Come vibrare il calcestruzzo o come scegliere un ago vibrante e un elicottero

Come vibrare il calcestruzzo o come scegliere un ago vibrante e un elicottero

Michele, Saldatore professionista e di passione, Sardegna

Guida scritta da:

Michele, Saldatore professionista e di passione, Sardegna

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In costruzione e muratura, vibrare il calcestruzzo permette di migliorarne la qualità evacuando l'aria. In base al volume del calcestruzzo da vibrare e/o la superficie hai l’ago, la staggia vibrante o l'elicottero per calcestruzzo. Numero di vibrazioni, resa in m3, diametro dell'ago: i nostri migliori consigli.

Caratteristiche importanti

  • Ago vibrante
  • Staggia vibrante
  • Elicottero per calcestruzzo
  • Volume da vibrare
  • Superficie da vibrare
Vedi i vibratori per calcestruzzo

Cos'è il calcestruzzo vibrato


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Il calcestruzzo è un materiale ottenuto mescolando cemento, ghiaino, acqua, sabbia e additivi (acceleratori, rallentatori, plastificanti, ecc.). Questa miscela che viene preparata all'aria aperta accumula inevitabilmente una percentuale non indifferente d'aria al momento del mescolamento. L'aria imprigionata impedisce al calcestruzzo di agglomerarsi correttamente sui granulati formando bolle d'aria. Il modo più effiicace per evacuare gli spazi gassosi indesiderata è sottoporre il calcestruzzo, quand'è ancora liquido, a vibrazioni adeguate.

Queste vibrazioni possono essere di 3 tipi:

  • vibrazione esterna di cassaforma o di forma molto usata in manifattura di calcestruzzo;

  • vibrazione di superficie (staggia vibrante, elicottero);

  • vibrazione interna tramite aghi vibranti (pervibrazione).

Cos'è un vibratore di calcestruzzo?


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I calcestruzzi armati (fiancate) devono imperativemente, dopo sformatura, presentare un aspetto estetico liscio e regolare. L'aria imprigionata nella miscela può contrariare questo obiettivo. È il nemico da cacciare fuori dal calcestruzzo al momento della fusione. Per ottenere un risultato impeccabile si usa un vibratore per calcestruzzo ad ago.

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Vibratore per calcestruzzo ad ago

Quale calcestruzzo si può vibrare


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Tutte le costruzioni armate devono essere omogenee, quindi vibrate. I calcestruzzi armati delle architravi e catene, assi portanti, devono essere molto resistenti e quindi sono particolamente coinvolti. Caso da manuale: lo sbarramento che sarà soggetto a pressioni fenomenali. Ovviamente per questi tipi di costruzione sono previsti complessi calcoli di mescolanza, resistenza e armatura.

Perché vibrare il calcestruzzo


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Diversi motivi per vibrare il calcestruzzo:

  • le bolle d'aria risalgono in superficie crando meno vuoti d'aria, generando un fenomeno che i professionisti chiamano “serraggio”;
  • anche il ritiro diminuisce favorendo l'assenza di fessure che solitamente appaiono dopo la seccatura;
  • tutte le sacche d'aria, tutti gli interstizi sono riempiti: la porosità è azzerata per garantire l'impermeabilità del calcestruzzo.

Le condizioni per vibrare bene il calcestruzzo

Attento alla vibrazione eccessiva perché troppa vibrazione porta all'agglomerazione dei granulati in un solo punto e non è quello che cerchiamo. La durata di vibrazione oscilla tra i 5 secondi e 1 minuto a seconda che il calcestruzzo sia molle o fermo. Bisogna interrompere la pratica della vibrazione quando:

  • la miscela smette di assestarsi;
  • non si vedono più bolle d'aria risalire in superficie;

  • l'ago non fa più lo stesso rumore (rumore irregolare all'inizio, rumore uniforme dopo);

  • la superficie (cemento) brilla.

Ago vibrante: funzionamento e caratteristiche


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L'ago vibrante dev'essere perfettamente stagno. Ha una forma cilindrica con un'estremità semi-sferica o conica per una migliore immersione nel calcestruzzo. All'interno del cilindro di trova una massa battente decentrata che, girando molto rapidamente, produce delle vibrazioni un po' come il tamburo della lavatrice quando la roba dentro non è sistemata bene!

Vibrazioni e volume del calcestruzzo da vibrare

Le cadenze in generale vanno dalle 3000 alle 20000 vibrazioni al minuto (v/m).

I diametri degli aghi più comuni vanno dai 25 mm ai 100 mm e a volte anche di più per grossi progetti. Come riferimento si possono prendere:

  • i diametri da 25 a 60 mm per progetti fino a 10 m3 di calcestruzzo (bassa sezione di granulometria) vibrazione ad alta frequenza fino a 20000 v/mn;
  • i diametri superiori a 60 mm e fino a 200 mm per quantità di più di 10 m3 (forte sezione di granulometria) vibrazioni a bassa frequenza fino a 10000 v/mn.

Diametro d'azione dell'ago vibrante

Tieni conto del diametro d'azione dell'ago che ti darà lo schema di vibrazione del tuo cantiere. La totalità del calcestruzzo va vibrata. Ecco i parametri di cui tenere conto:

  • distanziamento tra i punti di inserzione dell'ago: tra 8 e 9 volte il diametro dell'ago;

  • diametro dell'ago:0,7 x lo spessore di vela da trattare senza dimenticare che quest'ultima deve poter essere introdotta tra i ferri delle armature.

