Come scegliere una stufa a legna

Come scegliere una stufa a legna

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

Guida scritta da:

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

261 guide

Rustica, antica o di design, la stufa a legna si impone per il comfort elevato! Stufa a legna, stufa a doppia combustione, stufa di massa, turbo: tipologie, autonomia e prestazioni diverse, ecco una guida con alcuni suggerimenti essenziali per la scelta della stufa a legna!

Caratteristiche importanti

  • Rendimento
  • Volume da riscaldare
  • Potenza
  • Turbo
  • Doppia combustione
  • Materiale
  • Dimensioni
  • Agevolazioni e sovvenzioni
Scopri le nostre stufe a legna!

Che cos'è una stufa a legna


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Iniziamo con una definizione: la stufa a legna è un apparecchio da riscaldamento efficace sia per l'utilizzo come riscaldamento complementare che centrale - utilizzazione della stufa a legna come sistema di riscaldamento principale o secondario. 

Di diversi tipi e materiali, di diversa forma e design, le caratteristiche principali come la combustione (singola o doppia), la potenza e il rendimento, fanno sì che ci sia una stufa a legna per ogni esigenza, per tutti i gusti e per tutti i volumi da riscaldare.

La stufa a legna brucia tronchetti di legno di essenze e dimensioni diverse. La sua installazione è regolata da norme precise e necessita di una canna fumaria per l’eliminazione dei fumi. Una stufa a legna richiede un'opportuna manutenzione - trasporto del legno, raccolta della cenere, pulizia del focolare e della canna fumaria.

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Pulizia

I diversi tipi di stufa a legna

Disponi già di un riscaldamento centralizzato ma cerchi qualcosa in più per il soggiorno o per il tuo piano terra? La stufa a legna è ciò che ti serve!

O piuttosto desideri utilizzare la tua stufa a legna come sistema di riscaldamento principale? Hai due possibilità, le stufe Turbo e le stufe a doppia combustione.

Meno diffuse, le stufe di massa a lunga inerzia, chiamate anche stufe ad accumulo o stufe refrattarie, sono concepite per conservare e diffondere il calore e il loro vantaggio principale è l'autonomia.

Stufa a legna


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La stufa a legna è utile soprattutto come sistema complementare di riscaldamento. Questa stufa ha un’autonomia limitata (mediamente non più di 6 ore) e può essere in ghisa o in acciaio. Fai attenzione al volume da riscaldare dichiarato e al rendimento. Dalla stufa in stile rustico a quella moderna, tutti gli stili sono disponibili!

Stufa Turbo


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La stufa turbo è economica, va velocemente a temperatura poiché dispone di una seconda entrata dell’aria regolabile - i gas vengono bruciati a metà altezza. Le stufe Turbo hanno un buon rendimento. La migliore combustione consente di ridurre le emissioni di polveri. Realizzate in materiali diversi, puoi trovare sia quelle rustiche che quelle moderne!

Stufa a doppia combustione


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La stufa a doppia combustione è la più economica tra le tre precedenti perché brucia i gas della prima combustione in una seconda camera di combustione! Ecologica e competitiva per definizione, il rendimento della stufa a doppia combustione si aggira intorno all’80%. Maggiore è la quantità di gas bruciata, minore è l’inquinamento! Ha un'ottima classificazione in base alla certificazione «Aria Pulita»! La stufa a doppia combustione è anche detta stufa a post-combustione.

Stufa di massa a lunga inerzia


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Questo tipo di stufa, piuttosto voluminoso, ha una elevata autonomia (fino a 20 ore con un carico). Questa stufa è costruita con materiali refrattari per una migliore conservazione e diffusione del calore; può utilizzare lunghi ceppi (fino a 50 cm.) ed ha un buon rendimento. La stufa a lunga inerzia possiede un alto grado di irraggiamento.

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Stufa a doppia combustione

Stufa a legna in ghisa o in acciaio: quale scegliere

Non è semplice scegliere fra stufe in ghisa e in acciaio; ecco un sommario dei loro vantaggi!

