Cosa piantare in agosto

Cosa piantare in agosto

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Guida scritta da:

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

107 guide

Il mese di agosto è per alcuni sinonimo di vacanze, ma per il giardiniere, tutt'altro! Nell'orto come nel giardino ornamentale, semine, piantagioni e trapianti delle piante sono ancora tutte da fare per avere fiori o verdure durante l'autunno, l'inverno o la primavera prossimi.

Caratteristiche importanti

  • Piantare e seminare nel giardino ornamentale
  • Piantare e seminare nell'orto
  • Trapianto
  • Manutenzione
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Nel giardino ornamentale: seminare e mettere a dimora

I fiori biennali e perenni


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Verso la fine del mese nel giardino ornamentale è possibile trapiantare le piante biennali seminate in primavera (margherita, viola del pensiero, violaciocca, garofano dei poeti) e tutti i fiori perenni seminati nel corso dell'estate (alisso, geranio, primula del Giappone, scabiose ecc.).

Pota la lavanda dandole una forma armoniosa. Metti i fiori ad essiccare per fare dei sacchetti per profumare il bucato. Elimina gli steli della malvarosa una volta sfiorita, eliminerai così anche la ruggine di cui sono spesso affette.

È il momento di fare le talee di bignonia, ortensia, lavanda, rosmarino, rosa, caprifoglio tagliando i rami nuovi dell'anno. Invece i giardinieri più propensi alle margotte potranno con questa tecnica moltiplicare gelsomini invernali, passiflore e garofani perenni.

Per ottenere una fioritura più precoce l'anno prossimo, semina ora le bocche di leone e le calendule. Raccogli i semi dei fiori annuali come cosmos, papaveri e garofano d'India per riprodurli l'anno prossimo.

I bulbi a fioritura autunnale


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Pianta i bulbi da fiore che fioriranno in autunno (colchico, crocus autunnale) o nella primavera del prossimo anno (ciclamino, scilla marittima, aglio ornamentale, ecc.). Pensa anche all'elegante giglio della Madonna, dai grandi fiori bianchi immacolati e molto profumati.

Se il tuo terreno è argilloso, metti una palata di sabbia grossolana sul fondo della buca d'impianto per garantire il drenaggio ed evitare l'eccesso di umidità, causa frequente di marcescenza dei bulbi.

Dividi le diverse varietà di iris prima della fine del mese, scavando i loro rizomi con una forca vanga. La fine dell'estate è anche il momento giusto per dividere le peonie. La divisione delle piante permette di ringiovanirle e di rinnovare il giardino piantando nuovi esemplari.

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Forca vanga

L'orto: messa a dimora e semina

Messa a dimora degli ortaggi autunnali


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È tempo di mettere a dimora le piantine di ortaggi che verranno raccolti in autunno. Pianta in piena terra i porri d'inverno resistenti al freddo (porro di Liegi e Blu di Solaise) e i cosiddetti porri a bastoncino. Provvedi a rincalzarli 2 o 3 volte durante il loro sviluppo per mantenere bianchi i loro fusti.

Pianta i vari tipi di cavoli (cavoli verdi, cavoli cappucci, cavolfiori, broccoli, cavoletti di Bruxelles) e il sedano a coste. Cogli l'occasione per alternare queste due specie (cavolo e sedano) perché hanno un'azione benefica l'una sull'altra

Le semine estive


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Sono da seminare durante tutto il mese :

  • cavolo cappuccio di primavera (il Cuore di bue medio de la Halle, il Bianco express), da trapiantare in autunno o in primavera;
  • rucola;
  • rape (varietà Gialla pomo d'oro);
  • cavolo rapa;
  • soncino, seminato tradizionalmente a fine estate.

Sono da seminare prima del 15 agosto :

  • cavolo cinese (Pak choi) prima del 15 agosto per la raccolta autunnale, o in settembre nelle nelle regioni più calde, per un raccolto invernale ;
  • ravanello invernale (le varietà Saxa, Scorza rossa e il Lungo candela di ghiaccio).

Sono da seminare dopo il 15 agosto :

  • lattuga invernale (varietà cappuccina e romana), così come la lattuga da taglio;
  • spinaci, in questa stagione avranno poche possibilità di montare a seme;
  • cipolle bianche (varietà Bianca precoce, Bianca di Barletta e Bianca di maggio) che trapianterai in ottobre, per una raccolta primaverile.

