Come scegliere una stazione di sollevamento

Come scegliere una stazione di sollevamento

Daniele, autodidatta nel bricolage, Emilia Romagna

Guida scritta da:

Daniele, autodidatta nel bricolage, Emilia Romagna

37 guide

Quando il deflusso delle tue acque di scarico non può avvenire con la sola gravità, è sempre un problema. Per acque nere o grigie, depurazione autonoma o collettiva, la soluzione più semplice è la stazione di sollevamento. Vasca, serbatoio, pompa sommersa ... spiegazioni e consigli per scegliere bene !

Caratteristiche importanti

  • Acque nere molto cariche
  • Acque poco cariche
  • Acque chiare
  • Flusso
  • Serbatoio di ritenzione
  • Regolazione
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Che cos'è una stazione di sollevamento ?


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Una stazione di sollevamento è indispensabile quando si vogliono scaricare delle acque reflue che non possono scaricarsi naturalmente grazie alla gravità. Può accadere in diversi casi, a prescindere che si sia muniti di un sistema di depurazione autonomo (fossa biologica, filtro a sabbia, spandimento di liquami), sia in caso di allacciamento alle fogne collettive.

La stazione di sollevamento presenta vari elementi :

  • il serbatoio di ritenzione ;

  • una o più pompe a immersione ;

  • un sistema di azionamento e di regolazione
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Filtro a sabbia

Come funziona una stazione di sollevamento ?


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Il principio di funzionamento è relativamente semplice : quando le acque reflue raggiungono il serbatoio di ritenzione, il livello si alza. Ad una certa altezza, la o le pompe ad immersione si azionano e spingono l'acqua in direzione del punto di scarico desiderato.

Il volume del serbatoio/vasca di ritenzione e la pompa ad immersione sono adeguate al flusso e alla natura dell'acqua da scaricare.

Il sistema di regolazione e di controllo invece viene impostato in base al flusso delle acque che giungono nel serbatoio e al volume di quest'ultimo. Il fine è quello di azionare le pompe il meno possibile, di fare in modo che non girino mai a vuoto e di sfruttare al meglio il volume utile del serbatoio o della vasca di ritenzione.

Per un funzionamento ottimale e senza usura precoce del sistema di pompaggio, sono fondamentali il volume del serbatoio, il tipo di pompa e la giusta impostazione del sistema di regolazione.

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Pompa ad immersione

Quali caratteristiche scegliere ?


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Bisogna avere ben chiaro che una stazione di sollevamento è un insieme di componenti, e ognuno di essi è importante. Devoono essere scelti in base a quelle che sono le tue esigenze. Per poter stabilire quale tipo di serbatoio e quale pompa ti occorre, bisogna considerare alcuni punti.

Per iniziare, la natura dell'acqua è un fattorefondamentale,  poiché determina il tipo di pompa da utilizzare. Una pompa ad immersione, oltre alla potenza e al flusso, ha un'altra caratteristica importante : la granulometria, o passaggio granulare. Questo parametro, espresso in mm, indica la dimensione delle impurità che possono passare nella pompa senza bloccarla e senza impaccare i tubi. Sono elencati diversi tipi d'acqua.

Acque nere molto cariche

Si tratta delle acque più difficili da pompare poiché contengono carta, salviette, materie solide, ecc. Le pompe specifiche per questo tipo di acque hanno una grande granulometria > 50 mm. Per non avere troppi problemi di impaccatura è caldamente raccomandato scegliere una pompa con trituratore, equipaggiata di una ruota che distrugge tutto quello che ci passa dentro prima di inviarlo alle tubature di scarico. Questo tipo di pompa è presente direttamente all'uscita dell'abitazione, prima di un impianto di depurazione collettivo o all'ingresso di una fossa biologica.

Acque poco cariche

In questo caso non si parla più di acque nere, ma di acque che potrebbero contenere in sospensione delle materie di piccole dimensioni e a bassa concentrazione. Pensa allora a una pompa a granulometria media da 20 a 50 mm. In genere questo tipo di pompe si trova all'uscita di una fossa biologica o di un impianto di pretrattamento - prima di essere inviata in un filtro a sabbia o allo spandimento, ad esempio.

Acque chiare

Le acque chiare sono accomunate alle acque trattate. Una pompa con una granulometria da 5 a 20 mm è l'ideale. Questo tipo di pompa si trova in uscita di trattamento di un sistema di depurazione individuale - filtro a sabbia, micro-stazione. Stabilita la natura dell'acqua, manca ancora da determinare il flusso, il serbatoio di ritenzione e la regolazione !

Flusso della pompa o delle pompe

È la caratteristica principale di una pompa, e si esprime in l/mn (litri al minuto) o in m3/h (metri cubi all'ora). Quando dovrai scegliere la pompa, leggi con attenzione le informazioni fornite dal costruttore sul flusso. Si tratta di una legge dell'idraulica : il flusso è strettamente correlato ad un secondo parametro, la AMTAltezza ManometricaTotale, espressa in metri. Per dirla in modo semplice, più chiedi alla pompa di spingere l'acqua verso l'alto, meno flusso avrai in uscita. Se superi l'AMT della tua pompa l'acqua semplicemente non arriverà fino a quell'altezza (flusso = 0). Il flusso riportato sul corpo della pompa è il flusso con AMT = 0 m, quindi verifica con attenzione l'altezza del tuo impianto.