Stufa a legna in ghisa


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La ghisa è un materiale resistente ma estremamente pesante e di difficile installazione. La ghisa possiede un’eccellente inerzia termica (mantenimento del calore) ed offre una diffusione omogenea del calore che consente di realizzare notevoli economie di combustibile.

Stufa a legna in acciaio


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L’acciaio è più leggero della ghisa, le stufe in acciaio sono quindi più semplici da installare. Di costo inferiore, l’acciaio presenta il vantaggio di un rapido raggiungimento della temperatura, ma ha una resa minore in fatto di restituzione del calore rispetto alla ghisa.

Il rendimento di una stufa a legna


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Il rendimento è il rapporto tra l’energia prodotta dalla stufa a legna e l’energia consumata e si esprime in percentuale (%). A seconda del tipo, il rendimento della stufa a legna varia generalmente tra 50% e 80%.

Più il rendimento è elevato più il consumo è basso, quindi la stufa che consuma minor quantità di legna è economica ed ecologica. Una stufa a legna che ha un rendimento del 70% è già considerata un apparecchio efficiente.

A titolo di esempio una stufa a legna con un tale rendimento ed una emissione di monossido di carbonio (CO) inferiore o uguale a 0,3% rispetta i requisiti Aria Pulita.

Le stufe a legna ad alto rendimento sono le più economiche.

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Stufa a legna

La certificazione Aria Pulita e gli incentivi del Conto Termico

La certificazione Aria Pulita


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La certificazione «Aria Pulita» è un marchio di qualità nazionale volontario dell’AIEL, l’Associazione Italiana Energie Agroforestali, per affrontare il problema della qualità dell'aria e contemporaneamente valorizzare i miglioramenti tecnologici di stufe, inserti e caldaie a legna o pellet per il riscaldamento domestico (potenza inferiore a 35 kW).Sul modello di altri sistemi di classificazione europei, cinque classi (individuate da altrettante stelle) definiscono la conformità dei prodotti rispetto a due principali requisiti: emissioni e rendimento. Ciascun apparecchio è quindi inserito in una categoria (non sono presi in considerazioni gli apparecchi con una sola stella).

Conto Termico e sovvenzioni per l’installazione

Il Conto Termico è un pacchetto di incentivi e agevolazioni rivolti a migliorare l'efficienza energetica mediante l'incoraggiamento della produzione di energia termica da fonti rinnovabili.Come previsto dal DM 186/2017 il produttore di apparecchi di riscaldamento deve richiedere ad un ente certificatore, il rilascio della certificazione ambientale. L'organismo di certificazione esegue prove sull'apparecchio per individuarne la classe di qualità e rilascia quindi la certificazione. Il produttore ha l'obbligo d'indicare nel libretto di installazione e manutenzione, la classe di appartenenza e le prestazioni emissive dell'apparecchio.Gli incentivi del Conto Termico permettono di risparmiare fino al 65% (attraverso un rimborso erogato dal Gestore Servizi Energetici) sulla sostituzione di apparecchiature domestiche come stufe, caldaie o inserti, con prodotti di ultima generazione in grado di garantire basse emissioni e alti rendimenti energetici.Il contributo (che viene ricevuto direttamente sul proprio conto corrente in unica soluzione) varia in base a potenza (apparecchi con più alto rendimento ricevono un contributo maggiore), emissioni (i contributi più importanti sono erogati per gli apparecchi meno inquinanti), e fascia climatica del comune in cui l'apparecchio viene installato (i contributi sono maggiori ne comuni più freddi).Per ottenere gli incentivi previsti dal Conto Termico occorre rivolgersi al sito web del Gestore Servizi Energetici e seguire la procedura online. Bisogna possedere tutti i documenti necessari da inserire nel portale, tra cui:

  • fattura di acquisto;
  • dichiarazione di conformità e fattura dell'installazione;
  • scontrino di acquisto del combustibile (legna o pellet).