Seminare il sovescio


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Se disponi di spazi liberi nell'orto, semina il sovescio, chiamato anche concime verde: si tratta di piante erbacee come la veccia, la fava, la facelia, la senape bianca, il fieno greco e la colza, che vengono seminate per migliorare la fertilità del terreno e contrastare la perdita degli elementi nutritivi; queste piante sono destinate ad essere triturate e interrate la primavera successiva. Nelle regioni fredde o su terreni argillosi, puoi anche optare per un concime verde a crescita lenta che non teme il gelo, come la segale.

I lavori di manutenzione: tenere il terreno pulito e areato


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Continua a diserbare i letti delle colture per controllare le erbacce indesiderate, arieggiare il terreno e limitare la perdita d'acqua. Secondo un vecchio principio contadino, una zappatura vale due innaffiature!

Metti mattoni o tegole sotto gli ortaggi a grandi frutti a contatto con il terreno, come meloni e zucche ed altri ortaggi per preservarli dall'umidità.

Continua a rimuovere le cosiddette femminelle (sfemminellatura o scacchiatura) dalle piante di pomodoro.

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Semi di ortaggi

Le aromatiche: quali piante seminare e riprodurre in agosto


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Alcune piante aromatiche possono essere seminate in piena estate, tra cui:

  • cerfoglio;
  • prezzemolo;
  • angelica.

Questo è anche il momento di riprodurre per talea le aromatiche legnose (timo, salvia, rosmarino, alloro, lavanda) o di dividere i cespi delle piante che ne hanno bisogno: dragoncello, rosmarino, ecc.

Frutteto e arbusti di frutti di bosco: le cure nella stagione estiva


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Pota i cespugli di lamponi uniferi ossia non rifiorenti. Taglia le estremità dei tralci della vite per eliminare i grappoli, senza dimenticare di fare poi un trattamento al verderame. Tratta la peronospora con la poltiglia bordolese; nei periodi caldi, per prevenire la comparsa dell'oidio, nebulizza un prodotto a base di zolfo. Tuttavia, evita di usarlo troppo spesso in quanto lo zolfo acidifica il terreno.

Annaffia gli alberi da frutto trapiantati in inverno o in primavera, soprattutto nei periodi di forte siccità.

Continua a legare i ramoscelli delle piante coltivate a spalliera. Sostieni i rami degli alberi che sono ormai sovraccarichi di frutta (prugne).

Piante d'appartamento: come curarle


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Tieni d'occhio le piante d'appartamento che hai messo all'esterno per l'estate: annaffiarle, concimarle, curarle, sono operazioni da non trascurare durante l'estate.

Se necessario, non esitare a immergere il vaso in acqua se il substrato è diventato troppo asciutto. Nei periodi meno caldi, rinvasa le piante che sono diventate troppo voluminose.

Le amaryllis hanno bisogno di riposo fino all'autunno: smetti quindi di innaffiarle.

Come curare il prato nei periodi di forte caldo


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Continua a tosare il prato ed innaffiarlo due volte alla settimana; in caso di ondate di calore, dirada le falciature e taglia più alto.

A seconda della regione e delle condizioni meteorologiche, è preferibile irrigare il prato.

Approfitta di questo periodo in cui la tosaerba è meno occupato per farne la manutenzione.

Per saperne di più

Permacultura, orto biologico, orto, giardino ornamentale... tutto si richiama alla natura. Un buon giardiniere vive secondo il ritmo delle stagioni e adatta il suo lavoro di giardinaggio ai mesi dell'anno: semina, trapianto o messa a dimora, potatura, raccolta, ecc. Per conoscere di cosa ha bisogno il tuo giardino e per avere successo con le colture non perderti i nostri migliori consigli.

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Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Alto come un soldo di cacio, già lavoravo nel giardino di famiglia. Forse è da lì che è nato il mio interesse per le piante e il giardinaggio. Era quindi logico per me seguire degli studi sia di biologia vegetale che di agraria. Accogliendo la richiesta di diversi editori, ho scritto in 25 anni numerosi libri sulla tematica delle piante, dei funghi (argomento che mi è a cuore), essenzialmente delle guide per il riconoscimento all’inizio, ma presto anche in seguito, sul giardinaggio, riallacciandomi così alla prima passione della mia infanzia. Ho anche collaborato regolarmente con diverse riviste specializzate nell’ambito del giardinaggio o più in generale della natura. Siccome non c’è giardiniere senza giardino, è in un piccolo angolo dell’Umbria che coltivo il mio da 30 anni e dove metto in pratica i metodi di coltura che vi consiglio.

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