Serbatoio o vasca di ritenzione

È un elemento chiave dell'impianto. In base allo spazio disponibile potrai scegliere dei serbatoi di varie forme. Per stabilire al meglio il volume utile di cui avrai bisogno, considera per i tuoi calcoli che un'abitazione con 5 stanze principali deve disporre di almeno 100 l. Aggiungi 25 l per ogni stanza supplementare.

Sollevamento di acque di limitata estensione (< 3 m) 

Scegli un serbatoio a colonna. Molto spesso troverai dei sistemi completi, composti da un serbatoio in polietilene, da una pompa ad immersione e da un dispositivo di regolazione. Il volume utile di questi serbatoi varia da 100 a 350 l.

Sollevamento di media estensione (> 3 m) 

Non è più possibile rivolgersi ai serbatoi, occorre installare una vasca. Di solito questo tipo di vasche sono messe in terra, ma in alcuni casi possono essere ancorate al suolo (ad esempio in uno scantinato). Anche in questo caso troviamo delle vasche che partono da 100 l per arrivare a migliaia di l. In tutti i casi la vasca di ritenzione è ventilata e accessibile.

Regolazione

È il cervello dell'impianto. La regolazione può avvenire grazie a dei galleggianti a pera o a delle sonde piezometriche. Il vantaggio dei galleggianti a pera è che la regolazione è altrettanto semplice quanto la loro sostituzione in caso di malfunzionamento. Tuttavia, in base al tipo di acqua da scaricare, le pere si sporcano più velocemente, e ciò può dare dei problemi di galleggiamento e quindi difficoltà nello stabilire il reale livello. Le sonde piezometriche sono molto piùprecise, non si sporcano così velocemente ma la loro regolazione e sostituzione richiede delle competenze specifiche poiché per funzionare devono essere abbinate ad un terminale di tipo automatico. La regolazione è sempre e in tutti i casi impostata affinché le pompe non girino mai a vuoto (pena surriscaldamento, spegnimento o grippaggio). Il punto di regolazione del livello alto (che fa partire la pompa) non sarà mai al di sopra del livello delle tubature di ingresso dell'acqua. Alcune regolazioni dispongono di un livello d'allarme (o livello molto alto) che fa scattare un segnale luminoso o sonoro.

Consigli per l'installazione e la manutenzione


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Occorre rispettare alcune regole di base quando si installa una stazione di sollevamento !

Proteggere il sistema di pompaggio

Bidogna assolutamente installare una o più valvole anti-ritorno sulla tubatura di uscita della pompa affinché non si spenga. Se la pompa gira a vuoto non solo non fa defluire le acque, ma può surriscaldarsi (e quindi gripparsi dopo un certo periodo).

Ventilare il serbatoio

Quando si lavorano delle acque reflue e le si immagazzina (anche temporaneamente), si crea un fenomeno biologico che determina la formazione di gas.Perciò è imperativo ventilare continuamente il serbatoio di ritenzione. Le vasche invece sono di solito interrate.

Verificare i cablaggi

L'acqua e l'elettricità non vanno mai d'accordo. Verifica con attenzione tutti i collegamenti elettrici e i cavi per essere sicuro che siano stagni e protetti contro eventuali risalite dell'acqua nel serbatoio (se una pompa non dovesse funzionare, ad esempio).

Installare un allarme 

Niente ti obbliga a farlo, a parte il buon senso. Non andrai tutti i giorni a controllare il serbatoio, se tutto va bene. Per questo ti consiglio caldamente di installare un allarme  (luminoso o sonoro) che rivelerà un'eventuale anomalia del livello del serbatoio e/o un anomalia dell'impianto elettrico della pompa.

Manutenzione

Come sempre, la buona manutenzione di un impianto è sinonimo di durata e tranquillità. Ciò è particolarmente vero per una stazione di sollevamento. I possibili problemi possono essere numerosi e arrivare da diverse parti. Pertanto presta una particolare attenzione alla manutenzione del tuo sistema.

Pulisci regolarmente i rilevatori del livello (pere o sonde) con un'idropulitrice, verifica periodicamente i collegamenti elettrici, e almeno una volta all'anno togli la pompa o le pompe dalla stazione per pulirle dopo aver staccato la corrente.

Sul fondo della stazione potrebbero decantare alcune materie, la soluzione ideale è far intervenire regolarmente un professionista nel trattamento degli impianti per pompare le materie e pulire interamente la stazione.

Le stazioni di sollevamento a vasca integrata vengono fornite di solito per un certo numero di stanze o al tipo di abitazione. Il volume della vasca così come la pompa sono adattate all'utilizzo previsto. Se vuoi saperne di più sugli impianti idrici o sulla raccolta delle acque piovane, segui i consigli dei nostri redattori e scopri le loro guide :

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Daniele, autodidatta nel bricolage, Emilia Romagna, 37 guide

Daniele, autodidatta nel bricolage, Emilia Romagna

Mi sono ritrovato nel bricolage una decina di anni fa in occasione dell’acquisto di una casa da restaurare. Dopo aver isolato i sottotetti, rifatto i bagni, la cucina, le camere… ho costruito un edificio annesso, installato un nuovo cancello e la sua entrata e dotato la casa di scaldaacqua solare. Ho gettato una colata di decine di m2 di lastre e fondazioni di cemento e ristrutturato la copertura... posso dire che di materiali e attrezzi, ne so! Le ore passate a cercare informazioni sui forum e nella stampa specializzata per trovare soluzioni ai miei problemi si contano a migliaia…. Allora farvi approfittare delle mie conoscenze in utensili e apparecchi domestici sarà un semplice scambio di esperienze!

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