Come calcolare la potenza della stufa a legna


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Per scegliere bene la potenza di una stufa a legna occorre assicurarsi di acquistare un apparecchio da riscaldamento ben dimensionato per il volume da riscaldare. La potenza è una unità di misura controllata e standardizzata, secondo le norme europee UNI EN 13229 (inserti a legna),  UNI EN 13240 (stufe a legna) e UNI EN 15250 (stufe ad accumulo).

La potenza misura la capacità di riscaldamento di una stufa a legna e si indica in Watts (W) o Kilowatts (kW) ; 1000 W = 1 kW. La potenza di una stufa a legna è riferita ad un volume da riscaldare espresso in metri cubi (m3) o ad una superficie in metri quadri (m2); la potenza influisce sul consumo di combustibile.


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Stimare esattamente la potenza di una stufa a legna è la condizione necessaria per riscaldare bene la propria casa. Tuttavia sovradimensionare una stufa a legna è inutile (differenza di temperatura, ad esempio 30 °C nel luogo dov’è installata e 20 °C nella stanza accanto) così come installarla in un’abitazione poco o male isolata. Vi sono due metodi per calcolare la potenza di una stufa a legna in funzione della qualità dell’isolamento dell’abitazione.

Potenza di una stufa a legna per un’abitazione ristrutturata con nuovo isolamento

Per una abitazione con nuovo isolamento termico in occasione di una ristrutturazione, è necessaria una potenza di 0,1 kW (100 Watts) per ogni metro quadro. Per un’abitazione di 100 m2 la potenza della stufa a legna deve essere di 10 kW (l’altezza del soffitto viene considerata per il calcolo pari a 2.50 m). Per un calcolo più preciso (se l’altezza del soffitto è diversa) la potenza si calcola considerando il volume a cui si attribuisce 0,04 kW per m3.

Potenza di una stufa a legna per abitazioni più recenti con isolamento a norma

Per un’abitazione recente o per quelle con alto grado di isolamento sono sufficienti 60 W per metro quadro, cioè 0,6 kW per m2. Per una superficie da riscaldare di 100 m2, la potenza della stufa è di 6 kW. Se il calcolo della potenza della stufa a legna è rapportato al volume da riscaldare (se l’altezza del soffitto è diversa da 2,5 m) si considera 0.024 kW per m3.

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Apparecchio da riscaldamento

Le dimensioni del focolare della stufa a legna

Il focolare contiene la legna e la sua dimensione determina la lunghezza dei tronchetti e l'autonomia della stufa stessa. L’autonomia e il calore emesso dipendono dal tipo di legna che viene bruciato: un ciocco di quercia (legno duro, frondoso e senza resina) ha un potere calorifico e un tempo di combustione maggiore di un ciocco di abete (legno tenero, conifera resinosa). In generale l’autonomia di una stufa a legna varia da 6 a 12 ore.


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Non bisogna sovradimensionare le dimensioni del focolare di una stufa a legna perché in termini di qualità del calore (rendimento e inquinamento), è migliore la combustione del fuoco in un focolare piccolo rispetto a quella lenta in un focolare grande. La soluzione ideale è quella di scegliere una stufa a legna con produzione di calore adeguata alla propria abitazione e alle proprie abitudini di confort.

Per quanto concerne i materiali, il focolare può essere in mattoni refrattari, in vermiculite o in chamotte (un tipo di argilla) ma anche in ghisa. Qualunque sia il materiale posto sulle pareti del corpo riscaldante, la funzione dei mattoni refrattari è quella di proteggere il focolare e di restituire il calore.

Refrattari in vermiculite

La vermiculite possiede un alto grado di isolamento, un'inerzia minore e va velocemente a temperatura. I mattoni refrattari in vermiculite sono leggeri.

Refrattari in chamotte

La chamotte è un materiale che possiede una buona resistenza agli urti e ai graffi, il suo isolamento è minore rispetto alla vermiculite. Questo tipo di mattoni è pesante.

Refrattari in ghisa

La ghisa ha le caratteristiche migliori tra tutti i materiali impiegati come refrattari. La ghisa possiede una buona inerzia, un isolamento ottimale ed efficiente. I refrattari in ghisa sono pesanti.

