Cosa fare nell'orto e in giardino a dicembre

Cosa fare nell'orto  e in giardino a dicembre
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Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

64 guide
In dicembre i lavori in giardino sono limitati, specie dove la stagione è più rigida. Riparo dal freddo, messa a dimora di alberi e arbusti e pulizia del giardino sono le principali attività. Approfitta di questo mese per sistemare e pulire attrezzi e accessori per la coltivazione e per montare una serra da giardino.

Caratteristiche importanti

  • Messa a dimora degli alberi
  • Manutenzione dei materiali e delle attrezzature
  • Ricovero invernale degli utensili a motore
  • Cura delle piante ornamentali
  • Riproduzione per talea

Piccoli lavori nell'orto


Considera che è preferibile di
non fare nessun tipo di lavoro, né sul terreno né sulle piante, in caso di gelo o neve.
Intervieni soltanto quando il clima sarà più mite, in particolar modo se devi piantare alberi a radici nude, cosa possibile nel corso di tutta la stagione invernale.
Approfitta di questo periodo di calma per pulire e controllare le macchine da giardino (tosaerba, scarificatori, motocoltivatori, motozappe...) e gli attrezzi manuali (forbici da potatura, zappetta, vanga, forca, rastrello...).
Verifica l'immanicatura e, se necessario, cambia i manici.
Continua a pulire il tuo orto dopo il raccolto. Estirpa le piante inutili che eventualmente si trovano ancora nel terreno: melanzane, cetrioli, pomodori...
Somministra una concimazione di fondo o un ammendante organico al riparo dalle gelate.
Copri le mini serre con delle stuoie se le temperature scendono eccessivamente. Se hai piantato le fragole a inizio autunno, coprile con un telo di protezione.
Continua a raccogliere, a seconda delle necessità, gli ortaggi interrati: carote, cavoli, porri, topinambur, scorzobianca. Provvedi alla pacciamatura per riparare il terreno dalle gelate e raccogliere gli ortaggi agevolmente; in alternativa puoi anche utilizzare dei tunnel in plastica.
Prosegui con l'imbianchimento, secondo le esigenze, di scarola, radicchio rosso, cardo...
Puoi anche rincalzare i porri e, moderatamente, le fave e i piselli seminati al sole.
Lascia aerare tunnel, mini serre e serre nelle rare giornate in cui splende il sole.
Quando le temperature diventano miti, pianta scalogno grigio, aglio bianco e rosso.
Prova a seminare i cavolfiori in un vaso, al caldo. A inizio primavera saranno da trapiantare sotto ai tunnel per raccoglierli in estate.
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Telo di protezione

Gli interventi sugli alberi da frutto


Togli i rami morti o malati e bruciali, così come le foglie o i frutti caduti a terra.
Se non l'hai fatto nel mese di novembre, tratta preventivamente gli alberi con la poltiglia bordolese.
Pianta alberi e arbusti a radice nuda, preferibilmente all'inizio del mese. Gli alberi a radice nuda sono molto meno cari rispetto agli arbusti in vaso, cosa da non sottovalutare se desideri piantarne molti o creare una siepe. Inoltre, spesso il loro attecchimento è migliore.
Se non sei nella condizione di poter piantare subito dopo l'acquisto, per esempio a causa del gelo, metti la pianta in buca in un mix di torba e sabbia.
Se hai deciso di cambiare la posizione di un arbusto, questo è il momento giusto.

Le piante ornamentali dormienti


Se non c'è rischio di gelate,
pianta alberi e arbusti caducifoglie e roseti a radice nuda.
Rincalza i roseti piantati di recente e le varietà delicate al di sopra del punto di innesto, per poi eliminare la rincalzatura in primavera.
Poiché i fiori sono rari in questo periodo, pensa ai bulbi da forzare, così avrai dei fiori magnifici per celebrare il Natale. Il metodo di forzatura può essere applicato a tutti i bulbi che fioriscono in primavera e in particolare ai giacinti, ma anche ai crochi, ai muscari ecc...
In questa stagione si trovano dei bulbi preparati appositamente. Scegli quelli più grossi poiché la loro qualità è superiore e i fiori saranno più grandi.
Come regola generale, le piante in vaso di casa in inverno vanno annaffiate in modo molto limitato. Tuttavia, se l'ambiente è secco per via del riscaldamento, vaporizza le foglie con regolarità.

Moltiplicazione delle piante per talee legnose


Questo metodo di riproduzione agamica tramite il prelievo di talee cosiddette "legnose" è molto praticato
sui roseti vecchi, ma riesce bene anche su altri arbusti rustici quali corniolo, agazzino, forsizia, filadelfo, spirea, buddleia e sui frutti di piccole dimensioni come ribes nero, lampone, ribes rosso ecc...
Preleva la parte mediana, lunga circa 20 cm, dai rami dell'anno.
Pianta queste talee, in mazzo o singolarmente, in un contenitore con un mix di terriccio, compost e sabbia, al riparo dalla luce solare o, ancora meglio, ai piedi di un muro esposto a nord, e aggiungi sabbia al terriccio. Le talee dovrebbero avere almeno 3 gemme fuori terra.
In primavera, pianta queste talee in vivaio o in vaso. La messa a dimora definitiva avverrà l'autunno successivo.

L'orto e il giardino nel corso dei mesi

Che si tratti di un frutteto, di un giardino ornamentale o di un orto, ogni coltivatore adotta le sue strategie a seconda dei mesi e delle stagioni. Ogni giardino richiede cure diverse. Prendersi cura delle aiuole a cespuglio, seminare i fiori, piantare gli ortaggi, potare... Nulla è lasciato al caso! Per saperne di più, segui i consigli degli esperti di giardinaggio.

E per sfruttare al massimo il tuo giardino, dai un'occhiata alle nostre guide pratiche:

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Giovanni, giardiniere per passione, Umbria 64 guide écrits

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria
Alto come un soldo di cacio, già lavoravo nel giardino di famiglia. Forse è da lì che è nato il mio interesse per le piante e il giardinaggio. Era quindi logico per me seguire degli studi sia di biologia vegetale che di agraria.

Accogliendo la richiesta di diversi editori, ho scritto in 25 anni numerosi libri sulla tematica delle piante, dei funghi (argomento che mi è a cuore), essenzialmente delle guide per il riconoscimento all’inizio, ma presto anche in seguito, sul giardinaggio, riallacciandomi così alla prima passione della mia infanzia.

Ho anche collaborato regolarmente con diverse riviste specializzate nell’ambito del giardinaggio o più in generale della natura. Siccome non c’è giardiniere senza giardino, è in un piccolo angolo dell’Umbria che coltivo il mio da 30 anni e dove metto in pratica i metodi di coltura che vi consiglio.

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