Come scegliere una sega da traforo?

Come scegliere una sega da traforo?

Anita, intarsiatrice, Certaldo

Guida scritta da:

Anita, intarsiatrice, Certaldo

10 guide

Hai bisogno di tagliare dei piccoli pezzi di legno per creare un mosaico? Oppure hai bisogno di scavare un pezzo di compensato per poterci inserire qualcosa? Non cercare altro: tutto ciò di cui hai bisogno è una sega da traforo!

Caratteristiche importanti

  • Tavola
  • Pressatore
  • Soffiatore
  • Variatore di velocità
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Che cos’è una sega da traforo?


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La sega da traforo è uno strumento che serve per tagliare i bordi di una superficie(di legno o di altri materiali) in maniera ricurva.

Questa tecnica viene utilizzata per la fabbricazione di piccoli pannelli curvi (schienale sedie, pannelli decorativi ecc) nel campo della falegnameria e soprattutto dell’intarsio, della liuteria e del modellismo.

La sega da traforo è dunque la specialista del taglio curvilineo; niente a che vedere con la sega da traforo che realizza dei tagli approssimativi. Essa può essere elettrica o manuale. Più adatta per i tagli ricurvi, essa può tuttavia essere utilizzata per delle forme dritte.

Ergonomia

Che sia elettrica o manuale, la sega da traforo possiede un braccio superiore e un braccio inferiore che si collegano rispettivamente a un’estremità della alma.

Il collo di cigno è una forma ad “U” formata dalla struttura. La profondità di questo collo determina la dimensione massimale tagliabile.

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Sega da traforo

Sega da traforo manuale


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La sega da traforo manuale è composta da un manico fissato ad una struttura – generalmente di metallo – a forma di U. La lama è inserita ad ogni estremità della U, attraverso un sistema di naselli (sulla lama), di viti a farfalla da stringere, di pinza-lama o ancora di tensione a camma – sistema di leva.

Leggera, essa si usa verticalmente o perpendicolarmente rispetto alla superficie da tagliare, grazie ad un manico – di legno, composito o alluminio. Si spinge la sega avanti e indietro, lungo il tracciato da tagliare e... ecco che la forma appare!

La lama è scelta in funzione della superficie da tagliare, che può essere di legno, plastica o metallo tenero (rame, ottone ecc.), ma anche a seconda del suo spessore. Lo spessore massimale è compreso tra i 30 e i 40 mm a seconda dei modelli.

I tipi di seghe da traforo manuali sono numerosi e le caratteristiche cambiano a seconda del specifico utilizzo. Le seghe da gioiellieri dispongono di un piccolo collo di cigno -  profondità compresa tra gli 80 e i 130 mm – e di un peso di 50 grammi per le più leggere. Al contrario, le seghe più grandi non eccedono i 500 grammi con una profondità del collo di cigno generalmente limitata ai 300 mm.

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Sega da traforo manuale

Perchè scegliere una sega da traforo elettrica?


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La sega da traforo elettrica possiede anch’essa un collo di cigno, ma il movimento dei due bracci – inferiore e superiore – è assicurato da un piccolo motore che aziona il movimento dall’alto in basso. Una tavola d’alluminio orizzontale serve da supporto per posarci la superficie da tagliare. Tale tavola può essere inclinabile fino a 45° a seconda dei modelli, cosa che permette di tagliare delle superfici smussate – ossia angolate!

Questo tipo di macchina possiede diversi accessori che facilitano il taglio, per un comfort garantito. Per esempio:

  • Il pressatore – aiuta a tenere ferma sulla tavola la superficie da tagliare;
  • Il soffiatore e/o aspirazione – eliminano le polveri durante il taglio;
  • Il variatore di velocità – pratico per ridurre l’avanzamento negli angoli acuti o le zone delicate;  
  • Degli adattatori per montare qualsiasi tipo di lama – liscia o a naselli;
  • Delle lampade per una visione migliore;
  • Una copertura di protezione per proteggere da eventuali schizzi;
  • Una leva d'impostazione rapida della lama;
  • Un pedale di comando per l’avvio – super pratico;
  • Una guida – per una maggiore facilità di taglio;
  • Delle lenti di ignrandimento per i tagli di precisione che necessitano di una messa fuoco maggiore.

