Cosa piantare a gennaio

Cosa piantare a gennaio

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Guida scritta da:

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

107 guide

Nel mese più rigido dell'anno, la natura è a riposo così come il giardiniere, che però non deve dimenticare di verificare l'efficacità delle misure di protezione dal freddo. Nei periodi più miti, sono possibili alcuni lavori, come continuare a piantare arbusti e prendersi cura degli alberi da frutto.

Caratteristiche importanti

  • Seminare sotto tunnel
  • Raccogliere frutti invernali
  • Curare e trattare gli alberi
  • Trapiantare l'abete natalizio
  • Piantare una siepe
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Nell'orto: raccolta degli ortaggi invernali


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Semina o messa a dimora, anche al coperto, sono possibili soltanto nelle regioni caratterizzate da inverni miti.

Quindi prova a seminare sotto tunnel i porri estivi, le carote precoci, le rape e le lattughe primaverili.

In piena terra, pianta anche aglio, cipolla gialla e scalogno grigio, coprendo, se necessario, con un telo protettivo per l'inverno da togliere nelle ore più calde o nelle giornate soleggiate.

Continua a raccogliere gli ortaggi a seconda delle esigenze: topinambur, porri, soncino, lapazio, scorzobianca, pastinaca... Raccogli i cavoletti di Bruxelles quando superano i 2 cm di diametro, partendo da quelli alla base, che sono i più grandi. Grazie all'azione del gelo questi ortaggi acquisteranno maggior sapore.

Gli ortaggi a radice che hai immagazzinato al coperto in cantina, in garage o in un'altra stanza fresca della casa vanno controllati per eliminare quelli rovinati che rischiano di contaminare quelli sani. Togli i germogli alle patate perché sarebbe un peccato perdere del raccolto proprio ora, dopo avergli dedicato tante attenzioni!

Approfitta del periodo di calma in giardino per fare ordine tra i sacchetti di semi: getta quelli scaduti (le sementi infatti hanno una durata di vita limitata, a seconda della specie, da 1 a 10 anni) e fai una lista delle varietà da acquistare. Alcune, anche se interessanti per il giardiniere dilettante, sono tuttavia difficili da reperire nei garden center. Anche la ricerca dei fornitori fa parte del giardinaggio!

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Nel frutteto: messa a dimora e trattamenti sugli alberi


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Quando le condizioni climatiche lo permettono, vale a dire non nei periodi di gelate o caratterizzati da piovosità eccessiva, continua a piantare gli alberi da frutto a radice nuda e i piccoli frutti, in particolare ribes rossi e ribes neri.

Fai un giro per verificare le condizioni di quelli piantati all'inizio dell'inverno.

Spazzola la corteccia dei tronchi per togliere muschi e licheni che potrebbero ospitare parassiti e funghi veicolo di malattie.

Spennella il tronco con il latte di calce, prodotto venduto fra i trattamenti antiparassitari. Il latte di calce pulisce il tronco degli alberi da muschi, licheni, funghi microscopici, insetti e larve che trascorrono l'inverno lì sotto e nelle pieghe della corteccia. Inoltre, consente di evitare ulteriori trattamenti contro alcuni parassiti quali cocciniglie, psille, afidi, larve di carpocapsa e contro le malattie crittogamiche come bolla del pesco, marciume bruno, ticchiolatura ecc. Viene applicato principalmente sugli alberi vecchi, con scorza fessurata o screpolata e si utilizza soltanto in caso di attacchi importanti, poiché questo prodotto distrugge anche gli insetti ausiliari e gli acari predatori che coabitano nella corteccia.

Tratta gli alberi da frutto con la poltiglia bordolese per proteggerli dalle malattie.

Se l'albero è stato vittima di cocciniglie, trattalo con olio bianco biodegradabile o una preparazione a base di olio di colza e sapone nero liquido, diluendo due cucchiai di prodotto per ogni litro d'acqua.

Inizia la potatura invernale di meli e peri coltivati a spalliera o a cordone.

Verifica lo stato dei frutti che hai messo a conservare nel magazzino di frutta ed elimina quelli che presentano segni di marciume.

Spargi del compost o altro concime bio sul terreno sotto la chioma degli alberi. Aggiungi cenere del camino o della stufa nella misura di uno o due manciate per ogni albero.

Nel giardino ornamentale: riposo totale


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Come per gli ortaggi, questo è un periodo di riposo vegetativo. Anzitutto, dopo le feste di fine anno, pianta a terra l'abete acquistato in contenitore per Natale.


Verifica l'efficacità delle misure di protezione dal freddo.



Sei ancora in tempo per piantare una siepe di arbusti a radice nuda e piantare rampicanti come clematide, bignonia, caprifoglio, glicine...



Evita di camminare sul prato in caso di gelate o se il terreno è zuppo d'acqua.



Per le piante in vaso, l'innaffiatura va effettuata soltanto se necessario, facendo attenzione a lasciar asciugare il substrato fra un'irrigazione e l'altra. Interrompi anche la fertilizzazione.



Lascia svernare tranquillamente le piante grasse, perché in questa stagione non hanno bisogno di acqua.

L'orto e il giardino nel corso dei mesi

Per non perdere il filo delle semine, della messa a dimora in giardino, nell'orto, in balcone o in terrazza, segui i consigli degli esperti di giardinaggio. A seconda del mese e della stagione, i lavori nell'orto o nel giardino ornamentale sono diversi. Frutteto, bordure, aiuole a cespuglio o altro, non perdere la stagione!

E per sfruttare al massimo il tuo giardino, dai un'occhiata alle nostre guide pratiche:


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Giovanni, giardiniere per passione, Umbria, 107 guide

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Alto come un soldo di cacio, già lavoravo nel giardino di famiglia. Forse è da lì che è nato il mio interesse per le piante e il giardinaggio. Era quindi logico per me seguire degli studi sia di biologia vegetale che di agraria. Accogliendo la richiesta di diversi editori, ho scritto in 25 anni numerosi libri sulla tematica delle piante, dei funghi (argomento che mi è a cuore), essenzialmente delle guide per il riconoscimento all’inizio, ma presto anche in seguito, sul giardinaggio, riallacciandomi così alla prima passione della mia infanzia. Ho anche collaborato regolarmente con diverse riviste specializzate nell’ambito del giardinaggio o più in generale della natura. Siccome non c’è giardiniere senza giardino, è in un piccolo angolo dell’Umbria che coltivo il mio da 30 anni e dove metto in pratica i metodi di coltura che vi consiglio.

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