Quale motorizzazione per un ago vibrante

Ago vibrante elettrico o a convertitore elettronico


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Questi modelli portatili sono autonomi, leggeri e compatti. Per la prossimità di umidità scegli il modello a doppio isolamento (protezione IP 66). Le vibrazioni vengono generate da un motore elettrico – testa del vibratore – su certi modelli. Un piccolo convertitore è integrato al tutto. Le principali caratteristiche sono le seguenti:

  • tensione 220 V (volt), 800 W (watt) a 3 kW (kiloWatt);
  • 2 a 6 m (metri) di lunghezza tra motore e ago;
  • ago tra i 25 e i 65 mm (millimetri);
  • vibrazioni da 10000 a 140000 v/mn (vibrazioni al minuto);
  • resa fino a 8 m3/h (metri cubi all'ora);
  • diametro d'azione dell'ago ovvero la formula: 10 x diametro dell'ago (da notare che in realtà è di meno perché i cerchi interessati per le onde devono accavallarsi per coprire integralmente tutta la zona da vibrare).


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Ago vibrante pneumatico

Chi dice pneumatico dice presenza di un compressore. Le caratteristiche principali sono le seguenti:

  • ago vibrante più usato sui grossi cantieri di costruzione;
  • funzionamento di base: l'aria compressa genera un meccanismo eccentrico che produce le vibrazioni;
  • la regolazione di fa modulando l'arrivo di aria;
  • meccanismo semplice, nessun richio elettrico;
  • grande produttività perché frequenza da 8000 a 20000 v/mn.

Ago vibrante meccanico a motore termico (pervibratore)


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Un gruppo motore termico a benzina o diesel trasmette le rotazione per mezzo di un flessibile fino all'ago vibrante.

Materiale autonomo utilizzabile in zone sprovviste di energia elettrica. Il flessibile semi-rigido va usato con cura poiché, quando viene trascurato, provoca numerosi problemi.

Stagge vibranti: vibrare bene le superfici

Quando bisogna spianare un rivestimento di calcestruzzo, una lastra per un parcheggio o dei suoli industriale, è opportuno usare una staggia vibrante. In base alla granulometria della miscela questo macchinario può compattare fino a 12 cm di spessore.

Staggia vibrante elettrica


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Un mini motore elettrico da 0,7 a 0,9 kW viene messo su una lastra di alluminio da 1,5 a 3 metri di larghezza e il cui bordo è piegato verso l'alto. Il tutto è surmontato da un timone che permette di dirigerla. Produce virazioni dell'ordine di 1100 v/mn. Macchinario leggero ed ergonomico (25kg), le sue lame sono interscambiabili.


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Staggia vibrante termica

Simile al modello elettrico, semplice come concezione e alimentata da un motore termico di 1 kw, la staggia vibrante termica è prevista per usi di lunga durata (fino a 6 ore consecutive). Si possono aggiungere delle lame da 1,2 m a 4,9 m, la sua potenza arriva fino a 9500 v/mn.

I manici ergonomici sono di gomma per diminuire il trasferimento di vibrazioni verso l'utente e per una miglior presa in mano. Il manubrio è decentrabile grazie a giudiziose prolunghe che permettono, spiegangole, di guidare la macchina stando comunque posizionati al di là della zona da trattare.

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Staggia vibrante

Elicottero per calcestruzzo: la lisciatura delle grandi superfici


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Per le grandi superfici da lisciare o spianare, esiste un macchinario il cui funzionamento ricorda inevitabilmente la rotazione delle pale di un elicottero. Elettrico o termico, l’elicottero per calcestruzzo viene usato principalmente per la lisciatura di superfici molto grandi come tettoie, supermercati e parcheggi. È conosciuto sotto la denominazione di cazzuola meccanica.

In base alla forma e alla qualità delle pale interscambiabili, lo si usa per spianare e favorire la penetrazione del granulato in profondità o per assicurare la lisciatura di finitura.

L'intervento con l'elicottero va fatto al momento giusto: né troppo presto né troppo tardi. Gli specialisti dicono che se si può ancora fare l'impronta della suola senza sprofondare, è il moment giusto!

Caratteristiche principali di un elicottero per calcestruzzo

È un macchinario compatto che comporta un motore termico o elettrico azionando un rotore semplice o doppio che fa girare delle pale inclinabili con una pompa idraulica. Queste pale sono protette da archi di sicurezza. Un timone sormontato da un manubrio riunisce tutti i comandi che permettono di dirigere il lavoro a richiesta. Maneggiarlo richiede apprendimento e allenamento.

Puoi scegliere il diametro d'azione in base alla superficie del tuo progetto. Per un professionista, possedere più macchinari permette di trattare superfici di diverse misure senza dover sostituire gli elementi ruotanti ogni volta.

I tipi di pale esistenti:

  • pale di inizio
  • pale di finitura

A prescindere dal tuo progetto, la tecnologia disponibile sul mercato ti aiuterà a ottenere un lavoro di prima qualità.

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Michele, Saldatore professionista e di passione, Sardegna

Ho acquisito una formazione da carrozziere, da tubista/saldatore e dopo aver percorso per trentacinque anni cantieri italiani e belgi, sono diventato responsabile di una caldareria poi progettista, tecnico responsabile di progetti per poi finire come capo responsabile dei progetti. In pensione, ho sistemato e attrezzato un laboratorio in cui realizzo sculture metalliche: sono riuscito a combinare e sistemare un angolo di paradiso dove amo lasciare libero spazio alla mia immaginazione. Sfasciacarrozze e mercatini dell’usato non hanno più segreti per me: ci trovo oggetti insoliti e vecchi attrezzi che colleziono o trasformo in oggetti d’arte. Amo anche la decorazione, la pittura su tela e il giardinaggio. Seguo l’evoluzione delle nuove tecnologie riguardanti gli attrezzi. Condividere con voi la mia passione e consigliarvi con umiltà nelle scelte di materiale è un vero piacere.

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