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Come scegliere una troncatrice?

Guida scritta da:
Anita, intarsiatrice, Certaldo

Anita, intarsiatrice, Certaldo

10 guide
Battiscopa, rivestimenti o assi da tagliare? Per ogni taglio ad angolo, che sia manuale o elettrica, la troncatrice assicura dei tagli a 45° o 90°. Le troncatrici radiali, con il loro sistema di avanzamento su carrello, permettono una maggiore ampiezza di taglio, anche per parquet!

Caratteristiche importanti

  • Manuale
  • Elettrica
  • Potenza
  • Lama
  • Radiale

Prezzo

da 3,00 € a 6.013,00 €

Che cos’è una troncatrice?





La troncatrice è una sezione trasversale posta all’estremità di un pezzo di legno per formare un angolo che termina con un altro pezzo. I pezzi di legno in questione sono relativamente stretti, come una bacchetta, un modanato, un battiscopa, un’asse etc.

Generalmente le troncatrici sono a 45°, ma si possono realizzare degli angoli differenti, tra gli 0 e i 90°. I tagli con la troncatrice sono utili per assemblare due pezzi insieme o per assicurare la finitura del pezzo di legno – estremità tagliata netta con il giusto angolo.

Che cos’è una troncatrice manuale?

Esistono due tipi di troncatrici manuali: la cassetta per ugnatura, che permette tre tipi di tagli; la troncatrice con intelaiatura in metallo, che offre una scelta più ampia di tagli.  




Troncatrice e cassetta per ugnatura


La troncatrice è piatta e di forma rettangolare e si chiama anche troncatrice rinforzata in quanto resa rigida da un rinforzo di metallo. Possiede una dentatura fine che permette un taglio netto e preciso. Le troncatrici Sterling sono delle troncatrici rinforzate ma con il manico fuori asse rispetto alla lama, in modo da poter livellare il materiale, ossia rendere la superficie di nuovo omogenea.
La cassetta può essere di legno, di metallo o di plastica. È rettangolare, profilata ad U. Ai lati vi sono intagliati dei solchi che permettono l’inserimento e la guida della lama. La disposizione dei solchi offre in linea di principio due angoli di taglio: 90° e 45°.

Si inserisce la superficie da tagliare nella U, si sceglie l’angolo di taglio, si tiene ferma la superficie e si sega con un movimento orizzontale, avanti e indietro, ed ecco che appare l’ugnatura! Unica pecca, le cassette per urgnatura offrono un’ampiezza limitata di taglio.



La troncatrice con intelaiatura in metallo


La troncatrice è montata su una struttura che è a sua volta fissata su un telaio mobile, unito ad un’intelaiatura di metallo. Il telaio permette il movimento della troncatrice e la tavola dell’intelaiatura permette l’ugnatura grazie ad una gradazione. Una semplice leva sulla tavola permette la regolazione del telaio e una guida garantisce il placcaggio della superficie da tagliare. Le possibilità dell’ugnatura sono molte: 15; 22,5; 30; 36; 45; 90° e alcune troncatrici offrono la possibilità di realizzare dei tagli con un’inclinazione dagli 0 ai 55°.
Anche tale tipo di troncatrice possiede una dentatura fine per dei tagli netti e precisi. Alcune tavole sono dotate di sergenti per poter essere fissate al banco da lavoro.
L’altezza di taglio è variabile e deve essere scelta in funzione delle superfici da tagliare. La larghezza della tavola offre comodità e precisione: più essa è grande, meglio è.

Troncatrice manuale o elettrica?



Troncatrice elettrica

La troncatrice elettrica è composta da una tavola e da un motore su cui poggia una lama. Il motore e la lama compongono la troncatrice. Quest’ultima, che funziona in maniera simile alla troncatrice circolare, è montata su un braccio articolato che permette di scendere sulla superficie di legno poggiata sulla tavola e di realizzare dei tagli dritti e inclinati. Oltre a tale funzione, la troncatrice è unita ad una piattaforma mobile graduata che permette di realizzare dei tagli trasversali dagli 0 ai 180°.

Troncatrice manuale

La troncatrice elettrica permette di tagliare delle superfici di legno aventi una struttura più forte, senza sforzo, con una precisione maggiore e in quantità considerevoli.

Quali sono le caratteristiche di una troncatrice elettrica?

Per scegliere al meglio la propria troncatrice elettrica, devi considerare le superfici che vuoi tagliare. Se vuoi spezzare del legno o creare dei battiscopa, una troncatrice elettrica di debole potenza e altezza di taglio è sufficiente. Per altri utilizzi, fai attenzione ai seguenti punti!


Potenza del motore


Il motore ha una potenza variabile spesso compresa tra i 1400 e i 2000 Watt. La rotazione della lama varia tra i 3000 e i 5000 giri/minuto. La potenza e il numero di giri al minuto hanno un legame diretto con la capacità della troncatrice di tagliare il materiale.


