Disinfettare la piscina: che disinfettante scegliere per la piscina

Disinfettare la piscina: che disinfettante scegliere per la piscina

Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli

Guida scritta da:

Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli

73 guide

Filtrare l'acqua della piscina è essenziale per avere acqua pulita, ma bisogna anche disinfettarla per liberarla dai batteri. Che disinfettante scegliere tra cloro, bromo, sale, ossigeno attivo o PHMB? Ti spieghiamo tutti i vantaggi e i limiti, che possono spesse volte essere combinati.

Caratteristiche importanti

  • Il cloro
  • Il bromo
  • L'elettrolisi del sale
  • L'ossigeno attivo
  • Il PHMB
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I principali criteri per scegliere un disinfettante per piscine


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Per scegliere il miglior disinfettante per la piscina, dovresti prima di tutto capire quello che desideri. Ad esempio, un'acqua che non irriti gli occhi o che sia inodore. Dovresti poi capire i vincoli di utilizzo e di costo di ogni prodotto.

  • Il cloro è il meno caro tra i disinfettanti per piscina, ma il suo livello va controllato attentamente, senza contare il fatto che emana un forte odore e che è irritante per gli occhi, la pelle e le mucose.
  • Il bromo è più caro del cloro, ma inodore, più delicato sulla pelle e meno sensibile al pH e alla temperatura dell'acqua.
  • Il sale, che disinfetta per elettrolisi, è naturale e risulta più economico a lungo termine, una volta ammortizzato il costo dell'elettrolizzatore.
  • L'ossigeno attivo è estremamente efficace e piacevole da usare, ma la sua azione disinfettante non dura nel tempo, quindi va combinato con un altro disinfettante.
  • Il PHMB è anch'esso comodo da usare, però è costoso e difficilmente reperibile. È spesso considerato una buona alternativa per le persone allergiche al cloro o al bromo.

Ecco una tabella riepilogativa delle principali caratteristiche dei diversi disinfettanti.

Disinfettante

Necessità di prodotti o apparecchi complementari

Grado di tossicità 

Permanenza

Effetto irritante

Azione alghicida

Prezzo

Cloro

Cloro shock (trattamento d'urto)

Alghicida

Elevato, da maneggiare con attenzione

Elevata, tranne in caso di temperatura elevata o pH basso

Irritante degli occhi e delle mucose

Sì (cloro shock) 

€€

Bromo

Bromo shock (trattamento d'urto)

Brominatore

Bassa 

Bassa

No

€€€

Sale

Cloro shock

Alghicida

Elettrolizzatore (costo elevato)

Bassa

Bassa

Poco irritante

No

Ossigeno attivo

Si utilizza in associazione ad altri disinfettanti

Bassa

Molto debole

No

No

€€€

PHMB

Alghicida

Ossigeno attivo (trattamento d'urto)

Incompatibile con gli altri disinfettanti

Elevato, da maneggiare con attenzione

Elevata

No

No

€€€€

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Elettrolizzatore

Il cloro: un disinfettante economico e diffuso

Il cloro è il disinfettante più comunemente utilizzato nelle piscine dei privati. Appartenente alla famiglia degli alogeni, è un disinfettante molto potente che si trova sotto forma di cloro non stabilizzato o stabilizzato, ma anche come trattamento d'urto o a lunga durata.

I vantaggi del cloro


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  • Il cloro è il disinfettante per piscina meno caro sul mercato.
  • Particolarmente efficace, il cloro permette di sbarazzarsi dei batteri, dei virus, dei funghi e del materiale organico, ma agisce anche a lungo termine man mano che ricompaiono. Il tutto senza doverne utilizzare una gran quantità.
  • Facile da utilizzare, si presenta il più delle volte sotto forma di pastiglie da collocare direttamente nello skimmer della piscina.

Gli svantaggi del cloro

  • Il forte odore del cloro può essere piuttosto sgradevole.
  • Il cloro va maneggiato con precauzione, facendo attenzione a rispettare le indicazioni del produttore.
  • Irritante per la pelle, gli occhi e le mucose, non deve essere utilizzato in quantità eccessive.
  • Il cloro è più efficace nelle acque acide, quindi con un pH basso. Più questo aumenta, più cloro bisognerà aggiungere per ottenere lo stesso risultato. La sua efficacia diminuisce anche in proporzione all'aumento della temperatura dell'acqua.