VantaggI e svantaggi di una stufa a legna

Si sa, il riscaldamento a legna ha un suo fascino e il calore diffuso fa spesso arrossire le guance! Fra manutenzione, confort e benessere vediamo vantaggi e svantaggi di una stufa a legna.

Vantaggi di una stufa a legna


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Il legno rappresenta un'energia rinnovabile ed ecologica. Il prezzo di questo combustibile, variabile a seconda delle essenze, del taglio, della quantità acquistata e della zona, è conveniente, ma tieni presente che più i pezzi sono piccoli più sono costosi. La scelta della legna da ardere incide sulla quantità di residui e sulla autonomia mentre il potere calorifico dei diversi tipi di legna da ardere in generale è molto simile.

Il calore diffuso da una stufa a legna è forte e piacevole e l’odore seduce i nostalgici. La fiamma generata durante la combustione può essere corta o lunga, e dipende dal tipo di legno bruciato e dall’attività del focolare.

La stufa a legna fa parte del mobilio di un’abitazione ed aggiunge alla stanza un arredamento vivente, del calore in senso figurato.

I modelli migliori di stufe a legna hanno un ottimo rendimento. A seconda della sua installazione e della sua potenza la stufa a legna può essere utilizzata come impianto di riscaldamento principale o complementare.

La collocazione della stufa a legna in una stanza deve essere ben studiata perché si tratta di un apparecchio da riscaldamento che emana direttamente il calore. La stufa a legna diffonde il calore per convezione (distribuzione del calore attraverso condotti) e per irraggiamento (calore emesso dalla stufa stessa che restituisce il calore immagazzinato).

Svantaggi della stufa a legna


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Oltre al fatto che è necessario accendere e alimentare la stufa con del combustibile, la manutenzione deve essere quotidiana ed occorre svuotare il raccoglitore della cenere con regolarità. La stufa a legna emette dei fumi che devono essere smaltiti attraverso una canna fumaria: attenzione alla pulizia dei camini.

Una stufa a legna è voluminosa e richiede una superficie di appoggio notevole. L’installazione delle tubazioni per lo smaltimento dei fumi può non essere estetica.

Il legno è un combustibile che occupa volume; bisogna immagazzinarlo e proteggerlo dalle intemperie (viene quantificato in m3, lo stero era l'antica unità di misura e rappresentava 1 m3).

L’installazione di una stufa a legna è regolata da precise misure di sicurezza: attenzione ai bambini. A causa del calore emesso intorno alla stufa, diffusione del calore per irraggiamento, la temperatura del locale dov’è installata è spesso superiore alla temperatura delle altre stanze nelle quali il calore viene distribuito – diffusione del calore per convezione.

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Accendere e alimentare la stufa

La stufa di massa a lunga inerzia


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La stufa di massa o ad accumulo è un vero e proprio investimento.

Pesante e massiccia, la stufa di massa a lunga inerzia accumula il calore e poi lo diffonde lentamente grazie ai suoi materiali – ceramica, rocce vulcaniche o mattoni refrattari.Questi materiali possiedono un’alta inerzia termica che permette di immagazzinare l’energia e di diffonderla nella maggior parte dei casi per irraggiamento. L'accensione della stufa per 2 o 3 ore è sufficiente a riscaldare la tua casa da 8 a 20 ore a seconda del tipo di stufa. Durante il riscaldamento il focolare della stufa può raggiungere i 1000°C.

Lo svantaggio principale delle stufe di massa a lunga inerzia è il peso e il volume: arrivano spesso a pesare 1000 kg con 1,6 m3 di volume.

Caratteristiche da considerare per scegliere bene una stufa a legna

Prima di tutto scegli il tipo di stufa a legna, considerane l’autonomia, la potenza riscaldante e il rendimento. Cerca assolutamente di non scegliere una stufa sproporzionata rispetto alla sua destinazione!


