scanalatrici

Profondità di taglio

Si può regolare la profondità di taglio grazie ad una rotellina che permette di variare la profondità da5 a 75 mm.

Larghezza di taglio


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Regolabile da 10 a 40 mm con un sistema di distanziatori tra i dischi. Nel caso della scanalatrice a fresa, è la fresa stessa che col suo diametro determina la larghezza di taglio.

Numero di dischi


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Più ce ne sono, più semplice è il lavoro e più a lungo vivrà la tua scanalatrice! Le scanalatrici a sei dischi sono indicate per i professionisti in un utilizzo intensivo. Se invece sei un amante del fai da te, puoi orientarti verso i modelli a 2 o 4 dischi.

Diametro dei dischi

È in diretta relazione con la capacità di tracciatura della scanalatrice. Più il diametro è grande, più la macchina è potente, più riesce a tracciare velocemente e, purtroppo, più aumenta il peso!

Aspirazione delle polveri


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Attenzione, una scanalatrice produce una quantità enorme di polveri e particelle. Ecco perché alcuni modelli sono già predisposti per essere raccordati ad un aspiratore. Ovviamente dovrai scegliere un aspiratore abbastanza potente da aspirare tutta la polvere prodotta.

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Aspiratore

Come si utilizza una scanalatrice


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Come per tutti i lavori di taglio o di foratura di pareti o pavimenti, occorre prima di tutto stabilire:

  • che cosa devi installare: cavi elettrici, tubi di alimentazione per l'acqua o di scarico;
  • che profondità dovrà avere la tua traccia: determinata dal diametro del tubo o del cavo da installare;
  • la larghezza della traccia: determinata con gli stessi criteri della profondità;
  • il percorso del cavo o del tubo nella parete o nel pavimento. 

Una volta definiti tutti questi parametri, puoi iniziare a segnare la traccia. Per farlo puoi utilizzare di tutto: matite, tracciatori a gesso, ketchup... ma attenzione, la qualità del segno ha effetto sulla qualità finale della tua traccia. Se segni la traccia a mano libera con un pennarello, non è detto che la tua traccia sarà rettilinea. E sì, il percorso più breve è anche qui una linea retta. La buona notizia è che alcuni modelli di fascia alta sono equipaggiati di un laser per aiutarti nel taglio.

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Tracciatori a gesso

Le precauzioni da adottare quando si esegue una traccia


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Sono tante, soprattutto se stai facendo una ristrutturazione!

Verifica sempre con un apposito rilevatore che la parete o il pavimento sul quale ti stai apprestando a fare una traccia non contenga alcun cavo elettrico o tubo dell'acqua o peggio del gas. Il rilevatore di materiali è davvero indispensabile!

Indossa sempre dei dispositivi di protezione individuale: protezioni auricolari, occhiali protettivi, maschere e guanti protettivi.

Per rendere più semplice il lavoro, se devi fare delle tracce profonde (più di 20 mm) in materiali duri, fai diversi passaggi aumentando progressivamente la profondità di taglio.

Tieni lontano bambini e animali domestici per evitare che si facciano male o che respirino le polveri.

Assicurati di avere un cavo abbastanza lungo per realizzare la traccia, altrimenti munisciti di una prolunga.

Mantieni con fermezza la scanalatrice!

Accertati di vedere i segni sul muro mentre la scanalatrice è in funzione… per questo motivo è sempre meglio avere un buon aspiratore in funzione.Se stai realizzando delle tracce in un muro di materiale duro, fai delle tracce diagonali piuttosto che orizzontali, in modo da non rendere fragile la struttura. Se vuoi saperne di più su come fare e quali strumenti usare per ristrutturare la tua casa, segui i consigli dei nostri redattori e scopri le loro guide:

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Prolunga

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Antonio, ricercatore-tuttofare, Veneto, 15 guide

Antonio, ricercatore-tuttofare, Veneto

Di formazione chimico e autodidatta nel bricolage, lavoro nell’industria farmaceutica. In quanto giovane papà di 36 anni, faccio bricolage così come respiro: in poche parole, sono un tuttofare. Ho alle spalle già 5 cucine installate, un appartamento ristrutturato e un’estensione della casa. Per motivi economici, mia moglie ed io abbiamo scelto l’opzione tettoia chiusa per l’estensione della casa con struttura di legno; in 3 anni, ho fatto tutto: isolamento, pannelli di gesso, elettricità, rifinitura, imbiancatura, parquet, cabina armadio, sanitario, pavimento… insomma 60 m2 realizzati interamente solo con le mie mani. Per fortuna, ho la mia personale ARREDATRICE perché, come si dice: i gusti e i colori non si discutono… Madame ha sempre l’ultima parola. Il mio motto: buoni attrezzi, buoni prodotti e il 50 % del lavoro è fatto; il resto è solo pazienza e minuziosità. Mettetevi alla tastiera, i buoni consigli sono da questa parte!

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