Le seghe da traforo elettriche hanno dei colli di cigno con profondità che variano dai 30 ai 60 cm. I motori di tali macchine hanno delle potenze variabili, tra i 70 e i 200 Watt, con un’alimentazione elettrica monofasica – 230 V, attacco classico.

Esse possono essere poggiate su un tavolo o disporre di quattro piedi per essere completamente indipendenti e permettendo di lavorare in altezza.  Per quanto riguarda la dimensione della tavola, parti dal principio che più essa è grande, meglio è. 250 x 400 mm è una dimensione ideale! La velocità generalmente varia dai 900 ai 1400 tagli al minuto; essa si sceglie in funzione del materiale da tagliare.

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Seghe da traforo elettriche

Quale lama per quale utilizzo?


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Ormai avrai capito che a seconda se vuoi tragliare un compensato di 3 mm di spessore o una lamina di rame di 2 mm, devi utilizzare una lama diversa.

I produttori forniscono delle tabelle; ogni tipo e spessore di materiale possiede il suo modello di lama corrispondente. Il tipo di lama è inoltre scelto in funzione del sistema di fissaggio presente sullo strumento: le più comuni sono le lame a naselli o le lame lisce. La lunghezza standard delle lame è di 130 mm. Tuttavia, attenzione ai modelli più rari in cui le dimensioni possono essere diverse!Adatta perciò le lame alla macchina e al materiale da tagliare. Molto spesso, le seghe da traforo sono dotate di un set di lame e le loro caratteristiche vengono appropriatamente menzionate. Per riuscire ad orientarti, ecco qualche informazione da tenere a mente:

  • l’acronimo TPI corrisponde al numero dei denti della lama – TPI vuol dire “teeth per inch”, ossia dente per pollice;
  • il simbolo asterisco # raggruppa un insieme di caratteristiche tra cui lo spessore della lama, la sua profondità e il TPI;
  • Le seghettature a spirale tagliano in tutti i sensi – l’unico svantaggio è che il tratto del taglio è spesso;
  • Le seghettature invertite sono concepite per tagliare senza sbavature – da utilizzare con precauzione in quanto, se applicate in maniera scorretta, possono provocare delle sbavature su due lati.
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Lame a naselli o le lame lisce

Consigli per la scelta


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La scelta dipende dalla frequenza con la quale desideri utilizzare la tua sega da traforo.

Per un utilizzo occasionale, una sega manuale sarà sufficiente. Accessibile in termini di prezzo, permette di tagliare ed intagliare delle superfici relativamente piccole; permette inoltre di eseguire un lavoro preciso su delle superfici piccole di legno, di metallo o anche di materiali plastici.

Per un utilizzo più costante,  opta per la sega elettrica; essa offre comfort e qualità. Grazie alla sua tavola perpendicolare alla lama, il suo utilizzo è più ergonomico: si è più comodi e sicuri di essere ben posizionati rispetto alla superficie da tagliare – almeno che non si inclini la tavola a seconda del lavoro da effettuare. Il suo collo di cigno generalmente più profondo permette il taglio di grandi superfici.

Gli accessori opzionali contribuiscono a rendere questa macchina piacevole da utilizzare. Inoltre, i motori sono relativamente silenziosi. Ovviamente, la fascia di prezzo è ampia tra un modello di bassa gamma della sega manuale e l’ultimo modello della sega elettrica. Sta a te decidere il budget che vorrai destinare a questo utile ed efficace strumento.

Per saperne di più

Per conoscere tutti gli strumenti e le tecniche per tagliare il legno e altri materiali, segui i consigli dei nostri redattori e segui le loro guide: 

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Anita, intarsiatrice, Certaldo

Dedita al bricolage sin dall’infanzia, sono sempre stata un’appassionata di nuovi attrezzi e altri piccoli macchinari molto utili! Sempre curiosa delle novità riguardanti utensili e materiali, mi interesso da vicino a costruzioni di ogni tipo. La mia esperienza professionale in quanto artigiana intarsiatrice (ok suona meglio al maschile ma possiamo sempre accordarla!) mi permette di praticare un materiale nobile e allo stesso tempo comune: il legno. Circondata da carpentieri e altri costruttori, sono continuamente in contatto con professionisti e dilettanti di costruzioni in legno, ma anche di produzioni varie! Essendo io stessa appassionata di giardinaggio, mi piace anche coltivare l’orto e inutile dirvi che l’estate si conclude all’insegna minestrone! Allora con queste due passioni, spero con piacere di poter rispondere alle vostra domande!

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