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Dimensioni di una stufa a legna

Le dimensioni di una stufa a legna si calcolano in base al materiale utilizzato per il suo rivestimento. Esistono stufe a legna di tutte le dimensioni. L’altezza varia tra 80 e 225 cm. Le stufe a legna possono avere una larghezza tra 48 e 65 cm, mentre la loro profondità può raggiungere i 70 cm.

Autonomia di una stufa a legna

L’autonomia di una stufa a legna è un fattore determinante nella scelta perché indica il numero di ricariche e i tempi di assenza consentiti prima che la stufa si spenga (funzionamento continuo), autonomia maggiore di 10 ore, funzionamento intermittente.


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Potere calorifico di una stufa a legna

Il potere calorico di una stufa a legna è una caratteristica fondamentale perché inutile essere troppo oppure poco riscaldati. Segui le indicazioni dei costruttori e calcola bene il volume della tua casa così come il suo grado di isolamento.

Rendimento di una stufa a legna

Il rendimento di una stufa a legna è facile da calcolare: più è elevato, più la stufa è economica! Fai attenzione alla certificazione «Aria Pulita».

I materiali utilizzati per il rivestimento

A seconda dei modelli di stufa a legna, dello stile e della loro funzione, vi sono alcuni materiali maggiormente indicate per il rivestimento. In ghisa o in acciaio, efficienza o design della stufa: scegli tu! In ogni caso alcuni modelli di stufa a legna sono sia efficienti che estetici! 


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Rivestimento in acciaio

Bisogna dire che l’acciaio è molto più diffuso della ghisa, ed inoltre è meno pesante. Le stufe a legna in acciaio sono più economiche.

Rivestimento in ghisa

La ghisa possiede un’inerzia migliore ed è molto più pesante. L’utilizzo di entrambi questi due materiali è frequente ed offre un’ottima alternativa unendo efficienza e design!

La termostufa per la produzione di acqua calda con la stufa a legna


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Con una stufa a legna è possibile riscaldare l’acqua della tua casa.

La termostufa produce acqua calda che viene poi avviata ad un serbatoio di accumulo. Un sistema di controllo verifica la temperatura e la pressione dell’acqua. La stufa a caldaia è perciò composta da un vaso di espansione e da una valvola per regolare la pressione, da valvole termostatiche per il controllo della temperatura e da una pompa per la circolazione dell’acqua ed evitare la corrosione.

L’acqua calda prodotta può essere utilizzata per il riscaldamento centrale o come acqua calda sanitaria. Questo sistema consente di avere notevoli vantaggi economici riducendo il consumo di gas, di olio combustibile o di elettricità.

Quali opzioni scegliere per una stufa a legna


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Differenti optional sono utili per migliorare il confort d’uso di una stufa a legna:

  • l’accessibilità del raccoglitore delle ceneri quando la stufa è in funzione;

  • il «sistema vetro pulito» per facilitare la pulizia dei vetri che si anneriscono;

  • un sistema per facilitare l'accensione;

  • una bassa produzione di CO

    2;

  • una presa d’aria che permetta la regolazione della velocità, regolazione manuale, automatica o termostatica – stufa a legna con dispositivi di regolazione;

  • un pannello di vetro in vetroceramica;

  • la possibilità di passare dai ciocchi di legno al pellet – il pellet è venduto in sacchi di 15 kg, necessita di una minore manutenzione ed è il combustibile principale delle stufe a pellet;

  • la ventilazione consente di distribuire meglio il calore – stufe a legna con ventilazione;

  • un forno consente di poter avere una cottura a legna contemporaneamente al riscaldamento dell’abitazione – esiste la stufa a legna con forno e la cucina a legna.

Confronto tra le marche e guida all'acquisto della stufa a legna

Stufe a legna

Tipo di stufa

Superficie o volume da riscaldare

Potenza in kW

Rendimento

Materiale

Marca

Prezzo

Stufa a legna a postcombustione

128 m²

8 kW

77%

Ghisa

Invicta, Moaï

≈ 2200 €

Stufa a legna

100 m²

10 kW

80%

Ghisa

Invicta, Sedan 10

≈ 1000 €

Stufa a legna

Da 35 a 75 m²

5 kW

72%

Acciaio

Supra, Oro

≈ 450 €

Stufa a postcombustione

260 m3

10,5 kW

77%

Acciaio

Panadero, Niza

≈ 350 €

Come installare una stufa a legna ?