La lama

La lama si sceglie in funzione del tipo di materiale da tagliare (PVC, legno, metallo non ferroso), del numero di denti, spesso compreso tra i 40 e 60, e della rifinitura della sezione trasversale.

La tavola

La tavola (di ferro, d’alluminio o di acciaio) della troncatrice comporta degli speroni ad angolo regolabili. Essi permettono di applicare la superficie da tagliare nella giusta posizione. Dei vasopressori sono forniti come accessori per poter mantenere più ferma la superficie – come delle morse.  

Altezza del taglio

L’altezza del taglio determina la dimensione delle superfici che puoi tagliare. Pensa se volessi tagliare delle travi di legno!




Ampiezza del taglio

L’ampiezza del taglio determina la larghezza delle superfici che vuoi tagliare. Considera una larghezza di circa 140 mm per una semplice troncatrice e fino a 320 mm per le troncatrici radiali.
Alcuni modelli di troncatrice hanno la lama e il motore fissati sotto la tavola (un po’ come una sega da tavolo). In questo caso la superficie da tagliare si posiziona sulla tavola utilizzando gli speroni per determinare l’angolo desiderato.  

Differenza tra una troncatrice e una troncatrice radiale?

ManoMano
Una troncatrice è detta radiale quando permette un taglio trasversale grazie ad un carrello che permette l’avanzamento della sega sulla tavola.
Una macchina a tutti gli effetti, questo dispositivo è presente su alcuni tipi di troncatrici; aumenta la capacità di tagliare in larghezza. La tavola dispone di un sistema di avanzamento per permettere alla sega di effettuare determinati tagli.
Alcune troncatrici radiali sono montate su un carrello posizionato al di sopra della tavola, cosa che permette di beneficiare di un’altezza di taglio maggiore.

Questo tipo di troncatrice può essere a trifase – maggiore è l’altezza di taglio, più la potenza aumenta – e permette anche di effettuare delle ugnature.

Opzioni di una troncatrice


Come per ogni attrezzo, esistono degli accessori e delle opzioni destinati a facilitarne l’utilizzo:
  • una guida laser per visualizzare il tratto del taglio;
  • un sistema di aspirazione per aspirare le polveri attraverso un aspiratore annesso;
  • dei sergenti per fissare la tavola ad una superficie;
  • degli speroni e delle presse per trattenere e bloccare le superfici di legno sulla tavola;
  • delle prolunghe per mantenere stabili le superfici di legno;
  • un carrello di trasporto per più facilità;
  • un avvio progressivo per evitare gli sbalzi;
  • un variatore di velocità per adattarsi al materiale;
  • una funzione di taglio per le scanalature, per imitare quelle realizzate da una fresatrice;
  • una regolazione precisa di tagli inclinati e ugnature.

3 consigli per scegliere bene una troncatrice

Hai bisogno di una cornice per le tue foto preferite? Non cercare oltre e investi senza rischio in una troncatrice manuale. Facile da utilizzare ed economica in termini di prezzo, ti soddisferà in tutte le tue attività di bricolage!

Se hai bisogno di tagliare in maniera sistematica e in serie delle assi per terrazza o per pavimento (poco larghe!), delle modanature o altre tavole, munisciti di guanti protettivi e di una troncatrice elettrica. Ti farai meno male alle braccia, pur sempre ottenendo un taglio di grande precisione.

La funzione della sega radiale viene spesso venduta con la troncatrice. Allora non esitare oltre… prendi due piccioni con una fava! Optare per la troncatrice radiale vuol dire scegliere la comodità ed un utilizzo ottimale!

E non dimenticarti di lavorare con degli occhiali e un elmetto!



Per saperne di più

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Anita, intarsiatrice, Certaldo 10 guide écrits

Anita, intarsiatrice, Certaldo

Dedita al bricolage sin dall’infanzia, sono sempre stata un’appassionata di nuovi attrezzi e altri piccoli macchinari molto utili! Sempre curiosa delle novità riguardanti utensili e materiali, mi interesso da vicino a costruzioni di ogni tipo.

La mia esperienza professionale in quanto artigiana intarsiatrice (ok suona meglio al maschile ma possiamo sempre accordarla!) mi permette di praticare un materiale nobile e allo stesso tempo comune: il legno.

Circondata da carpentieri e altri costruttori, sono continuamente in contatto con professionisti e dilettanti di costruzioni in legno, ma anche di produzioni varie! Essendo io stessa appassionata di giardinaggio, mi piace anche coltivare l’orto e inutile dirvi che l’estate si conclude all’insegna minestrone!

Allora con queste due passioni, spero con piacere di poter rispondere alle vostra domande!

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