I tipi di cloro

Cloro stabilizzato o non stabilizzato


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Se non stabilizzato, il cloro si degrada rapidamente per effetto dei raggi ultravioletti. Pertanto, lo si trova spesso in forma stabilizzata. Lo svantaggio è che lo stabilizzante non si degrada, ma si accumula nell'acqua della piscina fino a diminuire o addirittura bloccare totalmente l'efficacia del disinfettante. Bisogna quindi fare attenzione a rinnovare parzialmente e regolarmente l'acqua della piscina per eliminarlo.

Cloro a lunga durata o cloro shock


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Il cloro a lunga durata si dissolve lentamente per un'efficacia a lungo termine, ma comporta anche una riduzione del pH, che bisogna quindi monitorare.

Il cloro shock invece è curativo. Dissolvendosi rapidamente, permette di recuperare l'acqua di una piscina infestata dalle alghe, per esempio.

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Disinfettante

La disinfezione della piscina con il bromo: un'alternativa efficace al cloro

Potente ossidante, il bromo permette, proprio come il cloro, di liberare l'acqua della piscina dai batteri, dai virus, dai funghi e dai materiali organici. Si presenta sotto forma di bromo a lunga durata o bromo per trattamento d'urto.

I vantaggi del bromo


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  • Al contrario del cloro, l'efficacia del bromo dipende poco dal pH dell'acqua, così come dalla sua temperatura, anche se questa è elevata.
  • Di facile utilizzo, il bromo si presenta sotto forma di pastiglie.
  • È inodore e non è irritante per la pelle, gli occhi e le mucose.
  • Il bromo è anche alghicida, il che evita di dover acquistare un altro prodotto per sbarazzarsi delle alghe.
  • Essendo poco sensibile ai raggi ultravioletti, il bromo non viene stabilizzato e quindi carica meno l'acqua.

Gli svantaggi del bromo

  • Il bromo è più caro del cloro.
  • L'azione del bromo è di corta durata: si tratta di un disinfettante che deve essere messo in un brominatore, un apparecchio collocato sul circuito di filtrazione della piscina che lo diffonde in continuo nell'acqua.

I tipi di bromo


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Come per il cloro, puoi scegliere tra un trattamento a lunga durata e un trattamento d'urto. Il bromo a lunga durata si diffonde nel corso di diverse settimane, per una disinfezione regolare della piscina.

Il bromo d'urto, invece, permette di effettuare una disinfezione rapida. Puoi dunque utilizzarloquando fai uscire la piscina dalla stagione invernale, prima di riprendere la manutenzione ordinaria.

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Alghicida

Disinfezione naturale della piscina: l'elettrolisi del sale

La disinfezione col sale avviene per elettrolisi: si mette il sale nell'acqua della piscina. Il sale si trasforma in ipoclorito di sodio, una forma di cloro non stabilizzato che distrugge batteri, germi e altri microrganismi, prima di ritrasformarsi in sale per effetto dei raggi ultravioletti, per poi essere nuovamente trasformato in ipoclorito di sodio, creando così un ciclo.

I vantaggi del sale


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  • Con l'elettrolisi del sale, la disinfezione della piscina è naturale e poco costosa sul lungo periodo, visto il prezzo modesto del sale, anche se bisogna scegliere quello apposito per questo utilizzo.
  • La disinfezione è particolarmente semplice e la manutenzione limitata, perché tutta l'operazione è automatica.
  • Non c'è nessun odore né irritazione della pelle, degli occhi o delle mucose da temere.

Le limitazioni del sale

  • Il costo d'acquisto dell'elettrolizzatore è di per sé piuttosto elevato. Inoltre la sua cella va cambiata nel giro di qualche anno.
  • L'acqua della piscina sarà salata, benché dieci volte meno di quella del mare.
  • L'elettrolisi del sale è solo un trattamento di base. Se l'acqua della piscina ha bisogno di un trattamento d'urto, bisognerà allora usare un altro disinfettante.