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L'installazione di una stufa a legna deve rispettare degli obblighi che è necessario conoscere prima di ogni acquisto. I principali criteri da osservare sono:

  • le tubazioni per lo smaltimento dei fumi – il loro diametro, il loro percorso (dritto, con gomiti ecc.), il tipo di tubazione (tubi isolati, foderati ecc.), la configurazione della stufa a legna (isolata, a ridosso di un muro);

  • condotti di scarico dei fumi devono essere a norma – la loro installazione è regolata dalla norma UNI EN 13501-1;

  • la stufa a legna deve essere distante dal muro (in generale tra i 30 e i 45 cm a seconda dei tipi di stufa) e da ogni superficie infiammabile – l’installazione dei tubi di raccordo è anch’essa regolata da precise norme in quanto le tubazioni emettono calore per irraggiamento;

  • il pavimento deve essere robusto per sopportare il peso della stufa e preferibilmente non combustibile; la stufa a legna richiede che ci sia una presa d’aria nel locale dov’è installata.

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Tipo di tubazione

6 consigli per scegliere bene la stufa a legna

Tipo di stufa


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Individuare il tipo di stufa a legna adeguato vuol dire essere sicuri di ottenere la migliore produzione di calore per la propria abitazione.

Rendimento

Scegliere una stufa a legna con un alto rendimento significa fare economie immediate perché questo è un elemento essenziale per l’accesso alle detrazioni e agevolazioni mentre sul lungo periodo la stufa risulterà più economica.

Potenza

Scegliere la giusta potenza della propria stufa è indispensabile per non sotto o sovrariscaldare l’abitazione – la potenza della stufa è adatta ad una determinate superficie o ad un determinato volume. A seconda del grado di tecnologia e dei materiali della stufa 10 kW possono riscaldare anche più di 100 m2.

Focolare

Le dimensioni del focolare rispetto alle misure dei tronchetti di legna influiscono direttamente sull’autonomia della stufa a legna; privilegia un focolare grande e fai attenzione all’autonomia della  stufa.

Materiali

La scelta dei materiali della stufa a legna è fondamentale per la capacità di restituzione del calore per inerzia – la ghisa ha un’inerzia migliore.

Accesso alle agevolazioni

Scegliere le agevolazioni per l’acquisto e l’installazione di una stufa a legna che risponda alle esigenze di risparmio energetico significa poter beneficiare di aiuti come un prestito a tasso zero, un credito d’imposta o sconti e detrazioni.

Consigli dopo l'acquisto


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Riscaldarsi col fuoco a legna è uno stile di vita. Pensa alla sicurezza e provvedi all’installazione di rivelatori di fumo e di monossido di carbonio; questi sistemi di sicurezza rappresentano un piccolo investimento e sono necessari per la prevenzione dei rischi e per la tua sicurezza.Vi sono sistemi per stufe a legna e per caminetti che consentono di assicurare una corretta manutenzione – barriere di sicurezza, raccogli-legna, secchio e palette per la cenere, pannelli di protezione del muro, detergenti per la pulizia dei vetri, set di accessori per il camino (paletta, spazzola, attizzatoio e pinza), aspiratore per la cenere.

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Aspiratore per la cenere

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Guida scritta da:

Sebastiano, Tuttofare autodidatta, 261 guide

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

Rifare un tetto? Fatto. Addetto ai consigli di bricolage in un negozio? Fatto. Rifare l'impianto idraulico di un bagno? Fatto. Abbattere muri, costruire muri, dipingere pareti? Fatto. Sapete qual è il motto del tuttofare? Imparare è meglio che delegare! E poi è anche una questione di portafoglio e di soddisfazione personale! Consigliarvi? Farò del mio meglio!

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