Disinfezione della piscina con l'ossigeno attivo, una scelta ecologica

Composto da molecole naturali, l'ossigeno attivo è un prodotto ecologico ed al contempo disinfettante, ossideante e alghicida. È composto da ossigeno e da un attivatore che ne moltiplica e prolunga l'effetto.

I vantaggi dell'ossigeno attivo


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  • Inodore e insapore, l'ossigeno attivo non è irritante per gli occhi, la pelle e le mucose.
  • Non genera alcun derivato, come gli stabilizzanti o le clorammine, che finisce per accumularsi nell'acqua.
  • L'ossigeno attivo può essere combinato con un altro disinfettante per piscina, come il cloro, il bromo o il PHMB.
  • Può essere utilizzato come trattamento a lungo termine o trattamento d'urto, con efficacia superiore a quella del cloro.

Le limitazione dell'ossigeno attivo

  • Il suo prezzo è più elevato di quello del cloro o del bromo.
  • L'azione dell'ossigeno attivo non è permanente, cioè non perdura nel tempo. Il suo potere disinfettante si attenua molto velocemente, perciò l'ossigeno attivo viene spesso combinato ad altri disinfettanti per piscina per i bacini più grandi.
  • L'ossigeno attivo è sensibile alle variazioni di pH, ma anche di temperatura, nonché ai raggi ultravioletti, che ne minano l'efficacia.
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Disinfettante

Il PHMB, un potente disinfettante per piscina

Il poliesametilene biguanide (PHMB) è un prodotto chimico creato negli anni 1950 e usato sotto forma di sale per la disinfezione delle piscine. È un disinfettante potente, che distrugge germi e microbi, ma non i microrganismi che favoriscono la comparsa delle alghe. Persistente, disinfetta l'acqua, e la rende a sua volta disinfettante.

 I vantagggi del PHMB


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  • Inodore e insapore, il PHMB non è irritante per gli occhi, la pelle e le mucose.
  • La sua efficacia non è influenzata dal pH e dalle variazioni di temperatura. Il PHMB è anche insensibile ai raggi ultravioletti.
  • Grazie alla sua azione permanente, permette di distanziare i trattamenti dell'acqua.
  • Il PHMB non genera alcun derivato, come gli stabilizzanti o le clorammine.
  • Con la sua azione flocculante, migliora l'efficacia del filtro a sabbia.

Gli svantaggi del PHMB

  • Il PHMB è un disinfettante più costoso del bromo o del cloro.
  • Non distrugge le alghe e quindi deve essere combinato a un prodotto alghicida.
  • Poiché la sua efficacia va diminuendo, si rende necessario uno svuotamento della piscina ogni 3 anni circa.
  • Pericoloso, va maneggiato con precauzione.
  • Il PHMB è un trattamento di base. Ma, essendo totalemente incompatibile con il cloro, il bromo o il rame, se è necessaria una disinfezione d'urto, si può prendere in considerazione solo l'ossigeno attivo.
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Cloro

Per saperne di più

Per scegliere bene i diversi prodotti per la pulizia e la manutenzione della piscina, ma anche gli attrezzi annessi, segui i consigli dei nostri redattori e scopri le loro guide:

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Guida scritta da:

Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli, 73 guide

Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli

Dopo 10 anni di lavoro come addetto stampa per un’importante società d’ingegneria, ho deciso di unire la mia esperienza professionale e la mia passione per la scrittura entrando nel giornalismo freelance e nella redazione a tempo pieno. Eclettica sia nei gusti che nella scrittura, in me convivono grandi passioni come la scienza e la storia, ma soprattutto l’interesse per la decorazione e il fai-da-te. Su questi argomenti, apparentemente così diversi, scrivo ormai da quasi vent’anni, devo dire con un discreto successo, probabilmente perché i miei articoli sono la cronaca dei lavori e dell’esperienza maturata nel corso della totale ristrutturazione di una vecchia masseria nel cuore del Salento. Esperienza che vorrei condividere con te attraverso i miei suggerimenti.

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